"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
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martedì 7 aprile 2020

Frammenti da "Diario laterale Codyo-20". (Forse un giorno diventerà un libro, o forse no).


Domenica 5 aprile

Solita chiarezza e unità d’intenti all’italiana: mentre il capo della protezione civile ribadisce l’inutilità della mascherina e dichiara di non indossarla neppure lui, la Lombardia stabilisce l’obbligo di uscire coprendosi naso e bocca con la suddetta, e in mancanza di essa con sciarpe o foulards (?!). Il colmo dei colmi è che di questo passo proprio gli amministratori più a destra e più integralisti cattolici finiranno con l’imporci… il burqa.

“Studenti e sindacati: «Impossibile Maturità online».”
E se fosse l’anno giusto per capire che l’esame di maturità, semplicemente, non serve a un tubo? Se ognuno si diplomasse con la sua cazzo di media acquisita, senza il costo di riti di passaggio anacronistici e pagliacciate posticce?

Non sono mai stato un tipo da ginnastica: a parte quel po’ di cyclette, e qualche infantile palleggio col racchettone da beach tennis contro il muro del garage, ogni tanto accenno qualche comico micromovimento di articolazioni alla Mister Bean.

Ogni volta che qualcuno usa la parola “record” riferendosi al numero dei morti, un testicolo di persona sensibile e intelligente si secca, si stacca e cade. 

Leggo che in India due colossali mentecatti hanno battezzato due gemelli Corona e Covid, “per rendere memorabile la giornata del parto”. Se basta una simile idiozia perché i cacanotizie ti regalino fama mondiale, aspettiamocene una valanga, di nascituri con ‘sti nomi. (O magari è una famiglia di imbecilli così, e i genitori e gli zii si chiamano Terremoto, Tsunami, Cancro e Aids...) 

Chi aveva già ben chiaro che il miglior viaggio è quello interiore continua a volare anche adesso.
Molti altri arrugginiscono, come tristi aeroplani costretti a terra.
L’intelligenza è un antiruggine.


18 commenti:

  1. Corradino in quarantena?
    Comunque le considerazioni sulla disorganizzazione all'italiana e sull'uso improprio della parola "record" che costituisce esso stesso un record - come parola più abusata nella storia umana - sono davvero molto attuali.

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    1. No, solo autoarresti domiciliari (che poi è la mia modalità monacale normale: mi mancano solo le passeggiate boschive e lacustri) ma per ora stiamo bene.

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  2. Mi piace molto questa tua riflessione, l'avevo già letta su Facebook credo. Quella dei genitori che hanno chiamato i bambini in quel modo, mi ha sconvolto... ma come si può?!

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    1. Qualcuno ci vedrà una sorta di scongiuro, ma per me è solo un modo cretino di mettersi in mostra (e di rovinare l'infanzia e non solo quella a due innocenti).

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  3. Credo che raccogliendo le "perle d'intelligenza" che in questi giorni hanno detto i politici ( Fontana, Sala, Borelli, Di Maio, Brocca, Lamorgese, Salvini) e giornalisti ( su tutti La Stampa e Corriere Sera) altro che un libro si potrebbe realizzare.

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    1. La penso uguale, e infatti me ne sto segnando parecchie senza pietà (anche se la maggior parte mi sfuggono perché voglio farmele sfuggire: per esempio mi tengo alla larga dalla fogna delle news televisive.)
      Un saluto.

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  4. L'altroieri ho condiviso su Fb un pensiero di Aquila Bianca, della tribù Hopi. Per quel che ne so potrebbe essere un falso clamoroso, ma rimane bellissimo, quindi ve lo metto anche qui:
    "Questo momento che l’umanità sta attraversando, può essere visto come un portale o come un buco. La decisione di cadere nel buco o di passare attraverso il portale dipende da te. Se ti angusti per il problema e consumi notizie 24 ore al giorno, con poca energia, sempre nervoso, con pessimismo, cadrai nel buco. Ma se cogli l’occasione per guardarti, ripensare la vita e la morte, prenderti cura di te e degli altri, attraverserai il portale. Prenditi cura della tua casa, del tuo corpo, non perdere la dimensione spirituale di questa crisi, diventa come l’aquila che dell’altro vede tutto e vede più ampiamente. C’è una domanda sociale in questa crisi, ma anche una spirituale. Attraverso la gioia si resiste. Abbi fede, sei stato preparato a superare questa crisi. Quando passerà la tempesta, sarai molto importante nella ricostruzione di questo nuovo mondo, devi stare bene ed essere forte. Per questo cerca di mantenere una vibrazione alta, felice e luminosa. Nello sciamanesimo esiste un rito di passaggio chiamato ricerca della visione, trascorri qualche giorno da solo nella foresta, senza acqua, senza cibo, senza protezione. Quando attraversi questo portale ottieni una nuova visione del mondo, perché hai affrontato le tue paure, le tue difficoltà. Approfitta di questo tempo per esercitare la tua visione e cercare i tuoi rituali. Questo è quello che puoi fare, serenità nella tempesta. Stabilisci una routine per incontrare il sacro ogni giorno, le cose buone emanano ciò che emani, ora è la cosa più importante. Canta, danza resisti attraverso l’arte, la gioia, la fede e l’amore."

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  5. Valentino de Curtis9 aprile 2020 12:28

    Io però dovevo dirti che Codyo-20 per Covid-19 ha tutti i crismi della genialità. XD

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    1. Io sono quasi sempre geniale, anche se in questo caso avrei preferito non avere motivi per esserlo...

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  6. Un mio amico aveva capito "SCARPE o foulard", ed era uscito con una scarpa da tennis in bocca e le stringhe infilate su per il naso.

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    1. Immagino tu stia scherzando - altrimenti questo tuo amico s'è fatto una colossale figura di palta!

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    2. ehm.. ovvio che scherzo. Ogni tanto una battutina demenziale ci sta, anche in un periodo così. O forse dovrei dire soprattuto in un periodo così. :-)))

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  7. Questo scemo del villaggio qui ci farebbe un figurone in un tuo prossimo romanzo, magari quello del titolo del post. ;-)

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  8. Chi riesce a soffermarsi un po di tempo in più per capire la profondità dei tuoi scritti può perfino ritrovare se stesso in un tempo dove correre è divenuto uno dei "rituali" migliori per perdersi...

    "Chi aveva già ben chiaro che il miglior viaggio è quello interiore continua a volare anche adesso."


    Credo proprio di si ...e poi una piccola sosta per salutare una persona carissima come te. Nick grazie per la tua ironia mista a quella bellezza che ti caratterizza e che lascia sempre accesa una luce laddove tutto diventa buio e perde il naturale senso anche di una parola figuriamici della vita stessa .


    L.

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    1. Grazie per queste dolci e intelligenti parole.
      Un abbraccio.

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  9. Un brutto mondo. Non so se il fatto di non essere giovani sia cosa buona o no in questa situazione.

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    1. Credo sia un vantaggio: la si vive con meno ansia, senza la paura che ti venga tolta, o resa monca, tutta la vita che pensavi di avere davanti. Certo per me è ancora più facile: appartarmi in un eremo in questo Secolo Cretino, per me, ancor prima che una scelta, era già stata una difensiva necessità di sopravvivenza! (Come l'arrocco negli scacchi). Ma poi non credo sia questione di età, ma di chi si è e come si è. Sono sicuro che anche da giovanissimo avrei saputo scorgere i lati positivi. Mentre per un discotecaro-movidaro è la morte civile.

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