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martedì 9 agosto 2011

CIECO CON LA PISTOLA



Cieco con la pistola è un buon libro del 1969 che vi consiglio di leggere. Ma quelle che adesso voglio proporre alla vostra riflessione sono le parole scritte come breve prefazione dall’autore, Chester Himes. “Un mio amico, Phil Lomax, mi ha raccontato questa storia, di un cieco con una pistola che ha sparato a un uomo che lo aveva schiaffeggiato sulla metropolitana, uccidendo un passante innocente che stava leggendo in santa pace il giornale al di là dei binari. E io ho pensato, è proprio così, sembra di sentire il telegiornale di oggi: rivolte nei ghetti, guerra in Vietnam, imprese masochistiche in Medio Oriente. E poi mi sono venuti in mente alcuni tra i più spacconi dei nostri leader, che incitano i nostri vulnerabili Fratelli a farsi ammazzare, e allora ho pensato che tutta questa violenza disorganizzata è proprio come un cieco con la pistola.



31 commenti:

  1. Dal '69 ad oggi, pare che siano aumentati i ciechi con la pistola.
    ciao buona fine estate

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  2. Ho appena visto le immagini al TG. Dico "ho visto" pensando davvero di averlo fatto, ma... La cecità è una condizione diffusa ed anch'io mi riconosco da sola qualche grado reale e metaforico di astigmatismo e presbiopia. Per questo grazie per questa visione più nitida che mi offri. Un bacio, Nick caro

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  3. Libro del 1969 dici...
    Sei proprio sicuro?

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  4. In fondo la storia si ripete e le sagge parole di qualcuno rimangono inascoltate.

    Un abbraccio

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  5. Ciechi o non, mi sembra che tutti le sparino grosse.
    Cristiana

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  6. Io penso che noi siamo sia i ciechi che la persona che sta passeggia leggendo il giornale.....
    Quello che schiaffeggia alla fine la fa sempre franca

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  7. Il cieco con la pistola dovrebbe avere come minimo il sesto senso.

    Bentornato!

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  8. Chester Himes è un grande, capace di riflessioni sofisticate partendo dal nulla, capace di legare alto e basso, politica e privato, fatti quotidiani e la Storia. Sì, e poi penso come gli amcici sopra, che parli anche a noi, al presente. L'economia mondiale, sempre in crisi e sempre a proporre le stesse ricette stupide (privatizzazioni, tagli sociali, tagli di tasse ai ricchi, guerre, guerre, guerre ...) è un cieco con il carroarmato.

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  9. Ed è attuale più che mai.. e i ciechi con la pistola sono davvero aumentati.. sai che ho un po' di paura?!? Sinceramente,senza vergogna, mi spaventano un po' questi tempi..
    Rinnovo un caldo abbraccio anche qua, amico!
    Ciao :)

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  10. Purtroppo, va sempre peggio: la realtà continua a prevalere sulle profezie degli artisti.

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  11. Si, è perfetto il paragone......Noto che sentiamo un po' tutti questa tensione, questa paura, la sensazione che da un momento all'altro possa succedere qualcosa di brutto..C'è in giro un mare di ciechi con la pistola che non aspettano altro che farne uso...
    ....la violenza comincia ad essere un modo di pensare..

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  12. Impossibile non chiedersi chi abbia dato la pistola al cieco...

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  13. Non lo ho letto questo libro, ma credo che la storia dei cechi sia molto lunga e complicata.
    Buona giornata caro Nicola.
    Tomaso

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  14. Purtroppo è una riflessione attualissima. Oggi come oggi, sono tanti i "ciechi con la pistola"... troppi!

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  15. Una prefazione che descrive perfettamente la realtà dei nostri giorni: violenza gratuita, guerre, guerriglie. Un cieco quasi quasi sparerebbe meglio!
    Triste tutto ciò :(
    grazie per questa riflessione!

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  16. o il tempo ha concluso un cerchio o non ci siamo mossi di un passo

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  17. El tu post me gusta mucho hombre.
    Ma che ho detto? Boh.
    Ciao Zio Scriba,
    aldo.

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  18. secondo me i pistoleri ci vedono fin troppo bene...è quello il dramma

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  19. Entre uma história e o real, perfeita analogia, essa de Chester Himes. Para reflectir...

    Um forte abraço
    oa.s

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  20. Grande zione, come stai? Un pezzo del genere lo avrei tranquillamente pensato scritto da te...però poi mi sono detto che già con l'Ayatollah hai dovuto riscrivere troppe cose di altri! :-) Però la frase, se fosse di oggi e non del 1969, non farebbe una grinza comunque! A presto Nick, dacci belle notizie al più presto, un abbraccio amico mio ti voglio bene

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  21. Per questa volta non aggiungerò mie riflessioni alle parole di Chester, che paiono esser state scritte oggi, anzi, domani... (dico solo che propendo per la seconda fra le ipotesi di amanda...)
    Mi limito a ricambiare il bacio di giacynta, gli abbracci di Kylie, Andrea, Oceano Azul e nico, e a salutare e ringraziare tutti, ma proprio tutti, gli altri.
    Voglio bene a tutti voi, e vorrei tanto poterne volere a tutto il mondo, essere un cieco che spara baci a raffica... anche se per certi ominidi non ci vorrebbero né i baci né la pistola, ci vorrebbe il disintegratore di Paperinik...

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  22. Credo sia la prefazione più realistica che io abbia mai letto. Mi ha fatto risuonare "Dippold, l'ottico". Grazie Zio.

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  23. Purtroppo la violenza dei "più spacconi dei nostri leader" è organizzatissima anche questo non la rende meno cieca! un saluto

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  24. terribilmente attuale questo pezzo!!!!!! me lo segno... per leggerlo tutti i giorni e non dimenticarlo mai!!!! perché la violenza è sempre come un cieco con la pistola... purtroppo!!

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  25. Beh, un parallelo proprio azzeccato.
    Proprio non si sa più dove trovare riparo...ne volano di "pallottole"!!!
    Sandra

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  26. Anche Chester ebbe uan vita pericolosa prima vi venire in Europa. Un cieco con la pistola, che s’arrabbia se gli dici "cieco". Oppure ladro. Così Harlem sembra l'Italia tra predicatori padani, Santoni che annunciano una nuova economia, imbonitori televisivi alla frutta, integralisti del vuoto politico, che sembrano rubare le parole di bocca al popolo ma che poi si aggrappano ora all’una ora all’altra delle bande in campo, irrispettosi delle regole.
    "Altre famiglie – dice uno di Harlem – verranno a sistemarsi qua. Il grande crollo è una nuvola di polvere che si sperde nell’aria al primo colpo di vento. Ad Harlem tutto resta come prima."
    Speriamo che non sia così!!!!!!
    Un abbraccio ferragostano.
    Paolo

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  27. Ci sono immagini che rappresentano tutto un mondo in modo efficace senza bisogno di altro, qui un mondo squallido e terribilmente tragicomico che volenti o dolenti conosciamo fin troppo bene.
    Un saluto rassegnato ma non troppo

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  28. La fortuna é cieca ,la sfiga ci vede benissimo...speriamo di cavarcela sempre...e non incontrare ciechi con la pistola...adesso é estate ...d'acqua va bene !!!

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  29. Thanks for using the time and effort to write something so interesting.

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