"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

venerdì 25 settembre 2020

Il mio "QUELLI CHE" letterario

Quelli che non ti leggono perché sei un maschio del nord

[ma una volta li hai fregati con lo pseudonimo Concettina Lo Licantropu]

 

Quelli che leggono solo Tolstoj

[tradotto in polacco]

 

Quelli che dopo dieci corsi a pagamento imparano davvero

[a pagare]

 

Quelli che “Se ha vinto quel premiozzolone ci sarà pure un motivo”

[certo che c’è, ma non sempre si può dire]

 

Quelli che “Come autore è pure bravo, ma troppo scatologico”

[capacissimi di leggere pupù per evitare la parola pupù!]

 

Quelli che leggono solo mmerda

[e se gli dici che il libro è scatologico: “No, mi hanno dato un sacchetto”]

 

Quelli che ti danno dello snob se non apprezzi le 150 sfumature di mm… (vedi sopra)

Quelli che leggono solo filosofi, per la metalibidine di non capirci una fava

Quelli che leggono fetecchie per farsi coraggio, così da sentirsi scrittori anche loro

Quelli che c’è già tutto nella Bibbia

 

AUF WIE-DER-SEHEN!

Lallallallalla-lallallaa…

 

Quelli che ripetono di continuo “Per non saper né leggere né scrivere”

[senza rendersi conto che stanno confessando]

 

Quelli che “Basta coi Maschi Bianchi Europei Defunti!”

[e allora: Donne Nere Americane Vive, o si smette direttamente di leggere? La seconda, direi]

 

Quelli che “Se è in cima alle classifiche ci sarà pure un motivo”

[certo che c’è: quelli come te!]

 

Quelli che “Due palle ‘sto libro, sono a pagina 3 e non è ancora morto nessuno”

[ma crepa tu e tua sorella, come disse Totò al giardiniere del sindaco]

 

Quelli che non ti leggono più perché vendi su Amazon

[che abbiano preso LaFeltrinelli per un’Opera Pia?]

 

Quelli che “Su questo argomento (o sul tale periodo) è già stato detto tutto”

[magari da quaranta stronzi senza talento, e che non ci avevano capito una mazza]

 

Quelli che non entrano nelle librerie per non disturbare

Quelli che entrano con un bigliettino che non sanno manco loro cosa cazzo c’è scritto sopra

Quelli che visto ciò che comprano farebbero meglio a non entrarci mai

Quelli come me che ci entravano, vorrebbero entrarci ancora, ma non ce la fanno proprio più

 

AUF WIE-DER-SEHEN!

Lallallallalla-lallallaa…


mercoledì 16 settembre 2020

Strepitosa recensione (non sollecitata e non a pagamento) de "L'IMPOZZIBILE DOTTOR PEZZ"

 AndreaConsonniWrong

«ogni volta che leggo le pagine di Nicola penso che lui sia uno splendido e folle scrittore, un birbante della letteratura»

Dedicato a tutte quelle persone, più o meno stronzettine e lecca-apparato, che snobbano un bel libro che potrebbe deliziarli e divertirli fino alle lacrime solo perché è autoprodotto, o perché venduto attraverso quel "cattivo babau" che è Amazon

Continuate pure a non farvi del bene. 

AND KEEP READING SHIT!


martedì 1 settembre 2020

Nicola Pezzoli - L'IMPOZZIBILE DOTTOR PEZZ


«Mi sento come un due di denari quando la briscola è ladri».

I Grandi Padri Fondatori contestati in diretta su twitter da femministe crudovegane. Le gesta televisive del veterinario più famoso del mondo rivisitate in chiave ferocemente comica. Tutti i cliché del dramma carcerario in una parodia di Fuga da Alcatraz che nessuno vedrà mai. L’esilarante diario di una depressa cronica incazzata col mondo. Un corso di Scrittura Creativa online così pazzesco da sembrare vero. Le rocambolesche esequie di un sindaco verticalmente svantaggiato. L’epopea neanche troppo inverosimile di un mafioso della mutua. Gli ossigenisti, ultimissima frontiera del moralismo applicato all’alimentazione. Le indagini di un ispettore petomane. Il mini Eden di sei metri per quattro creato da un dio molto minore. Una demenziale riunione di creativi pubblicitari. Uno studente del ventunesimo secolo alle prese coi Promessi Sposi. Tutto questo e molto, molto altro nei 26 “racconti da ridarella” de L’IMPOZZIBILE DOTTOR PEZZ.



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