(Avvertenza: non offendetevi se ne doveste trovare più d'una di cui fate largo uso: sono idiosincrasie/allergie del tutto personali, e di sicuro nel vostro elenco ne figurerebbero parecchie usate da me, o che a me non danno nessun fastidio - so per esempio che moltissimi detestano "Settimana prossima", mentre io non ci trovo nulla di male. E inoltre, in ultima analisi, come quasi tutto ciò che mi riguarda, questo è soltanto un gioco scherzoso)
Icona, iconico (il pappagallesco guano più gettonato del momento: la più grande consolazione nel non avere successo è che almeno, quando creperò, nessun cronistello mi darà dell'icona!)
Spoilerare
Suicciare
Inkualkemmodo
Virgolette (specie se con l'aggravante del gesto accompagnatorio, fastidiosissimo)
Pagare dazio (stranamente in netta flessione, proprio ora che il dazifascismo e il bullismo di stato d'oltreatlantico stavano tornando a dargli senso!)
Uau (che quando lo vedo scritto - "Wow" - da tanto che lo odio m'impongo di pronunciarlo apposta sbagliato, "Vov", come il buon liquore zabaionesco)
Convolare (a giuste nozze) (ma vaff...)
Pensate! (ogni volta che uno sta per dire una cosa che crede sensazionale, e invece di solito è una cazzata)
Voglio dire
Scopri!
I maschietti e le femminucce
Adrenalina, adrenalinico
Vip
Recap
Si strinse nelle spalle *
Ve lo stiamo raccontando (il povero, bellissimo verbo raccontare scagazzato fino alla nausea dal giornalismo televisivo come stucchevole jolly obbligatorio al posto di dire, parlare, informare, ripetere, spiegare, riferire, confermare, dare la notizia, aggiornare, comunicare, seguire, intervistare, mostrare, documentare, testimoniare, discorrere, discutere, descrivere, far vedere, fare la telecronaca...)
Vicino X (anziché vicino a X)
Davanti X (anziché davanti a X)
Piuttosto che (usato al posto di oppure)
Tap-in (sgradevole assai a un italico orecchio, causa contiguità con la negativa parola "tapino", questo termine mutuato dal golf viene usato con parsimonia dai cronisti inglesi una volta ogni venti partite solo per indicare un gol segnato da dieci centimetri a porta vuota, mentre certi nostri cronistelli lo sciorinano orgasmici venti volte a partita, persino in occasione di tiri da fuori area!)
Importante (come sciatto aggettivo-jolly, ma soprattutto quando assurdamente riferito a un'infermità o a una malattia)
Inboccallupo/Crepillupo
Allettato (nell'orrido senso medico-burocratoide di "costretto a letto", anziché in quello primario di lusingato, tentato, sedotto, ingolosito)
Comèggiustochessìa
veronica [minuscolo] (antipatica espressione che ho scoperto derivare da quell'orrenda cosa che è la corrida spagnola, e da noi ab-usata per indicare tutto ciò che viene fatto alla rovescia, all'indietro o in giravolta, specialmente in ambito sportivo)
Per usare un eufemismo (superflua precisazione pseudocolta e pseudoironica, in realtà molto sciocca e molto noiosa, il più delle volte indisponente)
In stagggggione (con un'oscena ammucchiata di g, e mai che ci sia un responsabile capace di dire al telecronistello di turno: "O impari a dirlo con una g sola o sei licenziato")
Gli out (nel senso di fasce laterali interne a un campo da gioco)
Porta a casa (riferito a cose ridicole come le rimesse laterali - in occasione delle quali, tra l'altro, nove volte su dieci si perde palla...)
Sul TUO smartphone (cazzo ne sai se ce l'ho? è obbligatorio per legge? e poi perché mi dài del tu, brutto strunz?)
Dona ora! (dono quando voglio e a chi voglio, e di sicuro non a te)
Ah, okkèi!
Assolutamente sì
Gentiliiiissimo! (la prossima volta ti prendo preventivamente a calci, così non me lo dici più)
* Ho chiesto all'AI di Google: da quale espressione americana deriva l'inflazionato, fastidioso e maltradotto "Si strinse nelle spalle", che infesta e rovina così tanti romanzi, e come si potrebbe tradurlo meglio? L'AI si è mostrata d'accordissimo con me, diventandomi subito simpaticissima. Questa la risposta, precisa ed esauriente:
L'espressione italiana "si strinse nelle spalle" deriva dal calco letterale dell'inglese "he/she shrugged his/her shoulders" (o semplicemente to shrug) un famigerato falso amico sintattico e linguistico che in italiano suona goffo e snaturato.
Come tradurlo meglio
In italiano il corpo non si "stringe" per esprimere indifferenza o incertezza: si muovono le spalle verso l'alto. Le alternative corrette e naturali sono:
. Fece spallucce: è l'espressione idiomatica italiana per eccellenza, viva e immediata
. Alzò le spalle: corretto, pulito e fisicamente sensato
