"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

giovedì 17 marzo 2011

COSA CAZZO DOVREI FESTEGGIARE?



Potrei passare delle ore a spiegare perché provo imbarazzo e vergogna a veder scritto “cittadinanza italiana” sulla mia Carta d’Identità, perché mi faccia tanto schifo il paese della Fuga dei Cervelli e della Strage dei Capaci, ultimo in Europa per acquisti di libri e primo per telefonuzzi e mutande griffate, il paese del testamento biologico NON VINCOLANTE, dei referendum balneari, quello con più insegnanti di religione (scelti dalla vescovaglia e pagati dallo Stato), con più territorio nelle mani della criminalità organizzata, più speculazione edilizia, più alto tasso di aggressioni omofobe, più fumogeni e petardi negli stadi, l’informazione più serva e marchettara, il record mondiale di auto blu e di falsi invalidi, il record di share per reality, pseudotalent show, quiz taroccati, elezioni di miss e telegiornali morbosi, il paese in cui tutto costa il doppio che nel resto d’Europa, ma in compenso stipendia un tizio che si chiama Mister Prezzi per (dormi)vegliare sulle truffe che subiamo quotidianamente... dove il part time è solo un trucco per sfruttare di più e pagare di meno, dove impazzano libri di leccaculo del potere e cinepurgoni pieni di troie lassative, dove si difende la privacy dei delinquenti e non quella del cittadino telemolestato dagli stronzi, e dove persino per diventare scrittore non devi essere bravo a scrivere, ma “avere gli amici” nella Cosca Fognaria giusta... il paese che ciuccia meglio i piedi ai più nauseabondi aguzzini del globo, quello dei concorsi taroccati per promuovere i Furbi Somari Figli Di Puttana che ci manderanno definitivamente allo sfascio, quello coi parlamentari più impresentabili e più comprabili d’Europa... un paese non in grado di spiegare alle sue figlie che “velina” è un po’ peggio di “escort”, il paese in cui la raccomandazione dei mediocri è Regola, il paese della Prostrazione Incivile e degli sciacalli ridens che festeggiano i terremoti e le pappatorie che ne seguiranno, il paese della sottofeccia in pellegrinaggio sui luoghi dei delitti, un paese di analfabeti di ritorno (mai andati da nessuna parte, in realtà...) che belano e ragliano davanti alla tv più inferiorizzante del pianeta, un paese che sbadiglia quando crepa un operaio e spande chili di strutto nazionale quando cade un guerriero professionista...
Potrei andare avanti. Ma, per una volta, preferisco lasciar parlare i numeri.

Classifica della corruzione mondiale, stilata da Transparency International (ai primi posti i paesi più onesti e meno corrotti)
1 Danimarca
2 Nuova Zelanda
3 Singapore
4 Finlandia
5 Svezia
6 Canada
7 Olanda
8 Australia
33 Botswana
54 Sud Africa
67 Vatikalia- Lobotom Italy

Classifica libertà di stampa e di espressione, stilata da Freedom House
1 Finlandia
2 Islanda
3 Norvegia
4 Olanda
5 Canada
6 Irlanda
7 Germania
31 Namibia
33 El Salvador
36 Perù
38 Bulgaria
40 Vatikalia – Lobotom Italy
(e Vatikalia – Lobotom Italy declassata a paese PARZIALMENTE libero.)

Ma in qualcosa riusciamo anche a primeggiare, cari miei:

Classifica stipendio medio annuo parlamentari
1 Vatikalia – Lobotom Italy € 144.084
2 Austria 106.583
3 Olanda 86.125
4 Germania 84.198

Per ragioni di spazio, e di stomaco, vi risparmio invece la classifica dell’Efficienza della Giustizia, che vede la nostra bella Vatikalia- Lobotom Italy piazzarsi al posto 166 su 183!!!

Dulcis in fundo:

Terapia del dolore. Dosi terapeutiche di Morfina per milione di abitanti. (Fonte: International Narcotics Control Board, Vienna – O.N.U.)


Danimarca

6.825

Svezia

3.407

Australia

3.367

Canada

3.092

Regno Unito

2.865

Norvegia

2.340

Stati Uniti

2.140

Francia

1.813

Svizzera

1.605

Olanda

1.237

Vatikalia-Lobotom Italy

89

ot-tan-ta-no-ve!!!!

Ecco perché mia mamma soffrì così tanto, bastardi sottosviluppati!

150 anni per arrivare a questo LETAMAIO.

Cosa cazzo dovrei festeggiare?

A me viene solo un urto di vomito.

E lasciatemi aggiungere che trovo a dir poco patetico chi, come Benigni, nell’orgasmo di politicizzare la cosa in chiave antileghista, si mette a sdoganare e propagandare l’orrido, ridicolo, muffo patriottismo, sentimento lercio e disonesto e nefando se ce n’è uno, orripilante mattatoio di giovani d’ogni epoca (nel 2011 sarebbe grottesco essere “patrioti” in Danimarca, figuriamoci in Vatikalia- Lobotom Italy!!).

Qualche trombone ha addirittura lanciato la demagogica e pacchiana idea della coccarda tricolore da appuntarsi alla giacca. Coccarda tricolore? Neanche se mi pagate! (Anche perché sarebbe MOLTO più appropriato appuntarsi una bella macchia di vomito stilizzata).

Ma davvero non festeggiare, non partecipare alla triste baracconata odierna per il numerozzo (semi)rotondozzo, o non infervorarsi per quella mamelata d’inno sanguinolento e mortifero, oltre che brutto come il peccato, significherebbe essere leghisti?

Be’, allora oggi, e solo per oggi, io sono leghista.

76 commenti:

  1. Se il solito cmunista che si finge leghista per indurre tenerezza. Viva il re!

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  2. In effetti c'è poco da festeggiare.
    Ma leghista no, dai, te lo proibisco!! :D

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  3. zio,capisco il tuo essere incazzato,lo sono anche io,ma perchè starci male?
    Invece festeggiamo, ciascuno a modo nostro ma per favore alziamo la testa, l'essere contigui con le merde non ci rende merde tout court.Per favore non fare il vecchio zio rummicoso*oltretutto sei troppo giovane per questo ruolo.Io pure non ho voglia di fare festa (non mi vergogno, ma io ci piango per ii giapponesi animali compresi)ma poi ho pensato col cazzo che mi faccio fottere è quello che si aspettano e allora fanculo bastardi, verrà la vostra ora e allora noi canteremo e balleremo sui vostri resti che cadavere è parola troppo dignitosa.
    CAZZO ZIO, ne verremo fuori,nel frattempo affina le armi:-)
    * rummicoso in siciliano stretto : ruminare concetti giusti ma con troppa bile, acredine e odio .Senza combattività però. No buono

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  4. Capisco l incazzatura zio ma leghista neanche per tre secondi non riuscirei a sopportarmi da borghezio... Io credo che non si debba fare patriottismo o nazionalismo ma della sana storia che ci ricordi da dove veniamo per fare meno errori
    un saluto zio

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  5. Le tabelle che hai messo fanno rizzare i capelli,fan venire voglia di spaccare tutto e poi vomitare sui cocci e poi…lasciamo alla fantasia ?
    Un abbraccio .

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  6. Quell'89 (ottantanove) è il numero più schifoso e più vergognoso di questo post in mezzo a tanta merda! E tu sai Nick come la penso io, esattamente come te, su questo specifico argomento! Si dovrebbero solo vergognare! Oltre tutto il resto che scrivi e le classifiche che parlano chiarissimo! Intanto la settimana prossima ci faremo un bel bicchiere di vino insieme, no?

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  7. Viva la Toscana, viva il Granducato !

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  8. Questo post è molto italiano.

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  9. Ti avevo scritto un commento, ma forse il mio impeto nello scrivere ha fatto sì che si disconnettesse il tutto :) Quindi riporto l'apertura del mio post:
    "C'è chi pensa che sia assurdo esporre il tricolore, perché noi italiani già siamo fratelli. Io dico che non è vero.
    Sostengo che questo 150° anniversario dell'Unità d'Italia sia importante, perché c'è gente che rifiuta l'inno nazionale e cerca di dividerci, anche là dove non siamo poi stati particolarmente uniti.
    Ora per me è una contro-mossa contro costoro ed altri degni compari.
    Ciao Zio Scriba, facciamoci trovare UNITI!!!
    (Lara)

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  10. Hai ragione zio, una sana rabbia che scorre nelle vene molto più patriOTTICA degli sventolatori, che lotta con le parole, che si proclama leghista perchè questo paese non vuole vederlo sprofondare oltre la merda delle tabelle...spero ancora nel ribaltamento delle statistiche e per questo viva l'Italia, viva L'Imperatore.

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  11. E se invece di giudicare l'Italia in base a ciò che nostri indegni concittadini hanno fatto, la giudicassimo invece sulla base degli ideali dei nostri padri costituenti, dei patrioti del Risorgimento e indietro nel tempo sulla base di artisti e scienziati che dal Rinascimento hanno donato al mondo intero il frutto del loro talento?
    Ti dirò che io preferisco vedere le cose da questo punto di vista.
    Eppoi, vuoi mettere, io non rischio di mescolarmi ai leghisti, e dimmi se già questo ti sembra poco... :-D

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  12. 'Giorno!! Anche io non me la sento di fare Festa oggi (sia nell'animo sia partecipando a qualche iniziativa), perché alla luce di quanto è successo, di cui l'Italia è stata teatro e per ciò che siamo, mi sembrerebbe piuttosto di festeggiare quella che ha tutta l'aria di essere la sconfitta di ogni ideale... un insuccesso. Se poi per un giorno vogliamo illuderci - perché mi riservo di pensare che la maggior parte degli italiani lo faccia in buona fede e non per mera ipocrisia - di essere realmente uniti, beh... ce ne sono tanti di slogan! Ma di fatti, sinceramente, non ne vedo e le tabelle parlano chiaro (e purtroppo sono solo un frammento).
    Allora anche tu stamattina cappuccino e brioche??? ;);)

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  13. Sono mossa da sentimenti contrastanti oggi. Sentirsi uniti è bello; quando mi è capitato di provarlo, ho avvertito tutta la forza e la portata di questo sentimento. Ma la composizione del collante deve essere nota...
    Grazie Nick per questo post e per l'elenco di ciò che ci è letale.
    Strano che qualcuno ti abbia dato del leghista! Basta leggere solo un pò più attentamente ciò che hai scritto!

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  14. Io sarei andata a lavorare oggi. Sono o non sono al servizio esclusivo della nazione? L'Italia l'avrei festeggiata così.

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  15. Odio festeggiare la follia.
    Che è l'unica cosa in comune al popolo italiano.
    Un popolo di evasori fiscali di grande livello governato da politici ladroni che fanno favori ai propri leccacculo e bastonano il resto.
    Acqua, scuola, ospedali .... tutto privato.
    Tra poco non riusciremo neanche a pagare le bollette.
    Bellezze ed opere d'arte uniche al mondo che qualsiasi altro paese avrebbe valorizzato al punto da dare lavoro a tutti ... abbandonate a se stesse.
    I soldi non bastano mai ... per ingrassare il portafoglio dei politici.
    Si sono presi tutto. Anche il futuro.
    Il popolo italiano batte sempre le mani al proprio padrone.
    Che cazzo c'avranno da festeggiare?

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  16. La maggior parte del popolo italiano vuole fare quel che gli pare (illegalità) e vuole che paparino lo ami lo stesso. Niente assunzione di responsabilità (troppa fatica) e soprattutto mai mettersi contro a chicchessia ma soprattutto a chi ha il potere (troppo rischioso)...eh! purtroppo questo è l'italiano che numericamente prevale. E per questo che non ci sarebbe nulla da festeggiare, però ci sono anche gli altri: quelli che hanno fatto molto, con responsabilità e che sono morti per cambiare l'Italia.
    Il 150° cade in brutto momento, ma sarebbe stato peggio ignorarlo.
    Ciao carissimo Nick!

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  17. Concordo in pieno! Questo paese è una buffonata adesso ed è stato una buffonata per 150 anni!!! Il suo splendido "Risorgimento" ha avuto un epilogo che ha tradito completamente la vocazione per cui era nato. E oggi siamo ai titoli di coda di una storia infame, con una classe politica corrotta e incapace, con una classe dirigente composta solo di figli di e nipoti di, con la nostra Arte che crolla a pezzi, e con le altre mille cose che hai elencato...

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  18. Ebbene, io mi vergogno di essere italiana. Tutto l'anno. E oggi non cambio di certo idea.

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  19. "un paese che sbadiglia quando crepa un operaio e spande chili di strutto nazionale quando cade un guerriero professionista..."

    Questa è una delle cose che mi fa incazzare di più, specialmente quando a scuola viene chiesto un minuto di silenzio. L'ultima volta mi sono rifiutato!
    Ti capisco, ma nonostante tutto mi sento italiano, specie quando penso alle tante splendide persone che hanno reso onore al nostro Paese (è che purtoppo son quasi tutte morte).

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  20. Zio capisco l'incazzatura e la condivido pure...però non sono del tutto d'accordo. Come la penso comunque l'ho già scritto da me, quindi eviterò di essere ripetitiva :)

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  21. ehm... che succede? Ti prego togli il velo verde pisello dalle spalle e torna in te...

    E.

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  22. Non festeggio insieme a te (ma leghista giammai).

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  23. Come siamo vicini nel pensiero caro Zio. Se leggi il mio post di oggi, lo capisci ancora meglio. Se oggi si celebra la storia d'Italia, non si possono ricordare solo gli avvenimenti che fanno comodo. E non si può nemmeno dimenticare il presente. La mia stima verso di te sale..sale e sale! ;)

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  24. * Emanuele
    Un piccolissimo chiarimento per te, amico mio, e di passaggio per qualcun altro. Mi pare ovvio che la frase finale rappresenta un paradosso: io NON accetto la bovina e pedestre strumentalizzazione secondo cui se non celebri allora sei leghista (il presidente della Sicilia non festeggia, e non mi pare sospettabile di leghismo)
    E' come se io avessi scritto: "Se per voi essere alti 1,94 significa essere leghista, allora, vabbè, datemi pure del leghista...)
    Ma, a parte questo, mi soprende che proprio un bukowskiano come te non abbia apprezzato la provocazione: non ricordi quando lo zio Buk si fingeva addirittura nazista?

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  25. Mi sa che sei tu a non aver colto il tono profondamente scherzoso del mio commento :-) non pensare che non sia indignato anch'io per ciò che accade quotidianamente in Italia.

    E.

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  26. * Emanuele
    Hai ragione, scusa: mi sono fatto talmente contagiare da questa convenzione delle faccine sorridenti, che non vedendone ti ho preso alla lettera, ma in effetti mi pareva un po' strano... :D

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  27. ahahahahahahahah :-) ecco la faccina ^^

    E.

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  28. Vado a lavorare, in un giorno come gli altri.
    Non voglio sentire neanche una virgola della ammorbante retorica che verrà propinata ovunque.
    E per propinarla meglio, mi sembra si siano persino dimenticati di ammorbarci con l'anniversario del sequestro di Aldo Moro, che è stato comunque un padre costituente.
    Spero di non vedere coccarde.

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  29. sottoscrivo tutto. poi ne avrei anche da aggiungere, come ne avresti te, di storiche e di attualità, ma si rischia di scrivere un'enciclopedia di nefandezze.

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  30. festa non festa....ora come ora mi sento italiano "dentro" per alcune,certamente poche, cose che abbiamo fatto e prodotto in positivo....elencarle e parlarne sarebbe lunga come faccenda..principalmente mi sento italiano per mio nonno antifascista perseguitato per 20 anni e che ci credeva...per il resto nella lista di cose negative che hai elencato la più grave per me è la mancanza di una fertilità culturale, che è sicuramente, sempre per me, l'unica bandiera che dovrebbe unire un paese. chiaro poi che il cattolicesimo ha pesanti responsabilità qui nello stivale.

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  31. Che strano mondo, negli anni addietro chi sventolava la bandiera italiana veniva additato come fascista dall'estrema sinistra. Non dite di no! Oggi che il fascismo dilaga è la parvenza della sinistra a brandire il tricolore.
    Non so se esiste una bandiera che raggruppi tutte le culture e tutte le etnie, al di là delle demenzialità che si sprecano a difesa di appartenenze fittizie, io appartengo al genere umano ed esporrei volentieri una bandiera in tal senso, anche se preferirei che non ce ne fosse bisogno, ma evidentemente l'ovvio è il grande assente nel nostro paese.
    Per il resto come non condividere questo post?

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  32. Sottoscrivo tutto, starò ancora qui per fare la mia parte contro questo sistema, e quando invecchierò venderò tutto e me ne andrò per essere certa della mia dose di morfina nel momento del bisogno. Grazie d'avermi indicato dove. Un bacio e un abbraccio, Zio :-(

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  33. A me piace ancor di più questo paese perchè lotto per il mio paese: si chiama patriottismo.

    PS: sei alto 1,94 con i tacchi o senza :-D

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  34. Questo post mi ha molto colpito, perchè anche io penso le stesse cose. Però, permettimi di dire che io credo in qualche cosa. Io credo nelle persone, nelle persone anche come te, che sono pronte a polemicizzare tutto, a mettersi in discussione a cercare di dare una spallata al sistema. Io credo che bisogna puntare su queste persone, mandando a quel paese tutti i lobotomizzati che vogliono vivere con la faccia appiccicata alla tv. Lasciamoli al loro sogno. Presto scopriranno che sarà la loro fine, o forse non se ne accorgeranno neppure. Chissenefrega, in fondo compiuti i 18 anni ogniuno è responsabile della propria vita.
    Però non tutti sono così. Alla faccia ai tg di Berlusconi, che sputtanano tutti i giovani definendoli dei fannulloni no global, disinteressati alla vita e alle responsabilità, interessati solo al divertimento, io dico che non è vero, perchè conosco tanti troppi giovani che hanno voglia di cambiare le cose ma che non sanno come fare. Perchè guardando al loro paese vedono istituzioni corrotte e valori mandati alla gogna. Provano e provano anche se sanno che pochi li ascolteranno, che i vecchi le biasimeranno e i futuri vecchi già piegati li derideranno.
    Io, zio, lo festeggierò il 150°. Lo festeggierò perchè forse sono troppo idealista. Lo festeggierò per i giovani che non vogliono mollare il proprio paese e per gli adulti come te, che non sono stati schiacciati da tutto ciò.
    Un abbraccio :)

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  35. Condivido buona parte del pezzo, ma per niente il finale, come molti amici hanno scritto prima di me. L'ho letto ieri sera e mi ha lasciato perplesso, anche se ho pensato pure io al vecchio Hank, che in gioventù per non aderire al conformismo patriottico anti-hitler, si finse nazista (chiarendo poi in molti libri il paradosso; non vorrei che passasse Bukowski=nazi, perchè allora m'incazzo). Il discorso sarebbe molto complesso, diciamo che condivido il pensiero di Vincenzo Cucinotta e il mio ricordo va a Garibaldi, rivoluzionario internazionalista tradito dai politicanti venuti dopo. Immaginiamolo a fare sesso con Anita, per dare vita ad una nuova umanità ;)
    p.s. leghista manco un nanosecondo con i tacchi (tra l'altro, diciamolo, sono complici del sistema partitocratrico nazionalista, litigandosi le poltrone in nome di un altro micoronazionalismo).

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  36. Ciao Zioooo! eccomi qui a "commentare" questo tuo post... che si commenta da solo!!! quante "scomode" verità che fanno male... e poi si chiedono come mai questa grande fuga di cervelli!!!! mah.... sono d'accordo con te e come potrei non esserlo?! ogni parola che hai scritto è uno spillo nel cuore che fa male ma è la verità e non si può sfuggirle... io vorrei tanto che il nostro paese fosse migliore ma sta di fatto che non lo è... e allora qual è la soluzione? io sinceramente non vedo un futuro qui a meno che TUTTA la classe politica non decida di andarsene per lasciare il posto a dei giovani con le idee CHIARE. Nemmeno io festeggerò questo giorno e sinceramente non c'è differenza tra ieri e oggi... non me ne frega niente perché non c'è nulla da festeggiare... lo si fa quando si è felici, quando tutto va bene... ma qui in Italia non c'è un cazzo che vada bene... e non mi importa se verrò considerata vigliacca perché un giorno lascerò questo paese... io ho una vita sola e voglia viverla come cazzo mi pare... sono cittadina del mondo e non schiava dell'Italia! voglio poter vivere in un paese che mi dia le opportunità che mi aspetto... voglio un paese all'altezza delle aspettative che ho!!! sono stufa di corruzione, mafia, malasanità e chi più ne ha ne metta.. ogni volta che provo ad ascoltare un tg mi viene un senso di nausea allucinante!! sto male veramente male!!!! hai fatto bene a sfogarti nick e leggendo è come se mi fossi sfogata un po' anche io... grazie di cuore... meno male che ci sono persone come te!!

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  37. Grzie per avermi illuminato..e io che credevo di aver lasciato un paese perfetto !!! ehehehhe
    ( qui non stiamo meglio comunque !!! )...le tue classifiche dovrebbero dimostrarlo !!!!

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  38. Il problema è nell'"animo" umano..e si sa che più si va a Sud più la gente è "focosa", cioè stronza e quindi tenta e riesce a fare la furba, cioè la stronza!

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  39. Ciao,
    scusami per l'intrusione ma mi è piaciuto così tanto il tuo post che ti ho linkato sul mio blog. Se ci fossero problemi fammi sapere.
    Grazie e complimenti.

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  40. * Eddy
    Nessun problema. Anzi, ti ringrazio per l'apprezzamento. E soprattutto, benvenuto a bordo!

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  41. il titolo dice già tutto.
    comunque io dopo questo post sto seriamente pensando di trasferirmi in danimarca :)

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  42. Tutto vero quanto dici, tutto vangelo, purtroppo. Non riesco a trovare un appiglio, un argomento per controbattere la tua delusione, la tua stragrande amarezza. Eppure tengo qualcosa dentro il gozzo, che mi costringe a non essere d'accordo con te in questa tua carrellata della vergogna -sacrosanta, sia chiaro, e messa in assoluta evidenza come a te riesce così bene- in questo tuo elenco delle miserie nostre.
    Il fatto cioè, che esistano ancora, per fortuna, uomini come te che hanno il coraggio di dire nel giorno in cui ci rompono i coglioni con questo 150° anniversario del cazzo, che qui tutto va a schifio; il fatto che tanti come te, come me, provino una invereconda vergogna nel battersi il petto gloriandosi di avervici appuntato una coccarda tricolore, in questo giorno di paroloni senza troppo senso, che dovrebbero coprire le porcherie che fino a ieri sera venivano fatte, e che da domani mattina saranno di nuovo fatte in nome di questa santa unità italica della minchia, il fatto che ci sia chi cancellerebbe volentieri questa appartenenza alla nostra tribù per andare a vivere magari nella steppa siberiana o comunque dove nessuno ci sbatta sul video e sui giornali tutte queste stronzate; ebbene io sostengo che finché vivremo noi e quelli come noi questa nostra povera Italia di venditori di merda avrà un futuro, migliore un pochettino -solo un pochettino, ma basta- del suo schifoso passato.
    Non c'è solamente la fuga dei cervelli migliori verso lidi e stipendi sicuri, ma anche la fuga delle migliori braccia di lavoratori onesti -non mi ci metto stiano tranquilli i beceri- che senza pensare ai paroloni sgobbano e una volta a casa mangiano la zuppa quotidiana e si addormentano davanti alla TV, distrutti dalla fatica.
    Beati costoro, questi eterni addormentati davanti alla TV, che sono quelli che non peccano, o per lo meno peccano sapendo di peccare, un pochettino, tanto per osare, tanto per poter dire di essere vissuti per un paio di minuti.
    Ciao amico mio.

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  43. Festeggiare, ma forse sarebbe stato meglio usare il termine ricordare, che 150 anni fa è nata una nuova storia comune avrebbe potuto (dovuto) essere l'occasione per fare i conti con tutto quello che è stato, anche e magari soprattutto con il lunghissimo elenco di cose che non vanno fatto dallo Zio. Era una buona occasione per mettere dei punti fermi e da questi andare avanti, nella direzione di risolvere tutti assieme ciò che non funziona. Ma forse, lo dico senza ironia e nessunosi senta offeso, il ragionamento era troppo complicato. Che prendere le distanze da una ricorrenza (utile non utile, sentita non sentita) lo faccia un legaiolo convinto di avere antenati celti e che esiste una cosa chiamata padania posso comprenderlo, che lo facciano tanti che legaioli non sono (o dicono di non esserlo), senza riuscire ad andare oltre il termine "festa", cosa che accomunerebbe questa giornata a natale o ad altre date più o meno sentite, significa solo che di strada da fare ce ne è davvero tanta.

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  44. Strano e raro destino, quello di questo post emotivo e irruento: ha provocato una marea di commenti rigonfi di amicizia e ammirazione, eppure, per una volta, dosi massicce di stima e di affetto si leggevano anche e soprattutto fra le righe di coloro che a pieno diritto e con ottimi argomenti criticavano e si dissociavano, e questa è una cosa che mi ha davvero allietato la giornata (addirittura commoventi le belle parole che ha voluto dedicarmi la giovanissima Goccia di Neve, che ringrazio, ma siete tutti da ringraziare!)
    A quelli che (giustamente) mi invitavano a vedere anche il bello e il buono, e a quelli che (ancor più giustamente) invitavano a lottare per ottenere qualcosa di nuovo, dico: avete ragione, amici. Però, vi prego di una cosa: non associate questi vostri positivi pensieri a quello di patriA, vetusto e mortifero ciarpame che da sempre insanguina e DIVIDE!
    Facciamo invece nostra la disperata utopia di John Lennon:
    IMAGINE THERE’S NO COUNTRIES
    IT ISN’T HARD TO DO
    NOTHING TO KILL OR DIE FOR…

    * Enzo
    tu un po' mi hai letto nel pensiero: stavo giusto pensando che questa peculiarità di saper essere con orgogliosa amarezza "antiitaliani" è una caratteristica molto italiana che in qualche modo ci riscatta: difficilmente in altre parti del globo si riscontrano questi nostri guizzi di spietata, coraggiosa, autocritica, autolesionistica onestà che ci porta a ribellarci urlando bestemmie contro il nostro stesso sangue infame e traditore...

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  45. Hai mai ascoltato la canzone di Gaber in proposito? Riassume abbastanza il tutto...
    Baci!

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  46. Zione, capisco il tuo "incazzamento" ma sinceramente a cosa serve rodersi il fegato? Cosa potrà mai cambiare? La merda è merda e non diventa cioccolato da un giorno all'altro. :)
    Goditi questo giorno di festa e pensa alle tue cose, ne guadagni molto in salute, eheheheh. :)
    Anzi, potevi venire a trovarmi... Oggi, qui da me, sembrava avessero aperto il macello. :)

    Un abbraccio. :D

    LeNny.

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  47. * Giada
    sì, sì, oggi impazzava (e giustamente) su molti blog: "Io non mi sento italiano, ma per fortuna o purtroppo lo sono".
    Baci!

    * LeNny
    sai che per il mio stile di vita per me è sempre festa (o non lo è mai, a seconda dei punti di vista... :D)
    per quanto riguarda le ricorrenze vere e proprie, visto che mi stanno sulle palle sia quelle civili che quelle religiose, finirò con l'inventarmi le mie, tipo le date di nascita degli scrittori che amo... :D
    Abbraccione nerazzurro! (e quindi, se dio vuole, Internazionale...)

    p.s. no te preocupe por el fegato: io la rabbia la esprimo, ma non la interiorizzo...

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  48. Io non dò addosso a persone che esprimono così chiaramente le proprie idee e il proprio sdegno, lo capisco, le condivido... sento nel profondo che quelli come te, nonostante inveiscano e s'incazzino, lo amano sul serio questo paese e vorrebbero che la situazione fosse diversa, migliore, ma senza sentire il bisogno di una data precisa, come la festa della mimosa, quella della zeppola eccetera eccetera. Guardando a quelle liste, non posso che pensare che dipenda anche da noi, mi ci metto in mezzo, anche se comincio a stancarmi a dar fiducia a tanti, poi puntualmente delusa... :( L'ultima è veramente vergognosa ed è in un certo senso l'ultimo calcio in culo veramente spaziale: i più sfigati, quelli che son più bistrattati e sodomizzati al mondo non hanno nemmeno il diritto di vedere e sentir placate le proprie pene?

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  49. * petrolio
    non ti dico "parole sante" solo perché so che per te (come per me) NON sarebbe un complimento... :D

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  50. ahahahahhahaha! tu sei mio zio vero! :)))) le parentele me le posso scegliere o nooooo? :*****
    Poi notasi a che livello (a destra le tue meravigliose 'smozzicature' di libri) son andata a cacciarmi: tra Rilke e Dostoevskij! Parole terrene e sotto-terrene :)

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  51. scusate qualcuno mi può spiegare il cardinale al concerto del Nabucco per l'Unità d'Italia?!?! Ma come hanno portato il lutto fino ai patti lateranensi.............

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  52. L'Italia s'è desta, o no???

    http://notiziedelfuturo.blogspot.com/2011/03/dis-fatta-litalia.html

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  53. il capo del Governo ora se la prende col capo dello Stato, perché non ha accettato un decreto per aumentare il numero dei sottosegretari (per soddisfare non solo i Responsabili ma pure la lunga fila dentro il Pdl):
    "Mai una volta che Napolitano mi dia una mano. Chi se la prende la responsabilità se salta tutto in aria?" da http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/393736/

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  54. meglio legaiolo che leghista ... almeno c'è più gusto :D

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  55. * Cirano
    Lutto finito da un bel pezzo: adesso comandano e magnano pure loro. Basti pensare alla nuova scuola elementare, con più ore di religione di m**** che non di inglese... Non per niente io la chiamo Vatikalia-Lobotom Italy... C'era una volta la Breccia di Porta Pia (XX settembre, quello sì un bel giorno, anche se illusorio e beffardo) adesso è qualcun altro che se la pìa... ma se la pìa celebrando e festeggiando e commemorando... contenti loro...

    * notizie
    anche se non ho capito chi tu sia ti do il benvenuto: quell'intervista al milite ignoto è qualcosa di davvero davvero notevole... :-))))

    * angie
    data l'ora ho le pile quasi scariche, e non mi va di dire cosa penso esattamente dei sottosegretari e di chi li vorrebbe aumentare... è sufficiente se dico che io li vorrei MOLTO DRASTICAMENTE diminuire? (così, tanto per sentirmi un po' meno preso per il culo da questa merda di paese?)

    * ReAnto
    meglio segaiolo, come ben direbbe Onan il Saggio... mucho, muchissimo gusto... :D ma attenzione, che quelli potrebbero allearsi con la nazikiesa per mandare nei lager anche gli autoerotici, oltre ai "culattoni"... (semen sprekaten, meno figlien per la patrien!) Attention... Bakketton...

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  56. Sai come la penso, unirmi all'Italia odierna mi fa orrore, ma non posso dimenticare chi ci ha rimesso la pelle, per NOI.
    Cristiana

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  57. No, leghista mai!!!
    L'unica consolazione è che tra gli italiani da vomito e tutti quelli che passerei per le armi ci sono anche quelli "belli" come noi.
    Allora niente sentimentalismi e inni patriotici, ma un abbraccio di condivisione di sofferenze e soprusi, caro zio Scriba, te lo mando proprio volentieri.

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  58. * cristiana 2011
    Possiamo fare entrambe le cose: ricordare con orrore... il giusto e non retorico orrore che ogni ricordo violento comunque merita.
    Un saluto, e un bacio della buonanotte, cara amica.

    * Luz
    Anch'io ti abbraccio tanto tanto volentieri!!
    (e tranquilla: il triangolo rosa del gay onorario antiomofobia che c'è in bella mostra lassù dimostra che con gente come il trota che parla di "culattoni" non berrei un caffè non solo insieme, ma nemmeno nello stesso bar!)

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  59. Condivido semplicemente perchè da quando vivo in trentino mi sono accorto che sono straniero in terra straniera ( stranger in a stranger land cantavano gli U2 in October.....)

    By bye Zio

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  60. Caro Zio, la tua frustrazione è la frustrazione di tanti... A vedere in che condizioni siamo è più che naturale chiedersi cosa ci sia stato da festeggiare ieri... Ma io non mi vergogno di essere italiano. È il paese in cui sono nato, che mi ha dato la lingua con cui mi esprimo e che possiede la Costituzione più bella del mondo, senza tema di smentita. Io ho festeggiato per ricordare tutte quelle persone che hanno fatto sì che noi, oggi, abbiamo ancora la capacità di indignarci e incazzarci, quelli che hanno formato la nostra coscienza civile. Anch'io vorrei fare mia l'utopia lennoniana, ma credo che apparterrà ad uno stadio superiore all'essere umano, prigioniero dei propri egoismi e di un istinto prevaricatore nei confronti perfino dei propri simili. Per me festeggiare l'unità d'Italia ha significato semplicemente rendere onore all'idea originaria di UNIRE le forze, smettere di lottare per il proprio orticello, intraprendere una strada per crescere assieme, niente a che fare con il nazionalismo becero e retorico messo in scena dalle istituzioni.
    Un abbraccio carissimo Zio!

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  61. Cazzo mi deprimono sempre, quelle classifiche

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  62. frustrati si, speranzosi sempre, leghisti mai!

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  63. Hai detto per esteso e in maniera documentata quello che io ho riassunto meno efficacemente) in poche righe sul mio blog.
    In effetti se guardiamo la nostra Italia per quello che è veramente "non ci resta che piangere"! L'unica speranza è cercare di farla diventare quello che potrebbe essere...
    Complimenti per il commento su Benigni; tu e mia moglie siete probabilmente gli unici che l'hanno visto per quello che era.

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  64. * giamp
    A volte il capriccio assurdo dei confini (come nel caso del pasticcio sudtirolese-altoatesino) ci porta a non capire neanche più se dobbiamo prendercela col patriottismo, col nazionalismo, col razzismo, o con tutti e tre questi cazzo di ISMI messi insieme...

    * Ale
    Ottimo anche questo tuo commento, che conferma la tendenza "virtuosa" di questo post: ha portato a esprimersi in modo civile, intelligente e amichevole anche chi si dissociava, e con decisione, dalle mie idee. Grazie!

    * SCIUSCIA
    Noi almeno possiamo rifarci con quelle calcistiche... Pensa la sfiga se oltre che italiani fossimo pure juventini! :D

    * elena
    Hai ragione, ma io direi neanche frustrati. Al massimo incazzati. Molto, incazzati!

    * gianbarly
    E' vero, quelle poche righe sembrano l'indice, o il condensato, del mio pezzo, e non sono poi così inefficaci... Un benvenuto e un caro saluto, a questo punto anche alla moglie!

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  65. stamattina passavo davanti a un negozio dove campeggiava il tricolore...appeso con i colori al contrario! dopo 150 anni gli italiani non hanno ancora capito da che parte sono voltati, e poi si lamentano quando gli brucia il culo...:) mameli poi...lassa stà, che un po' prima potevo chiamare compatriota Mozart! :)

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  66. Ti scrivo oggi perché non ho festeggiato. Essere italiani non è così schifoso. E' un popolo che necessita di più unità e di senso della cosa comune. Un mio amico romano dice che al potere vige lo zionismo ciociaro: " è tutto de mi zio e quanno nun c'è è tutto mio." Temo che questo zionismo sia un virus che ha colpito l'Italia tutta.
    Io conosco Italiani che sono veramente meravigliosi

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  67. * unwise
    da leghisti a schutzen... aridatece gli austriaci... :-)))
    (be', con tutti i loro difetti, un po' meglio di mussolini, cirino pomicino e scajola saranno stati...)

    * I Am
    potrei provare a introdurre lo zionismo scribesco... scherzi a parte, qualcuno meraviglioso lo conosco pure io... anzi, ultimamente si sono pure moltiplicati, grazie a questa magica avventura nel mondo dei blog... e infatti ogni volta che faccio l'antiitaliano (e continuerò a farlo, è più forte di me!) mi sento un pochino in colpa nei vostri confronti, miei cari italianissimi amici... (probabilmente ho preso per contagio il vezzo di mia nonna, che di non italiano aveva solo il fatto di aver passato alcuni anni d'infanzia da emigrante nella Svizzera tedesca, eppure ogni volta che c'era una discussione a tavola si rivolgeva agli altri dicendo: "VOI italiani...", con un tono semiserio alla Totò... Mi faceva impazzire, 'sta cosa, la trovavo in assoluto l'aspetto più simpatico della sua personalità...

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  68. * a me stesso
    Nick, a proposito di Totò: Hai aperto la parente? Chiudila!

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  69. Come faceva quella canzone? Quella dei fratelli..Prima di leggere questa pagina, ricordavo qualcosa..

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  70. “Fratelli” è una bellissima parola, forse l’unica bella di quel bruttissimo inno pieno di antiquariato kitch-guerresco: i calciatori ignoranti e confusi che cantano “Stringiamoci a Corte” (monarchici?) anziché “Stringiamci a Coorte” (gran frase a effetto, se riesci a spiegarla e a levarci il velo di muffa), le segretarie in goffa estasi orgasmica quando cantano “Siam pronti alla morte!” (ma fatemi il piacere, che non sareste pronte a rinunciare all’appuntamento dall’estetista!)…
    Io preferirei “fratelli del pianeta Terra”, e sarei pronto ad allargare la fratellanza a E.T….
    Però la mia è utopia, mentre la retorica e la burocrazia da ufficio anagrafe rendono “fratelli d’italia” un obbligo. Fratelli italiani purché non nati a Nizza o a Lugano o dalla parte “sbagliata” di Ponte Tresa, s’intende. Quelli sono stranieri, e se li chiamassi Fratelli il Piave potrebbe mormorare…
    (Che poi sia in italia che sulla terra il 90% dei fratelli sian Caini, è un altro discorso…)
    Ha ragione chi ha detto che abbiamo una buona Costituzione. Da difendere. Ma la Costituzione non ha mica 150 anni…
    Per intanto benvenuto a te, fratello, comunque tu la pensi! :D

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  71. Il 17 ho lavorato come un qualsiasi giorno e la mia settimana lavorativa è stata così pesante che non ho avuto nemmeno modo (e comunque dubito che ne avrei avuto voglia) di assistere (dal vivo o in tv o su internet) a qualsiasi tipo di manifestazione in onore dell'unità d'Italia.
    E comunque la penso come te... e leggere quelle statistiche mi fa vergognare ANCORA PIU' del solito.

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  72. Caro Zio, mi risveglio dopo assenze. E parto da qua. Non ho particolari idee nei confronti della patriA perché penso ai dementi che hanno le bandiere tricolori in casa solo per utilizzarle durante i mondiali di calcio. E questo mi fa rabbrividire. Ma poichè intervengo dopo molti giorni dalla scrittura di questo pezzo, ho visto quella scena infame del leghista assessore (dove? di Como? non lo ricordo neanche più) che buttava la bandiera in faccia al compare del partito avverso che gliela porgeva. Non so perché, ma ho sentito l'offesa. Il disprezzo - legalizzato (nel senso anche letterale dell'aggettivo, che però sembra ossimoro) - di ciò per cui sei chiamato a servire (qualsiasi cosa sia: territorio, comune, cittadini, strutture e servizi) e malgrado la tua porcheria sei pure (lautamente) pagato.
    So bene che c'è di peggio. Però, pensando alle liste diverse, vorrei che il tizio (ricordo il cognome: Peverelli) prendesse le sue carriole di letame e andasse a farsi eleggere in Libia dal "suo" Geddafi, dove un gesto del genere gli sarebbe costato la testa (magari con un servizio precedente per cui il salto della testa sarebbe stato solo liberatorio).
    Nel disgusto per coloro che ci "governano" (direi tutti, comunque; tengo fuori solo l'immarcescibile Emma - Bonino, non Marcegaglia -), ho trovato un sussulto di orgoglio nazionale.

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  73. * Cristiana Curti
    ti dirò che davanti al comportamento così violento e stupido da parte di uno che riveste una (ben pagata) carica pubblica avrei avuto un sussulto persino io, magari non intenso come il tuo ma molto simile.

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  74. Caustico, irriverente. E poi, di fronte alle classifiche, cosa si può ribattere? Siamo un paese sottosviluppato, che ha goduto di buona salute per una ventina d'anni negli ultimi 200 - parlo degli anni tra il 1946 e il 1968, quando la cultura era fatta da gente come Flaiano, Pavese, Primo Levi, e in televisione c'erano Dario Fo, Jannacci, Gaber, e i registi erano Fellini, De Sica, Monnicelli, Risi (Antonioni no: sempre stato sopravvalutato...)... poi, cosa? i vanzina? i reality? amici con la De Filippi, aka il marito di Costanzo? la P2? Drive-in - vero laboratorio politico della classe dirigente dei nostri anni? trovo anch'io tronfia tutta questa retorica - tronfia e un po' disperata... l'Italia non si ricostruisce con la bandiera - serve ben altro...
    Paolo

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  75. * Paolo
    e il segno della decadenza ormai definitiva e irrimediabile è dato dal fatto che dicendo queste tue sacrosante e perfette parole si passa per disfattisti, per snob, per piagnoni, per traditori della patria, o peggio ancora per invidiosi di tutti questi trionfanti topini di chiavica......

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Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)