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SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

venerdì 28 settembre 2012

RACCOLTA DIFFERENZIATA BIS - "Coccinelle"


COCCINELLE

Quella notte Simone aveva sognato coccinelle.
La strada sotto casa era diventata un fiume di coccinelle appena nate. Simone non aveva mai visto delle coccinelle appena nate. Non aveva la minima idea di come fossero fatte. Poteva solo immaginare che fossero molto piccole. Ma se in quel sogno strano e confuso c’era una cosa che gli appariva chiarissima, era che quelle erano proprio coccinelle appena nate. Venivano giù per la discesa asfaltata trascinate da un rigagnolo d’acqua. Erano tantissime, un ruscelletto rosso e nero che se ne veniva giù per la via Morselli, e ogni dieci o cento piccole ce n’era una più grande. Forse le madri. Forse degli angeli custodi.
Bene, si disse svegliandosi. Le coccinelle portano fortuna.
Era molto tardi, e per colazione si preparò un semplice espresso, senza biscotti né niente.
Stava ancora lì con in mano la sua tazzina di caffè, assorto nei pensieri nella cucina ricolma di luce, quand’ebbe l’impressione che lo scooter del postino si fosse fermato davanti al cancelletto.
Uscì a vedere. Con indosso il pigiama e un golfino leggero, uscì a vedere se c’era posta per lui. Fuori c’era un venticello fresco, fresco quel tanto e quel giusto da rendere l’atmosfera frizzante, ma non troppo fredda, e fu dentro una sferzata benefica d’ossigeno che Simone discese le scale, gettando sguardi di complicità all’arbusto d’alloro che aveva ormai spinto la sua cima fin quasi oltre il tetto. Si riprometteva da tempo di chiamare qualcuno per cimare e potare l’arbusto, ma il prosperare dell’alloro era un altro segno di gloria e grandezza futura, e nessuna persona di buon senso poterebbe a cuor leggero la fortuna che gli cresce in giardino.
Nella cassetta trovò una lettera. Con la felicità del contadino che dopo tanto tempo torna a vedere un uovo nel pagliericcio del pollaio, la prese tra le mani, e ne osservò il retro.
Il francobollo era stato applicato da qualcuno, malissimo e di sbieco, sulla parte sinistra della busta. Simone non poté evitare di chiedersi che razza di persona potrebbe mai attaccare dei francobolli facendo un tale esagerato sfoggio di maleducazione e di incuria – di men che scarsa dedizione alla piccola cosa che sta facendo.
Il destinatario, scritto a penna, era Simone Collina. Doveva quindi trattarsi di una casa editrice. Soltanto per il suo ultimo romanzo, spedito due mesi prima a una mezza dozzina di editori, aveva deciso di chiamarsi col cognome della madre.
Simone Collina.
Il nome del padre non gli aveva mai portato fortuna.
Sul davanti della busta vedevi il marchio delle Edizioni Minonno. Rientrò in casa, e corse in camera sua. Emozionato, Simone aprì la busta pensando a una cosa sola. Pensava alle coccinelle. Emozionatissimo, estraeva dalla busta la missiva delle Edizioni Minonno, e intanto pensava a tutte le coccinelle che aveva sognato. Tutto quel fiume di coccinelle. Tutta quella dovizia di simboli fausti per eccellenza, che erano venuti a visitarlo, che erano apparsi proprio quella notte, e proprio a lui. Che batticuore, la carta intestata delle Edizioni Minonno, l’inconfondibile marchio stilizzato del koala che si spara una sega, dal 1876.
Era una cordialissima lettera di rifiuto:
Gentili Sinior Colina,
premettento ché la nostra casa editrice pubblica un numero estremammente limitato di autori itagliani e che in assoluto privileggia lu genere triler, siamo costretti ti costatare, dopo attenta conziderazzione e sulla base di una relazione dettaiata, li compatibilità del suo romanzo VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE con la nostra attuale linea e di toriale.
La ringraziamo comuncue per aver voluto sottoporcello alla nostra attenzione e le auguriamo di trovare presto l’editore atatto a lei.
Molto cortialmente,


“Dopo attenta conziderazzione e sulla base di una relazione dettaiata…
Queste erano le cose che lo mandavano in bestia.
Ma porcaccia la miseriaccia zozza, si disse Simone, strappando quella lettera in mille istericissimi pezzettini. Ma se mi hai appena detto che pubblichi solo pessime traduzioni dall’inglese, e giallazzi da edicola! Una volta verificato che l’autore si chiama Simone Collina e non Simon Hill, una volta verificato che a pagina dodici non è ancora crepato uno stracazzo di nessuno, cosa diavolo avrete da considerare attentamente, cosa diavolo avrete mai da dettagliare?
Bene, si disse poi, risoluto. Se stanotte tornano le coccinelle, gli dovremo fare un bel discorsetto, alle figlie di puttana. Chi diavolo si credono di sfottere?
Io poi me ne sbatto, della fortuna. Sono un genio, io. Se non ce l’ho fatta con questo romanzo, ce la farò con MORTE A CREDITO.
E voglio vedere chi avrà il coraggio di rifiutarmi tutta quanta la TRILOGIA DEL NORD!
Coccinelle o no, gliela farò vedere io.
Poi Simone cercò un numero sull’elenco, prese il telefono, e si mise in contatto con la Floricultura Attila Spaccarami. Parlò dapprima con una segretaria, che acconsentì a passargli il titolare.
Era ora di decidersi.
Era proprio ora di decidersi a far potare quel cazzo di alloro che lo prendeva per il culo.

48 commenti:

  1. E' piacevole cominciare la giornata ridendo,e imparando qualcosa :
    che quando strappo qualcosa in piccoli pezzi di carta, sono LORO istericissimi.
    Buondì carissimo.
    Cristiana

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  2. Che delusione, è vero!
    Ahahaah!
    Le coccinelle, poi, ci si son messe pure loro, ahahah!

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  3. Céline, se fosse contemporaneo nostro e riuscisse a pubblicare qualcosa, e sottolineo "se", venderebbe una dozzina copie. Forse.
    Stremato e incazzatissimo, poterebbe tutti gli allori a perdita d'occhio, schiaccerebbe coccinelle a non finire. Poi, durante un conato di vomito scriverebbe sulla carta igienica "Cinquanta sfumature di merda", ritrovandosi di colpo ricco sfondato, ma senza più voglia di scrivere una sola riga.
    :-)

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  4. te lo detto zio: going digital and self-pub is the way! Si apre un nuovo mondo, occorre entrare per primi per sedermi ai primi posti. I tuoi racconti posseggono sempre la colla per gli occhi :) xo

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  5. ahahah!!!
    Però, MORTE A CREDITO e TRILOGIA DEL NORD sono "triler", no?
    Io li divoro e se li pubblichi, li prenoto subito!

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  6. Ebbene sì, ci sono cascato.
    Fino alla prima volta che hai scrito Edizioni Minonno pensavo che stavolta avevi scritto qualcosa di romantico, sentimentale, poi però appena ho letto appunto Minonno e via via fino alla fine compresa la lettera spassosissima mi sono detto: "eccolo il nostro Nicola che ci fa ridere a crepapelle",
    Un caro saluto,
    aldo.

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  7. * cristiana2011
    Una delle infinite varianti dell'italico scaricabarile... :)
    Buondì anche a te, carissima!

    * Ata
    Povere coccinelle e povero alloro: non c'è come essere del tutto innocenti per beccarsi delle colpe... :D

    * Xtc
    Un commento con la dignità di un brillante post, perfettamente sintetizzato e perfettamente, da me, sottoscrivibile!
    Ciao!

    * Giorgia
    Io non riesco a essere così ottimista nemmeno in quel campo, anzi, la prima cosa che mi viene in mente è una mia battutozza che dice: CHI PRIMO ARRIVA MEGLIO SLOGGIA...

    * Bastian Cuntrari
    Forse sto per pubblicare qualcosa di ancor più "divorabile"... :)
    Com'è che dicono in tv? Restate connessi, restate con noi, non andate via...
    Nel frattempo, un abbraccio!

    * il monticiano
    Cerco sempre di scrivere cose non facilmente etichettabili. Questo racconto è al tempo stesso umoristico e tenero, amaro e struggente. In parte incazzato nei confronti di un'editoria che non riconoscerebbe neppure vecchi capolavori, e li rifiuterebbe, e in parte autoironico assai (stiamo pur sempre parlando di un pazzo che spedisce romanzi di Céline ribattuti a macchina, e poi se la prende con le coccinelle e con l'alloro...)
    Un abbraccio anche a te, caro Aldo.

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  8. p.s.
    Mi sa che però la prossima volta lo intitolerò SOTTOPORCELLO: è la trovata che mi piace di più di tutta la lettera di rifiuto, ma non se ne accorge nessuno (forse perché l'occhio, nella fretta, effettua l'autocorrezione, e tutti la leggono come dovrebbe essere: "sottoporcelo") :-))))

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  9. La scelta delle coccinelle potrebbe essere un buon auspicio...e te lo auguro...vedi qui al punto 27:
    http://www.scienzenoetiche.it/forum/viewtopic.php?p=698
    Tanti baci zietto!!

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  10. Attila Spaccarami... eccezionale ;)
    La tua fantasia è spettacolare. Mi diverto già solo a leggere i nomi.

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  11. L'emozione della lettera di un editore ... l'ho provata alcune volte pure io (mi sentivo un dio, poco prima di aprirla e leggerla ...). Grande l'idea di farne un racconto come questo ... ci volevano coccinelle nerazzurre.
    p.s.
    "...l’inconfondibile marchio stilizzato del koala che si spara una sega, dal 1876." Ah, ah, ah!!!!
    p.s. 2 Dal 1876, che forte ... Super-koala

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  12. Ciao caro Nicola, avevo provato a fare un commento un paio di ore fa ma con stupore quando volevo
    scrivere mi si bloccava il PC. Finalmente ora accetta!
    Lo sai che i tuoi racconti sono quelli che ti fanno passare 5 minuti in allegria!!! sono verità che purtroppo siamo costretti ad accettare. Buon fine settimana.
    Tomaso

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  13. Si pero', simone che manda i lavori alle Edizioni Minonno, cosa poteva mai aspettarsi?
    Come andare da un dottore di cognome Fracchia (vero, mi è successo) e aspettarsi di guarire..

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  14. Non ho mai avuto a che fare con case editrici vere (mi sono affidato per hobby solo a sistemi di autopubblicazione)... So che quando un autore sconosciuto cerca di entrare nel grande mondo della letteratura e dell'editoria trova molte difficoltà, ti parlano di "dignità di pubblicazione" e tante altre cose. Si dice che oggi si scrive molto e si legge poco (...e questo è pur vero). Ma sulla dignità di certe case editrici chi vigila? Non sarà che di case editrici Minonno, rappresentate da simpatici animaletti che praticano la "sessoautonomia" ce ne sono più di quante non si possa credere? Un abbraccio a te caro Nicola e... credo di esser riuscito a eliminare il captcha... ciao, ciao

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  15. Mi reputo fortunato, non ho mai sognato coccinelle. In compenso ho pestato tanta merda, che dicono porti altrettanto bene. Al momento sento solo la puzza. Grande pezzo Zio, davvero. Ciao

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  16. Stasera non volevo fare niente
    e mi son messo a girare per i blog
    Ho trovato cose un po' noiose ma anche perle come questa e qualche altra.
    Dimostrazione che c'è chi sa scrivere bene
    e c'è anche chi ha voglia di leggere bene.
    Dimostrazione anche che non aver voglia di far niente conviene.

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  17. bellissimo questo racconto ...e anche molto realistico: quante volte ho vistto frustrati i simbooli di fortuna che mi capitavano! tuttavia è quasi impossibile smettere di dar loro credito perchè sperare è un modo per dire a noi stessi "avrò l'aiutino" :-) per questo il finale dà un senso di liberazione!

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  18. * Simona
    Affascinante quella carrellata di animali: da perdercisi dentro (e non sapere più che bestia si è)... :D
    Baci anche a te!

    * El Gae
    E io come sempre ti ringrazio per il fatto di passare qui a leggere... Ciao!

    * Ally
    In affetti il koala che si spara una sega è fin troppo simpatico, per una casa editrice... dovrei sceglierlo come stemma della mia casata... :-))

    * Tomaso
    Grazie, caro amico. Sarebbe stato un peccato se il pc avesse boicottato i tuoi graditi saluti. Buon fine settimana!

    * mr.Hyde
    La vecchia storia del nomen homen... e spesso, incredibilmente, è più che attendibile... Un abbraccio, caro amico.

    * Blogaventura
    Sì, il captcha è davvero sparito, sei stato bravissimo...Io (per ora) non credo nell'autopubblicazione, però è vero che in Italia di Edizioni Minonno ce ne sono un po' troppe...(ma anche di Simone Collina che pretendono di pubblicare senza averne il talento) :)
    Ciao!

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  19. * Roscio
    Grazie, carissimo.
    E se proprio i portafotuna devono fare cilecca, meglio le coccinelle, che almeno non rimangono appiccicate alle suole delle scarpe e non puzzano... :)

    * nucci massimo
    Grazie per le tue gentili parole, e soprattutto benvenuto a bordo!
    Sacrosanto il tuo elogio del non aver voglia di far niente...

    * Marina
    Sì, mi sa che in qualche modo ci vogliamo credere tutti... Grazie del tuo passaggio, e buon fine settimana! E un grande abbraccio.

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  20. Simone dovrebbe ricordarsi di scrivere anche di zombies e di vampiri...

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  21. Ciao
    un bel episodio mi sono divertita leggendoti,
    buon fine settimana
    un bacio.

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  22. .... però le coccinelle erano tenere tenere ... sottoporcello che non sei altro ! miao

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  23. * Adriano
    Eh, non è abbastanza furbo, povero Simoncino (e in questo mi somiglia... :D)

    * genessis
    Bacio, e buon fine settimana, anche a te.
    Ciao!

    * Felinità
    Sì, in realtà, al contrario del protagonista, non potrei mai stizzirmi così contro di loro, creature simpatiche e innocenti... (oh, vedo che finalmente qualcuno apprezza il sottoporcello... :D)
    Ciao e Miao!

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  24. secondo me gli angeli custodi delle coccinelle meritano uno spin off :)

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  25. Nulla da dire zione, troppo bello il tuo modo di scrivere e il vulcano di idee che sei :) Per cui come al solito vado fuori tema e ti dico la frase su cui mi sono soffermato. "...nessuna persona di buon senso poterebbe a cuor leggero la fortuna che gli cresce in giardino"...mi ha fatto pensare al mio giardino, che spero un giorno tu possa vedere, in cui c'è un albero di melograno! Il primo anno quando lo abbiamo messo diede un casino di melograni...però cominciarono a crescere foglie e rami a tutto spiano che dovemmo potarlo perché non si passava più...ma una cosa del genere fatta in casa ci costò molto...non crebbero melograni per 3 anni!!! E così ci decidemmo a far fare il mestiere a chi lo sapeva fare...il quarto anno i melograni tornarono a nascere a fiumi :)

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  26. * amanda
    Grazie, anche se mi hai costretto a indagare su cosa cacchio fosse uno spin off... :-)))

    * nico
    Quelli del melograno sono tra i frutti che mi affascinano di più... Se non fossimo lontani, ti avrei mandato mio fratello, che è un giardiniere coi controfiocchi... :D
    Un abbraccio, caro amico!

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  27. Coccinelle non ne ho mai sognate, ma ho sognato di stare impastato in un cumulo di merda e di rigirarmici dentro fino a perdere del tutto i miei contorni naturali. Poi non faccio altro che trovare a terra abbandonate monetine da un centesimo sporche (di merda?), come si conviene a chi debba incontrare la fortuna. Aspetto e spero, ma col cazzo che la cosa ben si conclude.
    Attualmente per motivi miei, igienici e non, mi trovo con "una morale" così avvizzita e spiegazzata che nemmeno quando tiri fuori un calzino vecchio da una lavatrice scassata le assomiglia di più. Quindi capisco perfettamente Simone Collina o Simon Hill o Simon Berg o Simon Coteau.
    Ciao, amico mio.:D

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  28. Da bambina volevo fare la scrittrice. Avevo persino scelto uno pseudonimo ( bruttissimo, ma si adattava alle mie iniziali ed al cognome della mia santa protettrice ). Ho capito ben presto che non avevo nè idee, nè vocazione, nè tutto ciò che fa di una persona uno scrittore, come sei tu. Qualche possibilità però l'avrei avuta con la casa editrice che cestina Celine. :)
    baci

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  29. Io so solo che è una cosa "troppo bella":-) venire qui a leggere quello che scrivi...leggendo i tuoi racconti non mi annoio mai! Grande nick!
    Ti mando un abbraccio!♥

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  30. * Enzo
    Su, non abbatterti caro amico, sei pur sempre un eroe di mille battaglie... e poi, a proposito di militi e battaglie, ieri è arrivata una piccola consolazione anche da... Milito... :-))

    * giacynta
    Ti ringrazio per le tue sempre generose parole, ma adesso sono curioso di sapere quello pseudonimo... :D
    Baci8

    * cristina
    Ti abbraccio forte pure io, cara amica, e ribadisco la reciprocità del tutto: assai triste sarebbe lo scrivere, senza la possibilità di essere letto da persone come voi, come te.

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  31. Tengo troppo a te per rivelartelo. Potresti iniziare a vedermi sotto una luce diversa... ( davvero, è proprio da brividi! ) Baci e buon pomeriggio!

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  32. * ri-giacynta
    Va bene, sei esentata... :)
    Baci e buon pomeriggio anche a te.

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  33. L'urlo che ho fatto quando ha sbattuto dentro quel rigore non era nemmeno la metà di quello che GLI ho fatto quando a'è mangiato quel gol "fatto" da 7 metri da solo, e a quello altissimo e gutturale quando ha tirato quel pallonetto a cazzo di cane. Ho rivisto strani fantasmi di due anni fa.
    Ma che traversa su arresto acrobatico dopo passaggio divino! Quello sarebbe stato un gol da cineteca!!!
    Ciao amico mio e grazie per avermi sorretto e consolato in questa amarissima valle di lacrime.:)))

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  34. Chiedo umilmente perdono, lo so sono pessima e non commento praticamente mai, devo assolutamente recuperare gli ultimi post che hai scritto. Per il momento ti lascio un saluto.
    Un abbraccio e a presto!
    Elle

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  35. * Enzo
    Identiche sensazioni...
    Comunque Strama mi piace, sembra davvero un giovane Mourinho. Lo scudetto è un miraggio, ma il terzo posto dietro juve e napoli è raggiungibile.
    Ri-ciao!

    * Elle Palmer
    Intanto grazie per le tue dritte musicali. Per merito tuo ho un bellissimo CD dei Tribes, e uno altrettanto bello di Florence + The Machine! :)
    Un abbraccio anche a te.

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  36. Troppo, troppo forte :)
    Ovviamente ho già fatto visita a "Grafemi".
    Sei unico.
    Francesca

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  37. E pensare che le coccinelle dicono portino fortuna!

    Un bacione

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  38. Ciao carissimo Nick! Sono tornata e ancora qualche giorno per rimettere a posto valigie e borsoni. Ripasso poi per leggerti. Un abbraccio forte.

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  39. * francesca
    Allora un doppio grazie. Anzi, triplo, per i complimenti davvero troppo graditi... :)

    * Kylie
    Un bacione anche a te, mia cara amica.

    * Galadriel
    Bentornata carissima. Ti abbraccio anch'io con tanto affetto!

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  40. Molto divertente. Meglio di una tazza di caffè ;)

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  41. Ciao, come stai? Che carino tuo blog me piace molto.
    Io o cominciato a scrivere su blog da poco , volevo che quando tu ai tempo passi li e poi me lo dica cosa pensi.

    Mio blog: http://couturetrend.blogspot.it/

    O anche una FAN PAGE su facebook che io aggiorno tutto il giorno.

    FAN PAGE: https://www.facebook.com/couturetrend1

    Un grande bacio!

    RispondiElimina
  42. * morena
    Grazie, carissima :)
    E una tazza di caffè te la offro idealmente... Quanto zucchero?
    Un abbraccio

    * Jeeh Trend
    A vedere il tuo blog sono venuto con molto piacere. Su F. invece non ci vado proprio mai.
    Un bacio anche a te, e benvenuta a bordo! :)

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  43. Aspettino i gobbi a cantar vittoria quest'anno, perché la Champions è durissima e fare tre partite a settimana per loro che non ci sono più abituati non so. Gufiamo un po' anche noi, cavolo.
    Per quel che riguarda il Napoli ho i miei dubbi che siano così bravi a lungo ndare.
    Sì Strama piace anche a me. Più di Mou ha che si mette in gioco e si discute.
    Ciao. grande amico.

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  44. * Enzo
    L'anno scorso a un certo punto ho smesso di gufare, perché ci avevo pure puntato qualche soldo, su li gobbi (e anche perché, francamente, non sarebbe servito a nulla). Adesso si può anche ricominciare: guf, guf, guf... :-)))
    Ciao grandissimo! Un abbraccio.

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  45. La chiusura è da sballo totale.
    Non smettere mai di scrivere caro amico.
    Bonne soirée
    Pierrot

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  46. * Pierrot
    Continuare a scrivere? Finché avrò respiro. Finché avrò respiro.
    Grazie, caro amico!

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  47. Le Edizioni Minonno e il koala stilizzato che si spara una sega mi hanno fatto morire... :))

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  48. * Fra
    Adoro quel simpatico koala... :-))

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Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)