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"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
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venerdì 19 marzo 2010

Una volta ti mandavano al confino, adesso ti rispediscono in questo paese di m.


VIA DALL’ISOLA, TESORO



Premetto che Aldo Busi non mi è simpatico. Che lo considero finito da un bel pezzo. E che se anche mi fosse stato simpatico non avrei visto un solo fotogramma della sua apparizione tv, in uno dei tanti squallidi programmini per minus habens italioti teledipendenti e mangiaspot formato Loggia P2. (Né l’esserci andato per sbugiardare quella diarrea mentale dall’interno è un merito tale da controbilanciare il demerito: essere lì, sull’isola fasulla dei morti di fama, anche per rilanciare la propria fama decadente.) Ma le reazioni del porcile mafioso, stronzo, bigotto e prepotente alle sue prevedibilissime provocazioni (“Una clausola mi imponeva di non parlare in modo offensivo di politica e di religione. Ho preteso che venisse tolta. Altrimenti cosa dovrei dire tutto il giorno? Cip-cip?”) fanno a dir poco accapponare la pelle. Nessuno, nemmeno le sottocaricature di associazioni consumatori che ci ritroviamo (per non parlare di quelle di genitorelli col cervello in allocazione anale), trova mai niente da ridire su programmi che in fascia non protetta sottopongono a ragazzini in tenera, delicata, pericolosa età imitazionale modelli di stupidità estrema, banalità esibita, idiozia caciarona, superficialità, ignoranza, imbecillità violenta, razzismo, omofobia, idolatria del denaro e del potere, istigazione allo schiavismo, indottrinamento alla telefonia compulsiva, bestialità cazzofigacea, insulsaggine modaiola, analfabetismo compiaciuto e arrogante (animali che si vantano di non leggere…), pubblicità pubica, velinismo prostituzionale, e chi più ne ha più la smetta. Ma se poi sullo schermo compare uno Scrittore che chiama le cose col loro nome, che dice le inevitabili e sacrosante parolacce (“pornografia verbale”, la chiamano gli intelligentoni del Moige), che osa esprimere quello che pensa di Herr ratzingeR, invece di mettersi a novanta gradi a far salamelecchi senza dignità come fanno le nostre più alte (si fa per dire) cariche istituzionali, APRITI CULO! Subito scatta la rivolta delle beghine, lo sdegno dei più laidi fascisti, il belato delle pecore, il latrato dei cani pastori, insorge lo scorreggìo delle facce da culo, l’erezione delle teste di cazzo, affamate di censura come cagne magre a digiuno da un mese a cui si mostri dall’alto delle reti del canile un trancio di carne insanguinata. Siccome oggi sono molto impegnato e assai poco ispirato, non mi metterò a inventare nuove parolacce. Mi limiterò a riportare in breve il campionario di reazionarie reazioni a Busi che mi è toccato, fra l’incredulo e il divertito, fra l’incazzato e lo sgomento, apprendere sul sito dell’ansa. Giudicate voi.


"Quello che è accaduto ieri sera durante la puntata dell’Isola dei famosi è inaccettabile". Così Maurizio Lupi, Vice Presidente Pdl della Camera dei deputati e componente della commissione di Vigilanza Rai. "Aldo Busi - spiega - ha insultato, davanti ad una platea di milioni di telespettatori, il Papa. La Rai dovrebbe fare servizio pubblico, non mandare in onda a pagamento trasmissioni e personaggi che offendono il Santo Padre e tutti i credenti. Mi auguro che il Presidente Garimberti, di cui conosco l'assoluta sensibilità, insieme al direttore generale e al Consiglio di amministrazione, intervengano immediatamente per fermare questo scempio. Chiedo che Busi non partecipi più ai programmi della Rai".


"La maggioranza, in Commissione di Vigilanza e nel Cda Rai, ha fatto di tutto in questi giorni per imbavagliare i talk show e perché in tv venissero bandite la politica e le critiche al governo. E' singolare che altrettanto zelo non venga dimostrato nel controllo dei contenuti di altri programmi del servizio pubblico". La denuncia è di Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc riferendosi agli attacchi di Aldo Busi al Papa nel corso dell'Isola dei Famosi". Cesa spiega: "ieri in uno di questi, oltre a una 'raffinata' analisi politico-economica in diretta dal Nicaragua del noto economista Aldo Busi, dallo stesso personaggio è stata dileggiata senza ritegno davanti a milioni di telespettatori la guida spirituale dei cattolici nel mondo. L'azienda e la Vigilanza tolgano il paraocchi e guardino cosa succede negli altri programmi".


Il Codacons plaude alla decisione della Rai di escludere Aldo Busi da tutte le trasmissioni dell'azienda, ma ritiene che il provvedimento sia tardivo. "Già dalla prima puntata dell'Isola dei Famosi lo scrittore andava mandato a casa - afferma il presidente Codacons, Carlo Rienzi - Busi, infatti, fin dalle prime battute del programma si é abbandonato ad un linguaggio volgare e ad espressioni di cattivo gusto, nel tentativo fallito di provocare e suscitare attenzione sul suo personaggio o su temi a lui cari. Linguaggio e provocazioni non graditi ai telespettatori, molti dei quali hanno scritto al Codacons denunciando le scurrilità dello scrittore". "Giusta quindi la decisione della Rai di escludere Aldo Busi dalle trasmissioni dell'azienda, ma assolutamente tardiva, in quanto si chiude la stalla quando i buoi sono già scappati" - conclude Rienzi.


Per Francesco Storace, segretario nazionale de La destra, "é scandaloso che ci si preoccupi più delle trasmissioni di informazione che disinformano anziché del consueto e immondo spettacolo che continua a dare Aldo Busi in Rai con i soldi del canone. Gli inni alla pedofilia, gli insulti al Papa sono sconcertanti, indignano e rendono sempre più cupa una società ormai priva di etica. Sono queste le cose per cui certa gente dovrebbe andare in galera".


Sottoscrivo le parole di Aldo Grasso, che indirettamente indicano il VERO motivo dell’ostracismo dello Scrittore, totale corpo estraneo in un pollaio di ex sciacquette novantenni rifatte: “Busi era l’unico che parlasse in italiano, gli altri, a cominciare dalla conduttrice, mettono insieme alla rinfusa vocaboli ed espressioni… sono prigionieri delle frasi fatte e dei peggiori luoghi comuni (dove si annida il conformismo e l’insincerità). Per questo la Ventura continuava a ripetergli: “Rischi di non essere capito, hai capito?”… si è consumato il dramma dell’incomunicabilità e dell’ipocrisia.”


Lasciatemi solo aggiungere che, di tutti gli altri, quello che dà meno fastidio è proprio il fascistone, coerente con se stesso. Ma non rappresenta uno scandalo al limite del falso ideologico che quell’associazione si chiami codacons, come se li rappresentasse TUTTI (e a nome di tutti si permette infatti di parlare!) e non codaconsbf, aggiungendo per onestà e chiarezza quel “bf” che sta per bacchettoni e fascisti? “Si chiude la stalla quando i buoi sono già scappati”?. Be’, i buoi non so (a proposito, complimenti per l’intelligenza del luogo comune!) ma in compenso state tranquilli: le pecore ci sono ancora tutte.

15 commenti:

  1. caro zio,
    ma che cazzo di trasmissione è?
    e chi è aldo busi?
    e poi: che ha detto del papa (quello che si rifiuta di dire la sua in relazione allo scandalo nazionale degli abusi sessuali su minori nelle scuole cattoliche della germania) che lo manderebbe se non in galera, in esilio definitivo dalla TV italiana?

    ...uff....mò, mi tocca leggere un sacco di spazzatura per capirci qualcosa....che palle zio, è tutta colpa tua!

    :-) love, mod

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  2. L'isola dei famosi vabbè, quella non si può guardare - ma proprio per questo, cosa diavolo ha detto "il Busi"?
    Senza questa parte fondamentale direi che manca qualcosa a questo post.
    Sul web ho trovato solo accenni e rissunti, ma non ho ancora capito cosa ha detto davvero che ha provocato tanto disturbo...

    La cosa più "dettagliata" che ho trovato è questa, ma continuo a non capire:
    Duro poi l'affondo contro chi critica l'omosessualità ed esplicito il riferimento al Papa. "L'omofobo è un omosessuale represso", ha detto, queste persone "sono un danno per la società". E infine contro il governo. "Io pago le tasse e sono orgoglioso di farlo", ha spiegato, e "se non fanno questa legge delle due aliquote al 23 e 33 per cento, del meno tasse ma per tutti a cosa è servito Berlusconi? Cosa fa?"

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  3. che sarebbe andata a finire così lo si sapeva fin dall'inizio. e lo sapeva benissimo la rai, che ha ingaggiato busi già pregustando lo scandalo e le polemiche.

    come al solito, è finito tutto in censura. la sola risposta che l'italia di oggi sa dare. non esiste più il confronto, il rispetto delle idee diverse dalla massa, la libertà di pensiero. esiste solo il pensiero unico fornito dal TG1 e dal santo padre. esiste solo la censuRAI

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  4. * mod
    se ti documenterai su quella cazzo di trasmissione mi ci sentirò in colpa, e te ne chiedo scusa... :D
    invece se ti documenterai su Busi (che mi sta sulle balle ed è diventato la caricatura di se stesso, ma un tempo è stato uno scrittore con qualcosa da dire) ne sarò lusingato...

    * allelimo
    il mio problema è che a volte sono troppo snob e a volte lo sono troppo poco: stavolta ho dato per scontato di parlare di una cosa risaputa, non tenendo conto che, grazie a voi bloggers, ho finalmente trovato una comunità di persone simili a me, che certa merda non la guardano e possono al massimo sentirne parlare sui giornali o sul web...
    A quanto pare, l'insulto più "grave" di Busi è stato dire che ratzingeR è omofobo, il che è un po' come dire che l'acqua è bagnata... :-)

    * Marco
    Pienamente d'accordo, e infatti si tratta di un clamoroso déja vu: era successa esattamente la stessa cosa una decina di anni fa, con la stessa rai radiotelevisione italo-vatikana e lo stesso SCRITTONE CUL'ATTORE!

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  5. Ecco, io non solo vivo all'estero, ma non ho nemmeno la tv, quindi avrei bisogno di qualche informazioncina in più.

    P.s. A me Aldo Busi non dispiace. C'è anche da dire che non ho sue notizie da una decina d'anni. Mi pare d'aver capito che il suo ritorno sia avvenuto all'interno di un reality... che stile.

    p.p.s. Zio non prendertela tanto con le ovvietà e con i luoghi comuni. Sono di una leggerezza e di una veridicità sommaria spesso imbarazzante. Credo, piuttosto, che sia arte di pochi saperci sguazzare e giocare con astuzia, ma qualcuno che lo fa ancora c'è. Quindi vale la pena continuare a tenderci un orecchio.

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  6. La censura su comportamenti simili anche se con modalità differenti toccò anche la cantante Sinead O'Connor che durante una puntata del Saturday night live negli Stati Uniti stracciò un foto del Papa dicendo " fight the real enemy ".
    Busi come scrittore mi piaceva più di vent'anni fa al tempo dei primi romanzi come La delfina bizantina, poi oggettivamente si è molto svenduto e su questa triste pantomima concordo anch'io con Marco

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  7. eh già zio in Italia devi lasciare stare i santi, i vari silvio e ogni tanto anche il calcio... tabù da non sfiorare da non toccare. Poi se per caso in Tv ti metti a parlare in Italiano, mi immagino le frasi di alcuni "ma come parla quello li, cos'è sto congiuntivo..."
    Povero Papa attaccato davanti a milioni di telespettatori. A parte che ci sarebbe da parlare dei milioni di spettatori che guadano sta cazzo di isola e poi casomai il papa dovrebbe andare si in tv ma per chiedere scusa ai miliardi di persone che prende per i fondelli da anni (compresi i suoi predecessori)... ma tutto ciò non accadrà mai amico zio, purtroppo.
    saluti

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  8. * Valentina
    concordo sul giocare coi luoghi comuni (io lo faccio spesso e volentieri e mi ci diverto un mondo). L'importante è non esserne prigionieri, non ripeterli a pappagallo, non far uscire solo quelli quando capita di aprire la bocca, come succede ultimamente al 90% degli italiani se non di più. Beata te che vivi all'estero!

    * Euterpe
    concordo su Busi: grandissimi i primi romanzi, così come il proposito che allora sbandierava di ritirarsi molto presto, per non affliggere i lettori con minchiate da rincoglionito. Sappiamo tutti com'è andata...

    * Ernest
    concordo su tutto: sulla lingua italiana (la più bella del mondo e al tempo stesso la più tradita da chi dovrebbe amarla), sui milioni di telespettatori e suprattutto sul papA: ti ho mai detto che a 22 anni, quando non lo conosceva quasi nessuno, chiamai un "cattivo" del mio primo romanzo Zirgenart, che era l'anagramma di ratzingeR?

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  9. "Chiedo che Busi non partecipi più ai programmi della Rai": detto, fatto!

    Abbiamo dei precedenti italiani "pubblici":
    Andrea Rivera al concerto del 1° maggio fu accusato di terrorismo (ma, quando era prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, il "pastore tedesco" non aveva coperto i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori, coinvolto in un processo a Houston, nel Texas, poi archiviato?);
    e la Guzzanti (che durante il "No Cav Day" disse: "grazie alla legge Moratti, fra vent’anni il 30% degli insegnanti saranno stati scelti dal Vaticano, ma devono ancora passare vent’anni, e fra vent’anni Ratzinger sarà morto e starà dove deve stare, all’inferno tormentato da... etc.) fu accusata di "vilipendio contro un capo di Stato" ma di fatto, non siamo uno Stato teocratico?

    e Sinead O'Connor (che cambiò inaspettatamente le ultime parole di "War" di Bob Marley, per riferirsi esplicitamente al problema della pratica della pedofilia denunciata contro alcuni esponenti della Chiesa di Roma negli Stati Uniti d'America - chiese poi pubblicamente scusa!) non è stata ordinata prete da un movimento cattolico indipendente? (decidendo di farsi chiamare Madre Bernadette Mary e dichiarando in una intervista che la sua missione è di "salvare Dio dalla religione...") mah!

    FT: Zio, ho ordinato una settimana fa il tuo libro ai Comunardi della mia città: è arrivato e domani vado a prenderlo... (ti dirò, dopo che l'avrò letto!)

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  10. * angie
    Benvenuta!, e grazie per i tuoi approfondimenti.
    Del Pastore Tedesco cominciai a sentir parlare proprio in quella sua stronza veste dell'epoca, cioè di Capo della Ex Inquisizione.
    Finché non cancelleremo da tutti gli ordinamenti la pur minima traccia puzzolente dell'assurda, stronza, anacronistica parola "vilipendio", i censori, i prepotenti e i fascisti avranno sempre una comoda via legale per mettere a tacere il Libero Pensiero. (Fosse per me lo sostituirei col vili...Appéndio, per punire chi appende cadaverini appesi a croci in spazi pubblici e laici come le scuole...)

    Un caro saluto e... buona lettura!

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  11. Che bello leggere questo post. Mi riconcilia con il mondo pensare che esistono persone come te. Finché esistono questi post, esiste ancora un briciolo di libertà...chissà fino a quando?
    Grazie!

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  12. * Be', grazie a te per le davvero troppo belle parole... Uno, così, rischia di montarsi la testa... Tragicamente fondato quel "chissà fino a quando": pare che un certo Nano figlio di Putnana voglia creare nuove forme di controllo per imbavagliare il web peggio che in Cina...
    Intanto benvenuta, e ancora grazie!

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  13. Meno male che Zioscriba c'è mi verrebbe da sottolineare !

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  14. Grazie anche a te, Greg. La stima come ben sai è reciproca...

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  15. Se posso dire la mia, la cosa che mi da più fastidio è che si parli deglio pseudo-scandali che nascono nei reality anche fuori da essi. Volete trasmettere quella merda? Ok fatelo. Ma preferireri avere dei TG e programmi tv puliti da queste insulsità. Poi quando ci si mettono gli ecclesiastici ed i politici è ancora peggio.
    Insomma qui nessuno ha ancora capito (o furbamente non vuole capire) che dietro ai reality c'è un preciso studio volto ad aumentare gli ascolti. Ora, se quella merda gli serve ad aumentare gli ascolti (dato che li lasciano trasmettere), facciano pure, ma io che ste schifezze non le guardo preferirei non avercene a che fare...

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Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)