"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

Il 7 maggio ne avresti compiuti 80

Il 7 maggio ne avresti compiuti 80
Ciao, ragazza sorridente. E grazie per avermi insegnato il sorriso. Anche se il mio non sarà mai così radioso.

domenica 30 ottobre 2011

AVANZI PERPLESSI DI NATURA COTTA (sic transit trota furni)









AVANZI PERPLESSI DI NATURA COTTA. A grande richiesta, lo scatto originale (1995, il primo in alto) e qualche recente giochino di permutazione grafica.
Per non dimenticare che con quel pesce (che da morto spolpato sembra contemplare, orripilato e affranto, i propri stessi resti) condividiamo il destino finale.
Dedicato a chi si prende troppo sul serio. Compreso, perché a volte ancora gli succede, il vostro Zio Nick.

domenica 23 ottobre 2011

Il testamento del guru: “SIATE AGRUMI, SIATE FULIGGINE!”



SIATE AGRUMI, SIATE FULIGGINE!
(SIATE ANGARIATI, SIATE FUSILLI?)


Ogni epoca ha i guru che si merita. Voi avete scelto me, Stefanino Lavoretti della Val Coppertina, e io dall’iAldilà sentitamente vi ringrazio. (È inutile che ti freghi le mani e fai progetti, questo non è un testamento di soldi, pirla. È un testamento di caz… ehm… è un testamento di genialità filosofico-religiose, e ringrazia che qui almeno lo puoi leggere gratis, perché c’è gente che l’ha fatto pure pagare…)

In iVerità in iVerità vi dico:

Non accontentatevi mai!
Perché accontentarti di un’occupazione part time che ti consente SOLO di vivere decentemente e di avere tempo per giocare con tuo figlio piccolo e coltivarti i cazzi tuoi, quando lavorando 18 ore al giorno e sfruttando qualche migliaio di adolescenti cinesi puoi diventare Megamiliardario, in gara per essere Dio?

Non arrendetevi giammai!
Se due settimane fa hai speso una fortuna per l’ultimo modello di iKualkekosa, e la settimana scorsa quello stronzo del tuo vicino ti ha UMILIATO acquistando l’ultimissimo modello, non ti crucciare, e vai a metterti in coda: domattina uscirà l’ultimissimissimo modello, che rispetto a quella cagata che ha lui possiede molte più funzioni multitasking, e costa appena il doppio!…

Fin da piccoli, non oziate e non divertitevi! (se non coi giochini del cazzo che vi vendo io…)
Volevo proporre, anzi, imporre a Obama di tenere le scuole aperte fino alle 6 di sera e per almeno 11 mesi all’anno, ma quel mollaccione comunista amico dei sindacati ha osato dirmi di no!

E non perdetevi l’offerta delle meravigliose Postum-App, Applicazioni alla Memoria che diventeranno Culto!

Su tutte l’innovativa Kul and the Bang: avvicini il tuo iAggeggio o il tuo iGadget all’ano mentre crei meteorismo, e la versione da 99 centesimi ti dice quante probabilità hai di ritrovarti con un nuovo foruncolo sul viso entro domani, mentre la versione da 9 dollari (che ovviamente consiglio) predice anche l’esatto punto del viso in cui il foruncolo spunterà.

Poi c’è l’HappyAppySupertrust: l’avvicini a un politico che sta parlando in tv, e ti dirà se votare per lui oppure no. Quanto tempo risparmiato: invece di pensare potrai lavorare e guadagnare di più, mentre i politici t’incu… t’inquadrano i problemi nel modo migliore!

E per chi arriva a 10 dollari di nuove App, in regalo la fantasmagorica “App app app, op op op!”, grazie alla quale il vostro aggeggino farà ginnastica al posto vostro!

Hey Zio Scriba! Sì, dico proprio a te! Ti ho visto, sai? Cazzo ci fai con quel telefonino di cacca da 39 euro? Non ti vergogni? Non è ora di dimostrare anche tu che sei un vero uomo con le palle, in grado di produrre ricchezza e di spandere mer… di spandere merci nel mondo? E sappi che da qui non mi può sfuggire nulla, grazie al mio iBukodellaserratura: non mi è certo sfuggito che poco fa stavi pensando: “Appanculo”!

Ah, dimenticavo il messaggio di gran lunga più impor ante… (vaf ulo to erdend a connes on… batterie d me… velenano ondo e si sca i ano ubit


Foto artistica: “The perètt is on the notebook” (No Poma)

venerdì 21 ottobre 2011

SGARUPPERIE FRESCHE FRESCHE – Da Stiv Giobbe a Gheddafri, notizzie di spegnimenti moltho portanti. Ma: e li Poeti? E li Quochi?

L’ABITUDINE DI FARE
MORTI E MORTASTRI


Ogi la siniora maestra ci a fatto insegnare che nel monno ci anno stato dei cadavveri molto portanti, prima si e spento a Stiv Giobbe, che era un tirannosauro molto cattivo della Libbia Smisurata che tutti lo stavano sempre a leccare ma poi anno cambiato idea e lo anno sparato. Eppoi si e pure spegnuto a Gheddafri, che era un calciatore gheddafricano un po scarso del peruggia e delludinese, pero mica tanto negro, ma forse non o caputo pene.
Alora io ciò detto che secondo a la mi matre erano assaie più portanti gli spegnimenti del grande poeta Andrea Zanzotto e di quel povero quoco cingalese di quando a Roma e venuta la luvione, e lui che era un bravo quoco e una brava persona che però viveva in un cantinato e ci pagava pure l’afito è morto per salvare la vita della moglie e della figlia piccolina, e lei alora volesse che il Presidente Scugnizo Napoletano li da la medalia e fa il lutto nazionale, mica lo strutto che fano sempre quando che schiatano ai soldati profesionisti.
Mi pareva una cosa giusta daddirci, e invece la maestra a detto che mamma è gnurantona e facesse meglio a vestirmi nu poco piu meglio che io songo lunico bambino non firmato e è pure nu poco na vergonia, e sopratuto a detto che suo il zio è nu Demente Coglionnello della Renault Militare e io devo portarli rispeto, e dopo a deto che vafanculo mi bocia.


lunedì 17 ottobre 2011

J. Stronkabook lancia il primo KILASCRITTU SQUIZZER TROPHY – in palio un viaggio in sella a un cane morto con pernottamento in piedi a Pian del Cuculo



Terzo premio: il bigliettino autografo col mio famoso ritornello incazzato (vedi sopra). Il secondo premio non c’è.

Attonsiòn, citassiòn:

A ogni occhiata una parte dell’eccitazione si disperdeva, come una pozzanghera d’acqua brillante che evapora sotto il sole d’agosto”.

Ora, dal momento che chiunque abbia una seppur minima e vaga dimestichezza con la meravigliosa Lingua Italiana ben difficilmente potrà evitare concatenazioni di idee del tipo “acqua brillante” – “Recoaro” – “acqua tonica” – “Schweppes”, la domanda è: queste due righe in cui compare la scompisciosa, esilarante, inqualificabile pozzanghera Schweppes

1 Sono volute, e son state scritte con ovvio intento umoristico: trattasi di geniale perla contenuta in qualche raccontino comico-demenziale di Zio Scriba, tipo quelli che compongono la saga di Sorensen Puddu. (Indovinare il titolo del raccontino).

2 Fanno parte di un romanzo straniero, e sono dovute alla fretta, alla negligenza o all’inettitudine di un traduttore negligente, frettoloso e inetto. (Indovinare il titolo del romanzo)

3 Per incredibile che possa sembrare, fanno parte di un premiatissimo e vendutissimo libro italiano, e nell’intenzione dell’autore dovevano configurare una similitudine seria, drammatica e/o poetica. (Indovinare il titolo del libro)

4 Me la sono inventata di sana pianta: una pozzanghera di acqua tonica sarebbe francamente troppo, sia per la demenzialità di Zio Scriba sia per l’inettitudine di un traduttore inetto, porka pozzanga! (Indovinare di che colore avevo le calze mentre me l’inventavo)




mercoledì 5 ottobre 2011

DECRITTO LOGGE? Rettifiche, ratifiche, derattizzazioni (speriamo) a venire, fiumi di cazzate a non finire.



il codice controverso è: ADREMMACROPPO

M’era scappato scritto che Nick Pezzoli è uno scapestrato e che è un po’ troppo magrolino (vedi foto, il quarto da sinistra, e poi dimmi tu…). Ma Nick Pezzoli ha preteso rettifica e allora ho scritto che è un figo della maronna tendente all’obesità. Al che essa la Maronna mi è apparsa e ha chiesto rettifica e allora ho lasciato solo figo. Per fortuna l’ex calciatore Figo non ha chiesto rettifica. In compenso ha chiesto rettifica un certo Esculapieustorgio Sbigottelli Bam, offeso dalla licenziosità e volgarità del termine “figo”. Il tempo di dare conto ai lettori della nuova rettifica e subito mi chiede rettifica tal Astolfandrea Mattipazzeo De Gnurantis Preputentu Fetent (moglio di sua marita Isabelva Sgnarpolìn, ci tiene a precisare), molto infastidito dal nome Esculapieustorgio (e qui non è che gli dài torto, al massimo gli dài del coglione). Per non rischiare di andare in rovina prendo nota di quest’ennesima rettifica, al che mi si materializza in tempo reale la richiesta di rettifica di tal Gianattiluccio Spazzacazzi, così tanto per chiederla, senza nemmeno motivarla. A questo punto, non dico tutti ma almeno un eletto nucleo di voi mi capirà, il Gianattiluccio Spazzacazzi ve lo mando per direttissima a mungere trichechi peruviani, lui e quella petegiona baltrocchia di sua mamma maiolica. Sfortuna vuole che Gianattiluccio Spazzacazzi sia un potentissimo miliardario mafiùs e permalùs con diciotto avvocati. Ecco perché vi scrivo queste cose dalla mia cella nel penitenziario. Mi hanno dato l’ergastolo senza condizionale e con l’obbligo della tv accesa. Mi hanno portato via le mie due figlie Aldissima e Piernana, entrambe di media statura. (Quindi facendo 3 metri e 80 in due la mi mogliettina ed io terrò le corna?, tu mi dirai, e io t’inviterò a rettificare: cornuto lo dici a tuo nonno incarriolato su una carriola di stronzi fumiganti). Uffa. Io ci avevo provato a inviare segnali in codice Morse dall’interno della pancia di mia madre, prendendola delicatamente a calcettini interiori. Fammi nascere in un paese Libero e Civile e Intelligente Stop. Fammi nascere in un paese Libero e Civile e Intelligente Stop. Ma lei niente. Lei non mi sentiva, o i calcetti Morse non li capiva. (No, ex giocatore di basket Bob Morse, non sto parlando di te, non venirmi anche tu a domandare rettifica, che già sto in galera, a ripetere i mantra di quel famoso giornalista televisivo veneto, dios******* ***…) Comunque, mentre mi trasportano gentilmente verso il carcere (son tanto cari, non è che ti ci fanno scarpinare) non andiamo a imbatterci in quel famoso personaggio zioscribesco, massì, quel morto in una bara con un microfono in mano, praticamente una Salma Responsoriale, tu gli fai una domanda e lui ti manda a cagare? Senonché, travolta dagli ultimi eventi, persino lei, porella, la salma, ci capisce più un tubo di ghisa, e il suo discorrer diviene allor di tal guisa: “Vaccagare. Rettifico: vaffanculo. Rettifico: vaccagare. Rettifico: vaffanculo. Rettifico: vaccagare. Rettifico: vaffanculo. Rettifico:…”

Il codice invertito era: OPPORCAMMERDA


p.s. delirio piaciuto? E non avevo neanche bevuto… figuratevi se poi…

p.p.s. ma pensa che sfiga se qualcuno di quegli assurdi nomi inventati (tipo Nick Pezzoli) mi va poi a esistere davvero…

Foto artistica: AUTORITRATTO NUDO MANSARDATO ® (tranquilli: non si vede un cazzo eheheh)
Rettifico: all’ultimo momento ho deciso per la foto della squadra di basket :D

lunedì 3 ottobre 2011

KADDETT??!! – Semiseri dùbbioli blogghiferi dalla profonda e surreale tenebra del medioevo-mafioevo italiota.



Ma…

Ma se io faccio un post scherzosamente CONTRO ME STESSO e poi mi chiedo scherzosamente rettifica, se non rettifico mi multano?

Ma “rettificare”, scusate l’ignoranza, significa ficcare alla gente delle cose NEL RETTO ahia-che-male?

Ma se il sindaco di Rocca Ducazzo mi dice che nominare il suo paese costituisce già un insulto, è giusto che se la prenda con me o dovrebbe prendersela con la toponomastica? (Magari dopo essersi chiesto “Cumminkya ci azzecca l’onomasteco dei topi?”)

Ma se nella classifica della Libertà di stampa e di Espressione stilata da Freedom House stavamo al quarantesimo posto (dietro Namibia, El Salvador, Perù e Bulgaria) con la dicitura “paese PARZIALMENTE libero”, dopo tutta questa bella storia in che posizione di cacca saremo mai retro-CESSI?

Ma soprattutto: erano peggio i sovietici che negli anni Ottanta avevano la reticente Agenzia di Stampa TASS, o siamo peggio noi che nel 2011 avremo il Decreto STATTEZZITT?!