"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

lunedì 30 maggio 2011

ERESIE IN SALSA ROSA - Giù le mani dalla zia Julia!




In un articolo apparso sul Corriere della sera di lunedì 23 maggio, lo scrittore Alessandro Piperno dichiara di essere “pazzo” per i grandi romanzi storici di Mario Vargas Llosa. Ovviamente, non solo questo è un suo pieno diritto, ma rivela anche ottimo gusto, perché Mario Vargas Llosa è a mio giudizio uno scrittore immenso, nonché uno dei più degni vincitori di Nobel per la Letteratura di ogni epoca.

Senonché, nel dire questa cosa, il buon Piperno arriva, ahimè, a premettere: “Temo [teme!] che i lettori tendano a prediligere la produzione più disimpegnata di Vargas Llosa: i deliziosi [e meno male che si salva in corner dicendo deliziosi!] romanzi ironico-picareschi come Pantaleòn e le visitatrici o La zia Julia e lo scribacchino”.
Ora, si dà il caso che La zia Julia e lo scribacchino sia, a mio molesto parere, un meraviglioso (e per fortuna ironico!, e per fortuna “disimpegnato”!) Romanzo, che io metto senza alcun dubbio fra i miei cinque preferiti di sempre. Non ho niente contro Piperno, ma posso dire che questo modo di sminuire un simile capolavoro è a dir poco assurdo, pacchiano e riprovevole?

Tale atteggiamento è ulteriormente indicativo, pur in modo indiretto, della cronica povertà (per non dire miseria) d’offerta nella narrativa italiana contemporanea. La nostra pseudo élite culturale, i nostri grandi editori, sembrano essersi fossilizzati su due soli tipi di proposte, che essendo antitetiche danno loro l’impressione di coprire tutto lo spettro di domanda dei lettori (mentre invece non è così, e chi vuole di meglio non può far altro che rivolgersi agli stranieri!): da un lato i raccomandatelli, le mogli d’arte, gli scarsoni politicizzati, le mezzeseghe sopravvalutate, la mediocrità pretenziosa e pompata, e la piaga del semianalfabetismo sciatto, banale e commercialoide (su cui stendiamo qui un peto veloso); dall’altro i secchioncelli più o meno eruditi e più o meno barbosi – l’accademia della muffa. Manca del tutto la via di mezzo. Questa via di mezzo si chiama: Scrittore. Avete presente? Stile, talento, inventiva, facilità e felicità di scrittura, uniti a freschezza, leggerezza, humor, capacità di esprimere e suscitare emozioni profonde, originalità (di temi, di idee e di linguaggio), passione straripante e sincera, dedizione, attitudine a osservare, penetrare, catturare, ricordare, e a produrre pagine ricche di polpa, di sugo e di midollo, nonché, naturally, qualcosa di vero e di urgente e di nuovo DA DIRE…
Da quanti decenni, oramai, se guardiamo i cataloghi della grande editoria nostrana, e i vincitori dei principali premi, ci tocca dedurne, con immensa amarezza, che “scrittore italiano” pare esser diventata, per autolesionistica scelta di ammiragli e timonieri, spesso a loro volta inadeguati, una patetica contraddizione in termini?


62 commenti:

  1. l'ho visto ieri sera llosa, alla trasmissione di fazio. persona squisita! non entro nel merito ma mi fido di te e concordo in toto sullo "spirito" di quel che intendi.
    p.s.: "peto veloso" suona così bene che (temo?!?) mi scapperà di dirla spesso, ahah!

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  2. Robydick me l'ha rubata di bocca (beh detta così suona maluccio)...ma il "peto veloso" è una favola!
    Concordo come sempre su tutto e aggiungo che anche questo me lo leggerò, primo perché mi fido ciecamente di te, secondo per cultura personale.
    Un bacio, ciao zio!!

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  3. e anche io mi fido dello Zio naturalmente.

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  4. Agli ordini! Farò mia zia Julia, quanto prima.
    Cristiana

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  5. Purtroppo per gli scrittori, e aggiungo anche i disegnatori di fumetti, la prospettiva italiana non è molto appagante! Anzi, direi che è molto preoccupante! Oggi giorno gli editori italiani preferiscono investire sul sicuro. Libri che parlano di argomenti (sempre i soliti) che hanno sempre fatto qualche spicciolo in più! Oppure preferiscono pubblicare un libro su certe figure dello spettacolo e della tv (meglio stendere un velo pietoso)! Mi sembra che l'editoria sia diventata ormai una cosa per pochi, per una cerchia ristretta di persone! In questo modo gli autori italiani, devono arrendersi all'evidenza e lasciar stare, oppure presentare lo stesso scritto bocciato dall'editoria italiana, ad una casa editrice straniera che sicuramente apprezzerà molto di più lo stile dello scrittore e soprattutto le novità! Io non sono un'esperta del settore, non me ne intendo particolarmente, però molte realtà in questi ultimi 2 anni sono riuscita a conoscerle.
    Molti per pubblicare un libro finiscono per finanziarselo da soli! Oppure lo pubblicano attraverso certe case editrici (che dovrebbero scomparire dalla faccia della terra) che si fanno pagare stampa, diffusione, ecc. ecc. fino all'ultimo centesimo! In questo modo loro non escono un 1€ dal portafogli e oltre tutto con la vendita del libro si fanno anche pubblicità perché sulla copertina compare il nome della loro casa editrice!

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  6. Scrittore italiano=politico italiano

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  7. Non ho mai letto sue opere e visto il collocamento dato nelle tue letture, non posso far a meno di prendere nota e leggerlo in futuro. Per quanto riguarda le tue considerazioni sulle pubblicazioni, condivido pienamente, ma non vedo dove sia la novità...tra leccamenti di culo e raccomandazioni varie, la nostra italica penisola prenderebbe ogni anno il nobel.

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  8. Uno dei (tanti) nomi che mi mancano, e una delle mancanze a cui rimediare, magari iniziando da questo titolo...

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  9. A proposito di mogli d’arte (se arte si può chiamare la spocchia recitativa di Castellitto) se il premio Strega lo vince Margaret Mazzantini di cui per fortuna non ho letto il libro... Mi è bastato il film (Non ti muovere).
    Per non parlare di quella macchietta di Antonio Pennacchi, recente trionfatore: se scrive come parla... poveri noi!

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  10. Che dire? Ragione da vendere e da pubblicare. Sai come la penso e visto che oggi da me si parlava di sperimentare, direi che alcuni potrebbero sperimentare la pratica di ritirarsi e di non dire simili baggianate che purtroppo hanno un effetto tumorale sulle nuove generazioni. Ma sai che proprio oggi da Augias si parlava di quest'argomento? Conclusione alcuni critici dovrebbero star zitti, o troppo intellettualoidi e settari, o troppo permissivi e poco coraggiosi… più chiaro di così! *

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  11. sogno un mondo dell'editoria pulito dal vento fresco, leggero della bella scrittura. Chissà se il soffio che è circolato a Milano e Napoli in questi giorni non scompigli anche le pagine dei libri...
    Auguri, Scrittore, io ci credo!
    :-)))))

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  12. * robydick
    come mi piace, contaminare il parlato altrui: che peto veloso sia... :)

    *** Simo/Ernest/cristiana2011
    leggetelo e non ve ne pentirete: parola di Scriba!

    * Karma Police
    Parole sante, le tue. Il fenomeno dell'editoria a pagamento è a mio parere al tempo stesso oltraggioso e deprimente. Stante la situazione della grande editoria, gli emergenti meritevoli confluiscono quasi tutti verso quella piccola, e questo fatto può anche portare con sé conseguenze interessanti e stimolanti: ma a patto che il piccolo editore sia un editore vero, ERGO non a pagamento!

    * Inneres Auge
    se ti riferisci a quelli consacrati e incensati, sarebbe difficile non essere d'accordo...

    * mark
    sulla non novità hai, purtroppo, pienamente ragione...

    * web runner
    quasi ti invidio per il fatto che lo devi ancora scoprire e assaporare: vedrai che goduria... :)

    * Lucien
    io purtroppo Non ti muovere l'ho letto: avrei fatto meglio a considerare il titolo come un ordine o un consiglio, nel momento in cui le mie mani si avvicinavano allo scaffale: fermo lì!...

    * petrolio
    il guaio è che, nell'epoca della precarietà, in certi ambiti esistono ancora le "Posizioni" e i "Posti", e chi li ha non li molla. Soprattutto se li occupa immeritatamente...

    * giacynta
    che belle, queste tue parole di speranza: ma ci vorrebbe tanta, tanta gente nuova, intelligente e onesta, perché lo scempio di cui si parla è stato fatto, in questo particolare caso, anche (anzi, mi spiace dirlo, soprattutto) da persone di sinistra...
    comunque crediamoci, e andiamo avanti!

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  13. Ciao Nicola, ti lascio un saluto in fretta...
    Buona serata.
    Tomaso

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  14. 1) Non ho letto tutto il post.
    2) Non ho letto i commenti.
    3) Mi sono bastati i nomi Piperno e Vargas Llosa. Barcellona vs Frosinone. Non c'è partita.
    4) Come mi sono bastati i titoli dei libri citati.

    Di Vargas Llosa non ho mai lasciato un libro.
    Di Piperno ne ho letto uno e l'ho lasciato a 20 pagine dalla fine perché non avevo più le palle.

    Comunque ora mi vado a leggere il post.

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  15. * Tomaso
    un caro saluto e un augurio di buona serata anche a te, amico mio.

    * Gap
    vedo che ormai ci capiamo al volo... :)
    restando al tuo azzeccatissimo esempio, l'unica cosa che ancora non si capisce è: ma tutta 'sta massa di gente che scommette milioni sul Frosinone campione d'Europa, lo fa perché non capisce un beato cazzo, o perché confida nella possibilità di truccare le partite e ammorbidire gli arbitri?

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  16. E' un autore a cui ancora non ho dedicato il tempo che si merita! Prendo qui solennemente impegno di approfondire la sua conoscenza!

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  17. Ma lo sai che Llosa manca nel mio carniere delle letture? Eppure ho già sentito parlare benissimo di questo romanzo. Ma chissà perché mi passa sempre di mente al momento di comprarlo. Ora vado subito a scrivermelo nella mia wishlist.
    Quanto al resto, hai straragione. Ma questo lo sapevo già. ;-)

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  18. ** HYDRA e Il grande marziano
    Vi ringrazio, cari amici. E, come ho detto a web runner, ripensandomi nell'atto di aprire per la prima volta quel libro, vi invidio l'esperienza che vi accingete a fare... :)

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  19. Se sono qui a scriverti è proprio per la zia Giulia
    Continuo a prestarlo e a ricomprarlo e poi mi viene restituito e lo ripresto e lo ricompro…Mi rende felice avere tante copie di questo amoroso libro e continuo a prestarlo e se non torna indietro sono contenta,ne compro un'altra copia e il gioco continua…
    Che bello che sono qui a scrivere senza problemi,ti abbraccio forte e vado a leggere il resto,ciao

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  20. condivido il tuo "molesto parere", aggiungo a quei libri "disimpegnati" di Vargas Llosa che io ritengo immensi L'elogio della matrigna.

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  21. * stellarossa
    Bentornata, carissima! Che bello riaverti qui. In un certo senso ti aspettavo, perché sapevo del tuo amore per questo splendido romanzo (se non ricordo male, diventammo amici proprio perché l'avevi visto elencato nel mio profilo...) Poetico il tuo modo di diffonderlo...
    Un forte abbraccio anche da parte mia!

    * Antonio
    Ma lo sai che quello invece mi manca? E' la bellezza di questa combriccola di bloggers: poter dare consigli, ma anche riceverne, e seguirli...

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  22. Ciao Zio, condivido appieno il tuo commento. mario vargas Llosa è stato uno degli autori da me più amati in gioventù, ho letto i suoi testi "leggeri" e "pesanti" con passione.
    Autori italiani degni di nota non ne ho mai trovati, a volte ho pensato di essere classista, snob, quindi ogni tanto ho comperato un "italiano" che inesorabilmente finiva non letto nel più remoto posto della casa.
    Ora non leggo più come un tempo e se lo faccio rivisito i classici, la filosofia, di nuovo non so nemmeno cosa ci sia....
    Ciao carissimo e splendida giornata

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  23. Zio Scriba, sobre este assunto não posso falar muito, mas confio no que relata.
    Acho que escrever tem que ser de alma e coração, entrega total, só assim vai transmitir prazer a quem lê.
    Um grande abraço
    oa.s

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  24. francamente il povero Piperno non se la meritava questa bastonata, zio! in fondo ha speso solo parole di lode per il buon peruviano... se lo avesse stroncato avresti forse scritto (in una notte) un poema antipipernesco? .. io ho goduto delle molte sorprese del romanzo, lasciandomi travolgere dalla bizzarria narrativa, da una creatività fuori dal comune, del "tuo" scrittore... ma non odiarmi se ti dico che non l'ho amato molto. giunto alla seconda metà dell'opera mi sentivo ormao saturo delle iperboliche invenzioni scribacchinesche. mi parevano sempre più forzate e inverosimili e mi sono un po' smarrito in quella sorta di labirinto feuilletonesco... tanto che le ultime 3 o 4 storie dello scribacchino le ho saltate. anche la scrittura, così ricca di immagini, densa, vivacissima era un po' lontana dai miei modelli. il romanzo che invece mi ha travolto è La Città e i Cani... quello sì, sì sì. a parte alcune decine di pagine un po' ostiche (che palle quando la scrittura diventa un magma indistinto! - certi scrittori pare che si divertano a fare i difficili almeno ogni tanto) insomma a parte quelle poche pagine, il resto l'ho trovato di altissimo livello. un romanzone solido, come un capolavoro russo. poteva anche essere un inedito di Solzenycin, per intenderci... beh spero di essermi rifatto...

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  25. Chapeau, Zio Scriba, chapeau!

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  26. Tu che sei un valido scrittore puoi dare un giusto giudizio. Nel mio breve viaggio ho avuto modo di leggere molto della cultura del centro-sud america. Contrariamente a te e ai tuoi amici io non mi sono molto entusiasmato al Nobel. Ho preferito autori come Susan Sontag, Julio Cortázar,Juan Rulfo.
    A presto
    Paolo

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  27. Mi dolgo e mi pento amaramente di non aver mai letto un libro di Llosa che ho visto recentemente in Tv da fabio fazio eppure ne ho letto a migliaia di libri.
    Per favore mi potresti consigliare uno dei suoi libri che io da semi-analfabeta possa apprezzare ma soprattutto capire?

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  28. * I am
    in America quanto a grandi scrittori italiani sono fermi a Primo Levi, e per quanto la cosa possa apparire esagerata e snob, io proprio non riesco a dar loro torto... speriamo di far cambiare idea a loro (e a te) con una nuova infornata di romanzieri, anche se sarà difficile scovarli, visto che hanno dalla loro solo la piccola e piccolissima editoria... ma si sa, le imprese difficili sono sempre anche le più stimolanti, e io in questa battaglia mi considero ovviamente in prima linea, sia come lettore che come scrittore...

    * Oceano Azul
    Ti sento meravigliosamente in sintonia, e per questo ti ringrazio, e per questo ricambio il tuo grande abbraccio!

    * G.A. Monte
    Non mi pare di aver bastonato proprio nessuno: forse in questo paese stiamo perdendo l'abitudine a gente che dice, semplicemente, quello che pensa. Nella prima parte ho detto che Piperno ha ottimi gusti, e mi sono solo permesso di trovare assai discutibile il suo atteggiamento di superiorità verso lettori con preferenze (a suo dire) meno "elevate" e sapienti delle sue. Mentre nella seconda e più incisiva parte faccio un discorso generale, in cui Piperno non c'entra un bel nulla.
    Se hai saltato le ultime 3 o 4 storie dello scribacchino ti sei perso la parte più divertente, perché sono quelle in cui Pedro Camacho va fuori di testa e si mette a confondere e mescolare le sue trame e i suoi personaggi, con effetto comico travolgente... Comunque, come potrebbe dire Totò, De gustibus autovelox indesit ecc... Ma non mi va che uno venga a darmi (anche se velatamente e gentilmente, come Piperno fa) del lettore di second'ordine perché apprezzo un Romanzo ironico e disimpegnato e pirotecnico...
    Confermo: La città e i cani è a sua volta un capolavoro assoluto (ma continuo a preferirgli la zia Julia...)
    Ovviamente non ti odio, anzi ti abbraccio :)

    * Duck
    Grazie, amica paperottola... Ti abbraccio forte! :)

    * Paolo
    Be', il Pedro Pàramo di Rulfo è una delle più belle cose mai scritte... Cortazar non mi dispiace, ma Vargas Llosa mi piace assai di più... Ma restiamo sempre nell'ambito dei gusti, e su questi è bello confrontarsi (può essere un divertimento ma persino un arricchimento)
    A presto amico mio!

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  29. * Il monticiano
    Fossero tutti come te i semi-analfabeti, amico mio... :)
    Il mio consiglio è fin troppo prevedibile e scontato: comincerei con la zia Julia...

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  30. "va fuori di testa e si mette a confondere e mescolare le sue trame e i suoi personaggi, con effetto comico travolgente..."

    eh... questo l'avevo capito però non mi faceva ridere, mi annoiava...
    ma dimmi, piuttosto, la lettura de LA FILIALE ti ha fatto venir voglia di nuove dosi di Dovlatov, oppure hai capito che puoi farne a meno..?

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  31. * Giovanni
    Ti dirò che Dovlatov l'ho apprezzato, amato e sentito fratello per la leggerezza, l'ironia e l'umorismo della parte americana del romanzo (soprattutto quella iniziale) mentre poi, andando avanti, i flashback sentimentali della giovinezza in patria hanno finito col provocare in me lo stesso tipo di noia che in te provocava lo scribacchino fuori di testa: troppo déja vu, anche se il tocco di Dovlatov è comunque gradevole, e ti sarò sempre grato per avermelo fatto conoscere. (Credo che prima o poi ne vorrò nuove dosi, ma non con l'urgenza dell'intossicato: fra le mie letture della prossima estate si annunciano, oltre ad alcuni italiani della piccola editoria NON APS che assaggerò con grande curiosità e piacere, LIBERTA' di Franzen e ADA O ARDORE di Nabokov).

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  32. è un picere averti come follower, ti stimo molto, spero vincerai le tue guerre

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  33. * Vegas
    E' un grande piacere anche per me poterti dare il Benvenuto.

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  34. del tuo modo di scrivere mi piace l'uso creativo (e decisamente significativo) di parole "altre" rispetto a quelle dei comuni mortali. Con te una lettura rapida, di quelle "intuitive", a cui si ricorre per leggere in breve tempo un testo lungo è altamente sconsigliata: si perderebbe tutto il gusto!!! P.S. ovviamente condivido quello che hai scritto. Purtroppo.

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  35. Non sai quanto io possa condividere questo post!!!
    Primo perché "Zia Julia" l'ho letto moltissimi anni fa e l'ho trovato delizioso e poi perché 'sti scrittori da strapazza (e Piperno è uno di questi) non li sopporto e l'ho pure detto a chiare note in un vecchio post in cui raccontavo di essere stata a una presentazione di un libro e di essere rimasta delusa dalla spocchia degli scrittori presenti.
    Un abbraccio.

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  36. * TuristadiMestiere
    contrapponendomi ai comuni mortali mi hai regalato un grande e consolatorio sorriso, in una serata in cui un dannato mal di schiena mi ricorda il mio essere comunissimo mortalissimo... :)
    Grazie amica mia!

    * Luz
    E' vero: più sono grandi, più sono veri Artisti, e più sono gentili, umili, affabili, deliziosi... voglio imparare a tenere a freno anch'io il mio lato spocchioso che, a volte, preme per avere la meglio, anche se la mediocrità trionfante che mi circonda non mi è d'aiuto nell'esercizio della pazienza, dell'umiltà e della magnanimità...
    Un abbraccio e un bacio, carissima amica!

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  37. Mai come in questa occasione mi sono sentito così d'accordo con te!

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  38. Nik, quando ti infervori e ti incavoli sacrosantamente nella difesa della sparuta categoria sei grandioso. Tutto vero, purtroppo, quello che lamenti tu.
    A volte vien voglia di piantarla lì, tanto chi ti si fila?
    Ho leggiucchiato qua e là tra i commenti. Qualcuno prova a contraddirti in modo apparentemente bonario, ma gratta gratta mi pareva 'nu pocorillo astioso sto Giovanni Monte. Bah! Non lo conosco e mi astengo.
    A me hai fatto venire la voglia di leggerlo sto "La zia Giulia e lo scribacchino". Me lo sono perso, e come tutte le volte do la colpa al mio forzoso soggiorno all'estero. Invece è colpa mia, che quando vengo in Italy me ne sto a pancia all'aria su una spiaggia a prendere il sole.
    Sono diventato un po' pigro e un po' stronzo.
    Ciao Nik, a risentirci.

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  39. * Adriano
    Spero davvero che le cose possano prima o poi cambiare, perché un'editoria capace di scontentare così bene e così efficacemente sia i lettori che gli scrittori è qualcosa di davvero sconcertante e insopportabile, nonché unico al mondo.

    * Enzo
    Be', sullo stare a pancia all'aria ti capisco, è una cosa da vero artista... in fondo chi come noi vive di lettura e scrittura per mesi e mesi è giusto che ogni tanto stacchi e si disintossichi (e riposi la vista): anch'io al mare leggo molto, molto meno delle persone che mi circondano, anche perché tanti di loro leggono, al contrario di noi, soltanto in vacanza... Al massimo posso suggerirti, la prossima volta, di dedicare una mezza giornata a un maxirifornimento in libreria, per poi rimandare la lettura degli acquisti al successivo autunno (oppure informarti sulla posibilità di acquistare su internet per corrispondenza, su ibs, amazon o presso gli stessi editori).

    Sul Buon Giovanni Monte posso assicurarti che hai avuto un'impressione sbagliata: è un ottimo amico, uno della nostra stessa razza e specie, un valido scrittore che mi ha tra l'altro regalato una delle più belle recensioni che siano state scritte sul mio romanzo (il suo unico difetto è di essere juventino...) Ogni tanto si diverte un po' a pungolarmi, ma non lo fa con astio, anzi spero che se per caso i vostri commenti si dovessero incrociare possiate a vostra volta diventare amici...

    Intanto ti abbraccio e ti ringrazio!

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  40. Ricambio l'abbraccio e l'augurio di incrociarmi con Monte: se tu lo definisci della nostra stessa razza e specie, per me va benone.
    Seguirò il tuo consiglio per quanto riguarda gli acquisti in una libreria italica, infatti me l'ero già pensata st'idea.
    Ciao Nik.

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  41. Seguirò il tuo consiglio, caro Zio. Sono ancora meravigliosamente perso tra le confessioni di Barney Panofsky. Leggendo te e le opinioni degli altri commentatori mi rendo conto di quante cose mi son perso fino ad ora, e di quanto sia spaventoso l'abisso che separa la vera arte dalle parole messe in fila dai pennivendoli improvvisati che oggi spopolano. Lo dico perché nel periodo "seguiamo l'onda del momento" ci son passato anch'io, buttandomi a capofitto nei vari Faletti, ad esempio, e non li trovavo nemmeno male! Ma non appena apri gli occhi il paragone non si pone nemmeno. E di questo devo ringraziare anche te!

    Dato che i tuoi consigli sono sempre preziosi vorrei dartene uno io: "Ogni cosa è illuminata" di Jonathan Safran Foer. L'ho finito da poco e credo che sia uno di quei libri da rileggere all'infinito, per trovarci ogni volta qualcosa di nuovo.

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  42. azz mi offendi a morte! la mia recensione non era TRA LE PIù BELLE che ti hanno fatto, ma LA PIù MIGLIORE in assoluto! come puoi non riconoscerlo?? vabé, sii felice, scriba. in questa invasione di zingari e musulmani la grande Varese resiste!! ricorda in futuro di provare COMPROMESSO del "mio" russo... perché quando lo rilessi mi SCOMPISCIAI come non MAI, da rotolarmi a terra dallo scompisciamento!

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  43. * Ale
    Sì, se hai in mano il capolavoro di Richler l'espressione giusta è proprio "meravigliosamente perso": una vera goduria. Il tuo (ottimo) consiglio l'ho in lista da tempo, ma continua a slittare per il semplice motivo che ho commesso l'errore di vedere prima il film (il film, semmai, va sempre visto DOPO)...
    Comunque grazie anche a te!

    * Giovanni
    Lo riconosco, lo riconosco... scherzi a parte, il paragrafo finale, con quell'"artista messo in croce", mi aveva commosso, e continua a commuovermi ogni volta che lo rileggo...
    Quanto a Varese, posso dirti che in generale noi e i milanesi non ci vediamo molto di buon occhio (per rivalità cestistica, per la loro invasione nei weekend e tanto altro ancora) ma ti assicuro che non mi sono mai sentito tanto milanese come in questi giorni di (speriamo!) rinascita civile...
    Vabbè, hai vinto, COMPROMESSO lo metto in lista, e nelle posizioni alte... :D

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  44. Io di lui ho letto "La guerra della fine del mondo"...un calvario che ho apprezzato solo una volta finito. E' strano..mentre lo leggevo lo odiavo, quando poi l'ho finito ho pensato che forse non era poi così male XD comunque..io adoro i libri di Tiziano Terzani...un giornalista con cui mi trovo parecchio in sintonia x il suo modo di vedere le cose. Però hai ragione...io mi trovo con gli occhi sgranati ogni volta che scopro che qualche vip ha scritto un libro..(e magari persone senza arte nè parte neanche nel loro campo) e penso a tutti quelli che inseguono il sogno della scrittura con la sensibilità giusta e non vengono neanche presi in considerazione :/

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  45. Chissá che un giorno leggeremo un tuo articolo sul Corriere della Sera.....

    4EverInter

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  46. * Dreamy Melrose
    E' verissimo, quello che dici. Anche se i libri dei cosiddetti vip sono talmente dei (quasi) dichiarati non-libri che lì la colpa tenderei a darla più a coloro che li acquistano che non a quelli che li pubblicano per ricavarne facile denaro... Il vero scandalo, la vera mortificazione per i meritevoli "che inseguono il sogno della scrittura con la sensibilità giusta" è vedersi passare davanti questi giovani esordienti così aiutati, così facilitati, così pompati, e poi accorgersi che non hanno neanche il talento necessario per scrivere un biglietto d'auguri alla loro prozia...
    Grazie del contributo, carissima. Ti abbraccio. :)

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  47. * 4EverInter
    :-))))
    Quando ho visto "anonimo", e perima di leggere la tua firma (soliti problemi con Blogger, immagino...) ho pensato per un attimo che fosse la provocazione cattiva o il guanto di sarcastica sfida di qualcuno che sul Corriere ci scrive già... Ma figurarsi se quelli hanno tempo da perdere con me...
    Ti abbraccio forte, caro amico nerazzurro! :)

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  48. Porca miseria non ho mai letto nulla di questo autore. In Lista!

    E.

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  49. * Emanuele
    e non se lo faccia ripetere due volte... :-))))

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  50. da un lato i raccomandatelli, le mogli d’arte, gli scarsoni politicizzati, le mezzeseghe sopravvalutate, la mediocrità pretenziosa e pompata, e la piaga del semianalfabetismo sciatto, banale e commercialoide (su cui stendiamo qui un peto veloso). POESIA!!!

    Ciao fratello nerazzurro. :)

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  51. * LeNny
    questo peto veloso sta incontrando parecchio... :-)

    Ciao fratello!!

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  52. Concordo con l'analisi, ma confesso di non aver mai letto nulla di Vargas Llosa (devo dire la verità, nonostante il Nobel, non mi ispirava ... ma dopo questo tuo post, dovrò riconsiderarlo). Dovresti scrivere "Lo zio scriba e Julia" ...

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  53. * Ally
    Ci penserò... Tu intanto riconsidera... :-))

    Un abbraccio.

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  54. Ciao Nicola, ho finito di leggere il tuo libro!!! Praticamente l'ho letto in 7 ore non-stop di pullman. A me personalmente è piaciuto molto, ci sono dei momenti molto divertenti ma si sente chiaramente l'esasperazione crescere pagina dopo pagina (davvero da incubo la preparazione notturna della zuppa liofilizzata e le permanenze presso il domicilio del Canalino).
    Ti ringrazio per il paragone con Van Gogh, che è un pittore che ho sempre amato tantissimo,(l'altro giorno mi trovavo proprio al Van Gogh Museum di Amsterdam) e speriamo che lui non si stia ribaltando troppo nella tomba :)))
    Ciaooooooo baci!!

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  55. Bene, aggiunto anche questo nell'infinita lista di libri che DEVO assolutamente leggere. Ringrazio il cielo e la vita perché esistono persone come te che aiutano persone ignoranti come me ad apprendere qualcosa di nuovo ogni giorno... Quando avrò a disposizione una carta di credito illimitata la fumerò tutta in una libreria! ;) Grazie Nick!! è sempre un piacere passare di qua perché ho modo di imparare tante cose da un artista come te!

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  56. ps. tralasciamo la penosa situazione editoriale italiana.... mi vengono le lacrime al cuore al solo pensiero!! speriamo sempre che le cose migliorino... beata ingenua speranza!!!!

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  57. * Giada
    E' l'effetto che il mio libro ha fatto a (quasi) tutti. Essendo scritto in chiave grottesca, caricaturale, autoironica e fantozziana da uno che è fondamentalmente un umorista, si ride molto. Ma è anche un ridere amaro, perché in ballo ci sono la mia vocazione e la mia vita... Credo che mai come in questo caso la promessa "tragicomica" del sottotitolo venga mantenuta.
    E tu di vocazione artistica ne sai qualcosa, decisamente.
    Baci!!

    * Giulia
    Sì, credo che la zia Julia potrà piacere molto anche alla nipotina Giulietta... :-))
    Sull'altra cosa che dici, io sono convinto che l'arricchimento sia reciproco: sono allergico alle cattedre, sono solo uno scrittore...
    Ti abbraccio forte!

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  58. Sono convinta anche io che abbiamo grandi scrittori snobbati dalla grande distribuzione. so come funziona il campo editoriale e a suo tempo ne rimasi nauseata.
    Magari mi porti a conoscere nuovi scrittori che meritano di essere letti, te compreso.
    Ciao e buona domenica

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  59. * I am
    Ti ringrazio, e prometto che aumenterò gli sforzi per fartene conoscere degli altri, anche per non farla sembrare una battaglia combattuta solo per me stesso... Da troppo tempo la stanza letteraria sa di chiuso, di muffa e di altre puzzacce: è ora che qualcuno spalanchi la finestra! Sperando che sia per cambiare aria, e non per buttarsi di sotto...
    Non ho fatto in tempo a ricambiare il buona domenica, cara amica, quindi Buona Settimana!! :)

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  60. un grande scrittore, poi si è buttato in politica, non capisco perché, ma è un grande scrittore, anzi grandissimo-

    ha scritto un articolo bellissimo e molto importante, per i miei gusti, 15 anni fa
    vedi qui http://coordinategalattiche.splinder.com/post/20602078

    alcuni suoi romanzi sono immensi
    ne dico tre
    La guerra della fine del mondo
    Storia di Mayta
    La città e i cani

    ne hanno tratto dei film, qui uno che ho visto:
    http://markx.splinder.com/tag/francisco+j+lombardi

    ciao e buone letture!

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  61. * franz
    le strane coincidenze della vita: Storia di Mayta non l'ho ancora letto, ma proprio la sera del giorno precedente a quello del tuo commento mi è stato caldamente consigliato da un altro amico!

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  62. spesso l'ironia viene scambiata per leggerezza, come se quest'ultima fosse un male...
    Mi toccherà iniziare a leggere di narrativa visto che sono ignorante, partirò da qui, grazie!

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Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)