Adesso per fortuna non ce ne frega più niente. La tv generalista non ci interessa più, e pure l’altra la si sopporta a malapena, chissà ancora per quanto. Che privilegio amare la lettura, la musica e i bei film, sul grande schermo o in dvd, e le passeggiate e i Giochi di ogni tipo, che sollievo non far parte di quei poveracci con l’elettrodomestico sukkiacervelli, il medium mediocre, il fratellastro inferiorizzante, acceso a vomitare strepiti e becero sterco da mattina a sera… Ma qualche anno fa in casa nostra era diventato un tormentone: “La partita? Te la puoi scordare. I maiali criptano”. “Niente film, stasera: i maiali criptano”. “Cartoni animati? Sì, domani. I maiali…”
Per chi non avesse idea di cosa sto parlando, il problema è questo: ci sono zone d’italiA, a volte brandelli di territorio, piccole dispettose conche di poche centinaia di metri, in cui la tv analogica via antenna (e men che meno il digitale terrestre) non è ricevibile decentemente, per cui un sacco di gente dovette provvedere fin dai tempi pionieristici della tv satellitare a munirsi di “padella” anche (e soprattutto) per beccare i canali rai. Ora, queste persone, che il canone lo pagavano FULL malgrado la conca sfigata in cui stavano, s’illudevano di aver così risolto (spendendoci ulteriori soldi, ovviamente senza rimborso nemmeno parziale) il loro problema. Macché! Per tutti i principali programmi, cioè quei pochi decenti (qualche film, qualche partita di calcio, qualche cartone per bambini) i signori della rai, per non pagare i diritti esteri e avanzare miliardi (nostri) per gli scandalosi contratti della loro feccia raccomandata, pensavano bene di oscurare lo schermo o criptare la trasmissione, da cui, appunto, il rabbioso, irrispettoso ma sacrosanto motto di tanti: “I maiali criptano”. In seguito ad accordi con la piattaforma sky (non ho prove dell’accordo: è una mia ipotesi, mia intuizione, mia deduzione), per alcuni anni il problema, almeno per chi era munito di decoder sky con relativa smart card, venne risolto. Ma adesso rai e sky hanno litigato (e questa non è mia deduzione ma cronaca), da bravi bimbi dell’asilo si sono detti le brutte parole e si son fatti tanta bua, quelli di Salxa Pummarola prendono a pomodorate quelli di Merdock, quelli di Merdock tirano cartocciate di merda a quelli di Salxa Pummarola, e così ci risiamo daccapo.
Come dicevo all’inizio, non è per fare il superiore (scusate se sono Eugenio…) ma io certa tv non la frequento più da un pezzo. A parte il fatto che un film interrotto da pubblicità non lo guarderei nemmeno sotto minaccia armata, sono diventato allergico ai tg cantilenosi e pedagogici, ai talk show cretini, ai reality pecorecci, alla fiction sceneggiata da bambocci raccomandati, allo smaniare di troielle in fregola in attesa del “billionario” analfabestia di turno, allo sgomitare sudaticcio dei sarannofamosi negli (pseudo) talent show, alle riverenze laccaculistiche verso il viscido pretume omofobo e l’incapace e/o disonesto politicame, al motociclismo patriottico, al deprimente cabaret per bovini che se vuoi ridere devi chiedere a qualcuno di farti il solletico, ai varietà per famigliole stile Anni Settanta in cui imperversano ancora le stesse facce di palta degli Anni Settanta tranne (forse) quelle nel frattempo diventate concime per i vermi (poveri vermi, che menu), e soprattutto sono allergico agli spot, e per impedir loro di corrodermi il cervello mi tengo ben alla larga dalle tv commerciali, sia mediaset (che almeno è gratis) che rai. Settimane fa, però, ero curioso di dare una sbirciata di pochi minuti a Inter-Livorno di Coppa Italia, prima di girare e godermi un film senza interruzioni su Cult. Ingenuo io a sperare che essendo una produzione rai, e oltretutto di poca o nulla importanza, di poco o nullo appeal per alcunchì nel mondo, non fosse oscurata! Niente partita, papà. I maiali criptano.
Pensare che da decenni mio padre paga regolarmente il canone, per non vedere un cazzo. In parte perché non c’interessa, in parte perché quel pochissimo che potrebbe vagamente interessare viene puntualmente criptato. Facendo pure finta che gli unici danneggiati siano gli italiani che vivono all’estero (il che sarebbe comunque cosa grave: negli altri Paesi non succede), e non, come dimostrato da molte inchieste, sondaggi e iniziative di protesta, tantissimi italiani d’italiA che la rai potrebbero vederla esclusivamente via parabola.
Vabbè. Per chiudere. Vorrei rivolgere a questi signori del cosiddetto Zervizzio Bubbligo (come lo chiamano loro) una preghiera: se è vostro (discutibile) diritto, continuate pure a criptare ciò che volete. E continuate pure a esigere la vostra odiosa gabella, doppiamente odiosa in quanto notoriamente evasa da milioni di furbi.
Solo una cosa, però: sarebbe ora di smetterla di prenderci per il culo con la parola ABBONAMENTO. Io mi abbono a un servizio che desidero, che scelgo e di cui usufruisco. E dei vostri canili tv non me ne potrebbe fregare di meno (se non per tentare, non riuscendovi, una volta all’anno, di dare una sbirciatina a 5 minuti di Inter-Livorno…)
Per cui, se di tassa si tratta, fate il favore di chiamarla TASSA sulle telecomunicazioni, e di non aggiungere al danno e al sopruso anche l’ingannevole beffa e strabeffa di chiamare ABBONAMENTO quel pizzo, quel salasso forzato, con tanto di martellamento pubblicitario truffaldino su privilegi e fortune degli “Abbonati” rai. Abbonati un beato cazzo!!
Possibile che nessun avvocato, nessuna associazione consumatori, nessun garante, nessun difensore civico, si sia mai preso la briga di far presente, di esigere e di ottenere, una cosa così lampante?! Che nessuno dei politici che da anni blaterano di canone o non canone abbia abbastanza cervello per accorgersi che, tanto per cominciare, che lo si debba pagare o no, proprio la parola canone dovrebbe, per una questione di correttezza, intelligenza e rispetto, essere abolita, e con tanto di SCUSE RETROATTIVE?
Di palo in frasca (ma questa
volta è più importante il p.s.!)
p.s.A proposito di tv. Esiste qualcosa di peggio dei cosiddetti reality? Sì: le associazioni di stupidi bigotti, di genitorelli malati di mente, che parlano di “pornografia verbale” (SIC!) se un concorrente nomina invano uno dei loro pupazzetti mitologici dell’orrore. Pretendendone l’immediata espulsione. Del pornografo verbale, non del pupazzetto. Il pupazzetto, anzi, non può essere rimosso nemmeno dalle aule di tribunale. Altrimenti, si rimuove il giudice. Quello che non si rimuoverà mai, in italiA, è l’arroganza dell’imbecillità trionfante (le cronache italiote di questi giorni trasudano intelligenza e onestà: “La mafia non esiste… dio sì!”). Mostrami un bigotto e ti mostrerò, nella migliore delle ipotesi, un cretino. Mostrami un cretino di genitore che fa battaglia al mondo per difendere i suoi bambocci dalle “parolacce” (invece di difenderli dalla pubblicità pubica, dall’omologazione, dall’ignoranza, dalla violenza, dall’insulsaggine e dalla banalità, dal tunnel della telefonia compulsiva e dalla piaga della moda, dallo schiavismo che li aspetta, e che li espone a sottoprogrammi per minus habens come il grandebordello, purché la stolida feccia che vi si dimena non bestemmi), mostrami un cretino di genitore simile e io ti mostrerò un pallido criminale psicotico o un cesso di scrofa oppressiva a cui i figli andrebbero sottratti per legge. Se espelleranno questo povero coglione (che andrebbe espulso dal genere homo sapiens per aver partecipato al grandebordello, e non dal grandebordello per aver nominato babbo natale, geppetto, il babau dei cieli, l’asino che vola o chi per essi) voglio proprio vedere se avranno ancora il coraggio di chiamarli reality: nella realtà, per fortuna o purtroppo, piaccia o non piaccia, di cosiddette bestemmie se ne ascoltano, se non si vive chiusi in chiesa, qualche decina ogni giorno (ma se il prete inciampa mentre non lo vede nessuno, magari ne sentiresti pure lì…) E intanto, grazie all’irresponsabile zelo propagandistico di missionari cristiani e islamici, grazie a una scellerata “gara di proselitismo” di cui si cominciano ad annusare i frutti (marci), la Nigeria ex animista e imbottita di nuove, “liete” novelle superstizioidi, si ritrova, senza sapere come cazzo sia stato possibile, e senza che nessun genitorello italiota cretino se ne scandalizzi, divisa a metà fra kristianacci e mezzumani che si bruciano a minchia spianata chiese e moschee (i rispettivi, stramaledetti Buchi del Culto, luoghi nefandi della terra che Nietzsche consigliava di radere al suolo e di allevarvi serpenti velenosi, per atterrire la posterità) e si scannano a vicenda che è un amore, sempre, ovviamente, nel nome inventato di qualche Porco di Dio. Opssssss… scusate. Pornografia verbale. Non sono proprio un bravo ragazzo. Vi prego, amici, non fate la spia, o gli psicotici e le scrofe chiederanno di espellermi… dal mio stesso blog!
Questo notiziario va in onda per vostra fortuna nonché culo in forma ridotta
A causa di un’agitazione pippirimerlo dei raccomandati
Chiviparla sembra un krumiro, ma è stato autorizzato dai puzzoni della redazione
Comunque non mi chiamo Chiviparla ma sono la vostra Carmina Burazzi e vi assicuro che sarei pure una discreta sgnàcchera, con qualche chilo in meno
E un ritocchetto chirurgico a queste sacche da criceta
vabbè
Secondo i clandestini, due reati su tre sarebbero commessi dall’ex ministro Pisanu
Il Pèpe, pereppìrippìripi parappirippàrapa
Eh?
Secondo l’ex ministro Padoa (gonfiare il sacchettino e bum!) Schiopp…
(Pronto, regia?... siete sicuri che devo proprio… cioè, voglio dire, che gliene frega alla gente delle opinioni di questo qua… voglio dire, anche il mio fruttivendolo ha delle opinioni più o meno balzane tuttavia… ho capito che questo era un ministro… ma se dice stron… va bene, va bene)
Dunque, secondo l’ex ministro Padoa (gonfiare il sacchettino e bum!) Schioppa…
(Sì, sono sempre io… guardate che non gliela faccio proprio, è troppo una bischerata… già me viene da ride affà scoppià er sacchettino e a dire il nome, se poi devo anche… inoltre stasera terrei l’alito un po’ fetidello, e quando il sacchettino scoppia…)
Passiamo a qualche notizia seria
Il noto pittore genovese Basilio Avardini è stato ucciso a coltellate da un giovane squilibrato cui aveva fatto per scherzo un ritratto con indosso la maglia rossoblù del Genoa.
Sampdorian Grey, il giovane omicida, sarà interrogato in mattinata o al più tardi fra un paio d’anni dal sostituto proculatone fallimentare Robertu Gnurru.
Milano. Nelle prime ore dell’alba è andato a fuoco un bordello in prossimità della stazione centrale. Mignotte le cause dell’incendio
In seguito alla denuncia di ben dieci associazioni di consumatrici, ritirata dal mercato la nota pillola per dimagrire ESODRAL. Non perché fosse pericolosa o truffaldina, ma perché si è scoperto che il nome, letto all’incontrario, suonava offensivamente, e beffardamente: LARDOSE!
La Rai, con un comunicato diramato dalla sede di Salxa Pummarola, ha accusato le reti Mediaset di circonvenzione d’incapaci per aver confuso le idee ai telespettatori più idioti (97%) mandando in onda una zoccola che vendeva pantofole. Sempre meglio di voi, hanno immediatamente replicato da Cologno Monzogno, che mandate in onda un cesso che vende cucine.
Lorina Cuccarelli ha subito sporto querela per diffamazione.
Ma per far impennare lo share vi leggiamo ora il testo, appena pervenutoci, dell’ultimo drammatico messaggio del nostro inviato (a calci nel culo) nella zona dei bombardamenti:
Io non ci volevo ve
Guerre di casa nostra: al termine della semifinale di scoppitalia alcuni spettatori sono rimasti gravemente feriti per lo scoppio di un peto.
In mattinata gli studenti liceali di Milano hanno accolto la Ministronza della Pubica Istruzione, giunta in visita da Roma, stendendo davanti ai suoi piedi una lunghissima passatroia.
Scusate, una lunghissima passatoia.
Sempre più duro e insanabile lo scontro ideologico fra i cattocomunisti di bersani e i cattoconsumisti di berlusconi. Secondo i primi le linee guida della politica italiana dovrebbero essere dettate dal santopadre. Per i secondi, dal sommopontefice.
Da uno studio di tre aragoste risulterebbe che gli scienziati non provano dolore quando vengono bolliti vivi
Pesanti accuse di razzismo per il fotografo danese Klas Pedersen, accusato di aver pronunciato l’orrenda frase “A parer mio i cinesi non sono neppure terrestri”.
“Ma questo non è razzismo”, s’è difeso il Pedersen: “è Star Trek!”
Ancora da tradurre bene e da ufficializzare la reazione del governo cinese, che pare, dico pare, sia stata del seguente tenore:
“Visto che finalmente l’avete capito, vi allendete o no, blutti tellestli di melda?”
Ma restiamo in Cina per una notizia da guinness dei primati
Una vecchia musagialla, pensate, ha dovuto aspettare 124 anni per veder realizzato il suo sogno
Qual era questo sogno?
Morire
Tragedia all’inaugurazione stagionale alla Scala di Milano
Il baritono Orazio Strazziacazzio
è scoppiato
Gossip. Burrascoso divorzio tra il magnacc… ehm… il magnate del cinema Vince Scatarrese e l’attro… l’attrice Flora Intestinale, dopo due soli giorni di luna di mierda.
Il ministro della prostrazione incivile Placido Bradipo avverte se piove sono cazzi vostri se grandina sono cazzi vostri se viene il terremoto sono cazzi vostri se nevica sono cazzi vostri se il vulcano erutta sono cazzi vostri se frana giù anche la madonna sono cazzi vostri se la diga cede sono cazzi vostri se viene l’alluvione sono cazzi vostri se il fiume esonda sono cazzi vostri, se tutto quanto borla giò sono cazzi vostri, se viene lo tsunami sono cazzi vostri, perché io vi avevo avvertiti. In caso di disastro verrano stanziati miliardi per la specu… ehm, per la ricostruzione, e allora a quel punto sì che diventano cazzi miei…
Disegno di legge d’ispirazione fasciopapestre per impedire a gay e lesbiche di tenere gattini
È risaputo che un gattino, sostiene l’onorevole teodef Bacchettoni Rìcino,
necessita di una figura femminile che l’accarezzi e gli riempia di latte il piattino
e di una figura macho-scimpanzorla che lo sbatta fuori a calci nel culo
Cattocomunisti e cattoconsumisti plaudono bipartisanalmente
a quest’iniziativa così profondamente moralizzatrice
Il miracoloso midollo di disarticolatosauro, qualcuno di voi lo ricorderà, gli altri ciccia:
Notizia sciòcc dagli stéits
L’america s’interroga col fiato sospeso
Per la sorte dei ventitré novantenni miliardosclerotici sporcaciùn
Il cui uccelletto s’è del tutto disarticolato e per dispettose vie interne gli è volato n’il cervello
O in ciò che ne restava
La tragedia, a dimostrazione che non tutto il male viene per nuocere (a me per esempio non ha nosso, nuociu, nociu, nocemoscata mavaff) ha ispirato i nuovi immortali versi del poeta svizzerotto Pirlazio Pùstola dal titolo zombolì zombolà che vi vado orora a declamare:
si scopron le tombe
si levano i morti
ci han fuori gli uccelli
ce li han tutti storti
A proposito di cadaveri renitenti alla sepoltura:
s’infittisce il mistero sullo zombi di Varese, ricordate?
Quel morto, in una bara, con un microfono in mano
Praticamente una Salma Responsoriale
Tu gli fai una domanda
E lui ti manda a caga… bip
Veniamo al porcilaio della politica estera
È incredibile ha detto hillaryclinton, l’america è così troglodita che pur di non votare una donna eleggerebbe un mangiabanane col nome da terrorista
È inaccettabile ha detto barakobama, l’america è così troglodita che pur di non votare un nero eleggerebbe una stupidatroia con la faccia da stronza
Per dimostrare a entrambi di non essere affatto troglodita, pare che l’america sia seriamente intenzionata ad eleggere presidente la divina modella sonna purcella, una stubipatrobip mangiabipnane e pure assai stronbiiiiiiiiip tutte in una personcina sola
Bip!
Dopodiché Hugo Chavez Chavòn dovrebbe decidere se fare il presidente venezuelano o il primo first lady machomacaco americano (bill pisellànime clinton non si conta, poiché faceva pur sempre finta di essere lui il presidente al posto della moglie…)
Inventarsi un paio di cazzate di sana pianta
Ah no, scusate, questa non dovevo leggerla
La drammatica protesta dell’uomo che si è dato fuoco per la prepotenza delle autorità
Che gli impedivano di battezzare suo figlio Asporto
In omaggio al nome del titolare (così credeva lui) della sua pizzeria preferita
Pizza da Asporto… bella questa… ma come je vengono in mente ‘ste minchiate?
Il Pèpe, con la sua enciclica a pedali Vacca la sogliola di Nonna Speranza (versione remix), auspica di riuscire a risolvere col nuovo anno oltre alla nota piaga del relativismo anche l’annoso problema della prostituzione in vatikano, mediante la reintroduzione, pensate, dell’antico Ponte Levatroie…
Ma leggiamo ora un brano, offerto dallo sponsor ENDODEUM,
RELIGIONE IN CD, DVD E SUPPOSTE, (“l’importante è che vi entri in testa”),
e tratto dal Vacca la sogliola originale, scritto dal predecessone di ‘sto qui:
Fratéli, e soréle:
non incapuciate le capéle!
Fate tanti pampìni
Fate pochi pompini!
E se proprio un pompino vi scapa
Venite almeno a farlo al…
(Ma non si può leggere questa roba! Ma siete impazziti?! E io sto pure qui perché mi ha raccomandata cielle, cristosanto! Ma che fa la Censura Interna, dorme? Fanno sciopero anche i Sacri Inquisitori, adessoooo?! Ma puttana la mabiiiiiiiiiipp!)
Secondo l’ex ministro Padoa (gonfiare il sacchettino e bum!) Schiop
(Insomma Bastaaaaaa, non se ne può più, ma quanti ne facciamo fuori di sacchettini, così finisce che sforiamo il budget dell’azienda e non ci sono più miliardi per le cagne e i porci dell’intrattenimento per il cu… coome? Come addebitati a me?! Come dici?! Anche il costo di queste telefonate?! “Non è previsto e non s’è mai visto che Chiviparla telefoni”?! Ma andate a Pian del Gufo voi e i gentili telespett…) ehm, ‘nasera, dicevamo, secondo l’ex ministro Padoa (gonfiare il sacchettino e bum!) Schioppa…
Dopo il telegiornale andrà in onda spottin spottando il bellissimo film (ridotto a smozzichi e brandelli) La conversazione, con Gene Hackman: un uomo si devasta la casa bel coglione alla ricerca di una microspia, per poi scoprire che gliel’avevano messa nel… ehm… gliel’avevano messa nel sassofono
Il signor Hackman è stato autorizzato dal comitato di redazione
Sul secondo canile ci sarà invece un interessantissimo approfondimento
Sulla vicenda Bobbit
Ricordate imbecilli, l’uomo col manico dalla parte del coltello,
Evirato dalla moglie Loreena
Una veera scassamiinchia
Ebbene, dopo aver dato la parola sia alla moglie che al marito
In due brevissime puntate
(Lei ha detto “Tiè!”
Lui ha confermato “Ahii!”)
Stasera, in diretta e in esclusiva, per completezza d’informazione e di puntidivista
Cercheremo di capire che cosa ne pensa il Cazzo
Sul restante canile verranno replicate le lezioni d’amore di giulianoferrara però keskifo non guardatele: è tutto grasso che ciula
Fiumi di cazzate a non finire
olé
Gnegnehihihìriscirisci hagnahirisciariscie, il Pèpe hifgnihirisci sciurisci relativismo firijgnaresce
(Chi è? Chi? Cosa? Come mi mangio le parole! Ma come vi permettete! Ma non avete visto che tette! Eppoi sentimi ammè stronzone, a te chi è che ti raccomanda? Chi? Ecco, il mio è più grosso. Sappi solo questo: il mio è più grosso. Quindi muto)
Ed ora un po’ di percentuali come di consueto scagazzate allegramente a caso, beccatevi un po’ di ventiscinque pèscèènto, quattro piscènto, fino al quindici financo piccento, comunque segnatevele perché sono importanti piccento, uno virgola tre per cento rispetto a boh fra lo zero virgola due ed il cinque virgola otto punto e virgola nove sensazione rafforzata percènto dalle parole dell’ex ministro dell’economia Padoa (gonfiare sacchettino e bum!) Schioppa
Ripresa o non ripresa saranno sempre gli stessi bip a riprendersela in der bip
Questo notiziario doveva andare in onda in forma ridotta
Ma quando cazzo bip finisce?
Be’, se Padoa (ho finito i sacchettini) Schioppa continua a sparar stronbip col botto
A noi ci tocca riferirle in tempo surreale
Veniamo in chiusura ai nostri famosi sondaggi a pagamento (solo 72 euro a risposta!)
Il Mago Hotel-mha vi sembra
A Un tacchino vestito da Faraone
B Una faraona vestita da suora
C Massimo Boldi vestito da pirla
La nostra regista Luciana Provvedi D’Annaffa mi fa disperatamente cenno di stringere, poiché stiamo ora per collegarci con della sporca feccia che tenterà di vendervi qualcosa
Scusate se sono Eugenio
Ah, no, ri-scusate: sono solo Carmina Burazzi, non devo montarmi la testa
Per un attimo mi ero immaginata di essere Zio Scriba
Ma ci giunge adesso una notizia bomba (ecco, senza sacchettino da gunfià e s-ciupà, e lo sapevo cazzo, adesso che servivano…)
Un folle squilibrato avrebbe poco fa preso a cannonate bastardo
il monumento equestre della rai
che a me mi piaceva
Al grido di “à la guerre comme à la guerre” cui avrebbe poi aggiunto
“Voi canone, noi cannone”
Il folle squilibrato avrebbe infatti dato fuoco alle micce di un supercannone
Risultato poi rubato a gardaland
Quasi immediato l’intervento della polizia (stavano a rimpinzarsi a scrocco in una pasticceria adiacente)
Il folle, un certo Mario ovvero Nick s’arrese punto
No, un attimo, non si capisce mai cosa cazzo mi scri…
Allora: Mario… Véronique… Sorensen… Pudd… ma che è, na persona o nu commando?
Insomma ‘sto piciorla qui avrebbe rivendicato anche la recente liposuzione dinamitarda patita dalla statua grassa di San Marcello Adiposo…
Ma vi saremo più imprecisi nelle prossime edizioni
Per un’assurda concatenazione di cause, scelte, eventi e incontri (in cui giocherà un ruolo tutt’altro che secondario il fatto di essere Onesto, Ateo e Intelligente) un bravo ragazzo dal promettente futuro verrà espulso da un college di putridi bigotti, e macellato a fil di baionetta a soli diciannove anni nella guerra di Corea. La potente Indignazione dell’autore per tutto questo è anche la nostra. Nel romanzo, in cui fa riecheggiare (e coabitare come fossero fratelli!) il Céline del Viaggio e il Malamud del Commesso, lo Scrittore cita più volte il magnifico Bertrand Russell di Perché non sono cristiano, e alla fine sbotta: “Non poteva credere come un bambino a qualche stupido dio! Non poteva prestare orecchio a quegli inni da leccaculo! … E le preghiere, quelle preghiere a occhi chiusi… putrefatta superstizione primitiva! Follia nostra che sei nei cieli! La disgrazia della religione, l’immaturità e l’ignoranza e l’infamia della religione! Insensata devozione per il niente!”
Ma già a pag 62 non scherzava, facendo dire al suo protagonista processato dal decano, uomo di sport col cervello nell’ano: “Non capisco su quali basi il college possa costringermiad ascoltare anche una sola volta un ecclesiastico di qualsivoglia fede, o ad ascoltare anche una sola volta un inno cristiano che invoca la divinità cristiana, essendo io un ateo che, a dirla tutta, è profondamente offeso dalle pratiche e credenze delle religioni organizzate”. Profondamente offeso! Che splendido ribaltamento, che geniale novità, rispetto al ritrito teatrino cui siamo abituati e ormai colpevolmente assuefatti, in cui gli offesi da tutto e da tutti sono sempre gli sbavanti creduloni-piagnoni, feriti intimamente, e quindi giustificati a ferire, anzi, scannare fisicamente, chiunque non abbia peli sulla lingua riguardo il Tabù Superstizione!
Grandioso Philip! Se non ti offendi, ti eleggo mio Fratello Maggiore! Opinioni antireligioidi a parte, uno dei migliori Philip Roth della nostra vita. Il “meno” dopo il voto è dovuto solo a quel vizio di lunghezza e pesantezza che ancora ammorba taluni periodi, anche se in misura minore rispetto al solito. Optasse per una scrittura appena appena più secca e leggera, Roth meriterebbe UNDICI anche quando butta giù la lista della spesa.
A proposito di indignazione e di sporca, puzzolente religio: l’altroieri, nella libera e tollerante Danimarca, terra di accoglienza, aiuto e asilo per Uomini di ogni razza e colore, compresi, purtroppo, anche quelli che si comportano da invasori subdoli e arroganti, Paese un tempo felicemente noto per non avere feccia violenta neppure fra i tifosi di calcio (i coloriti e miti “Roligans”) il vignettista Kurt Westergaard, un nonnetto dalla faccia simpatica, ha rischiato di venire ucciso a colpi d’ascia, in Casa Sua (dopo esser stato costretto a cambiarne cinque o sei in poco tempo, di case, per ragioni di sicurezza) da una sottoscimmia con la testa di cazzo obnubilata da quella truculenta e GLANDE idea chiamata diO.
Non aspettarti sostegno, Kurt, da merdosi scrittorucoli italiani. Oltretutto hai il torto di essere ateo e socialdemocratico, mentre alle nostre lati(ni)tudini sono tutti o fasciopapestri o cattokhmerrossi: tutta gente che se anche per caso non è preda di devozione superstizioide, è sempre solerte nell’esprimere (tu da lassù non ci crederai) Rispetto e addirittura Invidia per chi invece lo è! Il massimo che puoi aspettarti da questa genòria è la ragliante-belante cacatina cerebrale che recita: “Be’, in fondo, un po’ se l’è cercata”! Lo dissero anche di Rushdie, i bovi italioti. Lo dissero persino di editori e traduttori accoltellati ovunque, dal Giappone alla Norvegia, per quel suo innocuo (e forse mediocre) libro: se l’erano cercata! Fra un po’ lo diranno dei Liberi Pensanti (rigorosamente Estinti) in generale! E allora, per quel nulla che può valere, ti sostengo io, Scrittore Non Autorizzato, italiano allergico alla stronza italiA dei santini (in paradisini fiscali) e delle madonne con lacrime (di coccodrillo) al pomodoro: hai tutta la mia Solidarietà, Kurt. E le mie Felicitazioni per il fatto che Tu sia scampato. E la mia Indignazione nel sapere che a molti la cosa (intendo il fatto che tu sia rimasto vivo) è molto spiaciuta, e non mi riferisco solo alle merde fanatiche, che almeno lo ammettono, ma anche a quelle più viscide e ipocrite, che invece non ne hanno il coraggio.
Ma sapete qual è, caro Kurt, caro Flemming Rose caporedattore di Kurt (ho saputo di un poveraccio omonimo di F.R. che si è cambiato il nome per non rischiare di venire smannaiato da qualche cercopiteco teocratico, di quelli che in confronto i Neanderthal avevano un Q.I. a quattro cifre) sapete qual è l’ironia della cosa? L’ironia è che la vignetta-Westergaard (quella del profetA col turbante-bomba) aveva semplicemente voluto denunciare l’inaccettabile violenza del fanatismo religioide. E con le loro (pilotate) reazioni, le sommosse, gli incendi e le uccisioni (per dodici vignettine pubblicate sullo sconosciuto Jyllands Posten!) certe scimmiacce catarrose altro non fecero e non fanno che dirgli: “AVEVI PROPRIO RAGIONE!!”
Zio Scriba (alias Nicola Pezzoli) è Natural Born Writer, Umorista, Battutista, Poeta Pentito, Gambler Esistenziale, Spirito Libero, Fotografo Dilettante, Dodecasessuale (sesso più, sesso meno), Accarezzatore di Gatti, Passeggiatore Solitario, Edonista Moderato, Romantico Disilluso, Pensatore in Proprio, Puttaniere Sporadico, Eremita Periodico, Ozioso Vizioso, Gay Onorario, Peter Pan Dichiarato, Naturalista Contemplativo, Interista Isterico, Bastiancontrario Cronico, nonché Pericolosa Testa Di Cazzo. Ma se chiederete a lui, vi dirà soltanto: "Permettete? Scrittore". (Di lui invece vi diranno: "Un Tipo Strano, un po' troppo fuori dalla norma". Non sapendo di fargli così il più bel complimento possibile).
Dopo tutta 'sta pappardella, mi sorge il dubbio di dover aggiungere, per onestà, un'altra cosa: ho il sospetto di essere anche leggermente narcisista. L'importante è ammetterlo...
Fra voi si nascondono Artisti. E splendide persone dal cuore grande e generoso. Ho ricevuto per posta, in regalo, questo mio ritratto. L'Artista non desidera notorietà. Allora dico solo: GRAZIE!
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Se sei bello ti tirano le pietre. Se sei brutto ti tirano le pietre. Se sei una pietra ti tirano.
Non si può concepire un'Intelligenza Perfetta che non eccella anche in autoironia. Secondo me Dio bestemmia.
Errori storici: a scuola ci hanno sempre detto che Astianatte era l'unico figlio di Ettore. In realtà era il diciottesimo e si chiamava: Ostianàlter!
FALACACCA BEGHELLI. Se ti scappa e non te ne accorgi si mette a suonare. Praticamente ti manda a cagare.
Anno 2012: Artisti in Siberia ai lavori forzati.
A Nadia Tolokonnikova, la mia incondizionata Solidarietà.
CRAZY HORSE
Lui Cavallo Pazzo, io Matt m'en Cavàl!
GAY ONORARIO
Come Pablo Picasso. Come ogni individuo appena decente. (Perché le pecorscimmie omofobe sono quanto di più stronzo abbia mai insudiciato questo mondo.) Anche se per me l'anima umana è ovviamente bisex (o, meglio ancora, asessuata) e le monosessualità sono forzature culturali.
L'Eutanasia non è un capriccio.
NO TALIBAN NO VATIKAN
Onan il Saggio
Il Nonsanto protettore di questo blog: Onan, uomo coraggioso e ribelle, ucciso da un deucolo mafioso, prepotente e collerico per non aver obbedito all'assurdo ordine di ingravidare la cognata rimasta vedova. Sia lode e gloria a Onan il Saggio, inventore NON della masturbazione (che sarebbe comunque cosa MERITEVOLE) bensì del primo rudimentale accorgimento contraccettivo e anti bomba demografica: il coito interrotto!
MEGLIO INTELLIGENTI
Contro chi l'ano lo usa per pensare!
GIU' LE MANI DAI BEAGLE, BIGOLI NAZISTI!
"Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni" (Albert Einstein)
Purché avesse il coraggio di rifiutare quello che la società gli diceva di fare, un uomo poteva vivere secondo le proprie regole. A quale scopo? Allo scopo di essere libero. Ma libero a quale scopo? Allo scopo di leggere libri, di scrivere libri, di pensare.
Charles Bukowski
"Sei sposato, Manny?" "Non sono mica scemo."
Mi accusavano di tradimento e atti di libidine. Per non essere andato al fronte. Ve lo dico io dov'ero, zoticoni: chino sui libri. Un uomo trincerato dietro il suo libro. Avevano con sé una statua della Vergine Maria. Vi supplico, io sono un ragazzo normalissimo. Tu sei moralmente lebbroso, piccolo, un degenerato. Noi siamo i reduci di guerra cattolici e purifichiamo gli schifosi bastardi come te con l'impiccagione.
José Saramago
Quando la prova sarà terminata, riporrà il violoncello nella custodia e tornerà a casa in tassì, uno di quei tassì dal portabagagli grande, ed è possibile che stasera, dopo cena, apra la suite di bach sul leggio, tragga un profondo respiro e sfiori con l’arco le corde perché la prima nota che nascerà possa consolarlo delle incorreggibili banalità del mondo…
Mario Vargas Llosa
Fece una pausa per creare effetto, come se misurasse la grandezza della mia innocenza o dabbenaggine. “Lei crede che sarebbe possibile fare quello che faccio se le donne assorbissero la mia energia?” mi ammonì, con ribrezzo nella voce. “Crede che si possano produrre figli e storie nello stesso tempo? Che uno possa inventare, immaginare, se si vive sotto la minaccia della sifilide? La donna e l’arte si escludono a vicenda, caro amico. In ogni vagina è sepolto un artista. Riprodursi, cos’ha di bello? Non lo fanno già i cani, i ragni, i gatti? Bisogna essere originali, caro amico”.
Mordecai Richler
I luoghi proibiti dove si daranno convegno i peccatori (sbottonandosi la patta o calandosi le mutande per fare due chiacchiere come si deve) non saranno più i bordelli, o casini che dir si voglia, ma le biblioteche, sotto costante minaccia di chiusura a opera della Buoncostume letteraria. E la nuova malattia sociale sarà l'intelligenza.
Philip Roth
Chi è libero può essere pazzo, stupido, ripugnante, infelice proprio perché è libero, ma non è mai ridicolo. Ha lo spessore di un essere umano.
Mi dava ai nervi che se ero gay lei pensasse di aiutarmi, magari mettendomi un cerotto, tipo. E poi oggi non è più un problema, quindi perché avrei tanto bisogno di aiuto? E soprattutto da lei, quando il suo terzo matrimonio era durato solo qualche giorno? Io sapevo di essere gay, anche se non avevo fatto mai niente di gay e non sapevo se lo avrei mai fatto.
J. D. Salinger
C'era da supporre che probabilmente avrebbero sposato quasi tutte dei cretini. Quei tipi che ti raccontano sempre quanti chilometri fa la loro stramaledetta macchina con un litro. Quei tipi che si arrabbiano come ragazzini se li batti a golf, o persino a un gioco stupido come il ping-pong. Quei tipi che non leggono mai un libro.
Erasmo da Rotterdam
Se ho dei soldi compro libri, se me ne avanzano compro da mangiare. Se me ne avanzano ancora, compro dei vestiti.
Céline
'Sta repulsione istintiva che ispirano i commercianti a quelli che li avvicinano e che capiscono, è una delle rarissime consolazioni che quelli che non vendono niente a nessuno provano a essere poveri come sono.
Gary Shteyngart
"Parlami di te, per favore. Se non ti dispiace..." "Io sono psicotico"
Ora puttane cantanti prendono il posto dei poeti, e puttane danzanti, anch'esse col corpo oliato, si sono messe al lavoro;
Robert Louis Stevenson
È assodato che l’esistenza di gente che rifiuta di partecipare alla grande corsa a handicap per qualche monetina, rappresenta un insulto e un disinganno per chi invece vi partecipa.
Jorge Luis Borges
È fama tra gli etiopi che le scimmie non parlino di proposito, per non essere obbligate a lavorare
Bertrand Russell
L'etica del lavoro è l'etica degli schiavi, e il mondo moderno non ha bisogno di schiavi.
François Truffaut
Amo le Arti e in particolare il cinema, ritengo che il lavoro sia una necessità come l’evacuazione degli escrementi e che chiunque ami il suo lavoro non sappia vivere. Tre film al giorno, tre libri alla settimana, dei dischi di grande musica basteranno a fare la mia felicità fino alla morte...
J. Krishnamurti
L'imitazione, o conformismo, è uno dei grandi fattori di corruzione della mente; il modello, l'eroe, il salvatore, il guru, è il fattore di corruzione più rovinoso. Il seguire, l'obbedire, il conformarsi, negano la libertà.
Raimon Panikkar
Nel fiume soltanto i pesci morti vanno con la corrente. I pesci vivi vanno controcorrente.
Michael Connelly
A forza di seguire la corrente si finisce in qualche fogna.
Henry David Thoreau
Molti uomini hanno vita di quieta disperazione: non vi rassegnate a questo, ribellatevi, non affogatevi nella pigrizia mentale, guardatevi intorno. Osate cambiare, cercate nuove strade.
Osho
I creativi sono sempre ritenuti folli. Il mondo li riconosce ma molto in ritardo; si pensa sempre che manchi loro qualche rotella. I creativi sono gente eccentrica. Tutti i bambini nascono con la capacità di essere creativi. Senza alcuna eccezione, tutti i bambini tentano di essere creativi ma noi non glielo permettiamo. Cominciamo subito a insegnar loro il modo giusto di fare le cose e una volta che lo hanno imparato diventano dei robot: in seguito ripeteranno sempre la cosa giusta. Più lo fanno, più diventano efficienti e più diventano efficienti più sono rispettabili. […] Quando un bambino nasce il lato destro è attivo, quello sinistro no. Poi cominciamo a impartirgli i primi insegnamenti, in modo ignorante e non scientifico. Nel corso dei secoli abbiamo imparato come spostare l'energia dall'emisfero destro al sinistro, come bloccare l'uno e fare funzionare l'altro. La scuola fa solo questo: dall'asilo all'università la cosiddetta istruzione non è altro che uno sforzo per distruggere l'emisfero destro e sostenere il sinistro. Da qualche parte tra i 7 e i 14 anni ci riusciamo e il bambino viene ucciso, distrutto. […] Inizia a competere nella scuola, diventa un egoista, acquisisce tutte le nevrosi della società. Si interessa ai soldi e al potere. Comincia a pensare a come diventare più educato per essere più ricco e potente, avere una casa più grande e qualsiasi altro agio. Il centro della sua attenzione si sposta. L'emisfero destro comincia allora a funzionare sempre meno oppure funziona solo nei sogni, nell'inconscio profondo. O talvolta quando si assume una droga. […] Distruggi allora tutto ciò che la società ti ha fatto, tutto ciò che genitori ed educatori ti hanno fatto. Distruggi tutto ciò che il poliziotto, il politico, il prete ti hanno fatto: e sarai di nuovo creativo, proverai di nuovo quel brivido che avevi all'inizio. E' ancora lì in attesa, represso e si può sprigionare... Naturalmente avrai bisogno di molto coraggio, perché quando cominci a disfare ciò che la società ti ha fatto, perderai ogni rispettabilità. Non sarai più considerato una persona degna di stima. Comincerai a sembrare un eccentrico; agli occhi della gente sarai uno stravagante. la gente penserà: quel poveraccio, ha perso qualche rotella...
Oscar Wilde
La società perdona spesso il criminale, ma non perdona mai il sognatore.
Friedrich Nietzsche
E' una finezza che Dio abbia imparato il greco quando volle diventare scrittore - e che non lo abbia imparato meglio.
C'è chi nasce per dire qualcosa e chi per impedirglielo.
Arthur Cravan
Mi stupisco che qualche imbroglione non abbia ancora pensato di aprire una scuola di scrittura. (1914...)
Kellerman fa una sosta alla distilleria del gin. “Non sappiamo cosa farcene di quegli affari là”, dice il distillatore. “Quegli affari come si chiamano che lei ha sotto il braccio”. “È il mio papà”, dice Kellerman. “Un tempo era noto come il Martello di Thor. Ora è in formato ridotto”. “Credevo che fossero dei ravanelli”
Martin Amis
E ora Plutone. Non bisognerebbe mai prendere in giro gli afflitti, naturalmente, ma Plutone è davvero un disgustoso pezzetto di merda. Giove non ce l’ha fatta a diventare stella; Plutone non ce l’ha fatta nemmeno a diventare pianeta. Atmosfera rarefatta, una crosta di ghiaccio spessa 500 chilometri, e poi roccia. La massa di Plutone è circa un quinto della massa della nostra luna, e la sua luna, Caronte (altro cesso) è ancora la metà.
John Fante
«Pecore!» dissi. «Ahimè, che pecore! Vittime dell’ignavia e del sistema, schiavi bastardi degli squali della finanza. Schiavi, parola mia!… È uno spettacolo impagabile. Pecore che vanno a farsi tosare l’anima.»… I loro occhi mi accusavano… D’un tratto mi apparvero in una luce diversa. Avevano un’aria così stupida. Lavoravano così duramente. Mogli da sfamare, sciami di bambini dalle facce sporche, un sacco di pensieri per via della bolletta della luce e del conto del salumiere: erano così lontani, così distanti, nudi in quelle loro tute sporche, con quelle stupide facce da messicani butterati, saturi di stupidità, e mi guardavano tornare fra loro, ritenendomi pazzo, dandomi i brividi. Scatarri appiccicaticci, colle gelatinose, piantati là, disarmati e disperati, con gli occhi tristi e rassegnati dei vecchi animali da soma. Che pensino pure che sono matto! Bifolchi, zucconi, scemi! Non me ne frega niente dei vostri pensieri. Ero disgustato dal fatto di essere così vicino a loro. Avrei voluto colpirli, uno per uno, colpirli fino a che sarebbero divenuti un ammasso di piaghe e di sangue. Avrei voluto gridare loro di tenere lontano da me quei loro dannatissimi sguardi malinconici e imbronciati da cani bastonati, che stendevano una lastra nera sopra il mio cuore, come un sepolcro, una buca, una piaga, al di fuori della quale marciavano i loro morti in una processione che mi torturava, guidando altri morti dietro di loro: come in una parata, l’aspra sofferenza che vivevano attraversava il mio cuore.
da LETTERE A UN GIOVANE POETA
Confessi a se stesso: morirebbe, se le fosse negato di scrivere? Questo soprattutto si domandi nell'ora più quieta della sua notte: devo scrivere? Frughi dentro di sé alla ricerca di una profonda risposta. E se sarà di assenso, se lei potrà affrontare con un forte e semplice "io devo" questa grave domanda, allora costruisca la sua vita secondo questa necessità. (Corrispondenza fra Rainer Maria Rilke e Franz Xaver Kappus)
Gli facevan ribrezzo tutti quelli che incontrava, gli facevan ribrezzo anche i loro visi, la loro andatura, le loro mosse. Avrebbe addirittura sputato addosso a qualcuno, e se qualcuno si fosse messo a parlare con lui, l'avrebbe forse morsicato... ... Tu dimmi una frottola, ma dimmela a modo tuo, e io allora ti bacerò. Dir frottole a modo proprio è quasi meglio che dir la verità al modo degli altri; nel primo caso sei un uomo, nel secondo sei soltanto un pappagallo!
E. M. Cioran
Le "fonti" di uno scrittore sono le sue ignominie: colui che non ne scopre dentro di sé, o che vi si sottrae, è destinato al plagio o alla critica.
Imagine there's no countries / It isn't hard to do / Nothing to kill or die for / And no religion too / Imagine all the people / Living life in peace...
Paolo Conte
Libertà e perline colorate / Ecco quello che io ti darò / E la sensualità delle vite disperate
Woody Allen
"Non hai voluto un pompino, così ho pensato di prenderti una cravatta". (Mira Sorvino, LA DEA DELL'AMORE)
Joel e Ethan Coen
"Considerate i gigli del campo, puttana ladra". (George Clooney, FRATELLO, DOVE SEI?)
David Mamet
"Mi mangio quella torta di merda..." "Fatta in casa?" "No, confezionata..." "La troia!" (GLENGARRY GLEN ROSS)