"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

martedì 19 giugno 2012

I più bei titoli della vostra vita

Quali sono i libri a cui dareste un premio per la bellezza o la forza evocativa DEL TITOLO?
Ecco i miei preferiti. (In un paio di casi ho scelto, per puro capriccio estetico, quello in lingua originale):

CUORE DI TENEBRA (Conrad)
L’AMORE È UN CANE CHE VIENE DALL’INFERNO (Bukowski)
A COLPI D’ASCIA (Bernhard)
MYSTERIOUS SKIN (Heim)
INSERZIONE PER UNA CASA IN CUI NON VOGLIO PIÙ ABITARE (Hrabal)
MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO (Safran Foer)
LA LINGUA PERDUTA DELLE GRU (Leavitt)
MATTATOIO N°5 (Vonnegut)
L’INVENZIONE DELLA SOLITUDINE (Auster)
EXIT GHOST (P. Roth)
IL CUORE È UN CACCIATORE SOLITARIO (McCullers)
CHIEDI ALLA POLVERE (Fante)
DISSIPATIO H.G. (Morselli)
LIVE FROM GOLGOTHA (Vidal)
LA ZATTERA DI PIETRA (Saramago)
L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE  (Kundera)

Adesso aspetto i vostri (senza limiti di numero: da uno solo a centomila…)


101 commenti:

  1. Caro Nicola eccomi qui anche oggi come sempre per congratularmi dei tuoi interessanti post lo detto e lo ripeto qui imparo molte cose e provo a ricordare quelle più importanti.
    Buona giornata caro amico.
    Tomaso

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  2. Buongiorno Zio!
    Ecco alcuni dei miei preferiti, ma non me ne vogliano quelli non nominati: I pilastri della terra (K. Follett),La collina dei conigli (R. Adams), Cent'anni di solitudine (G.G.Marquez), Dietro le cascate (I.Baker), Come sasso nella corrente (M.Corona)
    Buona giornata e stai all'ombra...

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  3. " Grandi speranze", il primo che m'incantò e m'indusse a continuare la lettura.
    Cristiana

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  4. Casa di foglie (Danielewski)
    La Bibbia al Neon (Toole)
    Pinocchio (Collodi)
    La cognizione del dolore (Gadda)
    L'amore ai tempi del colera (Marquez)
    ...

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  5. Dunque. Devo confessare che spesso i libri con un titolo geniale sono dei libri che non vale la pena di leggere perché di bello, purtroppo, hanno solo il titolo.
    Tra quelli che mi vengono in mente al volo ci sono "Un giorno questo dolore ti sarà utile" di Cameron e "Domani nella battaglia pensa a me" di Marias.
    Tra i romanzi più insignificanti in cui abbia mai avuto la sfortuna di incappare.

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  6. * mia euridice
    Sul fatto che spesso un bel titolo è un trucco furbetto, una confezione di lusso per un prodotto scadente, posso essere d'accordo con te, anche se poi esistono grandi romanzi con ottimi titoli, e nel mio elenco ho cercato di mettere quasi soltanto libri che mi sono piaciuti. Chi mi conosce sa che non concordo minimamente col tuo giudizio sul romanzo di Peter Cameron, che a me è strapiaciuto (ma i gusti è anche bello siano molto diversi, in quanto personali): io se avessi dovuto fare un esempio di "bello il titolo ma per il resto lasciamo perdere" avrei detto La solitudine dei numeri primi. :)

    p.s.
    di tutti quelli che avete elencato finora l'unico che avrei aggiunto ai miei (sempre parlando di bellezza del titolo) è "Cent'anni di solitudine".

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  7. qualcuno di quelli l'ho letto anche io...quindi oggi mi sento meno ignorante del solito! :)
    condivido appieno il discorso sull'importanza del titolo (scrivendo canzoni, non potrebbe che essere così). fra quelli che mi sono rimasti impressi, "Beautiful Losers" di Cohen (me lo diedero per la tesi, e già sentito il titolo, avevo mille film in testa), e poi quelli di Lansdale "Mucho Mojo", "The two-bear Mambo" e via così...
    buona giornata! :)

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  8. Ne dico tre:
    1) MATTATOIO N°5 (Vonnegut);
    2) CHIEDI ALLA POLVERE (Fante);
    3) LA ZATTERA DI PIETRA (Saramago).
    Ciao Nico', un caro saluto,
    aldo.

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  9. ps. Ho preferito scegliere tra i tuoi preferiti.

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  10. Alcuni titoli sono veramente belli. Cuore di Tenebra tra tutti :)

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  11. Mi prendo il tuo Safran Foer ed il tuo Kundera e poi Cent'anni di solitudine di Garcia Marquez, ci aggiungo il Pennac di Malaussène, Olive Kitteridge delle Strout, Montalbano di Camilleri (perchè è come mettersi ad ascoltare il proprio nonno che ti racconta una storia), un giallo che è molto di più cioè Amabili resti della Sebold che lessi anni prima del fim, la famiglia Winshaw di Coe, ed prendo un Irving forse il mondo secondo Garp. Al primo posto ci metto Asterix ed i Peanuts perchè mi aprirono le porte alla lettura, per ora mi vengono questi

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  12. Bello Cuore di tenebra!!! *___* mi piacciono un sacco i titoli originali... fuori dal comune! purtroppo non ne conosco abbastanza per fare una lista! :/ ufffffff

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  13. CUORE DI TENEBRA( ne volevo parlare in un prossimo post)
    SE QUESTO E' UN UOMO
    UN UOMO
    IL VECCHIO E IL MARE
    SOGNAVO L'AFRICA
    LA MIA AFRICA
    PIC NIC AD HANGHING ROCK
    IL PICCOLO PRINCIPE
    LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO
    DRACULA

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  14. Mille splendidi soli
    Il cacciatore di acquiloni
    Oceano mare
    Il bar sotto il mare
    Le confessioni di Max Tivoli

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  15. Ganzo, mi cimento un po' anche io e condivido subito
    Cuore di tenebra,
    poi aggiungo
    Le intermittenze della morte
    La fonte meravigliosa
    L'altra parte
    Il libro dell'inquietudine
    I pascoli del cielo
    Uomini e topi
    Passavamo sulla terra leggeri
    Accabadora
    e...
    Tutta colpa di Tondelli
    :)

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  16. I primi che mi vengono in mente...
    "Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" (M. Haddon)
    "La casa del sonno" (J. Coe)
    "Il ragazzo che scrisse l'enciclopedia di se stesso" (P. De Santis)
    "L'ombra del vento" (C. Zafon)
    "Riding the bullet - Passaggio per il nulla" (S. King)
    "La casa degli spiriti" (I. Allende)
    "I quaderni del pianto" (M. Serrano)

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  17. VERISSIMO! Sono titoli che pure a me sono rimasti nella testa da quando li ho letti.
    per quanto mi riguarda.. il libro di Kundera ^_^

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  18. Fra questi ultimi vostri, belli Oceano mare (solo il titolo, per quel che mi riguarda), I pascoli del cielo (che non ho letto) e La casa del sonno (era fra i miei selezionabili, poi l'ho scartato all'ultimo per non metterne troppi) mentre il pur bel titolo L'ombra del vento me ne ha fatto venire in mente per associazione uno ancora più bello, e secondo me strepitoso, che potrei benissimo aggiungere alla mia lista:
    IL LATO INTERNO DEL VENTO (Pavic)

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  19. Uhu bellobellobello passare in rassegna mentalmente cose care così ^^

    Allora, come mi vengono in questo momento:
    Il mondo incantato
    Il nome della rosa
    Un giorno questo dolore ti sarà utile
    Io non ho paura
    Musica per organi caldi
    Much Ado about nothing
    Sense and Sensibility (anche perché la sfumatura di significato è praticamente intraducibile e in italiano si perde la perfetta allitterazione)
    Il giardino di cemento
    Arancia meccanica
    Il senso di Smilla per la neve (com'è suggestivo...)
    Vacanze all'isola dei gabbiani
    La valle dell'Eden
    Il buio oltre la siepe
    Breakfast at Tiffany's
    La cognizione del dolore
    L'amore molesto
    Wuthering heights
    Les liaisons dangereuses
    La bella e la bestia
    Come l'acqua che scorre
    Ode to a nightingale
    Tender is the night

    (e ora basta se no non smetto più...)

    (Su Domani nella battaglia pensa a me sono stra d'accordo con Euridice!!!)

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  20. vedo che molti di quelli che avrei messo io li hanno già messi altri, te incluso... per esempio: La casa degli spiriti, L'ombra del vento, L'amore ai tempi del colera, Cent'anni di solitudine, La lingua perduta delle gru, L'insostenibile leggerezza dell'essere, Mattatoio n.5... aggiungerei anche Un'eredità di avorio e ambra di Edmund de Waal, Colori proibiti di Yukio Mishima, Bastardo numero uno di Janet Evanovich, Non buttiamoci giù di Nick Hornby, L'uccello che girava le viti del mondo di Haruki Murakami, e poi mi fermo perchè, anche se hai detto che ne possiamo scrivere pure cento, non voglio esagerare!!

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  21. Come titolo dei tuoi preferiti, mi ha colpito molto "L’INVENZIONE DELLA SOLITUDINE (Auster)" Sarà il prossimo libro che acquisterò per le vacanze. I miei sono questi..ma ne avrei avuti tanti altri Un caro abbraccio Nick.

    "L'isola del giorno prima" (Umberto Eco)
    "Iside Svelata" (H.PBlavatsky)
    "Il potere del silenzio" (Castaneda)

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  22. così, su due piedi, direi "alta fedeltà" di nick hornby e poi "l'insostenibile leggerezza dell'essere" di milan kundera (però abbasso il milan ahahah)

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  23. Ciao Nick, contenta di condividere quattro dei tuoi titoli preferiti.
    Ecco i miei:
    *Il Maestro e Margherita (Bulgakov): letto per ora 3 volte;
    *La vita davanti a sé (Romain Gary) letto per ora 2 volte (anche in versione originale);
    *La gang del pensiero (Tybor Fischer) finito di leggere e ricominciato subito: non volevo staccarmi;
    * Grande Sertao (Guimaraes Rosa) letto per ora 2 volte
    * Tre tristi tigri (Cabrera Infante)
    * I guardiani della notte (G. Amado) letto per ora 2 volte
    * Le anime morte (N. Gogol) letto per ora 3 volte
    * Tutto Dostojevskij che è stato il mio primo amore della letteratura russa
    * Guerra e pace (L. Tolstoj)
    * Suite francese (Nemirovskj)
    * La mia Africa (K Blixen)
    * La bella estate (Pavese)
    * Il compagno (Pavese)
    * L’amante di lady Chatterley (Lawrence)
    * Le père Goriot (Balzac)
    * MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO (Safran Foer)

    E poi ancora:
    * Sotto il culo della rana (Tibor Fischer)
    * Tutto ciò che ho letto di Yehoshua (Il signor Mani, L’amante, Un divorzio tardivo, Ritorno dall’India, Viaggio alla fine del millennio, La sposa liberata, Il responsabile delle risorse umane, Fuoco amico)
    * Le mille luci di New York (Jay McInerney)
    * CHIEDI ALLA POLVERE (Fante)
    * L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DELL’ESSERE (Kundera)
    * A COLPI D’ASCIA (Bernhard)
    * Quasi tutto di Philip Roth (da lamento di Portnoy a Il teatro di Sabbath a Il fantasma esce di scena)
    * di Nick Hornby: Come diventare buoni ; Non buttiamoci giù; Tutto per una ragazza
    Libera nos a Malo (Meneghello)
    La lunga vita di Marianna Ucria (Maraini) ...
    Sicuramente avrò tralasciato qualche libro essenziale, in questo caso recupererò.
    Tra l’altro (grazie) mi hai fatto pensare che sarebbe bello completare la lista, magari andando con più ordine. Non è detto che non lo faccia: spero tra poco di avere TAAANTO tempo libero. Mi piacerebbe metterci anche i libri che non mi sono piaciuti. Non tutti, solo quelli degli scrittori più noti.
    À bientot
    Nina

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  24. Ma solo il titolo, a prescindere dal contenuto?
    Non me ne viene nemmeno uno, mi sembra un po' come guidicare un disco dalla copertina o dalle tette della cantante :)

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  25. * alle
    Ogni tanto è anche bello (ma naturalmente non obbligatorio...) fare un giochino così, senza pretese, per divertirsi fra amici. Mi pare che anche su alcuni blog musicali vi siano state per l'appunto, in passato, votazioni sulle copertine più belle dei dischi.
    Le tette della cantante sarebbero un parametro un po' troppo stupido persino per un bambinone come me, ma se proprio qualcuno volesse cimentarsi anche con quelle, perché no?

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  26. I titoli,come i nomi dei vini e le etichette,son quello che,all'inizio,mi attira di un libro.Non sempre,poi,rimango soddisfatta.Altre volte torno a rileggere un libro messo via e vi scopro qualcosa che prima non vi avevo trovato...Fare un elenco non mi è facile,ce ne son tanti.Il cui titolo,magari,non è chissà che particolarità ma il contenuto mi ha accompagnato per un bel pò.
    Potrei dire "Il nome della rosa" di Eco, oppure "lolita" di Nabokov..uno degli ultimi letto a sorsi "84 charing cross road"..Ma per un elenco fatto bene dovrai attendere un pò:-)

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  27. 1 Affinità elettive (Goethe)
    2 Tutto quello che so l'ho imparato all'asilo (Fulghum)
    3 L'eleganza del riccio (Barbery)
    4 Follia (Mcgrath)
    5 L'animale morente (Roth)

    Hai avuto una bella idea!

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  28. Un grande avvenire dietro le spalle,autobiografia di Vittorio Gassmann.

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  29. Mi piace il tuo post, il titolo di un libro per me è importante. E' ciò che istintivamente mi attira, poi leggo sul retro anche il concentrato della trama e qualche frase qua e là all'interno. Tra i tuoi mi piace molto "L'insostenibile leggerezza dell'essere". Tra i miei preferiti ci metterei alcuni pizzicati negli altri commenti come "Il senso di Smilla per la neve" e "Lolita" e poi...vado a fare un giro nella mia libreria...aggiungo:
    Attraverso lo specchio
    Il buio oltre la siepe
    Le parole per dirlo
    La forma dell'acqua
    Le mille e una notte
    Cristo si è fermato a Eboli. E qui mi fermo anch'io, ciao!

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  30. Ce ne sono diversi, ma ora l'unico che mi rimbalza in testa è questo:
    "Uomo impotente cercasi per serena convivenza", tra l'altro l'ho riaperto qualche mese fa e ci ho trovato dentro 100 € :)))))

    P.s. Finito "Molto forte, incredibilmente vicino"? Io sono in attesa di averlo tra le mie manine!!!

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  31. * Melinda
    Sì, finito ieri sera. L'ho subito aggiunto ai preferiti nel mio profilo, e gli ho dato un bel 10 nel mio scherdario... :)

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  32. 10? Grandioso!!! Allora devo velocizzare i tempi :DDDD

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  33. Mi piacciono i titoli fulminanti anche di una sola parola. Più il titolo è ridotto all’osso, più mi fa immaginare. Mi piace quando nel titolo ci si riferisce a qualcosa di concreto - ;) - . Mi piacciono molto anche i nomi di persona, specialmente se musicali ( come Demian di H.Hesse. )

    Ecco il mio elenco:
    H.Hesse, Demian
    Buzzati, Il grande ritratto
    Buzzati, Un amore
    Suskind, Il piccione
    Camilleri, un filo di fumo
    P. Auster, Moon palace
    Saramago, Tutti i nomi
    Saramago, L’anno della morte di Ricardo Reis
    Shakespeare, A midsummer night’s dream
    Dostoevskij, L’Idiota
    Arguedas, I fiumi profondi
    Nothomb, Mercurio
    Primo Levi Il sistema periodico
    Bulgakov, Il maestro e Margherita
    Carroll, Attraverso lo specchio
    Conrad Il compagno segreto

    Dei tuoi mi piace molto Cuore di tenebra. E’ un bell’ossimoro anche “Favola crudele”di Stevenson.
    Baci8

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  34. Devo confessare che, a causa della mia indole superficiale, avevo capito che si parlasse dei libri preferiti e non dei titoli.
    Comunque, quel ch'è detto è detto (voce dal sen fuggita...) In merito ai titoli, dico solo che spesso compro un libro (a meno che non conosca già l'autore) certamente per il titolo ma ancor più per la copertina.
    Vale?
    ri-ciao Nina

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  35. Non ti muovere
    Io non ho paura
    Un cappello pieno di ciliegie
    La metamorfosi
    Come Dio comanda
    Margherita Dolcevita
    ......

    E' che se un libro mi piace nei contenuti poi tutti i titoli mi sembrano azzeccatissimi...

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  36. * nina
    È stato lo stesso bellissimo e interessante anche il tuo parlare dei tuoi libri preferiti. Meno male che non hai cancellato il commento! Lascialo lì dov'è. :-))

    * giacynta
    Dei tuoi mi piacciono Moon Palace e Tutti i nomi. Quelli troppo brevi di solito mi attirano poco...

    * Maraptica
    Io non ho paura non è male (parlo sempre di titolo, eh... :D)

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  37. A me piacciono i titoli enigmatici:

    - L'uccello che girava le viti del mondo (Murakami Aruki)
    - Ma gli androidi sognano le pecore elettriche? (P.K. Dick)
    - L'uomo che scambio sua moglie per un cappello (O. Sacks)

    Poi molti di quelli che avete già scritto:
    - Lettera a un bambino mai nato (O.Fallaci)
    - L'insostenibile leggerezza dell'essere (M-Kundera)

    E poi ancora:
    - Il vangelo secondo Gesù Cristo (J.Saramago)
    - Delitto e Castigo (F.Dostoevskij)

    Difficile comunque separare i titoli dal contenuto. Voglio dire, magari ci sono tantissimi altri titoli parecchio allettanti ed evocativi, ma se il contenuto non è valido allora perdono di valore.
    Un saluto.

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  38. Sono tanti i libri che amo. E a prescindere dal titolo. Per stare al gioco, scelgo fra quelli da te proposti "Cuore di tenebra".

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  39. zio non avevo capito una mazza, letto troppo velocemente, tra un paziente e l'altro, se è solo il titolo allora fammici ripensare

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  40. Non me ne veniva in mente nemmeno uno, ma è stato divertentissimo leggere i tuoi e quelli dei commentatori! :)

    A parte Kundera, "L'uccello che girava le viti del mondo" non è male.

    A me piace anche "Il meglio che possa capitare a una brioches" e, nonostante il contenuto non mi piaccia "Va' dove ti porta il cuore".

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  41. Al primo posto metto i tuoi racconti e il tuo Blog che non vedo in classifica, quindi farlocca.

    Ciao Zione. :)

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  42. dunque, dunque...

    * Febbre a 90° - N. Hornby
    * Il manifesto dei cosmonisti - M. Niemi
    * Po nebu polunoči (in cielo a mezzanotte) - A. Platonov
    * Un'esperienza personale - Kenzaburo Oe
    * Corri, coniglio! - J. Updike
    * Storie di cronopios e di famas - J. Cortazar
    * Uova fatali - M. Bulgakov
    * Cuore di cane - M. Bulgakov
    * Il maestro e Margherita - M. Bulgakov
    * L'Orso buco - G. Gandini
    * Il buio oltre la siepe - H. Lee
    * Il nonno tigre - G. Piovene
    * Bar Sport - S.Benni
    * Cronache marziane - R. Bradbury

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  43. mm io finchè non leggo qualcosa sulla trama o almeno sull'autore non mi faccio abbindolare dal titolo...eh eh ! però se vedo la pubblicità di una crema anticellulite ci casco con tutte le scarpe,c'ho qualcosa che non va .. ! !

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  44. Vado con i miei titoli, molti sono già stati citati, cercherò di non ripetermi:
    - La banda dei brocchi (Jonathan Coe)
    - Il teorema del pappagallo (Denis Guedj)
    - Il vagabondo delle stelle (Jack London)
    - Il meglio che possa capitare a una brioche (Pablo Tusset)
    - L’opera struggente di un formidabile genio (Dave Eggers)
    - Comici spaventati guerrieri (Stefano Benni)
    - Mio cugino, il mio gastroenterologo (Mark Leyner)

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  45. L'ultima preda (Wilbur Smith)
    La biblioteca dei morti (GLenn Cooper)
    Il re dei torti (JOhn Grjsham)
    La notte del leopardo (Wilbur Smith)
    Mondo senza fine (Ken Follett)
    Ragazzi di vita (Pasolini)
    Gomorra (Saviano)
    Muro di fuoco (Henning Mankell)

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  46. Angeli di desolazione - J.Kerouak
    L'amore è cane che viene dall'inferno - C.Bukowski-
    Peggio di un Bastardo - C.Mingus -
    Jukebox all'Idrogeno - A.Ginsberg -
    L'arruginire dei Pollini - P.Castagno-
    E poi basta senno' creo una pozza di depressione.
    Bella l'idea dei titoli!

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  47. Delitto e castigo
    I beati anni del castigo
    Il tempo grande scultore
    La banda maculata
    I fiori blu
    Cime tempestose
    La neve era sporca
    I fiori del male
    Il Dio del sesto piano
    Il giardino di cemento

    ce ne sarebbero a quintali, questi sono quelli che mi sono venuti alla mente all'impronta sulla suggestione del solo titolo, al di là del libro stesso ( che ho comunque amato/apprezzato ) .

    Un bacione Nick tra un titolo e l'altro miaooooooo
    ps
    a ribadire che i tuoi lettori sono particolari l'elencazione mai banale lo rende un fatto assodato

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  48. non mi ha salvato l'aggiunta:

    se nessuno parla di cose meravigliose (J. Mc Gregor)
    caos calmo (Veronesi)
    ristorante nostalgia (Anne Tyler)
    vista con granello di sabbia (Szymborska)
    ogni cosa è illuminata (Safran Foer)
    il dio delle piccole cose (Arundhati Roy)
    la forma dell'acqua (Camilleri)
    Il ristorante dell'amore ritrovato (Ito Ogawa)
    La fata carabina (Pennac)

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  49. Non ho letto nessuno di quelli che hai citato! Povera me...

    Un abbraccio e buon mercoledì.

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  50. il titolo di un futuro possibile caso letterario:
    "Quando ero immortale" di G. L.

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  51. Mi sa che se fosse un sondaggio rischierebbe di vincere, per ora, "Il maestro e Margherita": ottimo romanzo, ma il titolo di per sé non mi fa impazzire, anzi... :-))

    Altri che mi sono piaciuti fra le vostre ultime proposte:
    Iside svelata
    Il nome della rosa
    Le affinità elettive
    Il buio oltre la siepe
    Le parole per dirlo
    Uomo impotente cercasi per serena convivenza
    L'uccello che girava le viti del mondo
    Delitto e castigo
    In cielo a mezzanotte
    L'Orso buco
    Cuore di cane
    Comici spaventati guerrieri
    Mio cugino, il mio gastroenterologo [Grace: stavo per aggiungerlo pure io, ma poi sapevo che ci avresti pensato tu :D]
    La biblioteca dei morti
    Muro di fuoco
    Angeli di desolazione
    Il giardino di cemento
    Ristorante nostalgia
    Ogni cosa è illuminata
    Vista con granelli di sabbia

    * Felinità
    Fleur Jaeggy! Ce l'ho anch'io quel romanzo!

    * nina ma G.L. chi è? :)
    [e volevo dirti che fra i tuoi preferiti, molti dei quali stanno anche tra i miei (su tutti Gary, cui presto dedicherò un post), uno che trovo magnifico, e qui non stiamo parlando di titoli, è Libera nos a malo di Meneghello]

    RispondiElimina
  52. Ah! Che bello, un post dal sapore estivo (immancabile per me la cernita dei titoli al momento di chiudere la valigia).
    Ne dico alcuni dei miei (non è detto però che l'evocazione del titolo abbia trovato riscontro nel libro, poi, alle volte a seguire le emozioni si prendono delle cantonate notevoli ;)
    Il centravanti è stato assassinato verso sera (Montalban)
    Tecniche di Seduzione (De Carlo)
    In culo al mondo (Lobo Antunes)
    Patagonia (Sepulveda)

    RispondiElimina
  53. Uh che bella domanda, Zio!
    Peccato abbia al momento una sorta di vuoto pneumatico - ovviamente.
    Il cuore è un cacciatore solitario l'avrei messo anch'io, comunque. E aggiungerei, anche, Ad ora incerta, la raccolta di poesie di Primo Levi. E Ogni passione spenta di Vita Sackville West. Sicuramente me ne verranno in mente altri; se sì, mi autorizzi a tormentarti a più riprese?
    Abbracci paperi e nipoteschi :-)

    RispondiElimina
  54. * El Gae
    Bello l'assassinio del centravanti... (oddio, a calcetto gioco col numero 9 di Julio Cruz, quindi spero di non essere io...) :-))))

    * Duck
    Autorizzatissima!
    (e abbracciatissima, ovviamente)

    RispondiElimina
  55. L'insegnante di astinenza sessuale (Perrotta)
    Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte (Haddon)
    La metà di niente (Dunne)
    Che tu sia per me coltello (Grossman)
    Parti in fretta e non tornare (Vargas)
    Se consideri le colpe (Bajani)
    La luminosa vita di Lilly Afrodite (Collin)
    Pinguini arrosto (F. Ervas)
    Olive comprese (Vitali)
    L'accademia di vicolo baciadonne (Cacopardo)
    Prima che la pioggia cada (Coe)
    Le dolcezze del rancore (Banda)
    La teoria delle nuvole (Audeguy)

    RispondiElimina
  56. Aspetta primavera, Bandini!
    Ognuno muore solo (H. Fallada)
    Cuore di Cane
    Per i sentieri dove cresce l'erba (Hamsun)
    Morte a credito
    Le anime morte

    quello di Safran Foer però non mi piace...

    MonteGiovanni

    RispondiElimina
  57. * amanda
    Parti in fretta e non tornare non è malaccio (ovviamente NON riferito a te... :D)

    * Giovanni
    Bello (anche se ad alto tenore "mortifero") anche il tuo contributo. :)

    Come sempre siamo nel Regno dei Gusti: di quello di Safran Foer non solo mi piace il titolo (anche e soprattutto nella traduzione italiana) ma ho appena dato un bel 10 al romanzo, fresco di (tardiva) lettura.

    Come sempre l'Atlantico (Fante e Bukowski a parte) ci divide: tu trovi i grandi americani di oggi (da Roth a Auster a Franzen a Safran Foer) noiosi, io li trovo fra i migliori esempi da seguire... :-))

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  58. Ciao Zio
    Ci sono tanti libri buoni, interessanti, istruttivi ed attraenti che ho letto e per leggere un sacco di mondo sperando nelle biblioteche...
    Ma solo citerò due:
    Hijo de Hombre (Figli di uomo) (Roa Bastos)e
    La querida (l'amante)(René Ferrer)

    Un bacio di mercoledí,
    genessis

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  59. il vero titolo della società letteraria di Guersney: The Guernsey Literary and Potato Peel Pie Society (A M.Shaffer)

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  60. Mi sono istupidito a leggere tutti i commenti e i titoli di libri citati. Se non lo avessero fatto avrei detto Tutta colpa di Tondelli per il solo fatto che è vero che mi ha spinto a comperarlo. Altri in questo momento non me ne vengono se non Amado con Gabriela garofano e cannella e Il centravanti è stato assassinato verso sera di Montalban.

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  61. L'urlo e il furore di Faulkner
    Un divorzio tardivo di Yehoshua
    Vista con granello di sabbia di Wislawa Szymborska
    Domani nella battaglia pensa a me di Marias
    La Fata Carabina di Pennac

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  62. * genessis
    Un bacione anche a te, e grazie, anzi gracias, per il contributo ispanico!! :)

    * Gap
    Troppo gentili, sia tu che ruhevoll...
    Grazie, comunque.

    * Blackswan
    Ottimo titolo L'urlo e il furore.
    Thanks.

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  63. Si Lei, sono libri che ho letto istigata dal titolo, non i miei prefeti alcuni, ma intriganti sin dalla copertina ..... Miaoooo

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  64. Ci penso un po', perché ci sono libri che mi hanno regalato squarci di vita anche senza avere un titolo pregnante. Un esempio: Cecità di Saramago.
    Per ora buonanotte, domani, a mente fresca saprò qualcosa di più.

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  65. Simpatico questo post che ci fa scavare nella memoria.
    Titoli di libri che mi hanno colpita, (anche se non sempre è corrisposto analogo gradimento del contenuto), ce ne sono stati tanti, ma per non essere troppo invadente ne citerò solo una decina:
    L'insostenibile leggerezza dell'essere.
    Il buio oltre la siepe.
    Va dove ti porta il cuore.
    L'ombra del vento.
    Cent'anni di solitudine.
    Il giardino segreto.
    Piccolo mondo antico.
    Una signora così così.
    L'ombra delle colline.
    I sensi incantanti.

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  66. Certo che l'ho trovato! Sia per il titolo che per il contenuto: "L'arte della gioia" di Goliarda Sapienza.

    Per quanto riguarda autori che amo ne cito solo qualcuno: Pennac, Jane Austen, Elena Ferrante, Joyce Carol Oates.
    Di nuovo buonanotte...

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  67. Spesso i titoli sono una fregatura: più sono attraenti più il testo è una chiavica. Per tutti vale "La solitudine dei numeri primi", grande titolo, grande grafica, poi basta.
    Io metterei
    Cento anni di solitudine, di Marquez;
    I versetti satanici, di Salman Rushdie;
    Lettera a un bambino mai nato, di una autrice che odio, ma che scelgo per motivi personali;
    Il linkazzo del skritore, di uno scrittore sfigato come me;
    qualche pagina bucolica di
    Adesso sto pensando, di una che non vuole credere di avere talento e poi basta, anche se
    Les fleurs du mal meriterebbero una citazione.
    A quando la classifica degli incipit migliori?

    RispondiElimina
  68. * Luz
    Grazie, e ricambio tardivamente la tua buonanotte con un buongiorno: che sia radioso, come il tuo nome! :)

    * Krilù
    Bello anche il tuo contributo: fra i tuoi titoli (a parte quelli che condividi con altri commentatori) mi incuriosisce Una signora così così, che è molto originale.
    Ciao!

    * Enzo
    Eheh... coi titoli di blog mi sei andato un po' fuori tema... Ma un giorno si potrebbe fare un sondaggio anche su quelli (ce ne sono di bellissimi, ben più del mio), e anche l'idea del giochino degli incipit è stuzzichevole assai...
    Ottimo I versetti satanici.

    p.s. sui numeri primi la pensiamo uguale... :)

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  69. "Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine" di Eric Malpass.

    Molto simpatico questo post!
    Su "La solitudine dei numeri primi" sono d'accordissimo con te e Vincenzo. Quando ho poi scoperto che esiste il libro "La solitudine del numero uno" di Tom Clancy mi è sembrata una strana coincidenza, ma forse sono solo cattiva a pensarlo!
    Ciao, un abbraccio.
    Teresa

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  70. In questo tuo post hai citato grandi titoli e anche nei commenti trovo alcuni miei preferiti.
    Salutoni a presto.

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  71. Mi sono venuti in mente altri titoli e volevo scriverli:
    "Il giorno prima della felicità" di Erri De Luca
    "Dio ama il divertimento" di Sri Sri Ravi Shankar
    "La carne degli angeli" di Alda Merini
    "Ricette immorali" di Manuel Montalban e "Tanto vale vivere" di Dorothy Parker.

    Felice estate a tutti!
    Teresa

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  72. Ma direi che anche "Gigolò per cliente unica" è parecchio accattivante!
    Ciao!
    Teresa

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  73. * Teresa
    Le ricette immorali ce le ho pure io... :)
    Davvero non male La carne degli angeli (ma anche Alle sette del mattino il mondo è ancora in ordine...)
    Gigolo per cliente unica chissà perché mi piace parecchio... spero che in caso di pubblicazione l'autore riesca a non farselo cambiare... :-))))

    Felice estate anche a te!!

    * Cavaliere oscuro
    Saludos :)

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  74. Ciao Zio, mi "piacque" questo test/ricerca e ti dirò, in genere non mi lascio coinvolgere dai titoli.
    Belli ? è impossibile elencarli tutti. sono una divoratrice allora ne elenco qualcuno che ha lasciato un segno...nei miei anni di gioventù.
    E poi altri che mi sono piaciuti lungo la mia brevissima vita ^_*.
    1) Paese dalla ombre lunghe- Ruesch
    2)All'ombra delle fanciulle in fiore- Proust
    2)I fiori del Male-Baudelaire
    3)Il ritratto di Dorian Gray- Wilde
    4)Oblomov di Goncarof
    5)Anni verdi-Cronin
    &) Il grande Gatsby- Fitzgerald
    7) Enter-Eller di Kierkegaard
    8)Gente di Bublino Joyce
    9)Rinascimento Privato-Maria Bellonci
    10) Philodendria-Licia Liotta
    11)Biondo era e bello- Tobino
    12)L'identità- Kundera
    12)La versione di Barney- Mordecay richter
    13) E Dio disse, scordati il pianoforte-Turgov
    14) La chiamarono due cuori-Marlò Morgan
    mamma mia, più scrivo e più me ne vengono in mente... comunque libri di Hesse, Pavese, Montale, norton, Sagan... come si fa sopratutto se si va indietro di trenta anni ad eliminarne dall'elenco?
    Mi scuso in partenza per i nomi, non ho controllato se sono scritti bene, ma si capisce l'autore
    Ciao zio
    Ops debbo per forza aggiungere Principi sotto il vulcano, e i Vicerè....

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  75. * strega bugiarda
    Grazie per l'ottimo e corposo contributo, e non preoccuparti per i nomi: qualche refuso in un commento fra blogger ci può stare... :)
    Correggo solo Mordecai Richler, per il semplice motivo che La versione di Barney, indipendentemente dal titolo, è un romanzo davvero splendido.
    Ciao! :)

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  76. Ciao Nick

    io dico questi...
    -Il battito dell'assoluto
    -La via dell'acqua che scorre
    -Frammento di un insegnamento sconosciuto
    -La storia infinita
    -La bambina che salvava i libri
    -Doppio sogno
    - Il profumo del pane alla lavanda
    -Il barone rampante...

    ...e poi me ne vengono altri in mente, ma fa troppo caldo e sono molto stanca...
    Buonanotte!:-)

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  77. * cristina
    Bello La bambina che salvava i libri... anche perché l'azione è reciproca: spesso i libri possono salvare i bambini, oggi più che mai, nell'era del violento e banale Nulla (tecnologico?) profetizzato dalla Storia infinita...

    Ciao Cri! :)

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  78. cazzo, se avessi una lira mi compererei il tuo qui di lato reclamizzato. ma la prossima volta che scendo in citta' (70km, quindi chissa' quando) entro alla feltrinelli, e se ti trovo mi ti rubo.

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  79. un libro che (nn so per quale motivo) .."il diario di anna frank".. l'ho letto da ragazzina (ieri l'altro tzè) bacione :)

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  80. Auster devo ancora assaggiarlo. P.Roth mi è parso uno stanco professorone con una gran bella scorta di parole e ossessionato dalla fica, (La Macchia Umana; L'Animale Morente), anche se riuscii ad apprezzarne la forza narrativa (La Pastorale Americana)ma di un libro che, a conti fatti, mi si sgretolava tra le mani alla fine della lettura (Con i Grandi mi capita il contrario. Il libro inizia una Seconda Vita sullo scaffale e da lì mi osserva in silenzio, e poi urla, e allora devo riaprirlo!).
    Le Correzioni mi ha annoiato da subito. Una storia di ampio -troppo ampio- respiro, con una prosa ridondante che non mi coinvolgeva per niente. questo sì che mi sembra anacronistico (a proposito del "vecchio" Simenon...) Con un materiale del genere Balzac o Zola avrebbe eretto dei Monumenti. i contemporanei dovrebbero fare uno sforzo d'umiltà. (ma a Franzen darò un'altra possibilità: mia sorella ha comprato "Libertà"...)
    il primo romanzo di Safran Foer mi sembrò l'opera di un autore ancora molto grezzo. dopo le prima pagine interessanti smarriva la bussola, perdendosi in mille rivoli privi di sbocco. e le concessioni postmoderniste allo sperimentalismo di questa tua ultima lettura da 10, con le pagine illeggibili, gli scarabocchi rossi e l'ermetismo ripetitivo di certi dialoghi (siamo in pieno "Baricchismo") mi fanno pensare al Peggio.
    Ti dissi però che mi piacque moltissimo ("Incendi") Richard Ford, e tantissimo i due libri pubblicati in Italia di Englander. mi sembrano loro gli anelli di congiunzione con i Grandi Americani di un Tempo. Ultimamente ho letteralmente cambiato pelle leggendo I racconti del Grande Nord e della Corsa all'Oro di London. Brani di Vita tanto Veri e Potenti quanto fu forte e impetuosa la sua esistenza. un'altra categoria! e rileggendo Furore di Steinbeck ho capito ancora una volta la differenza tra un Classico e il racconto dell'intellettuale (un po' modaiolo) di questi nostri tempi.

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  81. "Fermati tanto così" di Matteo B. Bianchi...che non sai dove mettere l'accento di fermati finchè alla fine capisci come leggerlo e perchè ;)
    e poi "ti prendo e ti porto via" di Ammaniti (come con le canzoni ho la fissa dei titoli che ritrovi sull'ultima frase del testo chiudendo così perfettamente il cerchio)

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  82. * alpexex
    Gentile e romantico il tuo proposito, anche se temo che un libro così vecchio e raro vada ordinato esplicitamente al libraio... e con tale modalità diventa difficile rubarlo... :-))

    * chaillrun
    Davanti a un libro così non riesco a dire niente sul titolo, né di bello né di brutto... Ma speriamo che quel tuo "nn" senza "o" sia stato solo un refuso, perché altrimenti potrebbe scattarmi la violenza... :-))))
    Ciao carissima!

    * Anonimo (mister Monte, I suppose... :D)

    Mi preme chiarire (al di là dei gusti su cui è vano discutere) che "esempi da seguire", detto da me, non significa voler diventare uno stupido clone da quattro soldi, imitativo e acritico. Nel caso specifico, io voglio essere un Roth meno noioso (e meno vaginaro compulsivo), un Auster più divertente, un Franzen meno verboso, un Safran Foer con meno effetti speciali... Ma resto convinto che oggi sia meglio partire (anche) da lì, che non dai "Monumenti" di Balzac e Zola. (Che non disprezzo come lettore, ma di cui non mi "nutro" come scrittore).
    Inoltre, credo che questi miei amati americani necessitino di correzione Europea (anch'essa, però, Contemporanea, o giù di lì), correzione che potremmo chiamare Amis, Donleavy, Houellebecq, Gary...

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  83. * Andrea
    Ammaniti te lo concedo proprio perché si parlava solo di titoli... (E in effetti Ti prendo e ti porto via è un titolo bellissimo) :-))))

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  84. Di qua dal paradiso

    E' il primo che mi viene in mente ed è stato un libro che da ragazzina mi è piaciuto molto.

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  85. * Sara
    Bel titolo.
    E anche se qui non è il paradiso: Benvenuta! :)

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  86. Parlando di soli titoli (l'ultimo non l'ho neanche letto...), a me vengono in mente:

    Occhi sulla graticola (Scarpa)
    Il mambo degli orsi (Lansdale)
    Una cosa divertente che non farò mai più (Wallace)
    Kant e l'ornitorinco (U. Eco)

    Grazie per avermi fatto ripensare ai libri che ho amato di più, invece, per il loro contenuto.
    Ciao!

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  87. * knitting bear
    Ciao carissima!
    Chissà perché non mi sorprende che fra i tuoi titoli ve ne sia almeno uno "ursino" (semmai mi sorprende che ve ne sia soltanto uno... :D)
    Tutti belli, i tuoi, e sacrosanta l'osservazione finale: parlare di libri è sempre uno spunto positivo...

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  88. Caro Nick il tuo post ha dato il via a un dibattito molto interessante e direi anche salutare: da queste parti sempre e comunque c'è qualcosa che nutre la mente.
    Se posso permettermi vorrei commentare il commento di Anonimo dicendo che condivido molte delle cose da lui dette: sugli scrittori "modaioli baricconiani", sui libri che ti lavorano dentro anche dopo letti e sul valore dei grandi del passato (che del resto hanno superato l'esame del tempo) mentre ci tengo a dire che non mi ha disturbato affatto lo "sperimentalismo" di Safran Foer (se si riferisce a Molto forte...) che trovo in linea con l'età del personaggio-voce narrante. Viceversa trovo un po' pesante, a volte stucchevole o addirittura insopportabile certo altro sperimentalismo, tipo l'abuso della metafora cui si lasciano andare tanti contemporanei di casa nostra senza ben padroneggiarla.
    Ultima cosa: G.L. c'est moi... (Naturalmente volevo essere scherzosa, però il titolo - di miei racconti autobiografici -mi piace veramente!)

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  89. * nina
    Ma allora il titolo di G.L. (tra l'altro bellissimo) me lo segno, in attesa dell'auspicabile uscita... :)

    Anch'io la penso come voi sugli sperimentalismi modaioli e stucchevoli, specie quelli baricchian-italioti, ma anch'io come te non credo di poterli riferire agli americani che avevo nominato.
    Per continuare il discorso sui modelli, a me continuano a suonare abbastanza patetiche le risposte degli scrittori "ufficiali" italiani alla domanda sugli autori che li hanno ispirati e gli hanno fatto da maestri: mai che vengano fuori dal solito prevedibile e polveroso elenco scolastico di autori (quasi solo italiani) che si studiano a scuola... per loro è già troppo osare l'aggiungere Kafka... e se aggiungono un francese puoi star certa che si tratterà di Proust... e se aggiungono americani puoi star certa che non andranno oltre Faulkner o Hemingway... poi uno mette piede in libreria e vede i risultati... :-((

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  90. (Senza guardare gli altri) Titoli in quanto tali, ovvero non rispetto alla qualità o meno di ciò che c'è dentro al libro:

    > L'elenco telefonico di Atlantide (Avoledo) - letto
    > La solitudine dei numeri primi (Giordano) - non letto
    > Chi è morto alzi la mano (Vargas) - letto
    > L'insostenibile leggerezza dell'essere (Kundera) - letto

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  91. * Il grande marziano
    In effetti, se qualcuno mi avesse chiesto più titoli italiani (nel mio elenco c'è solo Morselli) avrei detto L'elenco telefonico di Atlantide, Luisa e il silenzio (di Piersanti) e La solitudine dei numeri primi. I primi due (soprattutto Luisa e il silenzio, che consiglierei a chiunque) sono molto belli anche da leggere.

    Deliziosamente spiritoso quel Chi è morto alzi la mano... :-)))

    Un abbraccio, caro amico!

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  92. Ehi, come hanno già detto altri, e TUTTA COLPA DI TONDELLI (Pezzoli) dove lo mettiamo? Un titolo di cui sicuramente non si può più fare a meno! Grande il mio zione, speriamo di vederci presto...cmq ti aspetto a Roma quando vuoi!

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  93. * nico
    Grazie del pensiero, ma quel titolo, in questo caso, è meglio considerarlo fuori concorso, per non configurare conflitto d'interesse... :-))
    Speriamo venga presto il momento per vedere Roma, magari per la presentazione di qualcosa di nuovo...
    Ciao!

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  94. la vecchiaia altrui mi gioca sempre brutti scherzi...

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  95. solo il titolo, ok? il contenuto a volte è deludente, altre non l'ho letto

    versetti satanici
    l'insostenibile leggerezza dell'essere
    la solitudine dei numeri primi
    abissi d'acciaio
    non ti muovere

    ho messo i primi tre che mi son venuti in mente, aggiungo anche il libro coi titoli delle parti che ho preferito

    è neanche gli dei di asimov, le tre parti si intitolano

    contro la stupidaggine
    neanche gli dei
    possono nulla

    ;-P

    questo libro è davvero carino per chi ama la fantascienza e lo consiglio

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  96. * alpexex
    :-))))

    * Tartarugola
    Consiglio accettato, me lo segno.
    Ciao!

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  97. Innanzitutto certi classici che ho riletto diverse volte perchè più li leggo più li amo:Alla ricerca del tepo perduto(record di 11 letture approfondite compresa lingua originale: sono una fan "posseduta" da Proust), Cent'anni di solitudine, La montagna incantata, Resurrezione e racconti di Tolstoji,Il castello,I racconti di Edgar A. Poe, La mia Africa. Tra i contemporanei:Tutto Philip Dick che ritengo genialissimo. Eravamo solo ragazzi in cammino, mille splendidi soli, cacciatori di aquiloni, Terra matta, Endurance (la storia del capitano Shackleton quando parte per la prima esplorazione dell'Antartide); saggistica in primo luogo Jung e Krishnamurti poi numerosi altri tra cui una predilezione per Grof.
    Ma i tuoi titoli devo assolutamente leggerli: non ne conoscevo neanche uno e se hanno formato così bene te, voglio assumerne almeno un pizzico ;-)

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  98. * Marina
    Sei sempre gentilissima. Tieni però presente che quell'elenco lassù si riferisce alla bellezza dei titoli. Certo, ho poi voluto mettere quasi soltanto libri che mi sono anche piaciuti, proprio per evitare di far pubblicità a libri orrendi ma dal titolo bello a causa di un qualche vostro fraintendimento... Però, se sei curiosa di farti un'idea su testi e autori che mi hanno formato, sarà più utile un'occhiata ai titoli nel mio PROFILO, e poi una carrellata delle citazioni (troverai anche l'immenso Krishnamurti) nella colonnina di destra del blog.
    Ciao! :)

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  99. chiedi alla polvere
    l'insostenibile leggerezza dell'essere
    Freddo a luglio
    Palme selvagge
    Di là dal fiume e tra gli alberi

    aggiungo i titoli dei racconti:
    grande fiume dai due cuori
    un posto pulito illuminato bene

    buona domenica

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  100. MOLTO FORTE, INCREDIBILMENTE VICINO è il mio preferito. Mi piace molto anche LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI, anche se purtroppo il bel titolo non è per nulla all'altezza del romanzo. Su LA LINGUA PERDUTA DELLE GRU non mi pronuncio (né sul titolo né sul contenuto), ricordo che mi turbò troppo

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  101. Il mio preferito? "C'era una volta l'amore ma ho dovuto ammazzarlo" di Efrain Medina Reyes.
    Poi: "Ingenuo sentimentale amante" di Le Carré.
    "L'insostenibile leggerezza dell'essere" di Kundera.
    Stop. Di solito non mi noto il titolo! ;)

    ps oltre a Kundera, tra i tuoi titoli amo anche "Cuore di tenebra" e "La lingua perduta delle gru"

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