Un Corradino tira l'altro... E l'appetito vien leggendo!

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"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

giovedì 2 ottobre 2014

Due Nick-eresie al prezzo di una

FRA POCO CI TASSANO ANCHE IL GAS DI SCARICO ANALE…
Gustose news umoristiche. Alla puntuale e prevista notizia del solito aumento autunnale del gas (avviene tutti gli anni, Russia o non Russia, Ucraina o non Ucraina, balle o mica balle), dopo che come sempre era invece simpaticamente diminuito durante il periodo estivo, le agenzie di stampa ci tengono ad aggiungere che comunque “L’Autorità ricorda che nel 2014 il risparmio sul gas sarà di 84 euro”. 84 di risparmio per chi? Per la famiglia di Taormina che, beata lei, usa il metano solo per accendere i fornelli? Qui nel gelido nord ci andremo in rovina, col riscaldamento invernale, che è una necessità vitale ma si continua a far pagare come un lusso (e non è certo su questa ingiustizia che mi aspetto migliorie dallo Sceriffo di Renzingham, anzi…) E così molti ci danno dentro con la legna, mille volte più inquinante (per non parlare dei disboscamenti selvaggi). 
E se fra uno starnuto e un reumatismo qualche pensionato in bolletta per le bollette osa protestare, perché si sente preso per il culo, si becca pure del leghista… 

PRONTO, CHI PIRLA?
Il telefonuzzo alla mela verde numero 6, comprato da milioni di persone (e quindi anche da molti di coloro che frignano miseria e maledicono la Germania cattivona), sarà di sicuro, questo non lo discuto, portentosamente superiore al modello 5. Così come il telefonuzzo 7 (già pianificato se non addirittura già pronto e furbinamente congelato) sarà, dopodomani, portentosamente superiore a questo (non oso pensare alle megatonnellate di scorie tossiche di roba ancora perfettamente funzionante che creeranno discariche più voluminose dell’intera catena alpina: questo non è consumismo, questo è suicidio ecologico). Dicono che dal numero 8 sgorgherà pure il succo di frutta. Alla mela, s’intende. A me però sono bastate quelle foto coi dipendenti telefonuzzistici in uniforme schierati ad appaludire i primi acquirenti (neanche avessero vinto una guerra stellare, un concorso per cervelloni, un premio per grandi artisti) a certificare in modo irreversibile e definitivo il passaggio dell’uomo nell’Era della Non Intelligenza. Io quella roba non la compro, ma anche se l’avessi comprata e per assurdo fossi stato fra i primi, non sarei riuscito a non fermarmi per dirgli: cazzo ti applaudi, soldatino ammaestrato e telecomandato? Mi stai prendendo in giro? O credi di avermi arruolato in una setta di indottrinati, solo perché ho comprato a caro prezzo un coso che mi serviva o credevo mi servisse? Nello stipendio te l’hanno almeno calcolata, l’indennità-dignità (perduta)? Lo stesso vale per i cacanotizie, e i loro noiosissimi articoli tutti uguali e banalmente enfatici (e mai minimamente critici, ci mancherebbe!) sulla ”telefonuzzo mania”.

Ed è quindi per favorire e incrementare deliri consumoidi come questo (e poi l’inflazione, e poi lo sfacelo totale) che lo Sceriffo di Renzingham sta partorendo la bella pensata di sbattere il TFR in busta paga!

Una cosa curiosa del telefonuzzismo, poi, è che per anni si è identificato, e giustamente, il progresso con la miniaturizzazione. Adesso invece si impongono (in via molto provvisoria) alle masse patacconi sempre più grandi. Perché si vuole che in treno guardino tv e video musicali, o uazzàppino con maggiore libidine e intensità e soddisfazione cromatica, invece di leggere libri, o di pensare. Poi, nel giro di un quarto d’ora più o meno, le stesse web-cazzate si potranno ragliare con un paio di occhialetti, o tramite un microchip impiantato sottopelle o direttamente nel buco del culo, e quelli che andranno ancora in giro col pataccone verranno compatiti come poveracci fuorimoda, come i possessori dei primi telefonuzzi che se ne andavano ancora in giro con quei simil-walkietalkie di quattro chili e con mezzo metro d’antenna, quando i modelli nuovi erano poco più ingombranti di un accendino. Ma per il momento, ancora per una dozzina di minuti (lasciamogli il tempo di passare alla cassa), applausi. Anzi, APP lausi. Non dimenticarti di scaricare l’app dell’auto-standing-ovation per la gratificazione del tuo ego! 
Solo l’ennesima app cretina il cui brufoloso inventore diventerà milionario alla faccia vostra.

27 commenti:

  1. E anche la gggggente si è pirlificata mica da ridere. Tutti i prezzi (mica solo quello del gas) aumentano a macchinetta, mentre gli stipendi restano al palo, ma rinunciare al cazzofono della mela marcia mai! Ed evitare di credere agli affabulatori come il bomba, anche lì, mai! Allora la gente si tenga il cazzofono e paghi di più il gas: tanto sembra che tutti possano permetterselo.
    (Sfogo amaro. Io non ho il cazzofono della mela marcia, non me lo posso permettere e neppure ci tengo così tanto ad averlo, ma il gas mi tocca pagarmelo!)

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    1. Quando si scrivono pezzi di costume un po' "anti italiani" come capita di fare a me, si viene sempre tacciati di essere qualunquisti, moralisti e poco patriottici. Sta di fatto che siamo di gran lunga i primi al mondo per acquisto pro capite di telefonuzzismo modajolo, e ultimissimi in Europa per acquisto di Romanzi. E non mi sembrano esattamente due dati di cui andare fieri. Probabilmente siamo pure quelli col metano più caro, e con più tasse, sovrattasse e tasse sulle sovrattasse sulle forniture del medesimo...

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  2. Io ho fatto scorta di legna, visto che sono così fortunata da avere un camino. Questo inverno mi preoccupa assai, in ogni caso. L'anno scorso ho speso fior di quattrini per un risultato scarso, cioè sono quasi congelata in casa mia. Trovo assurdo che il prezzo del gas sia così alto. E' davvero uno scandalo.

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    1. Freddoloso come sono, vorrei tanto potermi permettere di svernare non dico lontanissimo (questo mondo mi fa sempre più schifo e paura) ma almeno a Tenerife... Pensare che negli anni Settanta lo slogan era "il metano ti dà una mano" e mio padre l'aveva scelto perché, oltre a essere meno inquinante, costava pochi centesimi... :-(

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  3. Riguardo ai telefonuzzi: non ho parole, è immorale il comportamento di chi lo compra e chi lo vende.Tutti con encefalogramma piatto..
    Riguardo al gas, non so che dire mi incazzo mortalmente, anche se sto al sud, perchè capisco che gli aumenti ormai sono all'ordine del giorno.Figli di tr.

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    1. Il metano per riscaldarsi dovrebbe avere un prezzo simbolico, politico e calmierato. Ma se si sono guardati bene dal farlo quando i soldi c'erano, figuriamoci adesso che devono far pesare la crisi sui poveracci e sui possessori di case...

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  4. APP lausi.. è da app lausi!! ;)) p.s. Se il PD si spacca.. spacco la tessera elettorale...

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    1. A me hanno talmente spaccato i maroni che possono fare tutte le spaccature che gli pare. Ormai non riuscirei a trovare qualcuno da cui farmi rappresentare neppure se si presentasse candidato un mio gemello. Lo disconoscerei per il semplice fatto di voler entrare nel parlamento italico.

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  5. Sul gas: è un brutto affare.
    Però dai, ogni tanto il caminetto ci sta. E' persino romantico (e ci cuoci bruschette e salsicce da sballo XD)

    Sul telefono, sai già come la penso.
    Non ho manco capito fin dove vogliono arrivare. Ok, sarà più veloce e con maggiore risoluzione grafica, magari più memoria... ma, all'atto pratico, cosa fa in più?
    Minimo dovrà masturbarmi (non virtualmente), il numero 7 o 8.

    Moz-

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    1. Ecco, ci manca solo la POM PIN APP, e poi tutti felici e contenti... :)

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  6. siete fantastici.io sono preoccupata per il metano .mi sa che vi scriverò dal polo nord quest'inverno ,sempre che il pc parta e per i telefonini io ne ho uno vecchio stampo e mi sta bene così.su internet ci vado col nebook che mi sono potuta permettere di prendermi e se riesco vi mando una bella vignetta postata da un mio amico dove si vede un cartello di attenzione con disegnato un omino che guarda il suo ...ma come si chiamano?i phone o smart phone che sia .ormai non vedi più lo sguardo di nessuno perchè sono tutti concentrati a guardare questi cellulari e l'omino che sembrava parlare da solo ma in realtà aveva il microfono ed era al cell è già passato di moda

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    1. Già, ormai tutti a testa bassa, anche se avessero attorno lo spettacolo panoramico più eccezionale di sempre: tramonti verdi, neve blu, luna viola, chi li guarda, chi li vede?... la tecnologia che doveva semplificare la vita la sta sconvolgendo e deumanizzando, siamo al punto che se vuoi raccontare una storia, in un libro o in un film, ti conviene ambientarla parecchi anni prima di questo stupido e banale e frastornante "adesso", perché questo "adesso" è troppo squallido per metterlo in scena (e poi lo fa già fin troppo da solo) persino usando la chiave (insufficiente) del grottesco e del mostruoso...

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    2. pensa che l'altro giorno una signora anziana raggiante mi ha ringraziato stupita che io mi fossi spostata per farla passare e a proposito del grottesco e del mostruoso dovresti vedere la CarD di piacenza cioè andare lì a guardare una simile bestialità di arte contemporanea anzichè godersi lo spettacolo delle colline piacentine.....

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    3. http://togo29.blogspot.it/2014/09/disintossicatevi.html

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    4. Temo che presto quel segnale stradale lo metteranno davvero... ma non lo vedrà nessuno, perché anche gli automobilisti saranno troppo impegnati a farsi fotine per postarle al volo su fessobukko...

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  7. Sai Nico' se tu non avessi scritto proprio qui a lato e nel bel colore biancoceleste (meno male) "Stronzo chi copia" io ti avrei chiesto di copiare questo tuo post per poi incollarlo su milioni di manifestini murali e volanti.
    Un caro saluto,
    aldo.

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    1. Diciamo che anche per lo "stronzo chi copia" si possono prevedere delle deroghe... soprattutto nel caso in cui uno riproduca cose già sue... :)
      Ciao carissimo!

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  8. Guy Debord è stato un profeta riguardo a questi comportamenti da rimbecillimento.

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    1. In effetti è stato molto più profetico lui di Orwell: non c’è bisogno di proibire e reprimere granché, se l’unico vero nemico è l’Intelligenza, e si possiedono i mezzi per ABITUARE la gente a essere imbecille, poco a poco, in modo soft e persino gratificante… Oggi le persone non solo guardano i talent e i reality, ma il giorno dopo parlano come i loro conduttori! Non solo ascoltano alla radio un gran ragliare di deejay, ma li inondano di messaggini banali e vuoti mentre stanno al volante della macchina!

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  9. Infatti, bruciare legna è molto ma molto inquinante oltre che poco ecologico. Quanto ai telefonini io vivo così bene con il mio sgangherato che non hai idea.

    Buona giornata!

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    1. Io ho il mio nokia da 39 euro sempre spento da usare per le emergenze, e del telefonuzzismo odio TUTTO. Per esempio, ultimamente, se per un anno (anzi, meno) non fai ricariche ma hai ancora dei crediti, non solo te li spazzano via (che già secondo me è gravemente illegale, se io pago prima puoi anche cambiarmi le tariffe, ma non ciularmi i soldi) ma adesso addirittura ti minacciano di levarti il numero! Cioè, un vecchietto che dovrebbe avere il diritto Umano e Costituzionale di avere un proprio numero per un telefono salvavita in caso di grave emergenza, deve sentirsi obbligato a farsi arruolare nel telefonuzzismo attivo continuo, perché altrimenti rischia di rimanere senza crediti e persino senza numero, e, se non legge gli sms minatori, senza nemmeno saperlo!!!!
      Certo, in un mondo in cui ognuno usa cento volte al giorno il telefono per mandare foto delle sue chiappe, averlo e non usarlo mai suona strano. Ma dovrebbe essere comunque un diritto, e pure sacrosanto...

      Buona giornata anche a te!

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  10. Cercare di fare qualcosa per far sì che la gente usi il cervello è senz'altro lodevole, non è difficile in fondo, ma temo sia del tutto inutile.

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    1. La penso come te. E infatti non credo neppure nelle iniziative (lodevoli) volte a promuovere la lettura presso i ragazzi. Quello 0,1% di intelligenti arriverà da solo a leggere buoni Romanzi. Lo 0,9% di intelligenti modesti leggerà, ma leggerà pupù. Il restante 99% di non intelligenti è in ogni caso senza speranza. Naturalmente VORREI sbagliare. Ma temo che, ben che vada, posso aver sbagliato a scrivere 99 invece di 98. Basta guardarsi in giro.

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    2. Un imprinting positivo può senz'altro essere efficace. Ma solo sui più piccoli. Io ricordo ancora come fosse ieri i primi fumetti di Topolino (avevo cinque anni o poco più, che storie fantastiche!) e il primo romanzo che ho letto. Era un Sandokan di Salgari. Lo divorai tutto d'un fiato. Che goduria e che divertimento. Non so, avrò avuto 12/13 anni. In fondo, quando inizio a leggere un nuovo libro, cerco quelle sensazioni. E per fortuna spesso le ho ritrovate. Gli adulti (e anche i giovani) sono perduti per sempre!

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    3. La prima lettura, i Topolini, l'abbiamo in comune (io preferivo i racconti con Paperino, e soprattutto Paperinik). Sandokan invece lo conobbi solo attraverso lo sceneggiato televisivo (ai tempi era roba di qualità pure quella, o forse così mi sembrava perché ero un ragazzino). Sono andato avanti moltissimo, a Topolini e Tex, anche perché mio padre insisteva troppo con i libri seri e io ero troppo bastiancontrario. Il primo romanzo intero che ho letto (obblighi scolastici a parte) è stato tardissimo: Il nome della rosa, a 16-17 anni.
      Anche a me gli scrittori che ho amato (penso a quando scoprii Paul Auster) hanno restituito e potenziato (MOLTO potenziato) le sensazioni provate coi fumetti da bambino.

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  11. Buonasera, hai per caso visto Idiocracy un film del 2006 di Mike Judge?(Pare non l'abbia visto nessuno). È molto "felice" come prospettiva futura (un film talmente stupido da sembrare vero). Se avrai occasione di vederlo dimmi qualcosa. Per il "metano ti da la mano" è una storia lunga. Com'è che si dice: l'amore è bello finchè dura. Così funziona con le riserve della terra, ci rendiamo conto di alcune cose quando toccano le tasche. Vedremo cosa accadrà con l'acqua. Hai ragione si legge poco e male, soprattutto non ci si informa su niente. Sui telefonini concordo che porteranno all'isolamento conviviale. Per fare un esempio "qualunquista" una volta sui treni (viaggiatrice di lunghi percorsi) si chiacchierava, a volte splendide conversazioni inaspettate. Oggi a capo chino. Ma per l'innovazione sono dalla loro, nel senso che i loro sviluppatori fanno cose eccezionali, il problema è sempre il solito a mio avviso: la nostra incapacità di usare strumenti e innovazioni per il nostro accrescimento. Mi scuso non voglio dilungarmi. Vorrei dire che, ad esempio, anni fa questo bellissimo scambio (spero reciproco) di riflessioni, umori, la mia conoscenza di Zio Scriba, non sarebbero stati possibile senza questa tecnologia a ns disposizione. Grazie ti auguro un buon fine settimana.

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    1. Hai ragione. Io in effetti mi atteggio a dinosauro tecnofobo, ma in realtà della tecnologia sono un fruitore assiduo, per quanto attento e selettivo. (Ad esempio per i miei romanzi mi avvalgo del meraviglioso aiuto della videoscrittura al pc, non potrei mai battere come un forsennato sui tasti di una vecchia macchina da scrivere come tanti miei pseudocolleghi fanno o dicono di fare, per atteggiarsi un po’ e spacciarsi per neo-Dickens andati a male.) Ma temo che ormai si tratti di un demone i cui aspetti negativi hanno definitivamente preso il sopravvento, per schiacciare noi e quanto rimane della nostra intelligenza e libertà. Credo che al punto a cui stiamo arrivando, enumerare gli (innegabili, enormi e abbondanti) pregi della tecnologia sarebbe lo stesso che ricordare i possibili impieghi pacifici dell’energia nucleare nello stesso istante in cui lo scoppio simultaneo di un milione di bombe atomiche sta cancellando il mondo. Siamo forse le ultime generazioni cui sia concessa almeno la possibilità di accorgersene, e di opporre una resistenza, che però sarà personalissima e sterile, e non fermerà il trionfo del Nulla previsto dal romanzo di Ende. Comunque, a testa bassa mai, in tutti i sensi. Idiocracy non l’ho visto ma mi tenta. Nel caso ti dirò. Come sempre grazie per il bel contributo alla discussione. Good night and good luck!

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