l'idea più pazza del più pazzo fra gli scrittori

"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

martedì 20 dicembre 2011

Eresia flash – La banalizzazione dei Sentimenti: “Tradire fa bene all’amore”? Io direi proprio di NO!


Ma perché gli italioti debbono sempre e su tutto essere i più banali e conformisti del mondo? Eterni cantori della più grigia e squallida ipocrisia? Di scempiaggini rasoterra tipo quella secondo cui “tradire fa bene all’Amore”? Ma quando mai? C’entrerà, come al solito, il bieco cattolicesimo, quella salsina rancida e furbetta in cui vengono incarpionati da piccoli? Quella religioncina di comodo che li convince del fatto che puoi anche rubare e ammazzare, basta che poi ti confessi, e fai una bella offerta per restaurare la chiesa?
Il celebrato regista Pupi Avati dice: “Ho tradito, ma credo nel matrimonio”.
Be’, io nel matrimonio non ci credo neanche un po’. Ma il tradimento e i traditori mi fanno proprio schifo. Uno schifo da conati di vomito. È più forte di me.
Ormai lo si sarà capito: io sono italiano soltanto per capriccio anagrafico (e per l’uso di questa Lingua che ritengo Meravigliosa), ma il mio molesto parere è il seguente:
chi sceglie di essere libero, libero sia, con gioia (il che vale tanto per i single cosiddetti “farfalloni” quanto per le coppie, per loro decisione, “aperte”).
Ma chi, per scelta non imposta da nessuno, è coppia, abbia il cuore, l’anima, il cervello e le palle per essere coppia!

58 commenti:

  1. Hai ragione Zio! Sono d'accordo!

    RispondiElimina
  2. Il tradimento non fa bene, se lo si fa vuol dire che ci sono problemi, uno magari non se li vuole dire ma ci sono, allora in questo caso scatta l'autogiustificazione "ma si lo fanno tutti" "ma cosa vuoi che sia"... invece è l'inizio della fine dell'amore. Credo però Zio che sia una questione mondiale non solo italiana.
    un saluto

    RispondiElimina
  3. Vacca di quella malora quanto hai ragione. Pensa che io sono cattolico ma mi trovo perfettamente d'accordo con te (anche ieri su quel film con Pacino). Cos'è c'è? Qualcosa che non va in me? O forse è la Chiesa che dovrebbe farsi delle domande?... ai postumi l'ardua sentenza.

    RispondiElimina
  4. Io non so se ho le palle o meno ma ti chiedo se, per scelta che nessuno mi ha imposta sono coppia, vale anche per la distruzione fisico-mentale e psicologica di uno della coppia medesima a causa dell'altro?

    RispondiElimina
  5. diciamo che ci potrebbero anche essere delle vie di mezzo, cioé delle "coppie aperte"... ma non voglio scadere in discorsi maravenierosi. non si potrebbe semplicemente dire che i patti si rispettano? in base a come li prendi ti devi comportare, e finita lì :)

    RispondiElimina
  6. Ti amo! a dir la verità nonostante io sia anticonformista per natura e scelta credo che anche la coppia aperta sia una grandissima stronzata… c'è sempre uno dei due che pensa che lo spiraglio sia una voragine e viceversa! Se uno spirito libero si vuol convincere del contrario faccia pure, io non ci sto! *****

    RispondiElimina
  7. il matrimonio, detta da una sposata e pentita come me, è un semplice mezzo di controllo sociale e un patto fatto di vincoli legali ed economici che servono a scopi puramente pratici. detto questo, penso che se due persone si amano, l'idea del tradimento non li sfiora nemmeno lontanamente. il tradimento nasce sempre da un disagio, riconosciuto o meno; le ragioni possono essere innumerevoli, ma a quel punto occorrerebbe avere l'onestà di analizzare che cosa c'è che non va nel rapporto con il partner ufficiale. ovvio che la maggioranza delle persone che tradiscono trovano innumerevoli modi per auto-assolversi. ad ogni modo una persona che si sposa e che quindi si assume il dovere della fedeltà, dovrebbe rispettare questo impegno così come rispetta gli altri obblighi di legge che il matrimonio comporta, e comunque è sempre meglio dire onestamente "caro/a, ti sposo ma non ti garantisco di restarti fedele", piuttosto che fare una promessa e infrangerla.

    RispondiElimina
  8. ** cristina ed Ernest
    Un saluto e un abbraccio ai primi due visitatori di giornata! :)

    * El Gae
    Sei semplicemente la (benvenutissima!) dimostrazione del fatto che esistono anche cattolici intelligenti e autopensanti. Ma alla chiesA sembrate dare fastidio: non siete brave peeeeeeeeeecore... :D

    * il monticiano
    Se ho capito bene mi chiedi se io intendo postulare "l'eternità obbligatoria della coppia". Ovviamente no: se uno dei due distrugge l'altro, quella coppia prima si disgrega e meglio è. Ma gli conviene proprio lasciarsi, non cominciare a tradirsi pensando che "faccia bene"...

    * Robydick
    Il "rispetto dei patti" è proprio il mio discorso, che infatti prevedeva l'eccezione delle "coppie aperte". :)

    RispondiElimina
  9. ahahahahahaha! maravenieroso XXXXD Roby mitico! scusate… sto ridendo come una stupida (elosonosenz'altro)!

    RispondiElimina
  10. * petrolio
    Moi aussi... Queste dichiarazioni d'amore di prima mattina (per i miei orari...) mi fanno un po' barcollare... ma l'amore è una cosa così bella... :-))))

    * Guchi
    Nemmeno a me piace la contrattualizzazione dei sentimenti, e per non piacermi il matrimonio mi basta lo squallore dell'espressione "dovere coniugale"... Come dicevo a Roby, d'accordo con te sui patti chiari, sulla sincerità, sull'avere una sola Parola.

    RispondiElimina
  11. * ri-petrolio
    Va a finire che con 'sto ca*** di post passerò per maravenieroso io... :-))))

    RispondiElimina
  12. Zio, quello che dici sulla religioncina mi trova pienamente d'accordo. Sono d'accordo anche sulla libertà e sul fatto che essere liberi non significa essere stronzi. Sono anche io contrario al matrimonio, che di fatto non c'entra un cazzo con l'amore ma è solo un contratto d'affari. Quanto ai tradimenti so che di solito significano che il rapporto è finito o non c'è mai stato o è diventato sadomasochistico (e quindi orrendamente distruttivo). In tali casi avere il coraggio di separarsi è un gesto di sincerità e rispetto per l'altro oltre che per se stessi.

    RispondiElimina
  13. Caro Nicola sai che il tempo che si passa qui è sempre un piacere...
    Buon Natale caro amicop.
    Tomaso

    RispondiElimina
  14. Non credo nel matrimonio. Chi tradisce non ha il coraggio di portare avanti un progetto, di rispettare un patto. Il coraggio sta nel rompere la relazione ..
    Per quanto riguarda la religione sono pienamente d'accordo con te

    RispondiElimina
  15. La mia opinione personale: tra due persone prima di tutto c'entra il rispetto, e la capacità di comportarsi in maniera per così dire "civile", anche quando il legame viene meno.
    Purtroppo le persone sono specializzate nel piegare regole, istituzioni ecc. secondo i loro porcacci comodi!
    E questo lo fanno a prescindere dalla religione, è una caratteristica puramente umana.
    Comunque sull'argomento Chiesa, ho anch'io tanti sassolini nella scarpa :(
    ciaoooooooooooooo :))))

    RispondiElimina
  16. "chi sceglie di essere libero, libero sia, con gioia (il che vale tanto per i single cosiddetti “farfalloni” quanto per le coppie, per loro decisione, “aperte”).
    Ma chi, per scelta non imposta da nessuno, è coppia, abbia il cuore, l’anima, il cervello e le palle per essere coppia!"

    Amen, zietto, ho esattamente vissuto così tutti i rapporti della mia vita.
    Molto semplicemente, se le persone della coppia si sono garantite la reciproca aspettativa dell'esclusiva, una relazione extra significa tradire questa fiducia e far sentire chi ne è vittima inferiore rispetto al 'nuovo' e non più abbastanza da meritare tale esclusiva. Una cosa squallida e inaccettibile a 360°. Meglio avere le palle/ovaie di chiudere rapporti che non funzionano più, stare SOLI, e dare a se stessi e all'altra persona la possibilità di trovare qualcuno/a con cui si stia meglio. E' più dignitoso, ma in questo paese la dignità è una favoletta che insegnano ai bambini, e non un valore, purtroppo :-(

    RispondiElimina
  17. io invece sono a favore del matrimonio. Inteso come contratto, voglio dire: so benissimo che l'amore è una cosa diversa. Ma proprio quando l'amore c'è e due persone decidono di vivere insieme e magari fare dei figli, è normale che rifiutino di accettare doveri e diritti regolamentati dalla legge proprio nei confronti della persona in cui dovrebbero avere la massima fiducia? La cosa non mi torna anche se, preciso, non credo nella indissolubilità del matrimonio e non sono stata allevata nella cultura cattolica

    RispondiElimina
  18. penso che chi dice cose del genere non ha provato mai il vero amore ,perchè se sei innamorato di una persona come lo sono io non ti sfiora nemmeno l'idea di stare con un altro.sposato o no.

    RispondiElimina
  19. Buongiorno ZioScriba! D'accordissimo con le tue idee, anche e sopratutto sulla chiesa. Personalmente ritengo importante mantenere la parola data, ma se andiamo sui sentimenti e sugli ististi le cose sono un po' diverse. Sono sposata con lo stesso "essere" da 32 anni e non abbiamo mai passato una mezza giornata arrabbiati, lui mi corteggia tutti i giorni e io lo gratifico con attenzioni e dolcezze e ci amiamo come il primo giorno, e tutto questo non lo butterei via per una scappatella. Sono convinta che quando all'uomo parte il testosterone e si impossessa della sua testa, è capacissimo di scopare chiunque capiti a tiro senza neanche sapere come si chiama, e questo non lo ritengo un tradimento ma una scappatella. Noi donne non non ne siamo capaci perché abbiamo una sessualità diversa da voi. Noi non ci eccitiamo alla vista di un bel muscolo, noi vogliamo sentirci desiderate vogliamo il corteggiamento , per cui per la donna non può esserci scappatella ma qualcosa di intrigantemente premeditato non può essere una botta e via. Questo il mio parere. Sempre belle le tue riflessioni non sono mai duali ma aperte a sfumature. Un abbraccio amico caro.

    RispondiElimina
  20. Penso che il tuo ragionamento non faccia una piega. L'eccezione, però c'è. Ci sono matrimoni nati senza amore e che paradossalmente durano più degli altri in quanto l'idea del tradimento non ha una ragion d'essere. Vero, c'è la possibiità di separarsi ma in questi insoliti legami, nati e cementati come i muri edificati di notte, prevale il moto inerziale. Senza slanci prima, senza slanci ( in positivo e in negativo ) durante...

    RispondiElimina
  21. Completamente d'accordo con te Zio! E poi tutte ste fregnacce che il tradimento rafforza l'amore, la lontananza rafforza la coppia, se ci si separa è più bello ritrovarsi...ma insomma! c'è qualcuno che è in grado di assumersi la responsabilità delle decisioni che prende? e poi lasciamo perdere i vari media che cavalcano queste "mode sociologiche" per fare notizia trattando con superficialità qualsiasi questione che invece meriterebbe tutt'altro tipo di analisi.

    RispondiElimina
  22. Bé definirla (la religione cattolica) di comodo è troppo aggressivo: quale religione insegna a parlare così?
    Esser carichi di foga o di passione, a volte, ci porta su sentieri minati di espressioni.
    Nell'esser coppia, il bello è proprio saper darsi solo ed esclusivamente al partner :)

    RispondiElimina
  23. NON ME LO DIRE!!!!
    io credo nella coerenza, come ho detto nel mio blog. Sono sposata comunque in coppia, non esistono vie di mezzo sotterfugi. Mi fanno imbufalire anche quelli:
    lo tradisco perchè se lo merita.
    Le coppie clandestine consolidate non le reggo. E ancor meno i pipponi che mi fanno le amiche a raccontarmi le traversie di queste storie squallide.
    Un abbraccione ma grande

    RispondiElimina
  24. Grande Zio! Sono d'accordo con te!!!
    Io credo che quando c'è il tradimento l'amore non è più di casa! Non riuscirei mai a tradire la persona che amo, sapendo il male che con la mia azione orribile posso procurargli! Se voglio tradire è perché non amo più quella persona ed allora tanto vale lasciarla!
    Giri di parole, ma spero di essere stata chiara! :)
    Abbraccione Zio :)

    RispondiElimina
  25. Caro Zio Scriba, não podia deixar de lhe vir desejar um Feliz Natal e um excelente Ano Novo.

    Continue a escrever para nós.

    Abraço
    oa.s [cecilia]

    RispondiElimina
  26. tradire fa bene, l'ho sentito dire anche da persone che non credono in dio. Io non lo penso, son sempre del parere che se con una persona non ci stai più bene, ti tocca "liberartene" oppure rischi di portarti molti pesi addosso e per anni

    RispondiElimina
  27. - Ho tradito, ma credo nel matrimonio..DEGLI ALTRI.
    Forse Pupi ha dimenticato di finire la frase :P
    Battute a parte, condivido quanto hai scritto..il tradimento è inammissibile, in amore, in amicizia..SEMPRE.

    RispondiElimina
  28. il tradimento se subìto ti devasta, quanto a tradire non mi è ancora capitato. Ci andassi vicino allora forse è il caso di guardare dentro la coppia e se è il caso di lasciarsi.

    Però non escludo del tutto che i membri di una coppia anche "chiusa" (giusto per differenziarci da quelle aperte) possano superare un tradimento e uscirne sicuramente diversi, ma non necessariamento in peggio. Non lo so,in questo sono italiota forse;)

    RispondiElimina
  29. L'uomo medio(cre) italico, come tutti sappiamo, non ragiona con cervello ma con un altro organo che con cervello fa solo rima.
    Anche se sposato o accoppiato il senso non cambia.
    Non si disdegnano storielle, avventurette e flirtucci di bassa lega. Purché nulla violi il sacri vincolo matrimoniale.
    Vuoi mettere? E poi lo sai quanto costa un divorzio?

    RispondiElimina
  30. Ho tradito e sono stato tradito, ora le palle mi sono cresciute, fin quando il cuore continuerà a pompare.
    Salutoni zio.

    RispondiElimina
  31. Di italioti "cantori della più grigia e squallida ipocrisia" ce ne é purtroppo ancora a bizzeffe. Spero tanto nella gioventù!

    RispondiElimina
  32. Caro Nicola, temo non ci sia una ricetta, l'alchimia di una coppia è qualcosa di così fragile e così resistente che è impossibile qualsiasi predizione. Di base la parola tradimento in se è negativa in assoluto, perciò bene non può fare, ma credo anche che giudicare dentro le dinamiche di chi sta insiene/si ama sia impresa impossibile, forse non bisognerebbe dimenticare mai di essere profondi in qualsiasi sentimento. Un saluto affettuoso

    RispondiElimina
  33. * ruhevoll
    Vedo che siamo quasi tutti d'accordo: mi sa che i miei lettori sono troppo intelligenti per aderire alle banalità della cultura "ufficiale" italiota... :)

    * Tomaso
    Buon Natale anche a te, caro amico

    * I am
    Rispetto e Coraggio: sono decisamente due parole chiave, comunque la si pensi.

    * Giada
    Pienamente concorde con le tue parole... e mettendo insieme i sassolini nella scarpa anche solo dei credenti verrebbero fuori delle cave di ghiaia... :)
    Ciaooo!

    * Minerva
    Non fai una grinza: potrei copincollarti come seconda parte del mio post.

    * dede
    Benvenuta a bordo!
    Naturalmente il "credere" o no nel matrimonio è la parte più opinabile e personale del mio pezzo. E mi rendo conto che quando alla coppia si aggiungono dei figli ogni ragionamento si fa più delicato e complesso.

    RispondiElimina
  34. .. e con questo post,credo che tu le abbia cantate belle e chiare!!
    Il coraggio delle scelte non sempre è la via più facile da seguire.
    Ciao e buona serata,
    Francesca

    RispondiElimina
  35. * silvia16
    La penso così pure io. Ci chiamano "romantici" e "ingenui". E magari pure "coglioni". Ma non farei mai cambio coi cosiddetti smaliziati.

    * Galadriel
    Non so: non voglio fare il moralista, ma a me quella della "scappatella" per il maschio mi pare una scusa un po' comoda. Ed è poi l'origine del luogo comune secondo cui le coppie gay maschili dovrebbero essere tutte "aperte" e "scappatellose".
    Un abbraccio anche a te!

    * giacynta
    Interessante, l'aspetto che proponi: coppie granitiche che stanno insieme e sono fedeli non per Amore e Onestà, ma per convenienza o conformismo. Esistono, ma tutto ciò mi è talmente lontano che non saprei che pensarne.

    * Lumaca a 1000
    Fregnacce & Superficialità potrebbe essere il Nome Unico sotto cui raggruppare i mass media italici degli ultimi tempi...

    RispondiElimina
  36. * chaillrun
    Mi sorge anche il dubbio di essere stato limitante nel dibattito insistendo sull'idea di coppia. E i triangoli? Varranno le stesse regole anche per loro? :)

    * Ilaria Pedra
    I sotterfugi e le bugie sono il lato peggiore del tradimento: lì lo schifo diventa esponenziale.
    Abbraccio immenso anche da parte mia!

    * Melinda
    Noi siamo quelli che non tradiranno mai, ma che semmai (di certo non te lo auguro!) rischiano di venire traditi, delusi, ingannati. Ma non farei cambio. Nello sport lo chiamano "uscire a testa alta anche dopo una sconfitta"...
    Abbraccio immenso, amica mia.

    * Oceano Azul (Cecilia)
    E così ora so anche il tuo nome! :)
    Tanti dolci auguri anche a te, mia cara amica straniera.
    E continuerò a scrivere, lo prometto!

    RispondiElimina
  37. Strano Zio. Con tutti i maschi che hanno commentato qui nessuno ha avallato la mia tesi del testosterone, eppure a tutti quelli che gli ho chiesto se corrisponde al vero mi hanno confermato, anche se devono esserci determinate condizioni che vanno favorite. Ci sarebbe da discuterci su perchè potrebbe essere veramente l'origine del luogo comune che dici tu. Non so sicuramente se corrisponda al vero, sono una femmina e questa teoria del testosterone l'ho sentita anche da un sessuologo di fama, che insegnava alla figlia diciannovenne la pericolosità del testosterone. Le si raccomandava di non portare mai un uomo al limite dell'eccitazione sarebbe stato un potenziale violentatore.
    Ma ci saranno le eccezioni naturalmente. Ciao Zio.

    RispondiElimina
  38. * Inneres Auge
    Dio o non Dio, una cosa è certa: non credevano nell'Amore. Perché tradire, come ogni azione umana, può pure succedere, ma è il banalizzarlo e teorizzarlo in positivo che fa veramente cagare.

    * Grace
    Già, abbasso tutti i traditori... eheh, qui si entra poi nei lunghi elenchi: credere nel matrimonio altrui, credere nel lavoro, altrui, pensare che sia salvifico il dolore, ovviamente altrui... :)

    * Nowhere Man
    No, non sei italiota, è che giustamente dici di non generalizzare. Ogni caso è a sé e tutto può succedere. L'importante, se proprio si deve generalizzare, è farlo dicendo cose buone, oppure delle provocazioni che siano davvero originali, ma non quelle banalità pupesche sul tradimento che fa (sempre) bene...
    Ciao! :D

    * mia euridice
    Come hai ragione! L'uomo italico (e latinozzo in generale) è quello che dà per scontato che "la cosa più preziosa che un uomo possiede" non sia né il cervello, né il cuore, né la vista, bensì, naturally, la Minchia. E ci fa sopra una tacca ogni volta che trivella e stantuffa. Fosse per loro, la metterebbero sulla carta d'identità al posto della foto del viso, che a loro non dice nulla... :-))

    * mark
    Quante volte figliuolo?
    Vabbè, ti assolvo e senza penitenza... :D
    Saludos!

    * Adriano
    Vorrei sperarci anch'io, ma visto che il problema sta in gran parte nella banalità e nel conformismo la vedo brutta, per questi virgulti sempre più (non per colpa loro) ferocemente omologati. Ormai l'età obbligatoria per "avere la tipa" (non per innamoramento, ma per scimmiottare le coppie fisse degli adulti, per sentirsi accettati dal gruppo e non sembrare finocchi, per avere prestigio nel branco) si è abbassata a 14-15, ed è destinata a scendere ulteriormente... Persino il tradire e il lasciarsi sono diventati in tale contesto dei codificati rituali, un modo di copiare le coppiette che litigano alla tv, un modo per avere novità da raccontare in chat...
    Naturalmente spero di essere smentito.

    * Felinità
    Anche tu inviti a non generalizzare e fai bene: in fondo mi sono addentrato in un campo minato. Ma per reazione a qualcuno che... sparava ca***** :-))
    Abbraccissimo a te!

    * francesca
    Oh, questo sì, sempre: magari potrò dire delle cavolate come capita a qualsiasi essere umano, ma peli sulla lingua mai!! :)
    Buona serata anche a te, carissima!

    RispondiElimina
  39. Non sono convinto che tradire faccia bene ad alcunché, forse nemmeno al traditore. Però tradire è un dato di fatto talmente diffuso, persino nelle coppie apparentemente più affiatate, che non possiamo nemmeno liquidarlo con un "non si fa", o con un scegli: o di qua o di la. Credo che bisognerebbe comprendere che senso ha tutto questo, come mai molte coppie hanno momenti di crisi con tradimento, come mai talvolta l'elaborazione e il superamento di un tradimento rafforzano la coppia, mentre il più delle volte la fanno esplodere. Perché pare che oggi per due persone sia diventato così difficile stare insieme?
    Ciao

    RispondiElimina
  40. * Galadriel
    Be', lo spero proprio che esistano eccezioni. Io amo il mondo animale, ma questa visione di uomo mi pare abbastanza bestiale. Essere guidati dal testosterone, che alla fine è un ormone, è la stessa cosa che in un altro commento veniva definita "farsi guidare dall'uccello" anziché dal cervello. Direi che la cosa, per essere possibile (ed è purtroppo possibile per tantissimi) richiede un cervello molto, molto, molto piccolo.

    RispondiElimina
  41. * Garbo
    Ottimo il tuo contributo (a proposito, benvenuto a bordo): malgrado le apparenze del post e del dibattito, ti assicuro che i "non si fa" a me piacciono poco, così come mi piacciono poco i "si fa". Ognuno dovrebbe pensare con la propria testa e fare col proprio cuore.
    La scintilla principale del mio incazzamento (le Eresie flash nascono sempre, improvvisate e un po' confuse, perché leggo o sento qualcosa che mi fa incazzare, e d'istinto reagisco) da questa banalizzazione troppe volte sentita e risentita, e adesso rilanciata da uno che dovrebbe essere (e magari è) un grande regista...

    RispondiElimina
  42. Che aggiungere? Pupi Avati, regista per caso.

    RispondiElimina
  43. Concordo con te. Non trovo corretto tradire. Punto. Io non lo accetto e non lo giustifico.

    Bacio

    RispondiElimina
  44. * Ally
    Diciamo che i miei ultimi due post danno anche, senza volerlo, la misura di cosa siano oggi l'arte e la cultura italiana. Mister Levinson fa un meraviglioso film per parlarci di Jack Kevorkian e dell'Eutanasia. Mister Avati si cimenta con l'antropofilosofia da novella duemila...
    Tanto, tanto tempo fa noi italiani rispetto al mondo eravamo pupi AVANTI. Adesso siamo pupi INDIETRO.

    * Kylie
    Bacio grande anche a te!

    * Galadriel
    :-))))

    * pOpale
    Con questo pezzo temevo di subire un mezzo linciaggio, e invece è diventato... una petizione! :D

    RispondiElimina
  45. Io invece al matrimonio ci credo alla grande!!!! Quanto al tradimento... penso che non faccia mai rima con l'amore: chi ama non tradisce!
    Buon Natale di salute, pace e ovviamente amore...
    Silvia

    RispondiElimina
  46. * Silvia
    E' bello anche credere in cose diverse... soprattutto se nel nome dell'Amore! :)
    Benvenuta, e tanti dolci Auguri di serenità e felicità pure a te.

    RispondiElimina
  47. Sono all'antica: sposato felicemente/infelicemente da quasi mezzo secolo con la stessa donna, qualche volta ho avuta la tentazione di tradire, e anche l'occasione, ma non l'ho fatto per un incontrollabile senso di colpa che mi nasceva al solo pensiero di portare a compimento l'impresa. Non so quindi se sono stato bravo oppure vigliacco e non me ne curo affatto.
    Un conoscente una volta mi ha detto: "Bravo coglione, e se poi lo avesse fatto lei a te?"
    Non credo, ma vorrebbe solo significare che lei non soffre di complessi di colpa.
    Purtroppo non lo ha fatto, sì purtroppo perché me lo sarei meritato, data la bassa -infima- categoria di coniuge cui appartengo.

    RispondiElimina
  48. "tradire fa bene all'amore" è quell'anticonformismo da "uomini e donne" che mi ripugna come qualsiasi banalità travestita da concetto shock. Mavaffanculovà :)

    RispondiElimina
  49. Il celebrato regista Pupi Avati dice: “Ho tradito, ma credo nel matrimonio”.
    Be’, io nel matrimonio non ci credo neanche un po’. Ma il tradimento e i traditori mi fanno proprio schifo. Uno schifo da conati di vomito. È più forte di me.

    PORCA PUTTANA SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!! Quanto sono d'accordo con te Zio!!!!!! finalmente qualcuno che l'ha gridato forte e chiaro!!!! Vaffanculo al matrimonio della Chiesa, vaffanculo a chi tradisce calpestando il rispetto, vaffanculo!!!! TI STIMO!!!

    RispondiElimina
  50. Il celebrato regista Pupi Avati dice: “Ho tradito, ma credo nel matrimonio”.
    Be’, io nel matrimonio non ci credo neanche un po’. Ma il tradimento e i traditori mi fanno proprio schifo. Uno schifo da conati di vomito. È più forte di me.

    SI SI SI SI SI E ANCORA SI PORCA ZOZZA!!!! Finalmente qualcuno che l'ha gridato al mondo intero... vaffanculo al matrimonio della Chiesa, vaffanculo a chi non è in grado di portare rispetto!!! TI STIMO ZIO!!!

    RispondiElimina
  51. * Giulia
    Ti ringrazio solo qui per la serie di tre splendidi commenti che mi hai appena regalato: questo, quello sopra che mi ha reso felice e quello sotto che mi ha tanto commosso.
    Sono così meravigliosi e preziosi i sentimenti di vera Amicizia nati con l'avventura di questo blog (sono io ad avere bisogno di voi, NON viceversa!) che mi prenderei a martellate sulle dita per essere stato anti-internet per così tanti anni...
    Ti voglio bene, Giulia.

    RispondiElimina
  52. Anche se ultimamente sono stato un po troppo assente non mi dimentico degli amici nelle occasioni speciali :

    Un Buon Natale soprattutto sereno !

    Un abbraccio
    4EI

    RispondiElimina
  53. Non avevo dubbi... :)
    Tanti auguri, Amico mio!

    RispondiElimina
  54. Passo anch'io Zio!
    Tanti auguri e buone feste :)

    RispondiElimina
  55. Credo di poter tranquillamente sottoscrivere tutto quanto! anche il blog stesso. Ora sottoscrivo.
    Ciao!

    RispondiElimina
  56. Quoto, parola per parola. :)

    RispondiElimina

Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)