Un Corradino tira l'altro... E l'appetito vien leggendo!

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"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

sabato 14 dicembre 2013

L'Era della pubblicità invasiva e pueril-semitruffaldina

COMPLIMENTI, NON HAI VINTO UN CAZZO

Un paio di volte la settimana accendo e rispengo il mio telefonuzzo da 39 euro, per controllare, in modalità silenziata, se ci sono messaggi, o se mi ha cercato una delle due o tre persone a cui non entra in testa che con me si comunica via posta elettronica, e non con uno stupido oggettino disturbatore che si mette a suonare. Ultimamente, trovo sempre almeno un fastidioso sms mandato da qualche maleducato bamboccio furbetto che, dandomi del tu, mi dice cose del tipo: “Sei fortunato! Il tuo numero è stato sorteggiato per…”. Naturalmente elimino al volo, spesso aggiungendo una o più parolaccette, o moti a luogo coloriti. Cancello senza proseguire nella lettura, senza remore né pentimenti. Prima di tutto perché mi dà sui nervi quel tipo di approccio che mi prende per stupido (difficile immaginare qualcosa di più odioso e indisponente di chi manda milioni di messaggi uguali che dicono “sei stato sorteggiato!”). In secondo luogo, perché anche se fosse qualcosa di davvero vantaggioso, anche se fosse un qualche credito gratuito distribuito per incentivare il chiasso telefonistico globale, anche se non nascondesse trappole di servizi o abbonamenti cui aderisci in automatico rispondendo al messaggetto, in ogni caso la cosa non mi interesserebbe, perché di quel credito supplementare “a tempo” non saprei che farmene. Io il telefonuzzo lo tengo solo per le emergenze, e la telefonia coatta la odio da sempre. La odio da quando cominciarono a bombardarci i maroni, una ventina d’anni fa, con la pubblicità del tizio condannato a morte a cui una lunga telefonata permette di temporeggiare bertoldescamente davanti ai fucili del plotone d’esecuzione, un tormentone concepito per pre-condizionare il popolino bue e convincerlo a bruciare in futuro miliardi di miliardi con la telefonia, dicendogli che una telefonata “allunga la vita”.
Io facevo il tifo per i tizi del plotone.  E sparate, stronzi! 

Ma qui non è di telefonia che voglio parlare. Voglio parlare della deriva del linguaggio pubblicitario, uno dei principali e più evidenti sintomi del livellamento IN BASSO dei nostri decerebrati tempi. Da un lato abbiamo i presunti e sé dicenti “Creativi”, ormai capaci soltanto di vangarti i maroni a colpi di “SCOPRI”: scopri i vantaggi, scopri la novità, scopri l’offerta, scopri l’esclusiva (quale minchia di “esclusiva”, se ti rivolgi a cento milioni di potenziali gonzi?), scopri il gusto, scopri la formula, scopri lo sconto, scopri ‘sto cazzo che ti balla in culo. Dall’altro, ci sono i nuovi genialoidi della presa per i fondelli puerile. Lo stesso livello comunicativo del compagnuccio d’asilo stronzetto che cercava di fregarvi la merenda: sei stato sorteggiato, hai vinto, anzi, sei stato sorteggiato per poter (forse) vincere, tu, proprio tu, non è uno scherzo! Non arrivano solo via sms, queste minchiate irritanti, ne spuntano ormai su tutti i principali siti del web, anche sui grandi portali d’informazione, avete presente quegli odiosi quadratini tratteggiati e lampeggianti, che con l’intelligenza del bambino quattrenne di cui sopra ti dicono “Non è uno scherzo! Sei il milionesimo visitatore! E quindi hai vinto, cioè, potresti venire sorteggiato per vincere…”. Quello che dà fastidio, e che ovviamente dovrebbe essere illegale, è proprio il venire trattati da fessi, da imbecilli: se te ne vai da quel sito e ci ritorni sei ore dopo, sarai ancora il milionesimo (Complimenti!), e continuerà a “non essere uno scherzo”… E se vanno avanti a farlo, vuol dire che molti ci credono, e a frotte ci cliccano sopra!
Naturalmente la risposta a manovella che mi si darebbe, da parte dei politici, in questo come in mille incresciosi casi simili, è che ci sono “cose più importanti a cui provvedere” (dev’essere per questo che non provvedono mai a un cazzo, e se provvedono peggiorano le situazioni: questa “importanza” delle cose li paralizza!), ma io lo chiedo lo stesso: basterebbe una leggina di due righe per bandire per sempre questo odioso modo di fare dal web e dalle nostre già bistrattate vite (aggiungendo magari il divieto di disboscare l’Amazzonia per riempirci la casella della posta di volantini destinati alla pattumiera, visto oltretutto che i SAC, Servizi di Accattonaggio Comunale, si preparano a farci pagare i rifiuti un euro al milligrammo, con tanto di microchip spioni!).

Certo, poi sarebbe anche ora che la gente si svegliasse.
Reagissero tutti come me, l’avrebbero piantata da un bel pezzo. Invece, se ascolti il popolino parlare, quando non sono rimostranze imbestialite per il messaggino pubblicitario che li ha svegliati alle tre di notte (e spegnilo, cazzo!) non parlano d’altro che di questo: o si raccontano i geniali spot televisivi (“Scopri…”) o si fanno venire l’infarto dalla rabbia nel riferire disavventure coi call-center che a quanto pare occupano dalle due alle cinque ore di tutte le loro interessanti giornate: “Mi aveva detto che risparmiavo mezzo centesimo nei messaggi verso tutti inviati nei minuti dispari, e invece mi hanno fatturato un servizio in abbonamento di suonerie con rutto scelte dalla mia top model preferita…” Ma allora te le meriti, le trombate!
Se la gente si svegliasse e dicesse in blocco Basta, magari si ritroverebbe anche con qualche soldarello in tasca in più, e magari non andrebbe a ingrossare le fila di proteste piazzaiole più o meno facinorose, più o meno populiste, più o meno corporativistiche e più o meno fascio-mafiose.


33 commenti:

  1. Congratulazioni!
    Con questo messaggio sei automaticamente iscritto al Mozquito Club, e potrai essere sorteggiato come vincitore del premio "Vinci una suoneria al giorno a solo un euro"!

    Moz-

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    1. eheh... invece di dirti dove metterla, la suoneria, ti ripeto la risposta che ti ho dato da Ferruccio, nel caso in cui non fossi più passato di là: puoi intervistarmi quando vuoi! Magari lasciamo passare le feste e organizziamo qualcosa per gennaio inoltrato (anche per non inflazionare il web con la mia scomoda e verbosa presenza... :D)

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  2. p.s. d’integrazione al mio pezzo
    in questa giungla escrementizia sta succedendo un’altra cosa molto grave. Avevo appena letto che i committenti della pubblicità pagano i siti a seconda del numero di persone che cliccano sulla pubblicità stessa, e che negli ultimi tempi queste persone erano aumentate di brutto. Ma questi che cliccano non sono tutti davvero interessati, né tutti scemi! Ci sono anche clic ESTORTI! Già, perché molti siti hanno preso l’abitudine CRIMINOSA e nevrotizzante (che spero qualcuno vorrà vietare e perseguire) di far ballare la tarantella ai loro contenuti, e così tu pensi di cliccare su una cosa che ti interessa, e invece clicchi sulla pubblicità che ti si è materializzata in un miliardesimo di secondo sotto il cursore proprio mentre cliccavi, facendo spalancare link indesiderati! Altre volte il mini-inserto (che ti impedisce di leggere) si sposta mentre tu clicchi sulla crocetta per eliminarlo, e così invece che sulla crocetta clicchi, di nuovo, sull’indesiderata pubblicità. Tutto ciò naturalmente non va a discapito solo dei lettori, ma anche dei committenti stessi, perché quella pubblicità non solo non verrà davvero degnata d’attenzione, ma verrà anche vista con odio e fastidio e pruriti di boicottaggio.

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  3. Grande Nick.
    Sottoscrivo ogni riga, specialmente: "Scopri ‘sto cazzo che ti balla in culo" che in Italia è la vera anima del commercio.

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    1. "Scopri" il mio più caloroso abbraccio, grande Lucien! :D

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  4. Se anche fa molto sorridere questo post caro Nicola, fa piacere sempre leggerti.
    Tomaso

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  5. Una delle più carine e fetenti (che un sacco di case automobilistiche hanno subito fatto propria) è la pubblicità della macchina che paghi a rate strozzine per due anni e poi... sei LIBERO di restituire. Mortacci vostra!! Sono LIBERO?!?! Hai capito? Li devo pure ringraziare perché mi offrono questa splendida opportunità di regalargli soldi a palate!! Ma ci stanno prendendo tutti per lobotomizzati da réclame?! Ma gliela brucio dopo due anni. E la parcheggio davanti al concessionario con la scritta sul aparabrezza liquefatto: MI SA CHE SCALDA UN PO' TROPPO.

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    1. Già: dopo due anni di mega-rate, sei "libero" di scegliere se riscattarla pagandola mezzo miliardo in una botta sola, oppure ricominciare da zero a pagar rate per un'altra... praticamente passerai la vita a pagare salati NOLEGGI di macchine che non saranno mai tue...

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  6. E devi vedere i cosiddetti messaggi promozionali "personalizzati" come quello che mi ha inviato l'assicurazione, cui ho risposto con un post qualche giorno fa.

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    1. Visto e apprezzato, anche se non commentato per non essere scurrile. Evidentemente qualche altro superpagato "Creativo" dev'essersi detto: Hey, l'uomo di oggi impazzisce per carenze affettive, proviamo a metterci a scrivere al cliente come se la compagnia d'assicurazioni fosse la sua amante, oppure la sua cuginetta preferita.. mavaff... :D
      [e il bello che sono così compiaciuti di queste loro genialità che se le scopiazzano a vicenda: anche la mia compagnia, diversa dalla tua, si è messa a parlarmi così, usando parole come amicizia e fedeltà...]

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  7. a me una volta arrivò un sms in cui era scritto "se mandi questo messaggio a dieci dei tuoi contatti, una persona speciale questa sera ti bacerà." Però non ti mandano mai messaggi come "se mandi questo messaggio a qualcuno verrà un teppista a riempirti di mazzate."

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    1. mmm... quanto mi fanno prudere le mani le catene di santantonio... farebbero diventare sanguinario anche un mite nonviolento come me! :)

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  8. esatto: più che pubblicità io la definisco MOLESTIA e non è ammissibile che la legge permetta tutto questo!!!

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  9. Purtroppo di stupidi ne esistono tanti. E chissà quanti fra quelli che vedo nel metrò a digitare. Ormai in questi vagoni tutti digitano, non fanno altro.

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  10. La gente si fa condizionare dalle cose più stupide, passano ore a messaggiare anche quando sono insieme a qualcuno che magari si potrebbe offendere ..... magari ... o comprano cose inutilissime solo perchè altri lo fanno ..... mah i misteri umani che noi felini non capiremo mai ......... miao

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    1. Sorvolo sulla prima cosa che hai detto perché si chiama semplicemente "maleducazione" (e insensibilità).
      Poi, se non esistesse questo pecoronismo negli acquisti, non si spiegherebbe come mai libercoli scribacchiati da deejay anziché da Scrittori possano vendere centinaia di migliaia di copie... Mi metterò a scrivere romanzi per gatti, mi sa che mi conviene e mi darà più soddisfazioni... :D
      Ciao e Miao!

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  11. Ho notato che non s'è pubblicato il mio magnificissimo commento di questa mattina!!!!
    BlaBlaBla contro le pubblicità e i creativi che ripropongono le pubblicità di 30 anni fa in puro stile nostalgico...blablablablabla... vorrei il tipo della pacorabanneparfium, blablabla... :D

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    1. Mannaggia a Blogger e a quando si mangia i commenti. Io per prevenire ho preso un'abitudine: se il commento supera le tre o quattro parole, prima di pubblicarlo lo seleziono tutto e faccio "copia", così se me lo magna non devo far altro che incollare e riprovarci...
      Un abbraccio solare, carissima! :)

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  12. Eh, un mondo di bugie e ipocrisie...Ma fa parte del gioco.Se segui una una per una le pubblicità ti viene voglia di spaccare il televisore. Comunque quelle che mi fanno più incazzare sono quelle delle varie banche sempre attente e vicine ai problemi delle persone.Usuraimaledettibastardi. Quelle di cellulari e abbonamenti di gestori vari mi vanno venire i vermi.Capirai, il mio cellulare è costato ben 19€, sapessi quanto me ne frega!!!
    Scusa lo sfogo..

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    1. Quelli che mi fanno più ribrezzo sono attori e artisti già straricchi e famosi che si abbassano a prostituirsi alla pubblicità per arrotondare. Comici che facevano i comunisti duri e puri o gli anarchici da centro sociale e adesso te li ritrovi ad arraffare il grano con spot di banche o compagnie telefoniche. Non sono mai stato un fissato del concetto di “onore”, ma per me se c’è un modo di perdere l’onore è proprio quello lì!

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  13. Condivido l'insofferenza per la comunicazione via cellulare e soprattutto via sms...tutto cio' ha banalizzato terribilmente la comunicazione...rimpiango le lettere scritte a mano e a volte mi sento "antica" per questo ma megli antica che rincoglionita. Trovo fastidiosissima la continua invasione pubblicitaria negli spazi virtuali...purtroppo temo che il trend andra' a peggiorare, ma dove posso, cerco di attivare tutte le impostazioni possibili di privacy e quant'altro...anche se so che non serve a molto...in qualche modo, se hai un'identita' sul web diventi potenzialmente raggiungibile da chiunque...e questo mi inquieta non poco....

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    1. La tragedia è che moltissimi si rincoglioniscono ben prima di diventare maggiorenni. Loro chiamano se stessi “born digital”. Io li chiamo TECNOGLIONITI.

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  14. Io sto cercando un modo per impedire ai tizi della Vodafone, compagnia telefonica che ho abbandonato almeno un anno fa, di bombardarmi di messaggi stile "torna con noi e ti faremo pure il caffè appena sveglia". Credo ci siano gli estremi per una denuncia. Sono dei veri e proprio stalker. Non paghi hanno iniziato da poco anche con le telefonate. Sempre con lo stesso confidenziale ed irritante tono da amicone del liceo. Li odio.

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    1. Noi siamo iscritti al famoso "registro delle opposizioni" che dovrebbe impedire queste gravi violazioni della nostra Privacy. Quindi chi chiama oltre a disturbarci commette un Reato. Eppure non riesco a convincere mio padre di smetterla di essere LUI a giustificarsi e a scusarsi con loro per via del fatto che la cosa che propongono (a orari incivili e inaccettabili) non gli interessa.

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  15. Ciao Zio ... ^_^ ... lo ammetto! ho un telefono di ultima generazione ... e non mi dispiace ... perchè tra le tante opzioni (tra cui rimanere in contatto con amici importanti e famiglia), mi da la possibilità di inserire dei blocchi speciali per i rompicoglioni e cagagazzi che non ho voglia di sentire ... dai falsi amici, ai nemici, a vodafone, fastweb... sky ... telecom ... I miei nemici peggiori! peccato però, che tra le tante opzioni,non ci sia un tasto di segreteria telefonica che risponde "vaffanculo" a tutti quelli che non hanno nulla di meglio da fare che stressare la gente con le loro stupide assurdità ... certo è che io, per quel poco che ho, non mi lamento e sto tranquilla, perchè mi sono messa con le spalle al sicuro ... ! Grazie ciao

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    1. Sì, devo ammettere che a volte la tecnologia ti offre anche le armi per l'autodifesa. Io lo faccio con la posta elettronica: chi mi disturba con pattume pubblicitario non lo farà una seconda volta, perché blocco il mittente.
      Grazie a te, carissima, e ciao! :)

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  16. Io mi lascio tentare poco dalla pubblicità. Però non mi capitano messaggi promozionali sul cellulare, sono fortunata?

    Un abbraccio

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    1. Non avrai una di quelle schede estere che "pare" distribuissero ai signori arbitri di calcio? :)

      Abbraccio ricambiato.

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  17. Eh, io sarei molto più crudele. Altro che parolacce. Non ho il cellulare, ma se lo avessi e mi mandassero messaggi con scritto Sei fortunata, ecc. risponderei con un Cazzo dici?! È appena morta mia madre! Oppure, a chi dovesse scrivere Sei il milionesimo sorteggiato sarebbe carino rispondere Grazie, ma di essere il milionesimo ad entrare nella vagina di tua moglie non mi interessa. Mi tocca ringraziarli, i call center, mi hanno fatto fare un sacco di risate alle spalle loro!

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    1. Eh, a volte la tentazione è forte, ma spesso queste semitruffe sono automatizzate, per cui tu pensi di rispondere a tono e invece non solo nessuno legge la risposta, ma soprattutto viene interpretata come adesione alla proposta...
      Molto meglio rispondere ai commenti sul mio blog, per dare il Benvenuto a bordo a chi li scrive... :)

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Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)