Un Corradino tira l'altro... E l'appetito vien leggendo!

Un Corradino tira l'altro... E l'appetito vien leggendo!
«Pezzoli evolution... tre libri per un solo grande, toccante e indimenticabile romanzo di formazione.»
"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

giovedì 2 giugno 2016

I veri Santi non frequentano i calendari


SANTISSIMO
ALAN TURING

Pare che grazie alla genialità di Alan Turing (il vero padre del pc con cui sto scrivendo) nel decrittare il codice Enigma dei nazisti, la seconda guerra mondiale sia terminata con almeno due anni di anticipo.
Risparmiando le vite di circa 14 milioni di persone.
In cambio, nel 2013, la regina Elisabetta II gli ha concesso, bontà sua, la Grazia Postuma. 
Nel 2013. 
La “Grazia”.
Per la condanna ricevuta in quanto omosessuale, che lo portò a subire la castrazione chimica e a suicidarsi nel 1954. 
Molto postuma, ‘sta grazia. 
Lentina, la vecchietta. 
Dio la salvi, se proprio deve. Se proprio vuole. 
Ma la cosa davvero tragicomica è che la nostra specie continui a definirsi Sapiens.
Quando di Sapiens ne nascono sei o sette ogni cento milioni (tranquilli, non mi ci sto contando pure io: sono a malapena un semisapiens, e neppure troppo sveglio).
Ne nascono sei o sette, o forse molti di meno, ogni cento milioni. 
(Mentre la mamma degli imbecilli, notoriamente…)
Sei o sette ogni cento milioni. 
Secondo stime ottimistiche, al rialzo.
Sei o sette ogni cento milioni, 
o forse moltissimi, moltissimi di meno.
E di solito finiscono male.
Perdonali, Alan Turing. Se proprio vuoi.
Anzi no. Non perdonarli mai.
Per l’insulto di quella stupida condanna (quando per l’immensità eroica della tua impresa avrebbero dovuto premiarti con un bel ragazzo a notte. Col permesso, volendo, di mangiartelo a colazione.)
E per l’insulto, ancor più imperdonabile, di quella cazzo di “Grazia”.
“Grazia” un bel pezzo di cazzo.
Al limite, gli chiedevate SCUSA. Inginocchiandovi su quelle ingrate real ginocchia.


32 commenti:

  1. L'hai visto il film? Nella mia ignoranza ho scoperto la storia della sua vita così, e ne sono rimasta molto colpita.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì. Questi pensieri mi sono scaturiti proprio sull'ala di un'emotività da telespettatore, anche se della storia di Turing ero già al corrente.

      Elimina
  2. il finale del film mi ha fatto tanto piangere. Che schifo davvero. Sandra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il suo ingiusto e tremendo martirio è servito almeno a spiegare bene una cosa: che si può anche sconfiggere in guerra il nazismo, ma che poi le cruente e tragiche battaglie contro i tanti micronazismi costituiti da meschinità e ignoranza sono ancora tutte da affrontare, e si rivelano forse ancora più difficili, e disperate. Ed è anche per questo che per il cervello microscopico e micragnoso (e putrido) di chi è omofobo ancora OGGI non ci deve essere nessuna scusante, né pietà.

      Elimina
  3. Straquoto. E il povero Wilde? Due anni di lavori forzati. Bella gente gli Inglesi. Non è molto che l'omosessualità è stata derubricata dai reati. Noi invece, memori della grande civiltà che rappresentiamo, facciamo sorrisi sghembi, diciamo frocio, ricchione, tormentiamo ragazzini nella fase dello sviluppo facendoli sentire sbagliati spesso con conseguenze che portano al suicidio. Ma che bello eh? La strada per la fratellanza è ancora lunga.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lunga e irta di... coglioni.
      La consolazione è che Oscar Wilde, per restare al tuo esempio, è rimasto nei cuori e nelle menti, al contrario dei parrucconi mezzeseghe e mezziuomini che lo condannarono. Il loro ricordo vale meno dell'alito fetido di un ragno malato, e così sarà per le pecorscimmie omofobe che ancora ammorbano 'sto povero pianeta.

      Elimina
  4. Condivido soprattutto in merito alla "grazia" postuma.
    Ridicoli....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come dice il ventenne Corradino-Konrad: "Dio salvi la Rengiona!" :-))

      Elimina
  5. ... dimenticavo, ecco perchè ogni anno vado a caccia di calendari santi esenti :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sarebbe bello idearne uno alternativo, pieno di artisti, scienziati e veri benefattori... Ma immagino che esisteranno già. Mi metterò in cerca pure io... :)
      E bentornata, amica mia: praticamente ti avevo persa... nei meandri del Book Pride. Speriamo di avere presto altre occasioni! :)

      Elimina
  6. Storia allucinante ed orribile. E poi la grazia nel 2013 sa proprio di presa per il culo definitiva. Sanno quello che fanno quei porci.
    Da quando ho memoria sento dire che l'umanità è a rischio estinzione, forse ce la meritiamo.

    un amaro saluto, Alex

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, in effetti se è esistito un uomo che meritava le più alte onorificenze del mondo (che poi sono riconoscimenti vuoti proprio perché umani, ma è un altro discorso) era proprio lui, e invece si è dovuto tristemente beccare una (dis)grazia postuma. Temo che l'umanità sia troppo un'erba grama per estinguersi facilmente: prima farà ancora molti danni, al pianeta, agli altri animali e alle parti più deboli e nobili dell'umanità stessa. Ma non arrendiamoci: in fondo, come si diceva nel dialogo più sopra, a noi è arrivata la luce delle parole di Oscar Wilde, mica delle ridicole sentenze di condanna dei mezzi coglioni rimbambiti che lo processarono.
      Un caro saluto anche a te!

      Elimina
  7. Titolo perfetto per un post da dedicare alle "pecorscimmie omofobe"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A quelle più che post bisogna dedicare peti, ché tanto per lo più non sanno leggere (e se ne vantano...)
      Un titolo ancora più bello, che mi piaceva moltissimo, sarebbe stato "Guida per riconoscere i tuoi santi", ma avrei confuso i lettori perché è il titolo di un film, e avrebbero pensato a una recensione... :D
      Un abbraccio, e a presto!

      Elimina
  8. La storia di Turing è terribile

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Terribile e istruttiva: sarebbe un buon documentario per extraterrestri sui comportamenti del primate uomo. In tutti i sensi.

      Elimina
  9. E se gli extraterrestri fossero altrettanto beceri, pieni di pregiudizi inculcati dai caporioni?
    Bisogna fare il calendario "apocrifo", avvisa casomai, che un paio di nomi ce li avrei.
    Cristiana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mannaggia, se sono beceri pure gli extraterrestri l'universo intero è senza speranza. Ma Corradino mi ha detto di avere fiducia, e mi ha raccontato di due bei posti che si chiamano Shindar 9 e Knaal 8 (e di altri ancora più belli, ma al momento fuori dalla portata della nostra comprensione...) :D
      Un abbraccio, carissima!

      Elimina
  10. Ben detto, concordo in pieno! Ciao, buona domenica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Danke. Anche per la condivisione su Fb. Buona domenica pure a te, carissima!

      Elimina
  11. Purtroppo anche ora (nel 2016) le menti piccine esistono e arrivano perfino a dettare legge. Turing anche adesso verrebbe condannato per le sue preferenze sessuali, passando sopra alla sua genialità e a tutto quanto di buono ha compiuto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Qualche progresso, e non da poco, c'è stato (anche se non nelle testoline della sottofeccia becera).
      Tante, infinite persecuzioni, violenze e ingiustizie gridano vendetta, ma la storia di Turing è così assurda da rappresentarle tutte.
      Un altro possibile titolo per questo pezzo potrebbe essere:
      "Passata la guerra castrato lu santo".

      Elimina
  12. Non conoscevo questa storia, mi ha sconvolto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. A inventarla non si riusciva a farla così perfida, così assurda, così stupida. Puzzoni di angloidi, verrebbe da dire. Se non fosse che noi siamo conciati anche peggio ancor oggi... :-(

      Elimina
  13. sono andato a guardarmi un po' di siti, e forse la faccenda non è così netta... anzitutto un certo riconoscimento non mancò, visto che divenne membro della Royal Society (che è un po' l'anticamera del Nobel, e sicuramente il più alto istituto scientifico britannico). rimase in sordina, come gli altri suoi collaboratori, perchè gli studi a cui si era dedicato non potevano essere resi pubblici per ragioni di sicurezza nazionale. direi che fu piuttosto incauto nel dichiarare la propria omosessualità (che equivaleva, ai tempi, al confessare un crimine- per quanto assurda, infatti, quella era la legge). probabilmente scelse la castraziione chimica (in alternativa a due anni di reclusione) proprio per poter continuare i suoi studi. a farmi pensare sono più che altro le circostanze della morte, archiviata troppo frettolosamente come suicidio, secondo me.
    l'omosessualità dichiarata l'aveva di fatto escluso da possibili mansioni governative, ma soprattutto messo in contrasto con il suo ex collega Donald Bayley, che in quegli anni era impiegato all'MI6 (cioè era un collega di James Bond). in piena guerra fredda, una mente del genere poteva essere un pericolo, quindi basta fare 2+2.... inoltre, nessuno si premurò di analizzare la mezza mela sul suo comodino, dalla quale era con tutta probabilità stato avvelenato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Direi che è un approfondimento interessante e prezioso, e te ne ringrazio. Anche se devo dire che non mi pare sposti di un millimetro la portata emotiva e antropologica della cosa, nonché l'assurdità di quella "grazia" concessa nel 2013 dalla Scorreggiona, a nome di tutti gli altri Puzzoni... :-))
      Ciao grandissimo!

      Elimina
  14. sul fatto che fosse una legge a dir poco anacronistica, non si discute. secondo me però, forse non è tanto la regina quella che va redarguita... lei, in fondo, ha agito coerentemente con le, seppur assurde, leggi vigenti. quello che mi infastidisce è il risveglio piuttosto tardivo della comunità scientifica, che ha richiesto tale grazia nel 2012, e non ha invece mosso un dito all'epoca dei fatti, e nemmeno quando l'omosessualità ha smesso di essere un reato. che senso ha chiedere la grazia per un crimine che non esiste più da anni? io piuttosto avrei chiesto di riaprire l'indagine sulla morte...allora forse si che c'era da chiedere scusa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, in effetti la storia è TUTTA sconcertante. Io me la sono presa simbolicamente con la vecchietta proprio perché lei è IL simbolo per eccellenza, e in casi come questi un simbolo è anche un parafulmine. Ma ce ne sarebbe, di gente da fulminare... :)

      Elimina
  15. Non ne sapevo nulla... Sono sbalordita!

    Ho fatto un giro veloce nel tuo blog, è interessante! Infatti mi sono aggiunta ai tuoi lettori fissi!
    Lifen

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Benvenuta a bordo, carissima Luisa!

      Elimina

Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)