"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
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Il 7 maggio ne avresti compiuti 80

Il 7 maggio ne avresti compiuti 80
Ciao, ragazza sorridente. E grazie per avermi insegnato il sorriso. Anche se il mio non sarà mai così radioso.

domenica 4 febbraio 2018

Nicola Pezzoli - AGONIA DI UNA FATA E ALTRI SFACELI


Corradino è adulto. E sua madre sta morendo.

Io sono come una rana in uno stagno asciutto.
(Maitri-upanisad, I, 4)

La forma di questa Persona è come una veste color zafferano, 
come lana bianca, come una lucciola, come un fiore di loto, 
come il balenio di un lampo improvviso…
(Brhadaranyaka-upanisad, II, 3,6)


Un figlio trentaseienne, “scrittore fallito e sceneggiatore mancato”, accudisce la madre malata nei suoi ultimi quattro mesi di vita. Una storia d’amore e dedizione, tratta da uno struggente diario scritto con lacrime e sangue nell’estate del 2003, la più calda e maledetta di sempre. Un romanzo che non è soltanto intimo e poetico, ma diviene anche un lucido, impietoso catalogo delle macerie di un mondo al collasso – intellettivo, climatico e morale. Più di quattrocento pagine che riescono a emozionare, indignare, commuovere, ma che rifuggono dai lamentosi cliché del pietismo ricattatorio e della pornografia del dolore: ci si ritroverà anzi, più volte, a ridere di gusto, con quel senso di spiazzante stupore dato dall’impossibilità di scorgere netti confini fra le partiture comiche e quelle tragiche. Come sempre succede allorquando ci si ritrova al cospetto di un vero scrittore. 

Incipit

Poserò qui, come sopra un altare, le inadeguate parole del mio amore per te. Poiché ultime a svanire saranno sempre loro: quelle dolci come “mamma”, quelle orrende come “cancro”, quelle sbagliate come “oxiliplatino”.
Oxiliplatino era una bella parola intesa male: fantomatica nuova chemio sperimentata in Francia cui sentii accennare una sola volta – per te era comunque troppo tardi – e che mi riempì di emozione, perché il suono “oxili” richiamava “ossigeno” e “ausilio”. Mentre “oxali” (scoprii per caso, molto più avanti, che il termine giusto era “oxaliplatino”) mandava un tanfo d’ossa marce e di tomba.
Una parola che non esiste per curare un male che non si può curare: non riesco a immaginare disperazione più grande.


e-book e cartaceo (404 pagine) SOLO su Amazon
qui sotto i LINK per curiosare 
ed eventualmente acquistare






57 commenti:

  1. Il bello di questa nuova avventura è che unisce tre generazioni: il progetto grafico del gabbiano blu è opera della mia splendida nipotina Alice. Che voglio qui ringraziare pubblicamente.

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  2. Quanto diffile sarà stato trovare le parole per descrivere l'amore immenso e l'immenso dolore? Il diario quotidiano metterebbe a dura prova chiunque. Avevi accennato a questo progetto. Non so dirti come sarà per me leggere. È un duro percorso quello del cancro, che conosco. Dura ecco. Sarà dura. Un abbraccio.

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    1. Sì, immagino che sarà dura leggerlo come lo è stato scriverlo e riscriverlo, nel corso di ben 15 anni. Dura ma esaltante. E poi vedrai che ci saranno parti sorprendenti, in cui potresti bonariamente maledirmi e desiderare di prendermi a schiaffi perché ti obbligo a ridere mentre stavi piangendo, e a prendere un fazzoletto in mano perché aggiungere le risate di divertimento a quelle di commozione può essere qualcosa di insopportabile. Ma di insopportabilmente sublime.
      Ma poi mi dirai tu. Nel frattempo, un grande, grande abbraccio!
      Buona domenica!

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  3. Intanto ho sulla scrivania "Quattro soli a motore" ... Per la lettura sulla fata di mamma ho bisogno di tempo e respiro, per questioni molto personali. Buon tutto e grazie comunque.

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    1. Mai "concorrenza" fu più ben accetta: giusto cominciare col Corradino undicenne. :)
      Spero che i Quattro soli ti facciano una bella compagnia e ti riscaldino il cuore...
      Sono io a ringraziarti, mia nuova amica. Buon tutto anche a Te!

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  4. Valentino de Curtis6 febbraio 2018 15:18

    Ho appena finito di godermi Quattro soli a motore (voto 9) e adesso, qui, noto una piccola discrepanza (o licenza poetica?) di cui vorrei chiederti. Vedo che nella sinossi del nuovo libro si parla di “figlio trentaseienne”, ma nel finale di Quattro soli a motore il protagonista, che ritroviamo in un albergo in Francia con la madre viva accanto, dovrebbe averne a occhio e croce 41.

    Comunque, ancora una volta, complimenti.

    Un saluto.

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    1. Ottima osservazione (e ottima valutazione buongustaia, di cui ti ringrazio!). La discrepanza è voluta. Quando decisi che il diario della Fata andava “corradinizzato” e leggermente romanzato per renderlo più fruibile e meno privato-personale, mi si presentavano due possibilità: invecchiare me stesso (quando morì la mamma avevo davvero 36 anni) oppure decidere, semplicemente, che in eventuali edizioni future di “Quattro soli a motore” l’epilogo intitolato “Trent’anni dopo” venga trasformato in “24 anni dopo”, o qualcosa del genere. Senza esitare un attimo, ho scelto la seconda, perché, malgrado i necessari interventi in nome dell’autofiction e del livello artistico dell’opera, la verità di quel diario era qualcosa di troppo urgente e che non ammetteva compromessi. (In realtà ci sarebbe pure una terza chiave di lettura: e cioè che Corradino, indissolubilmente legato alla sua dolcissima madre, in quell’albergo, nel momento della sua apoteosi, IMMAGINI – o sogni – soltanto di avere lei che riposa non in cielo ma nella camera a fianco…)
      E comunque, già adesso, quel “trent’anni dopo” può essere considerato come una “trentina” vaga e approssimativa: l’esattezza e l’importanza di quell’epilogo non è tale da dettar legge sulla saga corradiniana; anzi, ti dirò che pur essendomi basato su di esso – e sul suo essere ambientato a Cannes – per inventare le parti sul produttore e sul film italiano abortito, tale epilogo in futuro potrebbe anche sparire, e Quattro soli terminare qualche pagina prima, magari ripristinando quella lapidaria frase finale che non mi perdonerò mai di aver eliminato:
      «Non chiamatemi.»

      Un abbraccio.

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  5. In bocca al lupo per la tua nuova opera.
    Saluti a presto.

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    1. Merci, mon chevalier. :)
      E viva il lupo sempre!!
      Ciao.

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  6. Ottimo, lo prendo subito! Ciao, a presto!

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    1. Su una carissima amica e lettrice buongustaia come te non nutrivo dubbio alcuno. :)
      Poi, se ti va, fammi sapere i tuoi pensieri e le tue emozioni!
      Ti abbraccio forte. Ciao!

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  7. Risposte
    1. Permettimi di dedicarlo anche alla memoria di tua mamma. Chissà, magari si sono incontrate in cielo, e stanno parlando di noi...
      Ti abbraccio forte.

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    2. Grazie Nicola, il tipo di male, il numero dei mesi, l'estate, il fatto di starle vicino, sembra proprio la mia vita.

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    3. Coincidenze da brividi. Alla mia storia (magari anche alla tua?) si è poi aggiunto questo: la cronaca di una morte annunciata che però riesce, nel finale, ad assumere cadenze concitate da thriller, neanche fosse stata davvero pre-concepita da uno scrittore o da uno sceneggiatore...

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    4. Credo di non aver ancora rielaborato con lucidità il finale, faccenda troppo fresca.

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    5. Ti capisco: mi ci sono voluti mesi e mesi, per elaborare. E 15 anni per finire il libro.

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  8. Ho avuto problemi con il vecchio blog, tanto che ho dovuto farne uno nuovo.
    Ho visto il tuo messaggio su facebook solo oggi e quanto prima mi regalerò il tuo libro.
    Ciao.
    Cri

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    1. Avevo già provato a ritrovarti sul tuo nuovo blog (ma forse era uno intermedio?) ma mentre provavo a commentare sono apparse misteriose finestre che parlavano di virus e malware in arrivo... Fammi sapere quando risolvi!
      E se mi leggerai, comunicami poi le tue emozioni e i tuoi pensieri al riguardo. Se ti va.
      Per intanto, un abbraccio.
      Ciao Cristiana carissima, e a presto!

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    2. http://lilladoro.blogspot.com

      Con questo link non dovresti avere problemi, altrimenti dovresti andare su GOOGLE+ e sul mio sito copiare direttamente l URL.
      Grazie.
      Cri

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  9. Ti sto leggendo, frammento dopo frammento...

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  10. Numero ordine: 408-3580727-2379554
    AGONIA DI UNA FATA E ALTRI SFACELI sarà spedito a FRANCO BATTAGLIA PRESSO CREDEM da Amazon.it.
    ...sempre un piacere.. ;)

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    1. Bello sapere che la mia Fata sta trovando ospitalità nelle case di veri Amici, e contemporaneamente il mio libro in quelle di lettori buongustai e di alto livello. Non so ancora se io vi merito. Ma la mia Fata sì.
      Un abbraccio!!

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  11. Mi arriverà martedì, e non vedo l'ora di leggerlo. Davvero.
    Ciao Zio Scriba. Un abbraccio.

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    1. Anch'io non vedo l'ora di saperti intenta alla lettura, non vedo l'ora che due simili Fate s'incontrino sulla pagina e si conoscano. Grazie, Amica mia. Ti abbraccio forte.

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  12. Lo sto aspettando.
    Poi ti dico.
    Cristiana

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    1. Intanto io ti dico Grazie. Anche a nome della mia Fata.
      Buonanotte, cara Cristiana.

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  13. Sto svuotando la casa di mia madre.
    Rido e piango, scappo e torno, piango e rido.
    Per i giorni passati a cantare insieme le sue canzoni (io stonando, lei no) e per le macerie fresche su altri, troppo grandi, dolori.

    Ora acquisto il libro.
    Grazie.

    zena/ colfavoredellenebbie

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    1. Grazie per queste tue parole, che sono una struggente poesia in volo verso tua mamma, ovunque lei sia, nei cieli o nel tuo cuore (o in entrambi i luoghi, e in tutti gli altri, per sempre).
      Un abbraccio grande grande. Lieto di accoglierti a bordo.

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  14. E' arrivato! Apro a caso e leggo a pag.165
    Capitolo "29 " Superstizioni e facce da cazzo".
    Lo comincerò stasera, che io leggo di notte.
    Non mi aspettavo un tomo così corposo.
    Cristiana

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    1. Pensa che il diario originale era lungo almeno il doppio. Un delirio, o forse semplicemente la vita di uno scrittore che davvero vive scrivendo.
      Buona lettura!! :)

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  15. Lo ordinerò stasera in formato e-book insieme agli due e-book che mi sono persa. Comprerò comunque il libro cartaceo perchè sono vecchio stampo e a me i libri piacciono... e poi ho tutta la collezione Pezzoli, non potrà mica mancare questo! Però non so quando lo leggerò, ho ancora vecchissime ferite aperte :(
    Ti abbraccio zio e...avanti così.
    Francesca

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    1. Quella collezione merita dediche e autografi: spero che un giorno, prima o poi, ne avremo l'occasione. Sulle ferite aperte ti capisco benissimo: sono libri che da un lato possono dare conforto, ma dall'altro rivelarsi quasi insostenibili. Quando lo affronterai, non mancare di farmi sapere, se vorrai, le tue emozioni al riguardo, o qui o in forma più privata via mail.
      Un abbraccio grande, grande, grande. Se vado avanti, è anche grazie a meravigliose persone come Te.
      Buonanotte, e buona vita!

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  16. Quella collezione aspetta di incontrarti e, prima o poi, succederà :)
    Ho però scoperto di avere un problema sui miei acquisti, o li leggo sullo smartphone(cosa scomoda per formato troppo piccolo) o sul pc. Purtroppo amazon, da buon monopolista non permette la lettura su e-book reader che non sono suoi. Comunque intanto sono miei... troverò un sistema per farcela.
    un abbraccio a te.

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    1. Mi pare di aver letto da qualche parte che esisteva un trucco per leggerli bene anche senza dispositivo kindle, ma purtroppo è un campo in cui non so nulla (produco anche gli e-book ma leggo solo su carta).
      Se qualcuno che ci capisce passasse di qui, lo invito ad aiutare Francesca.
      Nel risponderti mi assale però un dubbio: cioè che tu, come capitato a molti altri, pensi che il cartaceo sia solo "in arrivo" ma non ancora pronto, mentre invece c'è già. In ogni caso, ti metto qua sotto il link diretto per il volume di carta, che fra l'altro in questi giorni, per misteriosi motivi, amazon vende a 14.50 invece che a 16...

      https://www.amazon.it/dp/1977062881

      Abbracci a iosa! :)

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    2. Si, conosco il trucco e ho gli strumenti ma non riesco a farlo a causa dei DRM ma mi sto attivando con chi ha un kindle per aggirare l'ostacolo.
      Intanto ... faccio pubblicità al libro. Per il cartaceo sapevo che era disponibile ma preferisco aspettare il prossimo ordine su amazon.
      Ri-abbracci

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    3. Ancora Grazie, amica mia. Soprattutto per la promessa del passaparola. Come sai, non ho praticamente altre risorse. Ma forse, in fondo, è proprio questa la risorsa migliore.
      Buon fine settimana!

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    4. esistone dei convertitori di formato anche on line senza istallare niente sul pc .
      Per esempio questo:
      https://ebook.online-convert.com/convert-to-epub

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    5. Grazie Sire! :)
      Un saluto e un abbraccio.

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  17. Recensioni di Francesca che non è brava e non ama esprimere con le parole le sensazioni e i sentimenti ma che in modo elementare e telegrafico ci prova.

    "Il bambino che sbagliava le parolacce" assolutamente da leggere per ironia, "sfigataggine"(esisterà questa parola?), unicità e fluidità di scrittura ( ho avuto solo difficoltà a leggere i racconti di naja perchè da sempre scappo al solo sentirne parlare, ma è un mio limite).

    "Agonia di una fata...." l'ho divorato in tre giorni ma come commentarlo visto che è talmente limpido che si commenta da solo? Ci provo.

    Un diario, vero e coinvolgente che ti porta a "sentire e vivere" la stessa agonia di due sconosciuti. Vita vera, vissuta da persone che ti sembra di conoscere e che ti coinvolge giorno dopo giorno in un vortice fatto di speranze e del loro contrario. Ma è nel capitolo "118" che l'autore abbandona il diario e mostra il suo grande talento (mio parere personale). Ecco, in questo capitolo ho trovato non più la sofferenza ma lo scrittore, la sua "firma", l'autore di "Quattro soli a motore".

    Bravissimo zio Scriba, i libri meritano il meglio. Mi auguro che tu mi perdoni per non aver saputo esprimere appieno la "poesia" che contiene " Agonia di una fata ..." ma sappi che mi è rimasto addosso.

    Grande!!!

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    1. Grazie Francesca! Mi è sempre più chiaro che oggi le recensioni migliori sono proprio quelle di chi "non è bravo" ( o dice di non esserlo): perché vengono dal cuore, perché sono spontanee e non decise a tavolino per pompare i soliti noti, e perché si vede benissimo che provengono da persone appassionate di lettura assai più di tanti mestieranti che devono fingersi appassionati per portare a casa la pagnotta, e spesso non fanno altro che eseguire ordini.
      Ti ringrazio per le tue meravigliose, incoraggianti Parole.

      E ti chiedo il permesso di incollarle sul mio profilo Fb.

      Un abbraccio enorme!

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  18. Nessun problema per fb, non ho un profilo di questo social e quindi non posso farlo direttamente.
    Tornando alle cose serie (è più forte di me, odio il mercato/piazza fb) avrei tanto voluto saper esprimere meglio le sensazioni provate ma forse, proprio perchè tali, è impossibile esprimerle.
    Quindi il consiglio è di leggere i libri, ne vale davvero ... l'arricchimento interiore.
    Per quanto mi riguarda ho "Pazzoteca La paz" che mi attende.
    Un abbraccio.

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    1. Ti dirò che, come tutti quegli artisti che confessano di provare particolare affetto o particolare orgoglio per una loro opera dai più considerata minore, o trascurabile, o troppo strana, o addirittura la meno riuscita, io sono spinto a credere di aver dato il meglio del mio estro e della mia creatività proprio nei raccontini (semi)demenziali della Pazzoteca (al punto da considerare mentalmente MINORATA un'editoria incapace di vederne il potenziale, sia commerciale che artistico!). Attendo con curiosità i tuoi pensieri al riguardo. Buona lettura, e buona follia. E buonanotte! :)

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  19. Ho letto il libro tutto d'un fiato.
    Dire che mi ha commossa è riduttivo, a volte scendevano le lacrime e mi offuscavano la vista ed era anche un modo per riprendermi dalle emozioni che si respirano nelle tue pagine.
    Te l'ho già detto, ma lo ribadisco, tutte le madri dovrebbero vivere tanto intensamente nei ricordi di un figlio.
    Cristiana

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    1. Per queste tue parole, e per aver letto il romanzo, ti ringrazio anche a nome della mia Fata. Sono stato fortunato ad avere una mamma così, e sono fortunato ad avere delle Amiche e delle Lettrici così.
      Un grande abbraccio.
      Ciao!!

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  20. Non sono ancora riuscito a leggere il libro; ma il tuo frammento n. 127 che hai pubblicato qua sopra dovrebbe essere messo in evidenza fissa a caratteri cubitali in cima alla tua home page!

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    1. Fra l'altro, non so se succede solo a me, ma in questi giorni Blogger del cactus mi sta facendo la violenza di mettere in angloide anziché in Italiano le pagine di gestione del blog. Il che è fastidiosissimo, non solo da un punto di vista di purismo linguistico, ma proprio perché la presunta "praticità" di tale lingua (una lingua in cui per dire "centouno" bisogna scrivere ONE HUNDRED AND ONE!!!!) complica di brutto le operazioni. Per esempio, a causa dell'imbecillità di non capire che le ore sono 24 e non 12 AM/PM, se prima potevo programmare un post per le 14.30, adesso devo digitare della roba in più per scrivere 02.30 PM. Dove PM sta ovviamente per Porca M......

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    2. S'è preso qualche impostazione alla vacca vigliacca, forse? Vai a ravanare in mezzo a tutte le opzioni della pagina di gestione; magari trovi un innocentissimo menu a tendina (o quel piffero che usa Blogger) con l'impostazione su "albionese".

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    3. No, ho già controllato il cosiddetto "setting", ed è tutto regolato come prima, su "Italiano". Il mistero permane... :)

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    4. Il browser che usi com'è impostato? Blogger potrebbe prendersi la lingua del browser (ma prendilo col beneficio del dubbio).

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    5. Tutto quello che faccio su internet è, dove possibile, impostato su Italiano, e soprattutto non ho apportato nessuna recente modifica. Comunque non è così importante: anche se sono autodidatta in angloide e a scuola ho studiato Francese, non ho problemi a capire che "revert to draft" significa "ritorna alla bozza", e lo stesso vale per tutti gli altri comandi. A infastidirmi è solo la cagata dell'Am/PM (che stranamente, poi, sparisce una volta che il post è stato pubblicato...)

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  21. Non ho parole per commentare. Mi sento piena di commozione e angoscia.

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    1. Il romanzo ne è pieno. Ma è pieno anche e soprattutto di tenerezza, di dolcezza, e di Amore. E persino di tanti sorrisi. Ciao carissima!

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  22. I sorrisi sono la cosa più bella da insegnare... ;)

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    1. Decisamente sì. Un sorriso tutto per te, mio caro amico! :)

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Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)