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"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

martedì 6 dicembre 2011

Assaggi di romanzi inediti - da GIGOLO' PER CLIENTE UNICA: stralci dei capitoli 10 e 11



Così hawajana non vale


Quel pomeriggio dovevo già recarmi in città per piazzare una puntata sul calcio dal mio bookmaker, e per tre o quattro tascabili economici che avrei comprato da Pontiggia: qualcosa per me e un regalo per Federica. Mi ero appuntato su un fogliettino nomi e numeri dei sette-otto annunci che mi interessavano. Su un altro fogliettino gli 1-X-2 della speranza. Su un terzo, titoli e autori. Non per criticare, ma ero strapieno di fogliettini del cazzo. Parcheggiai lungo un vialone alberato di periferia, accesi il telefonino e cominciai a chiamare. Sull’Okkasiùn Perbenista c’erano solo (rare) occasioni etero (sino a pochi anni fa, nemmeno quelle: solo le agenzie matrimoniali, perché quella è roba onesta, perbacco!).
Véronique avrebbe dovuto portare pazienza, oggi scopavo io. Prima setacciata:

ISABELLA, MORA, 20 ANNI, NOVITÀ!: Il numero da lei desiderato non è più attivo.
VALERIA, MAGGIORATA, CALMA, RICEVE SOLO EDUCATISSIMI: Il numero da lei desiderato non è al momento raggiungibile.
Chissà cosa starà facendo…
CHIARA, ITALIANA, 30 ANNI, MOLTO CALMA, PULITA, RICEVE SOLO DISTINTI: Risponde la segreteria telefonica del numero…

In compenso il cellulare di “Patrizia calma” suonava a vuoto. (Ma che è ‘sta fissa della calma, gli uomini han paura che je menino, i troioni?)
Come inizio non c'era male.

[....]

Poi, sorpresa: “Viki” è un’hawajana di vent’anni, appena arrivata in Lombardia! Dice che sono in due. C’è anche un’amica italiana, e potrò scegliere. Ma in cuor mio ho già strascelto la ventenne delle Hawaii. Mi dà un indirizzo facile da trovare, in una via che ha il nome di un poeta. Prima, le commissioni. Ma col pensiero a Viki, a come sarà questa Viki, a come sarà l’appartamento al poetico indirizzo, a cosa ci farò insieme alla mia Viki.

[....]

Un’ora dopo, sbrigate le mie cose, arrivo nei pressi dell’appartamento nella via intitolata al poeta, e ritelefono. La dolce ventenne hawajana mi dà istruzioni più precise: «Sul citofono “S”», dice. «“S” come Sesso».
Queste proprio ti stendono, a colpi di fantasia.
Lascio la macchina poco lontano e mi avvio a piedi. Pioviggina. Me ne accorgo allorché sento un vecchietto annunciare: “El gutìsna!” (Gocciola!) Le gambe, molli, mi sorreggono a malapena. Anche se sono un tipo navigato, è sempre come la prima volta, per me. Al numero indicatomi c’è un residence. Davanti al cancelletto non riesco a individuare la S. Le targhette fatte scorrere troppo in fretta mi danno l’effetto vertigine dei libri nella biblioteca di Federica. Sto per rinunciare, sto per chiamare di nuovo col motorola blu regalo della mamma. Poi spunta dal mazzo la S, e suono. «Vialetto a destra, scala esterna, secondo piano», dice la voce hawajana.
Entro nel giardinetto. Guardo su. Intravedo una tendina che si muove a spiare i miei capelli appena inumiditi dalle gocce fini fini. È una piccola cosa che mi fa tenerezza. È come l’essere aspettati a casa. Papà sta arrivando, bambina.
Quella che viene ad aprirmi quasi quasi mi si nasconde dietro la porta. Ci risiamo, penso. Mi sorride. Decisamente racchia. Sembra la sorella di Natasho Cozzolin. Potrebbe chiamarsi Vespasiana, per quel che ne so. Sto per incazzarmi. Lei sostiene di chiamarsi Alexia, e mi introduce nel normale ingresso-soggiorno di casa vostra: un divanetto, un tavolo rotondo, una tv sintonizzata su un programma per minus habens – unico elemento fuori posto il letto matrimoniale col copriletto zebrato. Senza paura di sembrare scortese, chiedo subito dell’amica hawajana. C’è davvero? Pare di sì, per fortuna. Vespasiana Cozzolin sparisce dietro una tenda che fa da porta-separé. Rispunta fuori tenendosi per mano con la ventenne hawajana. La ventenne hawajana è una probabile trentenne con ben poco, di hawajano. Non si capisce di dove diavolo venga. Etnia indefinibile. Bassotta e pienotta, faccia da palla di luna, senza che gliel’abbia chiesto mi dice il suo nome, che non è il Viki dell’annuncio, ma un suono strano e difficile da ricordare, Ayuba, o qualcosa di simile. A me mi puzza di Consuelo. Ma ormai ci sono. A lungo rimango indeciso tra le due, le guardo, le soppeso, nicchio, tentenno, valuto quale sia la meno peggio, ma l’hawajana Palla di Luna pur non essendo hawajana mi appare un pochino più desiderabile, di Vespasiana Cozzolin in arte Alexia – Alexia magra magra e lì che freme, che muore assurdamente dalla voglia, che mi sorride traboccante di me come volesse sposarmi. Vade retro, cocca. Sparire retro tenda, grazie. Loro approfittano della mia indecisione per propormi un triangolo racchiangolo, ma una cosa in tre costerà il doppio e io sono venuto col centone contato, e poi Vespasiana mi fa rimpisellire, allora diplomatico mi schermisco dicendo che non sono “così tanto stallone”. «Tre per un maschio solo è troppo», aggiungo. Non capiscono. Non si sono ancora accorte di Véronique.
Comunque sembrano piuttosto calme, come troie.
Come un sultano al mercato degli schiavi indico finalmente Palla di Luna, che tra l’altro somiglia alla moglie di un amico a cui una bottarella tra il lusco e il brusco in fondo in fondo la darei. Ma sì, sciolta l’indecisione, vada per Palla di Luna, la pseudo Viki non di Waikiki, e per l’immaginario da Corna Vissute. L’altra pare rimanerci male, ma tant’è, non sono mica al mondo per sfamare la famiglia Cozzolin. Sparisce retro tenda.
Palla di Luna mi sorride, dice Spogliati, spegne la tv, prende a svestirsi a sua volta, è simpatica e forse anch’io le sono simpatico, m’infastidisce soltanto il fatto che si metta a blaterare di un certo “regalino”: «Il regalino, prima il regalino», continua a farfugliare, mentre io mi avvicino e cerco di palparla un po’ da dietro, di saggiarne preliminarmente le carni, leccarle un po’ il collo. «Il regalino!» quasi si spazientisce, come se volessi fare il furbo e trombarmela gratis.
Con le femmine capita spesso, che invece di chiamarli “soldi” usino di questi mongoli eufemismi. A Véronique che tratta coi maschi e i trans non succede mai, ve l’assicuro. Pane al pane, soldo al soldo. La prossima che mi chiede “il regalino”, giuro che invece del centone le ammollo un pezzo di bigiotteria cinese da 2 ghelli, tanto per vedere che faccia mi fa.

[....]

Quando sto per andarmene, Palla di Luna mi sorprende ancora: scarta una mentina, se la mette in bocca, la succhia solo un po’, quindi con un bacio acrobatico e profondo la fa guizzare nella mia. Ipotizzo un possibile ritorno, e per dirmi va bene lei risponde: «Vale».
«Vale?», ripeto io, incredulo ma neanche troppo. «Di’ un po’ la verità, Consuelo: sei di Siviglia o di Madrid?»
«No me chiamo Consuelo. E te ho detto che sono hawajana, no?».
«A me sembri più castigliana. Non che ci siano problemi, ma gli spagnoli, dicono “Vale”».
Lei non si capacita della mia perplessità. Dice che le hawajane sono per l’appunto ispaniche, lo sanno tutti.
«A me risulterebbero più sul giapponese» le dico, «sul tahitiano».
«Le Hawaii stanno en America del Sud» m’informa Palla di Luna, incredula della mia ignoranza.
«Sì, domani» rispondo. Ma lo faccio sorridendo. In fondo, a chi importa dove sono ormeggiate le stracavolo di Hawaii? Lei sembra crederci davvero, che stanno nell’America del Sud. Perché deluderla facendo il saputello? Sulla porta ci mandiamo un bacino, e un ultimo sorriso.

51 commenti:

  1. Spero di baccarmelo l'oro stavolta!
    Ho finito quasi adesso di scriverti e mi trovo questo tuo spassosissimo pezzo che mi ricorda...pensa un po'... certe trombate prese più che date, quando vai al buio.
    Però qualche volta tutta colpa dei jeans, che quella dentro i jeans mi camminava davanti sulla scala e io ci avevo gli occhi dentro le chiappe e mi sembravano d'oro, ma poi in camera lei si è tolta i jeans, come cristo vuole e tutta la ciccia è4 debordata, come quando spacchi il pacchetto delle paste che hai portato a casa e un bignè si è spappolato e tutta la crema se ne è andata sui diplomatici di tua moglie che adesso si incazza come una bovina.
    Tutto questo mi hai ricordato e mi hai fatto fare due risatone di cuore, amico mio di cui ti sarò grato in eterno.
    Ciao Nik!!!
    Sempre grande!!!

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  2. Chiedo scusa, ma ti prego di far girare questo link di questa petizione sul tuo blog, come ho fatto sul mio, per fermare questa manovra che non farà altro che massacrarci:

    http://www.petizionionline.it/petizione/lalternativa-ce-patrimoniale-subito/5017

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  3. bravissimo Nicola! ho avuto un inizio difficile a leggere, causa risate per il titolo del libro che è veramente indovinato :DDD

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  4. * Enzo
    Sì, stavolta ce l'hai fatta doppiamente: sia ad essere il primo che ad arricchire il racconto con questo coloritissimo commento... :D
    Grazie, mon ami.

    * Plasma Solitario
    Non devi scusarti di nulla. Sono contento di lasciare questo tuo link fra i commenti. Però, e di questo mi scuso io, personalmente non farò altro: non propongo mai e non firmo mai petizioni di nessun tipo perché le ritengo completamente inutili, anche quando sono umanitariamente meritorie, o quando sono sacrosante e condivisibili come questa contro la solita manovra inculapoveri.

    * Robydick
    Una volta una persona non simpaticissima tenne a dire che io ero "molto bravo, coi titoli". Ma non credo fosse un complimento: probabilmente riteneva che la mia "bravura" si limitasse a quelli... :-))

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  5. probabilmente palla di luna doveva la sua fisicità ai troppi sandwich ingurgitati e visto che sandwich era il nome che il capitano Cook diede alle Hawai il tutto torna perfettamente.

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  6. Racchiangolo e rimpisellire sono le parole della settimana per me. :D :D :D

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  7. Colgo l'occasione per augurarti un buon onomastico Zio :)))

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  8. Ciao Zio Scriba, scusami non ho tempo ora di leggere tutto il tuo post, ma lo farò. Volevo solo salutarti, dirti che se passi dalle mie parti sei invitato alla mia tavola tu e famiglia e blogger amici per una bella mangiata e chiacchierata. Un abbraccio.

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  9. Torno a commentare perché ora ho letto: mi sono divertita un sacchissimo a leggere! Grande!!!

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  10. se Palla di Luna sa suonare l'ukulele allora è hawaiana doc!

    Se no era un tarocco...

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  11. Tutti mi dicevano guarda Fiorello. Si ride. Beh l'ho guardato ma non ho riso. Qui SI'.

    Paolo

    PS: Anche un pò d'invidia, per questo prossimo best-seller, che son sicuro ha molto intinto nel tuo vissuto :-)

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  12. * Euterpe
    lo stesso sandwich che le due ragazzuole volevano fare con in mezzo il protagonista... :)

    * El Gae
    sì, cattivello ma bellissimo, il triangolo racchiangolo :D

    * Melinda
    Un doppio Grazie, per gli auguri e per il gradimento!

    * Nowhere Man
    Mi sa che suona solo lu kuletto...

    * PAOLO F.
    Guarda, io sono un non violento, ma se dessero a me certi consigli comincerebbero a volare cazzotti...
    Ormai sia il mondo della cultura che quello dell'intrattenimento e dell'umorismo hanno preso la stessa strada presa dall'industria con la truffa dell'obsolescenza programmata: produrre robetta e robaccia CONVIENE, primo perché costa meno, secondo perché la puoi rifilare a milioni di pisquani anziché a cinque-diecimila persone esigenti... Siamo da tempo entrati nell'Era della Mediocrità Trionfante, e salvarsene non sarà facile... :-(

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  13. * Galadriel
    Scusa, ma sto perdendo colpi: senza volerlo ti ho saltata nelle risposte, eppure eri lì, in mezzo alle due Melinde... :)
    Ovviamente ricambio sia il saluto che l'abbraccio!

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  14. Colpa mia, ti ho confuso :)
    P.s. Quando ho letto le Melinde, pensavo ci fosse una mia omonima ahahaha!!!

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  15. Divertente!
    Ma il nostro protagonista si è guardato allo specchio prima di guardare le povere sventurate? Non voglio fare una polemica sessista ma ... se lo merita.
    Ciao,
    Francesca

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  16. Che ridere gli annunci sui giornali AAAAAAAAA
    sono sempre stati una fonte mix di delirio surrealista con promesse fatue. Bye bye zietto miaooùùù
    ps
    stracoccole all'Isidoro black

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  17. * Melinda
    Ma quale colpa, sei stata carinissima a venire due volte, anzi tre...
    Ti meriti un triplo abbraccio, e anche un bacino della buonanotte! :)

    * francesca
    Il protagonista è piuttosto carino, ma non è questo il punto. E' che fin dall'inizio è perseguitato da questi annunci (sia di ragazze che di trans) che millantano sensazionali bellezze e poi invece... (il primo capitolo si intitola DIETRO LA PORTA, perché questi personaggi ci si nascondono proprio dietro nell'atto di aprirla al cliente, per impedirti di metterli a fuoco e scappare via, e la cosa poi diventa un tormentone - ecco perché il "Ci risiamo" in questo brano).
    Il sessismo poi da questo pazzo romanzo è del tutto escluso: il sottotitolo è "elogio della bisessualità e della prostituzione", e il protagonista spende in ragazze (per sé) e in transex e travestiti (per il suo alter ego Véronique) ciò che guadagna a sua volta come gigolo'...
    Hai però ragione sul fatto che sa essere cattivello: in questo, pur non essendo una storia del tutto autobiografica, somiglia molto all'autore... :-)))
    Ciao carissima!

    * Felinità
    In effetti si potrebbe fare un romanzo solo con dei collages di annunci erotici, veri e/o inventati...
    L'Isidoro black ti stracoccola di rimando! :D
    (e un pochino pure io...)

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  18. Ciao Ziooooooo!!!! eccomi qua, in ritardo ma ci sono!!! ho passato dei giorni tremendi...sempre di corsa e con i minuti contati! :( oggi per fortuna ho avuto un attimo di respiro ed è tipo da due ore che sono su blogger in giro a commentare... e prima di dormire ho scelto te!!! e ho fatto proprio bene... perché mi hai fatto divertire dopo una giornata di quelle davvero allucinanti! ho riso proprio di gusto.... Certo che tra Cozzolin e Palla di Luna è stata una scelta ardua... :P terminata in bellezza però dai! XD ahahah che robe... bravo Zio... bravissimo! Non sono in grado per darti un giudizio più accurato e professionale ma posso assicurarti che mi sono divertita leggendo questo pezzo... e io quando rido sto da Dio! anzi... da Zio! ;) buona notte amico mio.... ti abbraccio! e attento alle racchie... buahahahha :P

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  19. * Giulia
    Ciao carissimissima!!!!
    Se anche da te uscisse l'ora sotto i commenti, mi sa che scopriremmo di averli fatti in contemporanea... :D
    E adesso sono felice di essere ripassato qui "da me" prima di chiudere il giro, così ti ho trovata...
    Un abbraccio supergigante. Buonanotte, amica mia, e sogni d'oro!

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  20. Storia affasciesilarante per neopraticanti, evitare di alzarsi la mattina con un "chiodo" fisso e trascorrere una giornata alla ricerca della nuova storio affasciesilarante. Penso di esser stato chiaro :-)

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  21. Questo è il modo migliore per iniziare la giornata : con una bella risata.Grazie zio per l'esilarante quadretto e un paio di neologismi da applausi :)

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  22. * mark
    Se non pensassi di poter trascorrere il giorno successivo alla ricerca di una nuova storia affasciesilarante, prima di andare a letto comincerei a prendere delle pillole. Di arsenico.

    * Blackswan
    Spero di non sembrare troppo istrione se rispondo agli applausi con un plateale inchino... :)
    Grazie caro amico e quasi gemello...

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  23. E' possibile sapere se la Viki prima e dopo l'uso era agitata o calma? Sai ove dovesse capitare anche a me di...a volte può anche succedere che...

    ps. Scusami se mi dilungo sul tuo commento al mio post ma pensa che in origine,parlo di novembre del 1972, era stato scritto a quattro mani da me e da una ragazza, come lavoro teatrale in due atti col titolo "FINE SETTIMANA". Non andò in scena perché il regista della compagnia che doveva rappresentarlo voleva cambiare il finale ma io mi sono rifiutato di modificarlo. L'originale occupa 60 fogli extra-strong e ancora lo tengo conservato. La settimana scorsa sono riuscito a modificarlo in una "lettera" e a restringerlo ma più di così non mi è riuscito e dividerlo in due puntate forse scoccia.
    Ciao Nico' e grazie,
    aldo

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  24. Ho cominciato a ridere con la strissia (povera prof...ma l'avrà fatta l'antitetanica?) ed ho continuato col racconto. Veramente divertente, il clou delle risate poi l'ho raggiunto con il triangolo "racchiangolo": Renato Zero ne potrebbe fare una versione aggiornata della sua canzone. Ciao e complimenti!

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  25. ^^__________^^ grande zio ....

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  26. Mi hai fatto ritornare a sorridere.
    Saluti a presto.

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  27. Ciao...che onore poter leggere questi capitoli inediti! Complimenti oltre che per lo stile anche per la scelta del titolo...assolutamente geniale e attraente!

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  28. * il monticiano
    Riferisce il mio protagonista che sia prima che dopo l'uso ella era calmissima, ma che per fortuna si agitò, e pure molto, DURANTE l'uso... :D

    * Ninfa
    Proveremo allora a metterlo anche in musica, questo triangolo racchiangolo... :)
    Ciao, e grazie!

    * nino p.
    Thanks... :D

    * Cavaliere oscuro
    Che meraviglioso potere far sorridere gli amici! Non potrei desiderarne uno migliore, sul serio!
    A presto!

    * davidombra
    E' un onore per me essere letto e apprezzato da te.
    Grazie, mio nuovo amico! :-))

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  29. Mi hai regalato 10 minuti di risate a denti stretti, che c'ho i punti in bocca e venendo qui ho rischiato parecchio. A zio ti mando il conto del dentista eh?! ;)

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  30. * Maraptica
    Accipicchia, dovrò aggiornare la mia polizza sugli effetti collaterali: in passato c'era stato chi aveva detto di esser caduto dalla sedia, altri che parlavano di rischio infarto, ma ai punti in bocca del dentista, mannaggia a me, non avevo ancora pensato...
    Ciao cara amica! :-))))

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  31. Bravissimo Nicola! Esilarante, scrivi davvero bene, spero di leggerti su carta che non sarebbe male! Un abbraccio immenso -Nora*-

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  32. * Nora
    Grazie, carissima.
    Per ora di cartaceo c'è solo il romanzo qui in alto a destra... Ma nel 2012 dovrebbe arrivare il secondogenito (io per lo meno sono incinto, speriamo vada tutto bene... :D)
    Abbraccio immenso pure a te!

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  33. Caro Zio Scriba,
    ti chiedo scusa in anticipo se il mio commento ti risulterà sgradito.
    La verità è che questo racconto non mi è piaciuto, non mi ha fatto ridere, anzi mi ha trasmesso solo tristezza.
    Credimi, non è una questione di "moralismo", almeno non credo, è che questi temi non riescono a trasmettermi altro.
    Solo una sensazione di vuoto allo stomaco, di desolazione, di smarrimento e di profonda compassione per le persone che vivono veramente queste situazioni.
    Sì, lo so, sono pesante, ma questa è la verità.
    Sono stata molto in dubbio se scriverti queste cose oppure no, poi ho visto che hai ricevuto un sacco di commenti entusiasti e divertiti e mi sono detta che un commento solo di un'unica rompipalle non poteva certo compromettere la tua autostima. Giusto?
    Comunque ci tengo a sottolineare che ho letto tuoi scritti a mio parere semplicemente meravigliosi.
    Io credo davvero che tu sia una persona estremamente intelligente, arguta, simpatica, amabile, affascinante e soprattutto libera.
    E io desidero tanto essere amica di un essere che sa essere così speciale. Se anche tu lo vuoi.
    Ciao
    Teresa

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  34. * Teresa
    Non devi scusarti: un commento dissonante non è affatto sgradito, specie quando la critica è argomentata in maniera civile come lo è la tua.
    La sola cosa che posso dirti è che come scrittore ho il pregio (che per altri potrebbe essere un difetto) di ascoltare e amplificare TUTTE le voci della mia anima (che poi sono quelle dell’anima umana collettiva, o almeno così intuisco: dalla voce del Monaco a quella dell’Assassino, dalla voce del Maniaco Sessuale a quella del Vecchio Saggio che ha trovato la Pace dei Sensi…), e soprattutto di farlo con racconti e romanzi diversissimi fra loro per tema, per stile e per tono, al punto da sembrare a volte scritti da persone diverse. Mille critiche mi si potranno fare, ma nessuno mi dirà mai che sono un furbetto che dopo aver trovato una formula narrativa sforna scialbi prodottini fotocopia per motivi commerciali. C’è un certo numero di lettori che non riesce a convincersi fino in fondo del fatto che tutti gli scritti che compaiono in questo blog siano attribuibili al medesimo autore, e ti ripeto, io di questa mia caratteristica sono felicissimo, anche se magari poi si tratta di una confusione, di un incasinamento che mi ha ritardato e ostacolato la “carriera” invece di favorirla (ma il fatto è che a un vero Artista della carriera importa assai poco, e che se proprio ci pensa lo fa con quella infinita e distaccata “pazienza dell’Albero” di cui parlava il grande Rilke).
    Questo romanzo è in assoluto la mia opera più “Bukowskiana”, e perciò, dal poco che ti conosco, non è probabilmente adatta a te, ma credo e spero possano esserlo molti altri miei scritti (e a giudicare dalle tue belle parole penso che in effetti sia così). Ma persino leggendo questo romanzo io credo che rimarresti stupita per l’amore e la dolcezza che esso inaspettatamente contiene, per esempio nelle pagine in cui il protagonista si accorge di amare veramente la sua “cliente unica”, arrivando a prendersene cura con assoluto e incondizionato Amore nei giorni finali della malattia.
    Per quanto riguarda il sottotitolo (“Elogio della bisessualità e della prostituzione”) posso dirti che nella bisessualità (e quindi nel fatto che ci si innamori degli Occhi e dell’Anima di una Persona, senza farsi condizionare da particolari anagrafici e anatomici o da bieche tradizioni conformiste) credo veramente, mentre l’elogio della prostituzione è ovviamente un’iperbole provocatoria, un pugno in faccia a un mondo falso e ipocrita dove quasi tutto è prostituzione, dal lavoro alla politica al mondo dell’arte e dello spettacolo (per non parlare di quelle squallide persone che mirano in modo calcolato a “sposarsi bene”), ma in cui tutti disprezzano a priori le prostitute: forse alcune di loro lo meritano, ma in generale sono – per assurdo – fra le persone più coraggiose e oneste del mondo, perché rischiano in proprio e perché il loro prezzo (di solito incredibilmente e scandalosamente basso) lo dicono subito.
    Vorrei infine dirti che nella mia visione del mondo contano di più i singoli individui e il loro sentire, che non il modo in cui si etichettano magari convenzionalmente (e senza davvero prestarvi attenzione con la mente e col cuore) i “ruoli” e le azioni, e che quindi potrebbe (può) esserci molta più dolcezza, tenerezza, disperato amore in un ragazzo che va con un trans che non in due coniugi contrattualizzati (magari sposati per motivi d’interesse) che compiono ogni sabato sera il loro squallidotto “dovere coniugale”.
    Chiudo con un ultimo pensiero (che forse non condividerai) sul mestiere dello Scrittore. Io la penso come Cioran, quando dice: “Le "fonti" di uno scrittore sono le sue ignominie: colui che non ne scopre dentro di sé, o che vi si sottrae, è destinato al plagio o alla critica.”
    Quindi ogni tanto bisogna saper essere “scandalosi”. L’importante è esserlo in modo Onesto.
    Grazie.

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  35. Capita talora di sentire storie vagamente simili in qualche conversazione occasionale, perché in genere dedotte da qualche lettura di cronaca locale. In ogni caso nulla di paragonabile al robusto intreccio di potenza espressiva e di scrittura del buon vecchio caro zuio Nick!

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  36. Grazie per la bellissima risposta.
    A presto.
    Un abbraccio forte
    Teresa

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  37. * Adriano
    Grazie, amico mio: la potenza espressiva non arriva mai a essere quella voluta, e va continuamente alimentata, ricercata, imparata, coltivata, ma è una strada su cui continuerò a gettare tutto il mio cuore.

    * Teresa
    Ti ringrazio anch'io, perché le belle risposte necessitano di domande.
    Abbraccio ricambiato.
    Ciao!

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  38. Adoro le collane hawaiane ... poteva procurarsene una per rendere più intrigante il tutto ;) ... vai così, che ci piaci (non a tutti, ma è meglio non piacere a tutti).

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  39. Quindi mi saresti anche saputello? :P
    c'ho messo un cis a capire che il libro è tuo: talmente abituata a "chiamarti" zio scriba :)
    Bello: il libro^^

    Buon we :)

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  40. E' un si? Ti mando il conto? ;) Ciao!

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  41. Il pezzo è veramente divertente.
    Se proprio bravo Nick

    RispondiElimina
  42. Ciao Zietto,
    oddiooooo come mi hai fatto divertire...
    Mi sa che quella hawaiana era di
    Castelnuovo di sotto ahahaha.
    Magari ti fanno parlare... mettendo i verbi all'infinito per mezz'ora... pensando che sia straniera e poi ti dice che è di Prugiaaa (Perugia detto quasi in modo straniero) e tu pensi sia una città delle Hawai e invece è proprio Perugia...
    ma detto così...chi lo capisce?
    Ciao
    Baciotto
    Bruna

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  43. * Ally
    Però stavolta era un "non piacere" parziale e motivato. Un po' come se uno impazzisse per le mie strissie ma non gli piacessero le poesie, o viceversa.
    Sono io che vi mando in confusione... :D

    * George
    eheh... da un dizionario del futuro: Rimpisellire - il regredire, in senso figurato e ironico, del membro maschile adulto all'antica dimensione prepuberale, in seguito a suggestione erotica fortemente negativa e minacciosa... :)

    * chaillrun
    Sì sì, tutto mio: Zio Scriba, N.P., Stronkabook... c'est toujours moi...
    Felice fine settimana anche a te!

    * Maraptica
    No, no. E' un no... Primo perché non ho ancora aggiornato quella polizza sulle risate. Secondo perché, avendo avuto la bella idea di fare lo Scrittore in italiA (presente l'italiA?)... NO TENGO DINERO! :)
    Ciao!

    ** I am e Bruna
    Tanto felice di avervi fatto divertire. Ce n'è bisogno.
    Un bel baciotto della buonanotte a entrambe! :)

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  44. Noooo, non sei mica bravo solo con i titoli.
    :O))

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  45. * Sandra
    Resto sempre commosso da questi miei commentatori e commentatrici, che oltre a leggere le mie cose si interessano molto spesso anche a quello che viene detto nei tantissimi commenti che precedono il loro... :-))
    Un abbraccio.

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  46. Esilarante e scritto da...Te.
    Ma quando lo potro leggere per intero?
    Cristiana

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  47. * cristiana2011
    resisti, resisti come sto facendo anch'io, che prima o poi ce la faremo, e il momento verrà!
    intanto grazie! :D

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  48. Leggendo, ho inconsciamente ambientato questa storia in una nota località del novarese (di cui non faccio il nome)e non ho potuto fare a meno di pensare: "chissà se hanno preso anche Palla di Luna, quando c'è stata la maxiretata!!"
    Molto bello.
    Il prossimo frammento che pubblicherai, mi aspetto che sia raccontato da Véronique! Sono curiosa.
    Ciaoooooooooo :OOOO

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  49. * Giada
    Gli episodi con Véronique sono gustosi, ma talmente piccanti che dovrei mettere il parental advisory o come diavolo si chiama. Vedremo... :D
    Ciaoooo!!

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  50. New Diet Taps into Innovative Plan to Help Dieters Lose 15 Pounds within Just 21 Days!

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Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)