"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"

I SONDAGGI DEL LINKAZZO. Dopo le inaccettabili stronzate dei "bamboccioni" e degli "sfigati", puntuale arriva quella dei "mammoni". Cosa rispondereste a queste gentili signore?

lunedì 12 dicembre 2011

Tre poesie dei giorni rubati (1989-1990)



PARANAJA 223



Scheisse-Stadt

Ville de merde
Quattro case e una kasèrm

Here tu ne peux be pas youself
Qui you can't etre a real man

Solo in sonno sogni freedom
La sfiori in walkman television

Qu'est-ce que c'est suicide temptation
I don't know se è la solution

E mi sento down down down
Perché vorrei volare but

I'm intrappoled dan' this
SHIT TOWN






ROSSANA



Mia cara Rossana
Non era impossibile, sai
In quella notte bugiarda e sincera
Cambiare la mia e la tua vita

Caserma Rossani
Da mesi qui dentro oramai
Prigioniero di questa bandiera
Pensando fra poco è finita

Rossana
Rossana
Rossana

Ma poi chi sarà la mia vita?






GUARDIA NOTTURNA IN PORTA CARRAIA



"Altolà
Chi va là
Passi al largo"
Forse sono
Già pazzo
Ma non
Me ne accorgo

"Ufficio
Addestramento
Geniere Pezzoli"
E in fondo
Erano tutti
Peccati
Veniali

Forse sono
In catene
Soltanto
Per sbaglio
O per poca
Fortuna

E mi trovo
A inseguire
Distratto
Quei raggi
Di luna



Pattugliando
E vegliando
Sul sonno
Dei mezzi
M'illudo
Di poter ignorare
I miei nervi
Ormai a pezzi

Stare soli
Con un fucile
E dei colpi
E' cosa assai dura
E quando mi specchio
Nel cielo mi faccio
Paura

Ma non devo
Lasciarmi
Scappare
Di mano
La speranza
Che scivola

E continuo
A inseguire
Distratto
Quei raggi
Di nuvola




46 Felicitazioni:

LeNny ha detto...

Che bella insalatona la prima. :)

Ciao Zione. :D

LeNny

Zio Scriba ha detto...

* LeNny
Combinazione, ero giusto lì da te a guardarmi il Verunell...
Ciao! :D

LeNny ha detto...

Heheheh, ho letto il tuo commento. Ho visto il filmato 20 volte ed è sempre furtissim.

Mercoledì posterò il secondo episodio della nuova serie.

Complimenti ancora per le tue perle. Buona giornata. :)

LeNny.

Harmonica ha detto...

come capisco questi versi. vedo che eri geniere anche tu. io ero tra i "pionieri".

Zio Scriba ha detto...

* Harmonica
Genio Pionieri anch'io.
Io ero il Genio e loro i Pionieri... :-))

Nora ha detto...

Che belli i raggi di nuvola! Ciao caro Nicola -Nora*-

Ernest ha detto...

bellissime... la prima geniale!

TuristadiMestiere ha detto...

la prima è geniale. E il bello è che si capisce benissimo pur nel disinvolto mix di lingue: o siamo veri poliglotti o tu sei troppo bravo. Naaaaaaaaaa quali poliglotti, TU sei troppo bravo!!! ;) Un abbraccio zioooooooooooooo

Roberto RobyDick Rotunno ha detto...

la prima mi è impossibile, non ho tutta questa cultura linguistica :(

la seconda mi ricorda un pezzo dei Toto

la terza, ahimé, i turni di guardia alla naia... passo :)

Melinda ha detto...

La prima è stupenda!!! :)

Alberto ha detto...

Anche a te quei giorni della naja sono rimasti. Un po' anche a me.

El_Gae ha detto...

Sarà che amo i giochi linguistici, ma la prima mi è proprio piaciuta

Anonimo ha detto...

Ciao Zio Scriba.
Mi è piaciuta tantissimo la terza poesia.
Secondo me rende molto trasparenti i sentimenti che provavi.
Trasmette delle sensazioni molto intense e io ci sento forte il senso di oppressione, la paura del non senso, di essere vittime casuali.
A volte questi sono sentimenti non solo da caserma e sono davvero dolorosi.
Però lo sai cosa mi dà speranza nella tua poesia? Quel potersi "specchiare nel cielo" (immagine veramente bellissima). Anche se in quel momento ti facevi paura.
A me sembra una consolazione.

Grazie, davvero.
Ti abbraccio
Teresa

Alligatore ha detto...

Pao Pao ;)

Roccia ha detto...

Sempre sorprendente, il Linkazzo!

Emanuele Secco ha detto...

"Forse sono
In catene
Soltanto
Per sbaglio
O per poca
Fortuna

E mi trovo
A inseguire
Distratto
Quei raggi
Di luna"

Fantastici passi!

E.

giacy.nta ha detto...

dalla gabbia al cielo, breve è il tratto del pensiero...

Tu sei il Genio e gli altri ( me compresa ) i pionieri.
Grande come sempre.
Baci8

p.s.
ho finito di leggere Collins ( ti ho lasciato un piccolo commento - scusami per la brevità ma in questi giorni sono poco connessa in tutti i sensi-) e di rileggere "La notte dell'oracolo" ( grazie per avermelo fatto riprendere tra le mani).:-)

Sandra M. ha detto...

Sì, voto anch'io la prima. Letta ad alata voce fa rotolare...tu, ai tempi, forse un po' meno...

Nowhere Man ha detto...

anche dai tuoi versi ho come l'impressione che con il servizio militare o ti ci trovi bene o ti distrugge.

Io l'ho evitato, ma se "Per sbaglio
O per poca Fortuna" mi avessero preso mi segavo un braccio!

Remolle ha detto...

Mi associo: la prima è sublime.
Adoro questi mesh up, anzi se - come credo - questo è primo che leggo, posso dire che il genere mi piace assai :)

davidombra ha detto...

Io invece trovo straordinarie le immagini evocate dall'ultima poesia...complimenti! Ciao

cristiana2011 ha detto...

La prima fa parte della tua genialità.
Io me le stampo.
Cristiana

Zio Scriba ha detto...

Perdonate la latitanza, ma sono giorni un po' incasinati...
Un saluto, un ringraziamento e un caloroso abbraccio a Nora, Ernest, TuristadiMestiere, Robydick, Melinda, Alberto, El Gae, Teresa, Ally, Roccia, Emanuele, giacynta, Sandra, Nowhere Man, Remolle, davidombra e cristiana2011... e che il diavolo mi porti se ho dimenticato qualcuno :)
Buona notte!

listener-mgneros ha detto...

belle e rendono le sensazioni tali

ruhevoll ha detto...

Non ho mai saputo perchè si chiamasse naja (avevo un'amica che si chiamava così ed era anche bona), quando ci passai attraverso (al servizio di leva, non all'amica) fu come in una malattia che rende scemi e inutili.

La prima mi è davvero piaciuta, è perfetta!

chaillrun ha detto...

Fino a prova contraria, io non l'ho fatta la naja, manco so quindi che cosa realmente hai potuto passare.
Ma il termine "naja" mi piace assai, per la sua storia ed evoluzione letteraria (nonché tradizional-popolare).

silvia16 ha detto...

sono molto belle,ti faccio i miei piu sinceri complimenti ! :)

davidombra ha detto...

Ciao, scusa se non c'entra nulla ma ho ricevuto un commento spam (non è la prima volta) e non so cosa fare...puoi per favore passare dal mio blog per spiegarmi cosa rende un messaggio uno spam?

Zio Scriba ha detto...

* davidombra
Ma questa è telepatia: ero appena stato da te! Ora ci ritorno e provo a levarti quest'altro dubbio... :D

Zio Scriba ha detto...

**** listener, ruhevoll, chaillrun e silvia16

Un calorosissimo abbraccio vi raggiunga tutti e tutte!

Greg Petrelli ha detto...

Com'era stretto il tuo buco del retto ?

Adriano Maini ha detto...

Compiuta alternanza di stili per sintetizzare in modo efficace aspetti sociali evidenti degli anni, direi della tua gioventù, a me in larga parte all'epoca sfuggiti perché con la testa da altre parti (c'est la vie, mon cher!)!

Carolina Venturini ha detto...

Mi diverte leggerti. Mi fai stare bene.

Zio Scriba ha detto...

* Greg
E io che ti credevo un Gentlegreg... :-))))

* Adriano
"Altre parti" sicuramente da invidiare, mon ami... :D

* Carolina
E a me fanno stare bene, davvero bene, commenti come il tuo...
Ciao!

Vincenzo Iacoponi ha detto...

Le tue poesie hanno il fascino della sorpresa: non sai mai da dove tira il vento. Lo dico da uomo nato in una città di mare assai ventosa, dove cercarvi sempre di girarti in modo da prenderlo...sulla schiena e non in faccia, ma lui -il vento- ti fregava sempre.
Tu freghi il tuo lettore in senso buono, positivo. Mi piace anche il ritmo della prima, ma
"Rossana
Rossana
Rossana
Ma poi chi sarà la mia vita?"
è un gran bel finale, ammettilo.
Mi piace la terza:
"E mi trovo A inseguire Distratto Quei raggi Di luna", e poi:
"...E quando mi specchio Nel cielo mi faccio Paura";
e per finire, bellissimo:
"E mi trovo A inseguire Distratto Quei raggi Di nuvola", che se permetti sono assai più luminosi e intriganti dei raggi di luna.
Ma la poesia che più mi è piaciuta è quella che hai scritto sul tuo taccuino, ha qualcosa di ungarettiano, e cioè
"Com'era
stretto
il mio
armadietto"
Bravo Nik! è una chicca.

mr.Hyde ha detto...

Caro amico chissà le palle che ti sei fatto...sentirsi down,down,down..
io ho fatto il servizio civile, più lungo, ma almeno non ho avuto a che fare con un bel pò di teste di c..zzo...
Comunque anche in questo frangente sei riuscito a scrivere bellissime cose.

Zio Scriba ha detto...

* Enzo
Devo come sempre ringraziarti, e anche darti ragione: "Com'era stretto il mio armadietto" era soltanto una sorta di "sottotitolo", ma in effetti sì, è vero, potrebbe essere a sua volta una minipoesia che dice quasi TUTTO quello che c'era da dire su quel delirio...
Ciao mon ami!

* mr.Hyde
Sì, la mia unica consolazione (sul genere la volpe e l'uva) per quell'anno (uno dei più belli della gioventù!!) scippatomi dalla cagnA patriA solo per esser nato col pene (roba da denunciare lo stato per sessismo e falso ideologico...) la mia unica consolazione, dicevo, è proprio questa: aver accumulato tanto materiale umano (e inumano) per romanzi, racconti, battutozze e poesie... (se non va a militare uno scrittore, chi dovrebbe andarci?)
Un abbraccio.

Felinità ha detto...

Genilaoide la prima complimenti,
toccante la terza .
Venire da te è semprte un piccolo viaggio, sempre interessante , sempre nuovo. Baci e coccole al dineromantovestito miaooooooo

Zio Scriba ha detto...

* Felinità
Ringraziamenti e baci da parte di entrambi i micioni... :D

Giulia Giarola ha detto...

Ma non devo
Lasciarmi
Scappare
Di mano
La speranza
Che scivola

E continuo
A inseguire
Distratto
Quei raggi
Di nuvola


Hai detto tutto tu Zio!!! sono rimasta SENZA PAROLE!!!

nino p. ha detto...

raccontai un racconto un tempo,
di quando su un'altana,
scoprii che i minuti sembravano ore
e le ore un'eternità
aggrappato ad un fucile
e ad un sogno lontano,
inseguendo ombre
e sperando che arrivasse
presto mattina
ed un raggio di sole
cancellasse ogni cosa...

nino p. ha detto...

ehmm operatore ponti radio, V battaglione trasmissioni Rolle... 8°/87

Zio Scriba ha detto...

* Giulia
Anche quando rimani senza parole le tue parole sono preziose, e mi emozionano.
Ti abbraccio forte.

* nino p.
Io 4° 89 (ma con due o tre rinvii, quindi potremmo pure essere coetanei...)

Bello quel "aggrappato a un fucile e a un sogno lontano" :)

nino p. ha detto...

sono nato nell'anno in cui iniziarono le contestazioni, sono del 68 :-))

Zio Scriba ha detto...

azz, allora sono più vecchio io: 67 :)

George ha detto...

Minkja!