Un Corradino tira l'altro... E l'appetito vien leggendo!

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SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

martedì 25 ottobre 2016

Anti italiano? Per forza!

LA SOLA BANDIERA CHE RICONOSCO, E GIÀ QUESTA MI VA STRETTA

Se c’è una cosa che non tollero nei ragli dei politicanti è quando essi, fingendosi persone di alto livello Morale, si mettono a impartire agli altri lezioni di etica sugli argomenti che fanno loro comodo, facendo finta di nulla su quelli che comodo non gli fanno.
Come il nostro ineffabile capetto di governo, che dalla più scricchiolante delle cattedre si permette di bacchettare l’Europa sull’argomento migrazioni, ma non parla mai del fatto che il nostro vergognoso paese è l’unico nel continente a leccare i piedi, per biechi motivi affaristici, alla Putinlandia, un luogo incivile dove i giornalisti vengono ammazzati, i dissidenti spariscono, e dove la più putrida omofobia è Legge di Stato.
Per non parlare della disonestà mentale di far finta di non capire la differenza tra profughi e cosiddetti migranti economici. 
Chi erige muri contro i profughi invece di salvarli, aiutarli e proteggerli è un fascista e un pezzo di merda, questo va detto chiaro. 
Ma chi dice di non poter accogliere decentemente milionate infinite di cosiddetti migranti economici ha le sue lampanti ragioni: non tutti sono così irresponsabili da abbandonare gente allo sbando per le strade, alla mercè di criminali, caporalati, profittatori e trafficanti d’organi, come a quanto pare sta succedendo da noi.
E l’idea del barcone affondato da mettere in una piazza come monumento al senso di colpa europeo non è idea da statisti, ma da scafisti.
Per non parlare, infine, della sbruffonaggine da pulcinella col mandolino di intimare a Bruxelles di “occuparsi della Vallonia”, invece di dire a noi stessi di occuparci di Mafia, Camorra e ‘Ndrangheta (dove per “occuparsi” s’intenderebbe contrastarle, non favorirle moltiplicando gli spazi e le concessioni per il gioco d’azzardo…)
Sono anti italiano? E vorrei anche vedere come caspita si possa fare a non esserlo, oggi come oggi.


16 commenti:

  1. Sulla questione migranti troppi populisti (si vedano quegli alieni verdi che allignano come erbacce nel nord Italia) stanno costruendo i loro castelli di menzogne. Sulla criminalità organizzata, come si pensa che i nostri sedicenti politici la contrastino? La criminalità li ha messi dove stanno! Io non sono anti-italiano, sono solo anti-sistema all'italiana; gli anti-italiani sono proprio quella marea di webeti (anche webeti VIP, chiaro) che tirano fuori due metri di lingua per leccare il culo a Putin, al quale, bontà sua, dell'Italia non può fregare meno; oppure, sempre anti-italiani sono quella massa di piciorla (uh, sto parlando in "corradinese"...) che continuano a manifestare schiavitù culturale nei confronti degli americani, adottando tutte le loro mode e insistendo a usare termini nella loro lingua storpiati a membro di beagle: uno su tutti quel coso che siede inopinatamente sulla poltrona del presidente del consiglio dei ministri. Questi sono i veri anti-italiani, quelli che vogliono distruggere l'Italia e ci stanno pure riuscendo!

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    1. Qui per anti-italianismo (in accezione positiva) intendevo un lucido e coraggioso e spietato (e costoso!) atteggiamento culturale di fustigazione degli italici malcostumi, come solevano fare i grandi giornalisti di un tempo (penso a Giorgio Bocca).
      Che poi anti italiani nei fatti, in modo negativo e deleterio, si rivelino le persone che ci (mal)amministrano e (mal)governano, su questo non ci piove, e sono d'accordo con te.

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  2. Zio Nick, io non sono anti italiano ma capisco le tue parole e il tuo stato d'animo.
    Il problema è: cosa fare? Come fare anche solo per cambiare mentalità?

    Moz-

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    1. Sul cambiare in meglio sono molto pessimista, e anch'io ho solo domande (e un po' di vaffanculi) e nessuna risposta.

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  3. a me l'Europa che piaceva era quella dei giochi senza frontiere...adesso sembra solo un agglomerato di cro-magnon costretti a vivere nella stessa caverna (con le ovvie conseguenze).
    le emergenze umanitarie nel terzo mondo non sono una novità, anzi si può dire che ci sono sempre state, e pure peggio di queste (qualcuno si ricorda del Ruanda? del Biafra? eh...troppi ce ne so', direbbe Sordi), ma oggi quelli che tirano i fili di quei quattro burattini raglianti si sono accorti di una cosa: possono importare, facendo peraltro bella figura a livello internazionale, decine di migliaia di CONSUMATORI. perchè è solo questo che interessa loro (e in quest'ottica ci si può buttar dentro qualsiasi altro "invito" ad aumentare la popolazione, leggi fertility day e altre cazzate del genere; manco fossimo a rischio estinzione). il PIL è l'unica cosa che conta, è la bandiera da sventolare...poco importa se la gente non sa più dove picchiar la testa, basta che consumi (e tutti consumano...con i soldi loro , o di qualcun altro, e consumano perfino prima di nascere). ricordiamoci che PIL sono soprattutto 3 lettere di PICIORLA :)

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    1. A parte un minimo (ma davvero minimo, purtroppo) di resistenza da parte del me stesso sognatore che continua, malgrado tutto (e in questo tutto ce ne sono di schifezze e di magagne!) a considerare l'Europa un bel sogno, su tutto il resto sono d'accordo con te.

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    2. p.s. E quando tu dici "consumatori" io aggiungerei "schiavi": sfruttatori e inquinatori hanno un bisogno folle di nuovi schiavi, di pezzi di ricambio per il disumano sistema produttivo (ecco perché daranno 800 euro a ogni futura mamma, su un pianeta in cui manca l'ossigeno, ed ecco perché sui giornalozzi padronali ci terrorizzano coi dati di una società con pochi giovani e tanti vecchi, che invece sarebbe solo una auspicabile e necessaria fase di transizione!!)

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  4. in linea di massima sono d'accordo con te.
    C'è un appunto, tu che parli tanto contro gli stereotipi, poi mi cadi sul "pulcinella con il mandolino" (ah certo! i napoletani sono i soliti lagnosi che piangono e fottono)

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    1. Hai ragione, ma ogni tanto a qualche immagine bisogna pur attingere (e poi questa per me è un'immagine mista: il mandolino mi ricordava i tedeschi di fantozzi che disprezzano gli italiani...)... E ci tengo a dire che non intendevo tirare in ballo gli amici napoletani: quella di pulcinella mi pare un'idea abbastanza universalizzata, che ben incarna un certo tipo di "italianità" (anche scrivere arlecchinata o balanzonaggine non sarà molto fantasioso, ma di sicuro non è un attacco a veneziani o bolognesi...) :D

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    2. mah! diciamo che farò finta di crederci...intanto mi sembra una " pezza a colori" ( rattoppare con molti colori, nasconde meglio i buchi)
      :)

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    3. Ti assicuro che a Napoli voglio bene: non so se essergli più grato per la pizza, per Totò, per Troisi, per Eduardo, per le tante persone che leggono i miei romanzi, e per chissà quante altre cose ancora... anche Pulcinella mi è simpatico, solo che non lo vorrei come presidente del consiglio... :-)))

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    4. Pulcinella è stato volutamente creato come macchietta prendendo tutti i difetti "classici" delle italiche genti e moltiplicandoli per mille. Come dice Zio Scriba, è simpatico nel suo essere ironicamente un super-rappresentate del sistema, ma resti un personaggio satirico. Se qualcuno si comporta come Pulcinella, soprattutto se occupa cariche istituzionali, non è simpatico: appioppa solo all'Italia una gran figura escrementizia.

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  5. Il valore dell'internazionalismo, molto sentito qualche decennio fa dalle persone che profondamente amavano la libertà, è oggi quasi dimenticato. Dirsi italiani, egiziani, americani, indiani, ecc. ecc. a me suona sempre un po' stonato, perchè ancora sento intimamente il valore dell'internazionalismo, o meglio, come gli antichi filosofi, del cosmopolitismo. Siamo tutti viandanti in questo pianeta e, con esso, viandanti nello spazio cosmico...

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    1. Viandanti che dovrebbero e potrebbero lasciare il sentiero migliore di come lo trovano, e invece lo sporcano con sangue, sputi o peggio (e vale anche per me, che a volte sembro sabotare la mia stessa voglia di essere una persona più bella, più serena, più grande d'animo...)
      Un abbraccio, e grazie come sempre di questo tuo passaggio.

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  6. Esatto! Un abbraccio e buona settimana....io appena tornata dalle vacanze e già stanca per varie cose!

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    1. 'Ste vacanze volano sempre via in un attimo... Bentornata!

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