"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

lunedì 29 settembre 2014

Dieci buoni motivi per NON leggere "Quattro soli a motore"


Oggi sono ospite del simpatico blog libri.tempoxme.it., dove sono stato sfidato a un gioco stimolante: elencare dei validi motivi per NON leggere il mio romanzo. Per chi fosse interessato e avesse tempo, questo è il pulsante da premere per il teletrasporto.

martedì 16 settembre 2014

Eresia flash – chi sale e chi scende: come sempre una questione di punti di vista.


1

Quando, agli albori della tv commerciale, il Famoso Presentatore cominciò a piazzare il banchetto di vendita prosciutto nel bel mezzo dei suoi quiz, per il telespettatore italiota medio ciò significava che il prosciutto saliva al livello del Famoso Presentatore, e poi correva a comprarlo. Per me invece significava che il Famoso Presentatore scendeva al livello di un prosciutto, rinunciando a orgoglio e onore, e smisi per sempre di guardarlo. Ma naturalmente non ero io il bersaglio del dardo prosciuttato, e nemmeno voi 25 che mi leggete. Gli intelligenti, per il mondo, sono solo un effimero incidente di percorso. Abbiamo mille incresciosi difetti, ma uno li sovrasta tutti, e vale la nostra scomunica: siamo antieconomici.
(Leggo che alcuni sorcial si preparano a chiedere ai loro sorcini "il feedback della pubblicità"! Ma ce lo metteranno il bottone del VAFFA, o si dà ormai per scontato che la pubblicità faccia piacere a tutti?)

2

Adesso che l'unico modo di porgere notizie di tanti giornalistozzi televisivi sembra diventato mostrare stupide schermate di futili discussioni su twitter o robetta simile, sempre più spesso nella schermata si notano patetici intrusi che si intrufolano, e senza nemmeno far finta di partecipare al dibattito si limitano a scrivere "seguitemi, ricambio". Motivi per cui dovrei seguirti, e per cui tu dovresti seguire me? Non specificati. Non indispensabili. Ininfluenti. Conta solo fare numero. Ragliare in compagnia. Condividere foto di gente che si lava i denti o fa la cacca.
Siamo all'accattonaggio dell'attenzione. Alla grande svendita della dignità. All'amicizia in saldo a colpi di mipiace. A me non piace neanche un po'.
Magazzini del cervello. Grande liquidazione per fine attività. Sconti del 70%.
Presto l'unico modo di essere "in" sarà Non Esserci.