"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

lunedì 7 giugno 2010

Sorensen Puddu - Replica (6)


european geographic



La svizzera confina


a nord non si sa


a est con estonia lettonia e quellaltra


sud teroni


a ovest franzuse cunscià ‘me ‘l belgio benelux liechtenstein casalpusterlengo san marino andorra cayman e altre consimili fetenzìe fiscali.

La svizzera è bagnata dai mari lago dei quattro cantoni mosca cieca rialzo alinghi cucù il mare non c’è più. La svizzera è un principato di monaco tipo monarchia parlamentare ma il re è morto e se lo sono pappato e zitti (accuse a gogo di lessa maestà) lo sostituisce dal trentottesimo del secondo tempo pascal cuspèn. L’ufficio federale commercio e turismo informa i valichi alpini sono tutti chiusi o innevati non venite a rompere i coglioni il patriziato di origlio ricorda che è sempre vietato pattinare sul laghetto di origlio chi infrange il divieto infrange anche il ghiaccio e i cozzi sono suoi ma che cazzo è ‘sto patriziato bisogna essere elvetici per averci il patriziato nel duemilaeotto. Il franco svizzero puzza un po’ meno del dollaro ma molto più dello yen. Gli svizzeri sono molto razzisti hanno chiamato per dispetto una dogana BROGEDA così i camionisti negri non si fermano e gli si può sparare con tutto comodo “brogeda un gazzo ghe g’è zembre una goda di gingue ghilomedri” ha protestato uno rimasto vivo per sbaglio un altro posto si chiama con l’inganno PONTE GROLLA così i negri si spaventano a morte e girano al largo. Gli americani hanno il besboll i francesi scopano le rane gli svizzeri fin da piccolissimi giocano a hockey funziona che il nonno si stende per terra sul tappeto se c’è se no fa niente e i nipotini gli zompano sopra e lo prendono a mazzate ed è una forma propedeutica come da noi il minibasket solo che non si chiama minihockey bensì hockey su pirla. Essi crescono molto fissati con l’hockey e con la mortalità anzianile e tutto questo passi, ma poi pagare per veder giocare a hockey in posti che si chiamano la rèssega e la valascia è francamente troppo. Un’altra stranezza della svizzera è che non ce n’è uno a pagarlo un miliardo che parla svizzero, poi sono in europa ma non se ne accorgono inoltre hanno località che si chiamano sputzermuller e boscoburìn ma se ne sbattono un altro paese si chiama coglio e secondo me non gli conviene ingrandirsi troppo gli conviene approvare un piano regolatore inflessibile. Niente da dichiarare bisogna dirlo con umiltà e molta educazione altrimenti lo stronzo ti smonta la macchina, i militari di settant’anni devono tenere il fucile in casa nel caso gli venisse il buzzo di accoppare la moglie e meno male che è un paese neutrale o magari ti accoppano un finto ladro mai accettare inviti di notte da chi non conosci poi magari ti spara col fucile dell’esercito e ti dà pure del ladro morto, uomo avvisato mezzo salvato l’altra metà schiatta prima per lo spavento, ma i doganieri hanno tutti il colpo in canna anche se vai lì solo un attimo per fare benzina e se ti chiami tipo sorensen puddu sorensen al limite può andare ma puddu scatta subito il controllo incrociato della carta d’identità bollo auto libretto di circolazione carta verde patente apra il bagagliaio e si tolga le mutande tutta la cocaina mascherata da pecorino sardo che le trovo nel culo è per usucapione mia attenzione viasuisse segnala c’è una pericolosa testa di cazzo che viaggia contromano sull’autostrada col cavolo che ce n’è una sola è da mezz’ora che incrocio svizzerotti contromano che mi schivano come se avessero schifo m’insultano e mi fanno i fari.

Invenzioni della svizzera guglielmo tell amianto swatch

prodotti del sottosuolo cavó cipolle talpe da pelliccia grosse come tapiri patate gnomi

ricchezze del soprassuolo minkia il lilla che invoglia cioè sukka la milka turgida e paonazza questa riga è vietata ai minori mettete il parental control e verrà cancellata o sostituita con qualcosa di peggio purché approvato dal moige la bandiera svizzera è una croce bianca in campo rosso e questo fa molto incazzare i turchi che dicono ci prendete per il culo con le crociate come la maglia del centenario dell’inter ma gli svizzeri non le hanno fatte le crociate, non lo sapevano nessuno li ha invitati l’inter invece sì li ha invitati moggi sperando che si facessero ammazzare tutti. Ci sono anche gli svizzeri italiani che gli piace parlare un italiano strano e provocatoriamente forbito oppure un pochettino idiota per darsi importanza per esempio loro il tentato omicidio te lo chiamano mancato omicidio cioè tu ti becchi otto anni per mancato omicidio e ti viene il dubbio che ti hanno condannato per non esserci riuscito, ma prima di darti gli otto anni entra in scena la procuratrice federale che fa davanti a tutti una pantomima che si chiama richiesta di pene e tu ti dici ma guarda che insaziabile svergognata che è questa qui. Attenzione viasuisse segnala una vettura in fiamme provoca disagi ma come sono perspicaci questi qui di viasuisse. Il giorno della festa nazionale va in scena una grande cerimonia in un posticino sacro che si chiama praticello ma la cerimonia viene sempre rovinata da contestatori ultrà che scelgono proprio quel giorno per sporcare il praticello e questo è un grosso problema che viene dibattuto e palleggiato pingpong tra cantoni e parlamento federale perché non si riesce a stabilire se spetti ai cantoni o al parlamento federale emanare una legge ad hoc che proibisca ad esempio putacaso di cagare sul praticello almeno quando è festa nazionale che oltretutto sono andati a scegliere il primo di agosto e col caldo gli stronzi fumanti puzzano mas. La furbizia media in svizzera non è molto alta neppure tra i delinquenti ieri lo giuro ho sentito alla radio che a niderbìpp tre sequestratori hanno preso due ostaggi allora la polizia ha chiesto di liberare un paio di ostaggi per dimostrare la volontà di trattare e i sequestratori ci sono cascati e la sezione speciale doganieri giunta appositamente da brogeda con la bava alla bocca li ha fatti secchi trattandoli coi fucili ad alta precisione anche se non erano del tutto negri ma neanche lo speaker della radio ha capito che la cosa faceva ridere nemmeno quand’è saltato fuori che quelli fatti secchi erano gli ostaggi e invece di mettersi a ghignare è partito con l’evoluzione del tempo vieppiù soleggiato da mercoledì a sabato a meno che disgraziatamente non grandini o nevichi, del resto era lo stesso speaker ch’era riuscito a dire che l’ambizione di un certo bertrand picard amante sport estremi e suicidi tipo patrick de spatasciòn riposimpace era spiccare il volo di giorno e rimanerci durante la notte, senza rendersi conto di aver sfoderato la battuta noir del secolo.

Spero d’essere stato prezioso ed esaustivo e di non aver offeso nessuna testa di cazzo perché questa cosa m’è venuta in mente di notte non di getto ma a dispettosissimi fiotti di farina del mio succo e a furia di prendere il blocchetto e la penna e la piletta da sotto il letto e scrivere stortignaccolo al freddo e rimetterli a posto e riprenderli e scrivere e rimetterli a posto e riprenderli e scrivere e rimetterli a posto e riprenderli e scrivere e rimetterli a posto mi sono slogato una spalla e rotto il cazzo torcicollo c’era la polvere sul blocchetto sono allergico a quegli stronzi degli acari il primo che mi viene ancora a dire la svizzera non esiste te la sei inventata lo spolpo adesso dormo andate affanculo voi e la svizzera.


34 commenti:

  1. mi ricordo: prendevo il treno che faceva la rotta dortmund-milano. e in svizzera mi avevano tirata già dal treno due volte perchè secondo loro assomigliavo tantissimo ad una terrorista ricercata in tutto il mondo. non ho mai capito a chi! insomma due volte ho perso mezza giornata a spiegare chi ero, da dove venivo, dove andavo e perchè e perchè no.

    più che farmi arrabbiare, gli svizzeri di allora mi spaventavano a morte. oggi è il contrario.

    :) love, mod

    RispondiElimina
  2. Prima il finale.
    La storia della scribacchiatura notturna con blocchetto sul comodino e piletta sotto il letto, mi ricorda me stesso per qualche pezzetto di post, pensato -meglio rigurgitato dopo lenta ruminazione- in modo inatteso, ma non tanto, perché conoscendomi lascio sempre una possibilità al mio cervello di produrre in sonno. Pertanto blocchetto e penna sul comodino e piletta dentro il cassetto del medesimo, sennò sotto il letto quando cazzo la ritrovo sta cazza di piletta.
    Bello, bello il finale.
    Adesso il comincio, quello che i dotti e i tromboni chiamano, dottamente e trombonescamente, "incipit", pensa tu.
    Mi hai fatto correre al cesso a pisciare -e sì che c'ero già stato tre volte da stamattina- per quella storia del passaggio doganale BROGEDA cogli autisti negri che fanno da bersaglio ai tiratori scelti svizzerandi; e poi con quella tua trovata del PONTE GROLLA cogli autisti negri in fuga disperata.
    Sto Sorensen Puddu è un personaggio, altro che cazzi!
    Rimango del parere già espresso: pubblica sto libro, ma facci scrivere come sottotitolo "sconsigliato ai soggetti con prostata fortemente ingrossata e anche agli incontinenti" con spiegazione a parte ai siculi che sono compresi anche loro che sul continente non ci stanno.
    Ciao Nik.
    E.

    RispondiElimina
  3. Zio, sull'incredibile lessico confederale ti lascio, così come regalino, la traduzione simultanea di puntura intramuscolare che gli ineffabili oltre dogana chiamano "punzione venosa". Quando ti dicono che te la faranno, non sai se sarà il tuo corpo ad agitarsi da solo o se devi andare in un ameno borgo del Vulture perché loro preferiscono così. Un abbraccio e compliments (= un recingimento di arti e molte felicitazioni espressive)

    RispondiElimina
  4. * modesty
    pensa che una quindicina di anni fa, quando tutti andavamo a far benzina in Svizzera (prima che venisse creata la zona franca con gli sconti) i doganieri rossocrociati distribuirono, per evitare code e sveltire le operazioni, dei cartoncini verdi con scritto "niente da dichiarare". Un giorno che pioveva a dirotto tentai di passare, a finestrino alzato ma comunque a passo d'uomo, e col mio bel cartoncino esposto in bella vista, ma venni fermato da un giovane rambo baldanzoso che, dopo avermi impartito una lezione di galateo ("E' sana abitudine salutare il doganiere!", detto con una cantilena che per poco non scoppio a ridergli in faccia) mi tenne lì mezz'ora per punizione, mentre dentro facevano finta di controllare i miei documenti...
    Però non vorrei che questo mio pezzo sembrasse una fucilazione degli elvetici da parte del solito italiano invidioso: i miei parenti preferiti vivono a Berna, e inoltre è innegabile che ogni volta che si passa il confine bastano 20 metri per ritrovarsi in un mondo più bello, più pulito e più civile (non che ci voglia molto, a essere più belli puliti e civili dell'italA di oggi...)

    love, nick

    * Vincenzo Iacoponi
    e così, dopo aver stipulato una polizza per quelli che dal ridere mi cadono dalle sedie o si beccano il mal di pancia, mi toccherà sottoscriverne un'altra per le prostate altrui... :D
    grazie di nuovo per le belle parole

    * Cristiana Curti
    tra l'altro questa punzione somiglia molto minacciosamente a PUNIZIONE: le iniezioni fanno già abbastanza paura senza bisogno di infierire con nuovi nomi terrorizzanti...
    grazie anche a te, e abbraccio ricambiato

    RispondiElimina
  5. tante cose sulla svizzera che non sapevo, grazie sorensen puddu!
    e adesso tranqui che me ne vado affanculo :)

    RispondiElimina
  6. Sull'affankulo alla Svizzera ok, degli acari invece m'importa sega per cui no, mi permetta. No, io, scusi noi siamo in quattro. Come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribai che cofandina; come antifurto, per esempio con scappellamento a sinistra e antani destra perchè no.

    RispondiElimina
  7. * Marco
    però ricordati di prendere i documenti: nel mondo di oggi c'è da passare dogane anche per andare affanguglia... :D

    * Antani
    mi potrebbe ricontrollare lo scappellamento? mi pareva un po' più tapioca destra sinistra per esempio meno slovenia o porta sega la slovacchia come fosse silvano ma mi sono perso e non so più chi sono io... :-))

    * Grace
    mi arrendo: doveva arrivare la prima volta nella mia nuova vita di blogger in cui non avrei capito un caspio di un commento: NOVI de che? Novi Ligure? Novi il cioccolato italiano come sfida a quello svizzero? (che per la cronaca è più buono davvero?) Nel dubbio smetto di risponderti e mi metto a mangiarne un po'... mmmmmmmmm che gggoduriaaaa!!!!

    RispondiElimina
  8. per i non frontalieri: è tutto molto più vicino alla realtà di quanto non immaginiate!
    personalmente mi ricordo che una perquisa particolarmente accurata mi permise di ritrovare (se ricordo bene) un plettro di Steve Rothery, che avevo dato per perso. dovevate vedere la faccia del doganiere quando l'ho ringraziato più e più volte...mi sono dato una calmata perchè avrebbe pensato che lo prendevo per i fondelli...e con quelli meglio non rischiare.

    RispondiElimina
  9. Ahhh... Io parlo "un italiano strano e provocatoriamente forbito oppure un pochettino idiota"? Ahahahahah. Zio sei fortemente una faccia di merda. :) Potevi dirmelo l'altra sera a cena. Racconto davvero divertente e spassoso, grande.

    E comuqnue, ricordati che quando vuoi trasferirti qui in Suisse un posto con i fiocchi te lo trovo; sicuro!

    Un abbraccio Zione.

    Cordiali vaffanculo. :)

    LeNny

    RispondiElimina
  10. * unwise
    (estraendo la pistola) "NON ZI PUO' MICA RINGRAZIARE O COMPLIMENTARZI COL DOGANIERE!!"

    * LeNny
    finalmente una voce svizzera a movimentare il dibattito... :D
    no, in realtà il tuo, di italiano, è più normale del mio, l'altra sera non mi hai dato neanche uno spunto comico per aggiornare a tue spese il racconto, che è del 2008... :-))
    ricambio l'abbraccio ma non il meritato vaffa, perché quello c'era già nel raccontino...

    p.s. un pensierino a trasferirmi lo faccio sempre, ma se i doganieri leggono 'sta roba saranno cazzi passare indenne la frontiera...

    RispondiElimina
  11. Scusa zio, è che la saga di Sorensen Puddu non ce la faccio proprio a leggerla. E non so assolutamene spiegarti il perchè. Da quando hai iniziato a pubblicarne gli estratti più succosi succolenti e succulesi non sono mai riuscitoa seguirla. Probabilmente ho la Puddite, sarò allergico al sorensio... però guarda come sono bravo? Commento lo stesso

    RispondiElimina
  12. La Svizzera mi fa sempre ridere e qui Sorensen ha dato il suo meglio :)

    RispondiElimina
  13. * Greg
    non preoccuparti, sono abbastanza schizoide da accettare che a qualcuno piaccia Nicola Pezzoli e non lo Zio Scriba... mi basta saperti un fan del romanzo e dei racconti "seri" (o semiseri) del Nick, mentre Sorensen Puddu è puro Zio Scriba... :D

    * allelimo
    grazie, anche per me è uno degli episodi migliori (e l'hockey su pirla è tra i miei fiori all'occhiello)
    Per riequilibrare i giudizi sulla povera Svizzera diffamata, ci tengo però a rivelare che, all'epoca in cui ancora guardavo le tv generaliste, la mia preferita era di gran lunga la TSI, Televisione della Svizzera Italiana, cui devo tra l'altro la scoperta di personaggi del livello di J. Krishnamurti e Raimon Panikkar, ché se aspettavo l'italia....

    RispondiElimina
  14. per accelerare i tempi, consiglio una sacca coi panni sporchi dello sbocco di un sofferente di mal d'auto: quando dicemmo al doganiere "è meglio non aprirla"... non ci credettero!

    RispondiElimina
  15. * Angie
    potremmo definirla (a)Variante Sorensen PUZZU... :D

    RispondiElimina
  16. Ehi, non dimentichiamoci che la Svizzera ha dato i natali a Paolo Meneguzzi. :)

    RispondiElimina
  17. * Simone
    e chi diavolo è Paolo Meneguzzi?

    RispondiElimina
  18. Zio, capisco che la musica non sia il tuo campo d'elezione, ma non puoi ignorare il Meneguzzi, grande cantautore elvetico che noi italiani consideriamo anche un po' nostro, in quanto partecipa spesso al festival di Sanremo.
    Tra l'altro, visto che sei uno scrittore, credo che tu non possa prescindere dai suoi testi.
    Ti linko uno dei suoi brani che amo di più:

    http://www.youtube.com/watch?v=rjahgb_9ZTc

    :o)

    RispondiElimina
  19. * ri-Simone
    Birbantello! ci avevo creduto, al testo degno di uno scrittore... più che un testo, un mezzo testicolo... :D
    guarda che se oggi non digerisco è colpa tua e di quel lobotom-video... atanaffangala ti e il menegazzo... :-))

    (p.s. queste cose però sono corroboranti: mi danno la misura di come sia stratosfericamente privilegiata la mia condizione di eremita fuori dal mondo: che sanremo fosse roba da far intervenire l'Onu per lesa dignità umana lo sapevo, ma 'sta canzone per rimbambiti con la troiella di palude che combatte in minigonna per fortuna mi mancava...)

    RispondiElimina
  20. Sempre sempre grande Zio! Che dire!
    saluti

    RispondiElimina
  21. * Ernest
    grazie, amico, quando passi di qui per me è sempre un piacere.

    RispondiElimina
  22. Niente da dichiarare.
    Infallibile.
    :))

    RispondiElimina
  23. Il Quarto titulo va assegnato allo Zio ;)
    Leggendario!
    Ciao
    Zio

    RispondiElimina
  24. Zio sei bravissimo, come sempre. Però per curiosità sono andato a vedermi il video di Meneguzzi (anch'io non ne sapevo niente) e adesso mi tocca prendere due Maalox: l'ho visto fino alla fine perché speravo che si tagliassero entrambi in due con le katane, lui e la "troiella di palude", invece lei è svanita densa di metafore.

    RispondiElimina
  25. "Troiella di palude" è meraviglioso...

    RispondiElimina
  26. A Brogeda ero già piegato in due. Purtroppo c'è solo un difetto in questo raccontino: è tutto vero.

    Grazie Zio, per i sorrisi sempre intelligenti.

    RispondiElimina
  27. * patèd'animo
    non ti illuderai di passare gratis la dogana di questo blog: UN FIORINO! :D
    (quanto all'infallibilità, conosco solo l'infallibilità del PAPPA, cioè quella legge secondo cui la manovalanza sessuale che tenta di fare la cresta sugli introiti viene sempre sgamata e percossa...)

    * C'èSolol'Inter
    troppa grazia, troppi tituli... :D
    (però è un pensiero bellissimo, grazie!)

    * Tullix
    hai tutta la mia solidarietà gastrica: maalox coomunex...

    * Cristiana Curti
    se vengo così apprezzato anche per i commenti ai commenti finirò col montarmi la testa... :-)

    * Il grande marziano
    già, è proprio vero che sempre più spesso la realtà STUPRA la fantasia...
    (ma quanto misura un marziano piegato in due?)

    RispondiElimina
  28. @Zio: un marziano piegato in due è come un venusiano piegato in tre.

    RispondiElimina
  29. direi che non fa una piega (o ne fa due o tre di troppo...) :D

    RispondiElimina
  30. ahahahahaha spettacolare post zio! devo ammettere che i miei 19 anni di vita a milano, terminati nel 2005, mi hanno aiutato molto nella lettura eheheh!
    bellissimo quel BROGEDA! mi hai fatto venire in mente quando qualche anno fa ero alla dogana di bizzarone, e pare ci fosse un altro chillemi ricercato da non so quale polizia! risultato, un'ora e un quarto fermo alla dogana, con moglie, suocera e zia che se la prendevano pure con me per non essere passato con nonchalance, ma aver dato adito ai doganieri di dubitare :-)
    rob de mat ;-)

    RispondiElimina
  31. * le dogane devono essere il più spettacoloso soggetto da candid camera del mondo. nessuno ci ha ancora pensato, forse perché si rischia la galera, a riprendere zone militarizzate... :D
    ricordo che andando a far benzina anche i colleghi italiani al ritorno mica scherzavano, e rompevano il cazzo che era un piacere (si fa per dire). Ovviamente dipendeva da chi trovavi, dagli ordini di scuderia del giorno, dalla presenza di ispezioni che controllavano i controllori rendendoli più solerti e a loro volta terrorizzati... Una volta all'andata alla frontiera italica mi fermò una specie di abatantuono tutto spettinato che mi chiese "Tonna sùppeto?". "Sì" risposi, senza capire troppo il senso della domanda, "torno subito, vado solo a far benzina". "Compruppacchett'e Mapporo?" rilanciò l'abatantuono porgendomi i soldi per le sue sigarette. Be', quella volta, tornando dalla Suisse col "pacchett'e Mapporo" di abatantuono, di una cosa ero certo: avrei potuto avere nel bagagliaio venti kalashnikov, che tanto nessuno mi avrebbe mai controllato...

    RispondiElimina
  32. ClixSense is an high paying work from home website.

    RispondiElimina

Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)