"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

giovedì 23 dicembre 2010

Per un sereno Solstizio d'Inverno, o qualsiasi altra cosa significhi per voi e per il vostro cuore. E per un felice 2011.




RACCONTO DI NATALE (1990)



Sin da piccolissimo fui sensibile al fascino della relatività del tempo.
Anzi, a essere preciso, ben prima di sapere dell’esistenza di tale concetto e di saperlo nominare, già vivevo attanagliato dall’istintiva e indicibile paura che voragini da film di fantascienza-horror potessero scatenarsi a folate improvvise, con repentine fratture millenarie riguardanti stanze dello stesso palazzo e vite dei loro occupanti, separando per sempre i bambini dall’affetto delle madri, o dal senso di sicurezza e calda protezione che potevano infondere parenti e visi conosciuti.

Durante il pranzo di Natale, per il quale era consolidata tradizione di famiglia riunirci nella magione della nonna paterna, avveniva quasi sempre ch’io mi assentassi qualche minuto per scendere a casa mia, che distava poche decine di metri, a prendere qualche nuovo gioco, ricevuto in regalo quello stesso magico mattino.

Al ritorno, cominciando a salire le due rampe di scale oscure della grande, antica casa della capostipite, una terrificante immagine mi raggelava, andandosi a conficcare tra le pareti del mio cervello. Temevo di salire quei gradini, di aprire quella porta, e poi la seconda porta, e di trovare una stanza piena di scheletri. Soltanto scheletri – tanti orridi, spaventosi, ghignanti, bianchissimi scheletri quanti erano i miei cari che avevo lasciato poco prima, immersi nell’intimo tepore di una festa felice. Mentre per me non erano trascorsi che pochi minuti, per loro erano passati come minimo cent’anni!
E tremavo al solo pensiero del grido orrorifico e inumano che si sarebbe levato dalla mia gola e dal mio disperato raccapriccio.

Anche adesso che ho quattordicianni e sono un ometto, o almeno così dice la nonna, salendo gli ultimi gradini non posso evitare di pensare a quell’assurda fantasia che mi perseguitava da bambino. Oggi più che mai. Sarà il gelido sussurro degli spifferi, saranno queste ombre arabescate, saranno gli strambi oggetti scultorei che popolano, ogni anno più numerosi, la tetra anticamera fra il primo e il secondo ingresso, fatto sta che oggi esito più a lungo del solito davanti alla porta chiusa, quasi gemendo nel buio, divorato da improvviso sgomento, uno sgomento che non mi pare più semplice fantasia, ma vera e propria premonizione avvertita e sofferta coi pori della pelle, e coi muscoli e lo stomaco e le profondità di tutto il corpo.

Apro la porta, pietrificato da questi pensieri… (Se sapessero, chissà le risate che si farebbero alle mie spalle.)
Ma no, eccoli tutti lì, naturalmente, eccoli tutti lì come li avevo lasciati. I miei genitori e mio fratello, e lo zio che sta riaccendendo il suo sigaro, le zie, la nonna, nella luce dei candelabri ardenti e del fuoco nel camino, davanti a loro le tazzine da caffè e le bottiglie di amari e grappe, ciò resta del pandoro e la frutta secca nelle ceste e i mandaranci.
Ma perché, perché adesso mi guardano inorriditi, perché sono loro a lanciare, uno a uno, dopo avermi veduto ritto sulla soglia, quelle acute grida di terrore?


BUONE FESTE !!!!


80 commenti:

  1. Cavolaccio avevo le turbe psichiche! Poi andavo a leggere libri per nulla rassicuranti demente che non ero altro! Si può leggere Selma Lagerlof a nove anni e non rimanere scossi? Vedevo trolls dappertutto! ;) Per me comunque solstizio d'inverno significa proprio quello: perdersi nelle nevi della mia fantasia e pensare che quello nato (e nemmeno il 25 dicembre) fosse un bimbo come tutti gli altri che disse cose sacrosante ma mica tanto miracolose… se ne mettessero in pratica almeno un quarto saremmo un mondo vivibile, sì su questo fantastico io tutti i 365 giorni dell'anno! Buona ri-partenza caro ZioNick! *********

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  2. Zio il post lo leggerò stasera, perchè ora sto uscendo! intanto BUONE FESTE!!!!

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  3. Non ti smentisci mai!

    P.S.
    Questo dovrebbe piacerti!
    http://video.libero.it/app/play?id=fabd52f4341e6d0ca287c6f3612877dd

    Bacio grande

    P.S.2

    E' quello che vedi dalla tua finestra?

    Altro bacio e auguri per ogni cosa che desideri!

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  4. Grande come sempre mio geniale ed inesauribile ammico scrittore.
    Tanti auguri anche a te ed un abbraccio.

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  5. Volevo dire amico, sopra mi è scappata una m in più.Scusa.

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  6. alla fine non ho resistito ed ho letto prima di uscire! bravo come sempre zio!

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  7. ah ma siamo sullo zombesco anche qua oggi! :D
    augurissimi allo scriba, ciao.

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  8. mannaggia! è così che mi piace ricevere auguri!
    buon solstizio e speriamo che nel 2011 butti bene!
    un bacio
    v

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  9. Con la neve, fa molto Shining...
    Auguri Zio, scrivi cose belle, come hai sempre fatto!.

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  10. I miei Natali da bambina si trascorrevano a casa dei nonni materni..
    Una miriade di zii e cugini la popolavano.
    Man mano che sono cresciuta..la famiglia è diventata sempre più grande.
    Zii e cugini più grandi si erano sposati ed avevano messo al mondo figli..
    Casa dei nonni era un vero macello..
    Ora che sono grande, però, i nonni sono morti, tanti zii sono morti e molti cugini sono andati a vivere lontano..
    Nella casa festosa della mia gioiosa infanzia non restano che scheletri e tanti ricordi.
    Io per questa cosa ci soffro..
    Chissà, quando sarà, se qualcuno noterà che sarò diventata uno scheletrino pure io...

    Baci zietto...BUONE FESTE ANCHE A TE!

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  11. gran bel regalo il tuo racconto !
    buone vacanze con tutto il cuore,considerati molto abbracciato da me e da Tullix ( non ha il tempo di rifiatare la libreria lo ha fagocitato )
    baci
    francesca

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  12. Buone feste, zio, e grazie per il racconto, sempre all'altezza.

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  13. Grande finale alla Bradbury!!!
    Proprio ieri ho letto : "tu non sei come sei, ma come ti vedono gli altri".
    Non c'entra, ma me lo hai ricordato,come mi hai ricordato le mie paure, con relative scaramanzie.
    Parti?
    Se sì tanti AUGURI di BUONE FESTE anche a te, recentissimo e prezioso bloggeramico.
    Cristiana

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  14. Per me significa sempicemente un grandissimo, immenso giorno... come gli altri! che ognuno lo viva come meglio crede, basta che sia dando il meglio a se stesso e agli altri.
    E così sia per tutto il 2011.

    (PS una descrizione calzante di questo periodo si trova secondo me nel post di oggi del Marziano... la parte accanto alla foto di guerre stellari. Ma diciamolo sottovoce...;))

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  15. Caro Zio, è da tempo che cerco di comunicare ma per motivi sempre più ignoti nessuno dei miei commentini di apprezzamento per il tuo bellissimo scrivere arriva a destinazione. Spero in questo.
    Bello e terrifico (come si conviene all'inesprimibile) il raccontino. Efficace anche perché è più vero del vero. Che si sappia.
    Ti auguro ogni bene e ti (e mi e ci) auguro di vedere finalmente nelle vetrine delle più prestigiose librerie (e anche di quelle più sperdute e piccole) un bellissimo tuo libro dalla copertina elegante solo come tu riesci ad immaginare, che ci regali la sensazione che in questo porco mondo e in questo porco paese qualcosa sta ancora girando per il verso giusto.
    Auguri con tutto il cuore! Ti immagino nella neve.

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  16. Che bello questo (Stephenkinghiano?) racconto natalizio, complimenti!
    E' la prima volta che ti leggo e mi fa piacere constatare che le festività natalizie non suggeriscono solo a me riflessioni circa la relatività del tempo ;)

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  17. bel racconto, più da halloween che da natale. e la cosa non può che farmi piacere :)

    in ogni caso, sereno solstizio d'inverno anche a te zio!

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  18. * petrolio
    io a 9 anni ero ancora a Paperinik (e film di paura non me ne facevano vedere) il che rende ancora più inspiegabili certe mie fantasie...
    Buona ri-pertenza e felicissimi nuovi 365 anche a te, carissima amica!

    * giacynta
    bellino il video.
    Sì, la foto è stata scattata dalla finestra della mia camera.
    Bacione! (Da te faccio un salto domani, così se stasera riesco a finire Paul poi ti faccio sapere)

    * Euterpe
    non preoccuparti: ho interpretato le due "m" come rafforzativo dell'Amicizia.
    Ti abbbraccio, volutamente con tre "b"!

    * Lumaca a 1000
    ora mi commuovo: qui c'è gente che rimanda addirittura le uscite per leggermi!
    Ti abbraccio forte.

    * robydick
    è periodo di strane corrispondenze: io e Paolo Zardi (grafemi) che postiamo racconti gemelli su prostitute ragazzine di colore l'uno all'insaputa dell'altro, io e te che andiamo sullo zombesco-scheletrico... :D
    Ciao!

    * polly
    capiti a fagiolo: sto ascoltando Nevermind...
    superbacione!

    * Lucien
    sì, tra questo raccontino e la casa rosa sullo sfondo della foto, che è quella che nel Taccuino rosso di Wolfsburg mi ha ispirato l'oscura e paurosa villa Kestenholz, siamo proprio in pieno shining...

    * Grace
    se ti serve uno zio di riserva, puoi sempre noleggiarmi...
    Bacissimi!!

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  19. * fizzi
    un bacio grande e un abbraccio sia a te che al nostro libraio magico, sperando che queste feste gli facciano vendere un milione di bei libri.

    ** Alberto e ReAnto
    Di nuovo tanti auguri anche a voi, cari amici!

    * cristiana 70
    più che altro parto per i miei soliti meravigliosi viaggi... nello scriptorium (sperando di tornare con gli stessi risultati di Paul Auster...) Buone Feste, cara amica!

    * web runner
    pienamente d'accordo: visto che è comunque festa o vacanza più o meno per tutti, che tutti possano trarre il meglio almeno come riposo, serenità, ricarica delle energie, più tempo per i rapporti umani, per pensare, per giocare, per esistere... e anche se un anno nuovo e diverso è mera illusione del calendario, speriamo in un 2011 fortunato per tutti coloro a cui vogliamo bene.
    Ti abbraccio, caro nuovo amico.

    * Cristiana Curti
    sempre belli i tuoi complimenti, e meraviglioso il tuo auspicio (c'è carne al fuoco, qualcosa ne verrà fuori, vedrai...)
    Auguri di cuore anche per te e i tuoi cari.

    *** Andreolo, patèd'animo, Marco
    baci e abbracci anche a voi, e di nuovo sereno solstizio d'inverno, o Buon Natale per chi lo preferisce.

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  20. dimenticavo: a te Andreolo volevo anche dare il benvenuto, scusa, nella fretta sopno stato un po' maleducato. Più tardi passo a leggerti. Ciao!

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  21. Tanti auguri di un felice e sereno Natale....
    Un abbraccio

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  22. Sereno solstizio anche a te carissimo Nicola!
    Ti abbraccio forte. Un augurio anche al tuo papà.
    Ritornerò a leggere: dopo più di 10 ore di pc, oggi non ce la faccio proprio, scusami.
    :)

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  23. * 4EverInter
    Hey, ma che bello, anche l'avatar natalizio!
    Abbraccio e auguri ricambiati.

    * stefy
    Grazie di cuore anche da parte del babbo. Non farti problemi: e poi in questo periodo rallenterò anch'io il ritmo dei post per riposare la vista e svagare lo spirito, quindi il raccontino è anche giusto tenerlo da parte e farlo durare...
    Abbraccissimo!

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  24. I miei natali da piccolo erano pieni di comiche di Charlot e cartoni di Braccio di Ferro. Un abbraccio e tanti auguri zio.

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  25. buon natale e che il solstttizio non cada sulle nostre teste..se cade...se non cade meglio..
    che significa non lo so'..bo..
    cmq..buon natale :)
    federica

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  26. auguroni zio nic.
    sempre un grande!
    gianni

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  27. *** Federica, Amos, Gianni
    Un caldissimo abbraccio, e tanti tanti auguri anche a voi!

    * Harmonica
    io da piccolo chiesi a mia mamma se restando sveglio di notte avrei potuto vedere Gesù Bambino che arrivava. Lei mi disse che era invisibile, ma siccome io sapevo che i giocattoli non lo erano risposi: Allora si vedono i doni che volano?
    l'emozione, l'eccitazione, la magia di quelle mattine era così grande (anche se non eravamo ricchi i regali erano sempre tanti, perché si concentravano tutti lì, durante il resto dell'anno più o meno niente a parte la torta di compleanno o le paste per la festicciola con gli amici) che mi svegliavo prestissimo, però rimanevo sempre a letto per FAR DURARE l'attesa, perché sapevo che il più bello è l'avvicinarsi di una bella cosa. A volte (non credo succedesse in molte altre case al mondo) era nostra madre che verso le 9 diceva dalla sua camera: Non andate a vedere i regali, bambini?
    Quanto alla tv, per me erano natali in bianco e nero, ma poi a volte al pomeriggio si andava dai cugini più benestanti, che non solo riuscivano a prendere telemontecarlo che trasmetteva i cartoni di Asterix, ma addirittura li vedevano a colori, la cosa per me più fantastica che si potesse immaginare... E a loro invece pareva una cosa da nulla!
    Scusa, mi sono come sempre dilungato: un grande abbraccio, e ancora tanti auguri!!

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  28. Un racconto horrornatalizio, alla Tim Burton! Mi ha fatto venire in mente che anche le mie scale erano popolate di oscure e terrificanti presenze...naturalmente quando ero bambina. Buon solstizio anche a te, Nicola!

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  29. * Ninfa
    il mio guaio (o fortuna?) è che io bambino lo sono ancora (anche se sono diventato un bambino agnostico...)
    Grazie, e di nuovo tanti auguri anche a te, carissima.

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  30. Tanti cari auguri nuovo amico!

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  31. come sempre il mio commento arriva quasi sempre almeno dopo la trentesima felicitazione! :-))) meglio, così ho potiuto leggere anche i commenti degli altri (lo sai che sono un felicitazionologo ziesco)!
    scherzi a parte sei un grande nicola, per come riesci a dire cose forti commuovendo! noi che leggevamo paperinik ci capiamo bene :-)
    non posso esimermi dalla mia visione matematica del solstizio d'inverno! rigorosamente il 22 dicembre, con le ore di luce che, dal 23, rincominciano fortunatamente ad aumentare! questa cosa mi ha sempre affascinato, come possono aumentare le lore di luce e contemporaneamente aumentare pure il freddo, visto che si va verso la merla? però sai, visto questo dicembre che ha fatto, nulla è ormai più così lapalissianamente chiaro.
    buone feste amico mio, un abbraccio

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  32. * dona
    benvenuta, benvenuto a questo dono di nuova amicizia! Auguri!

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  33. * nico
    lo dici a uno che nei giorni della merla ci è nato... e come lo odio, il freddo... sarà per questo che amo il calore degli abbracci.
    Buone feste a te e a Maria, amico carissimo.

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  34. bellissima questa storia!! :D e tantissimi auguroni di buon natale Zio! un abbraccio!!! :)

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  35. hehheheheh

    bel racconto

    proprio giusto per natale

    ma eri così a 14 anni? voglio dire, avevi queste idee?

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  36. "Bambino agnostico"... Già, già... Dopo diversi anni comincio a capire cosa significa veramente questa parola... Comunque... AUGURI! :)

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  37. Ciao Zio Scriba, il tuo racconto sulla relatività del tempo mi ha fatto venire in mente di come si svolgano vite nello stesso tempo ma in mondi totalmente distanti sia per mentalità che per civiltà; e anche di un sogno ricorrente che mi vedeva bambina in un castello pieno di scale e di stanze dove non trovavo mai la mia destinazione (un incubo praticamente). In seguito parlando con una cugina seppi che una zia vi aveva abitato e io ci ero stata da piccolissima con mio padre, in visita alla sorella: fine dell'incubo!, nodo sempre irrisolto giacché ero convinta di non essere mai stata in un castello. Riprenderò questi spunti per un mio post in futuro. Intanto ti faccio tanti complimenti per come scrivi e gli auguri per queste prossime feste.
    Nou

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  38. * Giulia
    un fortissimo abbraccio a questa bella rosa senza spine (disse lo scriba, mentre già cominciava a grondar sangue...) :D
    Ciao!

    * Itsas
    No, 14 è l'unica età non reale, nel senso che nel finale del racconto immagino il protagonista quattordicenne, ma quelle idee le avevo quand'ero più piccolo, mentre il racconto l'ho poi scritto nel 90 (fra l'altro era agosto, lo ricordo come fosse ieri) cioè a 23 anni.

    * Refuge
    un calorosissimo benvenuto nel mio regno di follia... :D
    e naturalmente AUGURI ricambiati

    * Nou
    attendo di leggere l'incubo del castello, e intanto ti ringrazio e ti auguro ogni bene.

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  39. Carinissimo questo tuo mini-horror, complimenti!
    Adoro le sorprese.
    Ma tu ormai non sei più una sorpresa per me: sei bravo e basta.
    Un abbraccio fraterno e un grande
    BUON NATALE
    Enzo

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  40. da far venire i brividi... Simo dice se ti affacci ti tira una palla da neve. Io no :-D
    Alby
    Ma sai che deve essere un posto magnifico dove vivi. Ciao bella mummia. E sereno Natale.
    Ed un bacio al cielo alla tua Mamma!
    Ivonne con lacrime ...

    PS: abbiamo preparato per te un menù a base di dolci. Può andare. Al diabete ci pensiamo poi...
    TI VOGLIAMO UN MONDO DI BENE

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  41. * Enzo
    Buon Natale anche a te, fratello-padre, e a tutta la tua splendida famiglia!

    * Alive 2
    Adesso va a finire che le lacrime spuntano a me... e quella palla di neve sarebbe per me come una carezza... (Ahi!... forse è meglio se mi carezzi più piano, Simo... :D)
    Grazie per aver avuto quel pensiero per mia mamma.
    Vi voglio bene anch'io.

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  42. Più scrivi interessanti cose con scrittura vieppiù intrigante, meno aggettivi, poffarbacco, riesco a trovare per commentarti, se ripetermi non voglio. L'Italia é tutta bella ed interessante, come il mondo del resto, ma spera per te che non mi affiorino alla memoria ricordi della tua zona. Buone Feste! Anche questa é un'anteprima!

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  43. Ciao caro, tanti auguri di Buon Natale a te ed i tuoi cari. Passa delle ottime feste.

    Un abbraccio. Ciao. :)

    LeNny

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  44. * Adriano
    Mi hai incuriosito di brutto, con questi ricordi della mia zona...
    Tanti auguri anche a te, carissimo amico!

    * LeNny
    Ancora una volta grazie, e auguri molto speciali per la persona che sai. Un abbraccio a te e a tutti i tuoi cari, e l'auspicio di un anno sereno che più sereno non si può.

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  45. auguroni zio
    Buone feste(qualunque siano ;D)di vero cuore

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  46. Ciao, grazie del tuo passaggio, sono felice che sei tra i miei sostenitori. Ho amato e amo Krishnamurti.
    Buone feste e ate e ai tuoi cari piene di Gioia, Abbondanza, Pace e Amore tanto, tantissimo

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  47. bel racconto, un filino macabro :) ma sempre emozionante
    auguroni di buone feste. ciao

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  48. Tanti auguri Zio, serene festività senza scheletri,
    magari eh? ;-))

    Namastè

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  49. * Queen B
    Auguri di tutto cuore, e un abbraccio, anche a te

    * I Am
    per te il mio più caldo benvenuto, e che il tuo bell'augurio valga anche per te e tutti coloro a cui vuoi bene

    * elena
    già, con la mia voglia di stupire, stavolta mi sono un po'... timburtonizzato... :D
    Auguri!

    * rosa
    tranquilla, cara amica, dentro il mio scheletro c'è un cuore grande, a compensare un cervello un po' "andato"... :D
    Ti abbraccio.

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  50. Buon Natale Zio! Un abbraccio Nerazzurro! TANTI TANTI AUGURI! ;D

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  51. Per arrivare al 'posta commento' mi sono fatto due chilometri, a piedi pensando fosse più vicino.
    Il racconto è una spruzzata d'acqua gelata sul buonismo imperante di questi giorni.
    Qualunque cosa ti aspetti dal nuovo anno, ti auguro avvenga; a fine anno, 2011, ci racconterai com'è andata.
    Hasta la vista!

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  52. Sempre affollata questa biblioteca, bene, bene.
    Passo solo per un saluto e un augurio veloce, sperando di ritornare più bello e in forma di prima ; con il pc, s'intende, per il resto sto bene ;)

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  53. * C'èSolol'Inter

    auguri nerazzurri come sempre graditissimi e ricambiatissimi!

    * gattonero
    mi sa che dovrei mettere qualcosa, tipo un chiosco di bibite, ogni 20 commenti... :-)
    spero tanto che il 2011 possa portare anche a te tutto quello che speri.
    Ciao caro amico!

    * Ally
    che il tuo pc possa riemergere dalle paludose sabbie mobili il più presto possibile!
    Saluti e auguroni anche a te!

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  54. Altro bel racconto, Nick! Nei commenti leggevo che s'intravede qualcosa di Bradbury... verissimo! :)
    Spero che tu abbia passato un buon Natale, ti mando un abbraccio di cuore e tantissimi auguri (nerazzurri, scribeschi e di felicità) per tutto il resto di queste feste e per un ottimo 2011! :D

    p.s. lettura di queste feste: Absurdistan (grazie per la dritta), ti farò sapere!!! :D

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  55. Auguri di un Verde Natale!
    Saluti da
    Padano DOC

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  56. Auguri alla Tim Burton, insomma. ;-)

    E' vero, ha qualcosa di Bradbury, come ha osservato qualcuno. Le atmosfere mi hanno ricordato il racconto Usher II, delle Cronache Marziane che conosco molto bene, naturalmente. ;-)

    Ancora tanti auguri, caro Zione!

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  57. ciao Zio interIsta abbiamo messo tutti i tuoi due racconti in onda da noi.
    Speriamo che non ti rabbisci troppo si dice?
    In compenso abbiamo tantissssimi dolci.
    Sai un ragazzo che qui fa il portiere d'albergo è di Tradate. E' delle tue parti?
    Ciaooo e spedisci un camion di panettoni. Quelli che sono qui sembrano più delle colombe di Pasqua....
    Ivonne

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  58. * Reverend Emi
    Abbraccio e auguri ricambiati e... buona lettura di Gary!

    * Anonimo Padano
    Ma chi sei?
    Comunque, anche se "Verde Natale" mi suona strano (non sarai mica Shrek? :D) tanti auguri anche a te!

    * Il grande marziano
    Da Bradbury a Shrek a Marte: bello il filo conduttore di questi ultimi commenti... :-)
    Un superabbraccio Terra-Marte!!

    * Ivonne
    Col ragazzo di Tradate abbiamo in comune la provincia di Varese, ma per me il suo paese è un poco fuori mano... però salutatemelo con tanto affetto!
    Per quanto riguarda i panettoni sono bastiancontrario anche in fatto di dolci: uno dei pochi italiani che non apprezzano mica tanto né quello né la colomba pasquale: preferisco il panforte di Siena, i marron glacées, il cioccolato bianco... e via diabetizzando... Però capisco che in America si possa avere nostalgia anche del panetùn...
    Sono stato da voi a dare una sbirciata: bellissima la presentazione con tanto di foto e di sinossi del romanzo, però devo confessare che rispetto al vostro "robusto" editing preferivo i miei racconti in originale. Non riconosco più il mio magico tocco, un po' come se Mozart (paragone come sempre modesto :D) risentisse un suo pezzo in versione jazz o discodance... Però vi perdono, e lo considero un gioco simpatico e carino.
    Un abbraccio!

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  59. Un augurio in perfetto stile scribesco... Io sono in ritardo, in questi giorni la mia presenza in rete è molto limitata... Un grande augurio carissimo Zio!

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  60. * Ale
    La porta per gli amici è sempre aperta, e posti a tavola (e nel cuore) non si finirebbe mai di aggiungerne.
    Tanti cari auguri anche a te!

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  61. Anche a me pare di avvertire un'atmosfera alla Bradbury (con un tocco di Amenabar), più che King e Burton. Ma l'invenzione più inquietante (e se non è un'invenzione fa lo stesso, il fatto di averla utilizzata è equivalente) trovo sia "la tetra anticamera tra il primo e il secondo ingresso", un vero doppio portale sull'orrore: quello che può esserci dopo la seconda porta e quello che entra dalla prima. Altro che racconto di Natale, qui siamo in piena epifania della morte, passata, presente e futura. Con tanti saluti alle consolazioni della falsa coscienza.

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  62. * Tullix
    ogni volta questi meravigliosi accostamenti, questi nomi che da un lato mi lusingano e dall'altro "mi fanno compagnia", come gli Amici della colonnina qui a destra: Amenabar è un grandissimo, un vero fuoriclasse, grazie di averlo evocato!

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  63. Dopo averti letto dai ragazzi amerikanizzati..eccomi:-)
    Ciao, sei riuscito a farmi leggere tutti i commenti,troppo forti!! Il raccontino è decisamente fuori dai soliti cliché,ma quanto scrivi bene? Hai iniziato da piccolo? Ma quanto sono curiosa?
    Un saluto da Torino da una napoletana docs:-))

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  64. * riri
    Benvenutissima napoletana doc: chi ti parla è un longobardo che, tanto per dirne una, vuole bene a Totò come all'anima sua... :D
    Lo scrivere, pur con tutti i miei limiti e difetti e cose da imparare e in cui migliorare, posso dire con certezza di averla nel dna (gruppo sanguigno: S come scrittura) e infatti conservo nel cuore, come una delle cose più belle mai dette su di me, la frase di uno scrittore spagnolo che nel recensire Tutta colpa di Tondelli affermò che Nicola Pezzoli "è nato nel 1967, e praticamente non ha mai smesso di scrivere DA ALLORA"! Bella, vero?
    Un carissimo saluto e un abbraccio.

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  65. È il 27, ma io sono rinomato per essere sempre un po' in ritardo.. racconto molto molto bello, con finale a sorpresa dove sarebbe bello leggere cosa succede dopo...
    Comunque sia, sinceri auguri di buone festività, solstizio, o qualsiasi cosa di buono ti possano far sentire queste feste!

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  66. Che dire? In questo racconto ho trovato echi di Edgar Allan Poe. Delizioso!

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  67. * Andrea
    C'è chi il 27 riscuote lo stipendio, e chi riscuote gli auguri di un caro amico come te. Te li rifaccio anch'io di nuovo, e ti abbraccio.

    * Danilo
    Grazie del complimento. Con tutti i nomi sontuosi che gli altri amici hanno fatto riecheggiare (King, Bradbury, Barton, Amenabar...) mancava giusto il grande Edgar Allan...
    Ciao!

    * Listener
    Se solo quel povero, patetico sognatore ventitreenne avesse immaginato che vent'anni dopo il suo raccontino sarebbe così tanto piaciuto... quasi quasi provo a tornare indietro a dirglielo... :D

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  68. mi sembrate gli affettuosi parenti sulla culla del neonato: somiglia a me , a te, alla zia,a..ti ricordi la cugina Clotilde? ha i capelli del nonno e ancora….
    Nicola scrive ed è assolutamente lui,non ci son cazzi.
    Racconto bellissimo Zio.

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  69. non credo che sia da dire nulla a quel ragazzo..ma lui a te, e il mio a me,,, ;o)

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  70. * listener
    mi sa che hai ragione tu...

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  71. Ci sono arrivato un paio di giorni fa un pò di fretta. Sapevo che ci sarei tornato. Ho letto qua e là e mi sono soffermato su questo racconto. Bella scrittura, ci si vede un ottimo senso dell'ironia, e uno che scrive senza ironia che scrittore è.

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  72. * Davide
    Benvenuto, e grazie per le belle parole. L'ironia, e soprattutto l'autoironia (che da questo mondo è quasi svanita) sono il mio marchio di fabbrica, e di solito in dosi molto più massicce che non in questo vecchio raccontino...
    Credo che non sarà difficilissimo diventare amici, perché anche sbirciando il tuo profilo mi sono imbattuto in grandissimi Scrittori...

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  73. Be Zio...anche io scrivo...anche se nel mio blog non si vede...forse pubblicherò qualcosa in prosa...sarà un omaggio agli emigranti....credimi sono molto attento, da un vecchio raccontino si puà vedere uno scrittore...

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  74. Giovanni Monte24 gennaio 2011 18:18

    FELICITAZIONI... anche per questa prova hoffmann-poeiana (più che kinghiana)... di raggelante kafkiana sinteticità

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Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)