"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

venerdì 30 aprile 2010

VENI VIDI W.C. (Atto Primo)




BROCCOBAROCCO


[ONE]


Capitolo 1


René de Brubrù.

Comprava e vendeva. (E ricomprava e rivendeva e ricomprava…)

Bachi da setola.


Ehm, no, rifacciamo, fa cagare


Capitolo 2 (l’1 resta così, non si butta via niente)


René de Brubrù.

Mangiava e cagava.

Bachi da seta.


Purtropp(dovete sapere che questo René de Brubrù mangiava e cagava. Bachi-da-seta. Bachi. Da. Seta. Mangiava. E cagava. René de Brubrù! – Ho una mezza idea di continuare così per tutto il libro, tanto le mie fans lo comprano lo stesso.)


Senonché (l’idiota)


Purtropp, cagava: bachi! (morti)


E.


Mangiava.


Seta. (Pura…)


Au contraire sarebbe diventato


straricco.


Invece



divenne




soltanto






(tristissimamente)






Baricco.





[TWO]


Arturo Palombo

Salpò ubriaco da Laveno Mombello

Nell’Anno del Signore Duemilaekualkosa

Sul traghetto San Cristoforo

A scrocco


Nel cuore

La birra

La pinta

La barcamadonna

Voleva arrivare in Australia

Facendo strani giri


“Terra!” gridò

Dopo venti minuti

“È Intra, coglione”.

“Già l’America? O addirittura financo l’Australia?”

“Piemonte, pirla.”

Nessun rispetto per i sogni.


49 commenti:

  1. Povero Baricco... Adesso che si è pure convertito...

    Comunque vedo che sul WC hai messo Oceano Mare (non sono d'accordo, è molto bello secondo me) e Senza Sangue (su questo invece sono d'accordissimo, è 'na chiavica). Quello di De Carlo non lo conosco.

    Quanto a Seta sarei d'accordo se non avessi visto una versione teatrale con Bisio che mi è piaciuta molto. Credo sia un testo più da ascoltare che da leggere. Però riconosco che in quel romanzetto Baricco raggiunge l'apice del suo manierismo e questo può dare parecchio sui nervi. Parecchio.

    Fantastico il titolo del post! :-D

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  2. PS Questo l'avevi visto? http://www.angelfire.com/cantina/senzasugo/images/setola.pdf Se non erro all'epoca era uscito addirittura per Sperling...

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  3. Ho sempre provato un'istintiva diffidenza per i libercoli del Baricco (troppo osannato dalla critica nazionalpopolare per essere bravo).
    Questo tuo post rafforza il mio proposito di relegarlo fra gli autori di cui si può tranquillamente fare a meno.

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  4. @Simone: purtroppo Baricco viene penalizzato da questa visione che, per certi versi, è anch'essa nazionalpopolare. Poi è chiaro che un autore non è sempre al top e va da sé che anche lui ha tirato fuori le sue 'monnezze. Ma perlomeno Oceano mare e Novecento (a mio avviso) sono due libri straordinari. Insomma, non lo si può pre-giudicare per sentito dire. Lo si deve valutare come autore avendo letto almeno questi.

    Ho avuto per anni il tuo stesso tipo di "pregiudizio" per Stephen King. Poi mi hanno regalato Cuori in Atlantide e ho letto It e L'Ombra dello Scorpione e Mucchio d'Ossa e Dolores Claiborne e Misery e tutto il ciclo della Torre Nera e...

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  5. Da super interista a interista isterico: al posto di Oceano Mare avresti dovuto mettere sul cesso la tua foto.
    Il posto ideale per la tua faccia di merda.
    Non trovi?
    Amiamoci così senza rancor...

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  6. * Il Grande Marziano
    Ho recentemente riletto Oceano Mare, e non sono d'accordo con te, però ovviamente de gustibus... Chiaro che poi il mio è solo un giochino umoristico su un blog umoristico: pensa che per rendere più autoironica e intelligente la foto stavo per metterci pure il libro mio... In fondo, averli messi SUL cesso e non NEL cesso può anche dare l'idea di lettura leggera e vagamente lassativa, di quelle che per l'appunto si possono fare in bagno, e non necessariamente di roba da bruciare (ché di certo c'è di peggio in questa povera italietta mafiosetta...)

    * Simone
    sì, diciamo che "autore superfluo" è una definzione che mi sentirei di sottoscrivere

    * Vincenzo Iacoponi super interista
    Grazie per la gentilezza del "faccia di merda", e per aver capito lo spirito lieve e goliardico della mia cosa...
    Vorrà dire che da adesso, quando l'Inter perderà, saprò come consolarmi: sarà bello pensare che ci è restato male anche uno come te... :-))
    (sei la prova vivente del fatto che su questo blog non si censura niente, è giusto che tu faccia la bella figura che ti meriti)

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  7. * Il Grande Marziano
    dimenticavo: sì, sapevo di Setola, e anche di Senza sugo, parodia di Senza sangue. Le trovo parodie un po' troppo facili e pedestri, però il titolo Senza sugo è geniale e dice tutto...

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  8. * ri-Grande Marziano
    scusa se ti rispondo a singhiozzo, ma dài così tanti spunti intelligenti che poi vado in confusione e perdo il filo: credo che per riscattare Stephen King agli occhi di chiunque, compreso chi non amasse i titoli da te proposti (Misery per me è splendido) basterebbe The Body, il racconto da cui venne tratto il meraviglioso film Stand by me.

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  9. Benissimo. ci amiamo.
    Tu me l'hai sbattuta davanti fin dall'inizio del tuo blog, io invece lascio a te -abituato a lavorar di fantasia- l'opportunità di immaginarla come ti pare la mia faccia di merda.
    Un piacere che faccio a pochi. A te, solo perché sei della mia stessa religione.
    Tranquillo, prevedo ben poche occasioni per consolarti pensando alla mia sofferenza...

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  10. Sto ancora ridendo per il mancato rispetto dei sogni.Su Baricco invece non mi esprimo perchè non ho mai approfondito,ho letto solo qualche pagina di Oceano mare e non mi sembrava terribile ma dovrei saperne di più.
    Grande Zio invece sempre!

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  11. * Iacoponi
    solo per chiarire (visto che dal tuo secondo commento non ti pare chiaro) che io NON ti ho detto "faccia di merda". Anche se AMO le parolacce, non è nel mio stile insultare gratuitamente altri bloggers. "Grazie della gentilezza del faccia di merda" significa "grazie tante per avermi insultato": non mi passa neppure per l'anticamera del cervello l'idea di insultare uno come te. E quanto alla mia brutta faccia in cima al blog, sì, è mia abitudine mettercela. In tutti i sensi.
    Comunque Forza Inter, a prescindere dalle facce e dalle teste che le ospitano... :D

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  12. * Euterpe
    ecco uno che riscatta la categoria nerazzurra... :D Lieto di averti fatto ridere, e grazie per la tua sempre immensa gentilezza.

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  13. @Zio: io che do spunti intelligenti? Come mai? Da quando? Che è successo, che non me ne sono accorto? Ah già, sarà il mio Ghost Writer. Ti ringrazio a suo nome. ;)

    Tornando a King, eppure c'è un sacco di gente che non ci prova neanche a leggerlo, essendo convinta che sia un autore da supermercato, solo perché vede i suoi libri esposti tra le cipolle bianche e i profilattici alla fragola...

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  14. @ Il grande marziano: ovviamente hai ragione, senza aver letto nulla non si può esprimere un parere. Il problema è che il mio tempo per leggere è pochissimo e i libri che mi attirano tantissimi (la maggior parte non li leggerò mai), per cui do la precedenza a quelli che mi incuriosiscono parecchio (Baricco, al limite, lo posso mettere in coda ad una lunga lista).
    Di Stephen King ho letto solo Cuori In Atlantide e devo dire che, per certi versi, l'ho trovato impressionante. In particolare, mi ha colpito la "velocità" della scrittura, che mi ha spinto a divorarlo al ritmo di 150 pagine al giorno. Tuttavia, è una lettura che, pur piacevole sul momento, non mi ha lasciato ricordi particolari, e soprattutto non mi ha fatto venir voglia di leggere altri libri dell'autore (mio cugino mi ha regalato anche una raccolta di racconti - che lui considera straordinaria - e magari fra un po' proverò a leggerla).

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  15. “Terra!” gridò
    Dopo venti minuti
    “È Intra, coglione”.
    “Già l’America? O addirittura financo l’Australia?”
    “Piemonte, pirla.”
    Nessun rispetto per i sogni.

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH
    AHAHAHAHAHAHAHAHAHH
    AHHAHAHHAHA
    AHAHAH
    AHA
    A.

    Nient'altro da dire :D

    RispondiElimina
  16. Nick, [ONE] è bello, ma [TWO] è fantastico! Complimenti :)

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  17. Non mi hai capito o non mi sono spiegato: nessuna accusa a te; io la faccia di merda ce l'ho e me la tengo stretta. Mi piace, ma non la metto nel blog.
    Prescindiamo adesso un momento dalle volgarità.
    C'è qualcuno lì da te che possa farmi capire in che cosa consista la bravura. l'eccellenza di Baricco?
    Sto leggendo. con enorme sforzo fisico -non mentale-, "Castelli di rabbia". L'idea non è cattiva; buona la trovata della locomotiva nel giardino con 200 metri di binari; buona la trovata dell'umanofono; buona la trovata del pacchetto con dentro un orologio a battere le ore di ogni ritorno del protagonista. Ma si tratta di trovate, che odorano di manierismo di bottega, e una bottega è sempre una bottega, anche se la metti d'angolo tra due strade e la fornisci di sfarzose vetrine con tutti i tuoi luccichini in esposizione.
    Probabilmente se avessi letto questo romanzo quando è stato edito non avrei avuto questa sensazione, ma lo leggo adesso, omaggio di una mia cara amica che me lo ha spedito (io vivo in Germania e non trovo libri italiani in originale), lo leggo adesso dopo aver letto "City", "Seta", "Oceano Mare", "Novecento", "Questa storia", "Senza sangue", "Barnum 1 e 2"; insomma tutto o quasi quello che ha scritto Baricco.
    Tolto "Novecento", l'incipit di "Oceano Mare", il western che lui si racconta in "City", che a me, amante di Western e poesia epica, è piaciuto scusate la mia pochezza ma io non io trovato altro che manierismo, e mi sono spesso annoiato.
    Adesso come ho detto faccio una fatica fisica nel costringermi a leggere il seguito di "Castelli di rabbia".
    Mi sembra un Moccia più raffinato e colto, più capace, come ogni buon letterato, nel captare le onde della moda e servirsene.
    Forse ha ragione lui. Qui in Italia, se vai controcorrente, non ti si caga nessuno, intendo dei grandi nomi dell'Editoria nostrana.
    Restano le case editrici medio piccole, quando tutto va bene, o piccolissime, o microscopiche come la mia, che ha esordito con un mio romanzo.
    Ma va bene così! NOI SIAMO A MADRID e quei puzzoni dei torinesi di fede zebrata schiatteranno.
    Ai cuginastri...un bicchiere di birra calda, se sai cosa intendono i tedeschi quando usano questa espressione "ein Glas voll von warme Wasser".
    Ad maiora, Nikolazzo.

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  18. concordo: Baricco al cesso !
    p.s. Ti piace Avoledo ? E' una mia fissa..

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  19. ma... renè de brubrù cosa è che fa?!?!?!
    saluti zio

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  20. * Reverend Emi e allelimo
    Be', grazie, amici.

    * Vincenzo Iacoponi
    va a finire che, a parte il malinteso del tuo primo commento (io non sono permaloso, ma il senso di quel "Faccia di merda" non l'ho ancora capito, sembrava l'insulto di un superfan di Baricco, o di un suo parente stretto...) a parte quello la pensiamo uguale... Io però non riesco a farmi piacere neppure l'incipit di Oceano Mare: un irritante pastrugno di ripetitivi svolazzi poetico-filosofici, impastati di ciarpame da sagrestia (“benedetto”, “occhi divini”, “muto esistere”, “opera finita ed esatta”, “verità”, “verità”, “salvifico”, “paradiso”, “santa icona”, “verità”) per dirci che c’è un uomo su una spiaggia. Perché è questo che ci avrebbe detto uno Scrittore: “C’è un uomo sulla spiaggia”. Quando parli di manierismo hai perfettamente ragione, e quanto all'editoria italiota, be', stai parlando a uno che ha scritto un romanzo di denuncia sulla Gomorra Editoriale nostrana, quindi sfondi una porta aperta...
    E in ogni caso continua a unirci la Magica Inter: a ben pensarci non è poco...

    * Harmonica
    di Avoledo ho letto solo L'elenco telefonico di Atlantide. Non so che dirne: per tre quarti è una storia appassionante, sorretta da una scrittura sapiente, magari più artigianale che artistica ma comunque apprezzabile, ma poi si sgonfia in un finale assai pasticciato e deludente (a mio personalissimo parere, ovvio)

    * Ernest
    René de Brubrù, in buona sostanza, fa il... brubrù

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  21. * Stefy
    mi hai ricordato una perfida battutozza zioscribesca: "Hai tirato l'acqua, dopo, o hai lasciato i tuoi pensieri lì a galleggiare?" :-)

    * Il Grande Marziano
    non avevo ancora risposto su un altro tuo spunto stimolante di stamattina: credo che dire di un testo che è più apprezzabile se ben recitato a teatro che non a leggerlo sia il modo migliore di affossarlo: ricordo una di quelle trasmissioni-cult su raitre con spassosi siparietti del tipo: Gassman legge il biglietto del tram, Gassman legge lo scontrino della spesa, Gassman legge le istruzioni del minestrone liofilizzato, Gassman legge l'etichetta con gli ingredienti dei biscotti: declamate così bene da lui SEMBRAVANO tutte opere d'arte! :D
    (Baricco stesso, poi, è assai telegenico e bravissimo a leggere, e gran parte del suo successo proviene da lì)

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  22. Bah..io sono una librivora! Ho letto e leggo un po' di tutto...TRANNE MOCCIA che mi sta sul culo a prescindere...uno scrittore serio, col cavolo che riesce a sfornare 3/4 volumazzi di 400 pag. all'anno! Comunque...i miei preferiti restano Benni (old style), Pennac, Roth, Coe, Eggers e CiccioBBello Lucarelli. aIlovLucarelli!
    Ho letto anche Baricco, il suo manierismo non mi prende molto..sono più spranga IO, ma penso si sia capito.
    Confesso, però, che l'estate scorsa, durante le vacanze, ho mangiato gelati e Kinsella...
    Lettura leggera, ma molto divertente..(a volte ripetitiva)
    Non riesco a leggere autori tipo Sepulveda e la Allende...troppo descrittivi e a me le descrizioni ANNOIANO!
    Tra le mie ultime scoperte Nicola Pezzoli...ve lo STRACONSIGLIO!

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  23. Baricco nel cesso io lo ficco.
    Quello è il tuo bagno?

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  24. Me lo ero chiesta anche io, ma è così poco bello il tuo bagno!?!

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  25. Stefy? Hahahahaha! Ma che domande fai? Muoiooo!

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  26. Diciamo che è stato un malinteso...da parte mia.
    Diciamolo adesso e non parliamone più.
    Hai ragione sull'incipit di "Oceano Mare". Ripetizioni a gogò. Ma a me è piaciuto quel senso strano, astratto -forse è sembrato a me- perché sono pittore, anche se ormai ho smesso di tentare innovazioni e allora, visto che cominciavo a ripetermi, ho smesso proprio.
    Insomma proprio da buttare in blocco Baricco non è; diciamo che su un migliaio di pagine se ne possono sempre salvare una cinquantina, anche sessanta tiè. Il resto quando leggi una frase sai già dove vai a finire.
    A proposito di Inter, visto che tu sei molto più giovane di me, ti rivelo un segreto.
    Nella mia classe -seconda media- erano tutti matti per il Torino, quello grande, di Valentino Mazzola. Poi c'era uno stronzo figlio di papà che tifava Juventus -e te pare- due romanisti e io. La classe era di trentadue capocce, quindi fatti il conto di quanto stavano.
    Io, bastian contrario per nascita, non li potevo vedere quei 28 torinisti 28 e speravo che quella squadra perdesse 5-0 per una volta; ma non perdeva mai.
    Poi, una fatale domenica del mese di luglio 1946 -avevo 12 anni, pensa tu- all'Arena di Milano una squadra l'INTER batté il Grande Torino 6-2!
    Avevo trovato la mia squadra.
    Franzosi, Marchi, Passalacqua, Achilli, Campatelli, Penzo, e altri cinque che non ricordo più.
    Un'amore infinito, mai tradito.
    Me lo merito adesso, si o no, il sicurissimo trionfo di Madrid del 22 maggio?
    Dillo tu.

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  27. * Grace
    Troppo b(u)ona e troppo buongustaia...

    * ReAnto e Stefy
    curiosoni! vi interessa così tanto dove faccio cacoty?
    il mio luogo di brain storming (o brain stronzing) è cosa troppo importante per i destini cul-turali del mondo, quindi vi lascerò con il dubbio... :-))

    p.s. non sarà che avete parenti o amici nel ramo piastrelle e sanitari? :D

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  28. * Vincenzo Iacoponi
    Azzo se te lo meriti il trionfo!!!!
    Però quante cose in comune, per due che stamattina stavano per venire alle mani: io ho fatto le elementari ai tempi della juve vincitutto di Trapattoni (e della Fiat), in classe eravamo dodici maschi, e indovina un po' per chi tifavano in blocco quegli stronzetti degli altri undici?
    Le palesi (ma allora indimostrabili) porcherie del periodo moggi hanno rischiato poi di compromettermi stomaco e fegato: dài che ce lo meritiamo tutti e due! Pace? (però tutti i commenti precedenti non cancelliamoli, è bello vedere come possono cambiare le cose nello spazio di una sola giornata...)

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  29. Zio, stanotte mi sono svegliata alle 3 e 1/4 e mi è venuto in mente il tuo water!
    Mi è scappato da ridere. :D
    Secondo te devo entrare in analisi?

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  30. * Stefy
    diciamo che se ti venivano in mente i miei dolci occhi castani ero leggermente più contento... :D

    p.s. ma che avete, tutti quanti i bagni con le rifiniture in oro come il berlusca? io sono povero e vivo in una casa vecchia, non per niente sono un pazzo che vuole fare lo Scrittore... :D Ho persino un portatile in cui è saltato via il tasto della "U", fra un po' scriverò peggio di brazzz... :D
    Come diceva il grande Bukowski: Se volete mandarmi dei soldi, fatelo... Quindi no, non ingrassare nessun esoso STRIZZAPORTAFOGLI freudiano, piuttosto la parcella spediscila a me, che ti curo la psiche facendoti ridere... :D :D :D

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  31. Ma non volevo dire questo! Mi hai frainteso.
    Mi è tornata in mente la scenetta dei libri sul water. Poi che le piastrelle siano verdi o blu chettefrega, basta che il cesso faccia il suo uso!
    Buon primo maggio.
    :)

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  32. * Stefy
    tranquilla, ho solo preso a pretesto la cosa, come trucchetto per dire un altro po' di cagatine divertenti, non mi ero certo offeso... :D
    confermo l'esortazione a risparmiare sullo strizzaportafogli: vai benissimo così...
    Buon primo maggio anche a te! :-)

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  33. Pienamente d'accordo: pace! E come potrebbe essere diversamente viste le comunità palesi.
    Lasciamo tutto, insulti inconsulti, volgarità e sublimi ricordi, per chi voglia farne uno studio storico, non di cronaca, altrimenti ci ritroveremmo in uno dei talk show di mamma TV, o Dio non voglia a "Porta a ...", oddio! solo a nominarla mi viene un attacco di orticaria.
    Taglio, mi cola il naso...
    Buon primo maggio Nick.

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  34. Buon primo maggio amico zio!!!

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  35. * Vincenzo Iacoponi
    oddìo, se pensiamo a Vespa magari un altro po' di sana volgarità ci vorrebbe ancora: la nostra bella videostronzocrazia...
    Buon primo maggio anche a te!
    (ho appena scoperto sul sito di ibs che siamo colleghi! il tuo MARTEDI' DOPO L'AUTUNNO m'incuriosisce molto. Siccome sono uno che le promesse le mantiene, non ti dico che lo leggerò a breve termine, perché sono rinchiuso nel mio eremo a lavorare a un nuovo libro e, per un limite mio, i periodi di scrittura e di lettura non li sovrappongo mai, ma li alterno. Ma farà sicuramente parte delle mie letture estive, dopodiché ti farò sapere le mie impressioni.)

    * Ernest
    buon primo maggio anche a te amico Ernest!!!

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  36. Bel colpo! Mi piace la gente decisa.
    Vuol dire che appena rimetto piede in Italia cerco "Tutta colpa di Tondelli", almeno per pareggiare la tua cortesia, e poi perché mi interessa tanto l'argomento.
    A proposito: l'hai poi pubblicato "Sognando il cigno blu"?
    Ri-buon primo maggio; ri-ciao

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  37. * Vincenzo Iacoponi
    no, Tutta colpa di Tondelli (settembre 2008) è il mio romanzo d'esordio, e non ho ancora piazzato il bis (forse non manca moltissimo, ma taccio per scaramanzia...)
    Se ripenso a come la cosa è avvenuta ancora non ci credo. Avevo perso ogni speranza, spedii questo "messaggio nella bottiglia" come ultimissimo tentativo, senza neppure lettera d'accompagnamento, solo due righe scritte a penna sulla prima pagina del dattiloscritto rilegato, e per posta ordinaria, senza ricevuta di ritorno. Fecero il miracolo anche le tanto vituperate poste, perché l'editore mi telefonò LA MATTINA DOPO! Si vede che era destino... (Ma non prenderlo per fatalismo, è proprio uno di quei casi in cui il destino ce lo fabbrichiamo e ce lo meritiamo noi!)

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  38. Eccomi, reduce da un week-end (informaticamente) tormentato...

    Dunque, @Vincenzo & @Zio, a proposito di Baricco... Innanzitutto credo esistano "tre" Baricco diversi. Il primo, quello di Castelli di rabbia, Oceano Mare, Seta, Novecento; il secondo, quello di City e Senza sangue; il terzo quello di Questa storia ed Emmaus.

    Riguardo il primo, per apprezzarlo credo sia necessario avere una specie di "empatia" nei confronti di quella scrittura, la capacità di lasciarsi suggestionare da certe situazioni (anche linguistiche), un po' come leggere un libro fantasy o di fantascienza in cui hai bisogno di "sospendere l'incredulità" altrimenti addio. E' anche vero che in questo "periodo" Seta è effettivamente l'apice del manierismo e sono d'accordo con voi che è irritante. Quando lo lessi mi venne voglia di scaraventarlo contro il muro. Quanto a quello che dice Zio, ovvero che se declamato bene tutto è opera d'arte, ti do ragione, se a declamare è Gassman. Ma se a declamare è Bisio... ;-)
    Diciamo comunque che l'ho rivalutato giusto un po'. Seta dico. E poi credo sia legittimo ritenere che certi testi possano essere fatti per essere ascoltati recitati, piuttosto che letti.
    Per contro, Novecento a mio avviso è un piccolo capolavoro. E rende ottimamente sia a essere letto, che a essere ascoltato a teatro (lasciamo perdere la versione cinematografica).

    Poi c'è il secondo Baricco. Già in City si nota la voglia di cambiamento, di rottura rispetto al passato (e meno male, visto che il passato era Seta), ma non si capisce ancora dove voglia andare. Comunque qualcosa di buono c'è (la storia western). Senza Sangue invece secondo me è l'inutilità fatta libro. Va giusto bene per pareggiare le gambe di un tavolo. In questo periodo Baricco deve aver avuto dei problemi o altre cose per la testa. Sembra la classica marchetta per mantenere una scadenza contrattuale. Nessuna idea. Nessuna ispirazione.

    Infine c'è il terzo Baricco, quello più recente, di Questa storia ed Emmaus. Ebbene questo Baricco è *completamente* diverso dal primo, sia come temi che come scrittura. Non c'è più manierismo, e la scrittura si fa più (molto) densa, forse più adulta, dove non sente più il bisogno di stupire. Questa storia non mi è dispiaciuto, anzi. Emmaus invece l'ho trovato abbastanza inutile. Ma il tema non mi coinvolge nemmeno un po'.

    Nel complesso, dire che Baricco va cacciato in toto nel cesso secondo me è sbagliato ed è un approccio che vale tanto quanto la sua adulazione incondizionata.

    In bocca al lupo a voi scrittori. Cercherò di recuperare i vostri libri. ;-)

    PS Concordo con Grace, estimatrice di Coe. Mentre Pennac non mi dice proprio niente. Limite mio, eh!

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  39. * Il grande marziano
    Ti ringrazio per il tuo nuovo stimolante contributo. Probabilmente l’idea della foto in apertura di post è stata un errore, non perché io sia pentito della scelta (si tratta pur sempre di provocazione umoristica e goliardica) ma perché l’impatto di un’immagine così forte ha finito con lo sviare l’attenzione dal contenuto vero, cioè le mie due (secondo me riuscite e divertenti) parodie di un autore che, per la spocchia, il compiacimento e l’esibita raffinatezza da profumiere parigino che grondano da certe sue pagine, è un invito a nozze in tale senso. Poi è chiaro che ben difficilmente, di un autore, si può buttare nel cesso TUTTO quello che ha scritto (oddìo, qualche nome mi verrebbe pure in mente…) ma io preferisco leggere autori (e ce ne sono!) di cui nel cesso non butterei nemmeno un punto e virgola.
    Sull’altro discorso credo esistano da sempre due partiti (più tutta una gradazione di posizioni intermedie, ovviamente): quella di chi apprezza la prosa narrativa letta ad alta voce, declamata, recitata, e chi, come me, la considera qualcosa da gustare in solitudine e silenzio, con gli occhi e la mente sulla carta. Credo abbia anche qualcosa a che fare con la distinzione fra memoria visiva e memoria uditiva. La mia memoria è totalmente visiva. (Il miglior regalo che mi si possa fare è un libro, il peggiore un audiolibro: non lo ascolterei MAI). Questo spiega anche perché io faccia parte di coloro che, pur ammirando e apprezzando l’immenso Dario Fo, si sono a dir poco scandalizzati quando gli hanno conferito il Nobel per la LETTERATURA: per me una vera pernacchia in faccia a Scrittori come Philip Roth e Mario Vargas Llosa.

    Alla grande cara amica Grace ho dato della buongustaia per Roth, Jonathan Coe e per il Benni prima maniera (e per Nicola Pezzoli, naturalmente…) :-))
    Di Pennac ho letto parecchi libri, e sulle prime mi era anche piaciucchiato, ma poi l’ho trovato ripetitivo e un po’ furbetto, più o meno volontariamente prigioniero di questi suoi personaggi che mi sanno un po’, come dire?, di cartone animato. Ma siamo sempre, come direbbe Totò, nel campo del “de gustibus autovelox indesit”… :D

    Buon pomeriggio, caro amico, su qualunque pianeta tu sia!

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  40. @Zio: scrittori maiali, ovvero quelli di cui non si butta via niente, ce ne sono veramente pochi, oppure hanno una produzione molto limitata. ;-) (Giusto gente del calibro di Saramago.)
    Però anche di quelli non maiali a volte vale la pena leggersi qualcosa. L'importante è sapere cosa.

    Grazie e buon pomeriggio anche a te, caro Zio.

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  41. Zio, sul nuovo sito di Harmonica (io non sono campione del mondo) ho risposto ad un tuo commento sulla nazionale... attenti, non toccatemi la nazionale eheheh :)

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  42. La stef248 è out :-D .
    Sarai contento? :-)))

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  43. Dalla mia incommensurabile "bassura" devo alzarmi fino alle vostre altezze ragazzi. Mi volete poco bene.
    Allora, Grande Marziano. Non ho letto Emmaus. Per tutto il resto concordo: il miglior libro di Baricco primo, secondo e terzo è, per i miei gusti, "Novecento", specie se letto da Gassman.
    Trovo l'idea iniziale di "Castelli di rabbia" abbastanza intrigante.
    "Oceano Mare" è di una ripetitività morbosa. Mi ha ricordato -solo nella ripetitività si capisce- certe pagine mal riuscite di Hemingway, quando non aveva niente per la testa, ma intendeva scrivere le sue 3000 parole quotidiane.
    Di "City" mi è piaciuto il western, l'ho già detto a Nick.
    In "Questa storia" si sente che ha voglia dei cambiare, e per un certo verso gli riesce; ma poi scrive "Senza sangue", che è senza anima e senza niente. Un vero disastro.
    "Seta" non mi è piaciuto: è manieristico. Anche se mi è capitato di leggere sul numero di Primavera 2010 de "Il salotto degli autori" una esaltazione di "Seta" da parte di una Giorgia Spurio, che non conosco.
    Chiude la sua difesa ad oltranza così: "Inoltrandosi nella lettura di "Seta" c'è il rischio di immergersi nella propria mente: sapientemente e poeticamente Baricco ha creato un altro capolavoro (sic) dove la psicologia dell'uomo è la vera protagonista."
    La diversità di opinione è il sale di ogni discussione. A codesta Giorgia Spurio è immensamente piaciuto il simbolismo spinto all'estremo di "Seta". A me proprio no. Tutto qui.
    Grande Marziano, sapessi quanto mi piacerebbe essere uno scrittore maiale! Per ora mi tocca contentarmi di essere uno scrittore pollo.
    Ciao e grazie del tuo sostegno al mio blog.
    Zzio, come vedi su Baricco non ci si accapiglia: qualche piccola divergenza su quello che c'è da buttare e quello che si può esporre sopra la tazza del cesso.
    Dà retta, hai fatto benissimo a metterlo lì quel suo libro.
    PS: da Roma i miei amici e parenti mi hanno mitragliato di parolacce. Per telefono, per mail e penso che arriverà anche qualcosa a mezzo piccione viaggiatore.
    Stanno schiattando. Io, scaramanticamente aspetto a rispondere. Fra due domeniche parte il pernacchione gigante.

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  44. Non sono out!
    Eccomi, ho solo problemi di linea...
    E poi perchè lo Zio dovrebbe essere contento, non gli rompo mica le palle io..
    :(

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  45. * ReAnto e Stefy
    per fortuna sono stato lontano dal pc per qualche oretta e ho trovato entrambi i vostri commenti, perché se trovavo solo quello del buon Anto magari mi preoccupavo per la Stefy, alla quale voglio tanto bene... :D problemi di linea risolti, spero...

    * Vincenzo Iacoponi

    pur confermando il de gustibus ecc., codesta Spurio mi sa vagamente di innamoratella del baricco per scrivere simili cag... ehm... simili personalissime e rispettabilissime opinioni...

    Questi romanisti li capisco poco, o sono loro a capire pochino: capirei gli insulti se tu fossi laziale, ma essendo interista gli andrebbe spiegato che essendo immensamente più forti la partita di ieri la vincevamo lo stesso e facendo migliore figura (e senza provocar nuovi latrati presidenziali di cagnette sensali...) e che essendo andate così le cose mica potevamo dire no grazie e farci due o tre autogol (oddìo, tale rischio l'abbiamo pure corso perché strava per entrare il balotta e chissà che diavolo gli aveva suggerito stavolta il procuratore Raviolo, ma poi per fortuna è dovuto entrare Cordoba...)
    pensa che comiche se facevamo a "scansamose" pure noi...

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  46. Problemi risolti a metà.
    Anche io ti voglio bene.
    :)

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  47. ma di chi si parla, qui?
    di ricchio baricco??

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Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)