l'idea più pazza del più pazzo fra gli scrittori

"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
SITO ANTI COPROFAGIA LETTERARIA: MERDA NON NE SCRIVO, E MENO ANCORA NE LEGGO

mercoledì 17 febbraio 2010

RACCOLTA DIFFERENZIATA (3) - vecchi racconti inediti del Nick


MASSAGGIATRICE ORIENTALE



L’annuncio non era mai esplicito. La telefonata fin troppo.

«Signorina, quanto costa il massaggio?»

«Qualanta di bocca sessanta scopata» risponde la cinese a mio nonno Artemio sclerotico, che ha chiamato per l’artrosi.


Appena resto solo in casa, vedo che il numero è rimasto in memoria. La richiamo per i cazzi miei.

«Qualanta di bocca sessanta scopata.»

«Lo sospettavo. Di bocca come lo fai?»

«Secondo te?»

«Voglio dire, senza preservativo, con l’ingoio?»

«Tu pazzo. Io no pazza. Pleselvativo semple. Mette io. Mette bene.»

«Peccato.»


Vedo che nonno Artemio ha dimenticato lì il suo giornale.

Faccio passare le altre inserzioni. Ce n’è un centinaio. Tutte allo zafferano. È eccitante. Via un’altra. Voce dolcissima di ragazzina. Potrebbe avere la mia età. Esser compagna di ginnasio. Mi arrapa e m’innamora al tempo stesso. «Ho visto il tuo annuncio. Dov’è che sei?» Sono un impeto ormonale. Magari la sposo.

«Paliate.»

«Paliate?»

«Paliate.»

«OK, ti richiamo quando posso venire.»


Dopo un po’ la richiamo, la dolcissima.

«Dove hai detto che sei?»

«Paliate.»

«Ho guardato la cartina. Non c’è nessuna Paliate.»

«Paliate!»

«Da nessuna parte, ti dico.»

«No palla bene taliano. Pa-Lia-Te.»

«Capisco non parli italiano, ma almeno il nome del paese dove stai, diocaro, è incredibile.»

«Ma Paliate.»

«Nessun cazzo di Paliate.»

«PA-LIAA-TTE

«Senti vaffanculo.»


Se va troppo su la bolletta i miei s’insospettiscono, dal canto loro. C’è il canto mio e il canto loro, come in tutte le cose. A me interessa il canto mio, ma è dal canto loro che facilmente arrivano le legnate e le purghe, per cui è meglio stare un po’ attenti.


Due-tre non rintracciabili.

Chissà cosa staranno facendo. Poi:

«Plonto.»

«Ciao sono Christian. Quanto, massaggio?»

«Tlenta bocca cinquanta scopale, sessanta offelta bocca+scopale.»

Questa qui dev’esser vecchia o racchia. Nel ramo carne umana le offerte e i saldi puzzano.

«Di bocca senza preservativo, OK

«No, pleselvativo semple, metto io.»

«Non sai cosa ti peldi.»

«Plendi pel culo?»

«No, scusa amore, ma vedi io sono vergine, sono più giovane di te, non c’è nessun pericolo.»

«Dice tutti, no pazza da cledelci e no tempo da peldele.»

«Ho sedicianni, diocaro, e sono io che perdo soldi al telefono.»

«No pazza, no aids, no maletìe.»

«Ti dico che sono un ragazzino, sono sano per forza.»

«Quati ani?»

«Sedici. Minorenne. Il mio seme è come il latte.»

«Stlonzo poliziotto fanculi!»

Riappende.


Ultimo tentativo.

«Ciaosonochristian, quanto vuoi per succhiarmelo bene con l’ingoio senza preservativo?»

«Succhiamelo tu, stronzetto» risponde una voce di uomo. «Questo è un centro massaggi serio. Siamo stanchi delle chiamate di voi pervertiti. Ho il telefono sotto controllo e adesso ti rintraccio. Forse ti denuncio e forse no. Stanotte dormi preoccupato, bello.»

Che botta! Che trauma! Che gelo nelle vene del retto!

Giornata di merda. Avrei fatto molto meglio a mettermi a studiare storia, ché domani la Mungitopo interroga. Che batticuore malsano. Dormire preoccupato? E chi ci riesce, a dormire? Se mi denuncia mi tocca più o meno ammazzarmi. E i giornalistucoli scriveranno che è stato per un 5 in matematica. Ci farò pure la figura del somaro, e invece sono solo un coglione.

12 commenti:

  1. grande...sembra di sentire la voce di Woody Allen!

    RispondiElimina
  2. fantastico :D
    applausi

    se ne hai altri di racconti come questo e sono tua cugina potresti farne su una raccolta delle telefonate erotiche. i giornalisti potrebbero persino arrivare ad etichettarti come il nuovo melisso p., dove p. sta per porno :)

    RispondiElimina
  3. *SCIUSCIA
    Grazie, anche tu non scherzi...

    *unwise
    Thanks, ma devo mangiarne di pastasciutta prima di esser degno di allacciare le scarpe al grande Woody... ALIEN!

    *Marco
    Mi inchino davanti ai tuoi applausi
    (E ti perdono per l'accostamento a melissapì: lei, la P., ha dichiarato che voleva fare la pittrice ma ha ripiegato sulla scrittura perché pubblicare libri in italiA le pareva più facile... - forse facendo dei p. alle personcine giuste - io invece, poveraccio, sono proprio nato con la fottuta vocazione di fare... IL SCRITORE!) :-)

    RispondiElimina
  4. troppo divertente, come sempre. :)
    ehm... non ti scappi mai di scrivere "il scrotore" però, ahah!
    ciao

    RispondiElimina
  5. *robydick
    ti ringrazio sia per l'apprezzamento che per il consiglio... Pensa che il titolo (parodiato) di un libro di ci parlo in Tutta colpa di Tondelli è proprio MI HAI RESO SCROTOLESO, nel senso che l'Editor di fama nazionale che pretendeva di DETTARMELO mi aveva proprio rotto li... coyotes

    RispondiElimina
  6. Le solite stronzate da pervertito !


    firmato: tuacuginadapocomassaggiatrice

    RispondiElimina
  7. * cuginaGreg
    Tu sì che mi capisci... Spero che almeno praticherai un bello scontoparenti per cugini particolarmente pervertiti... :-)

    RispondiElimina
  8. Complimenti vivissimi ti sei guadagnato un nuovo lettore fisso e ti inserisco subito nel mio blogroll.Ho visto che siamo anche coetanei oltre che interisti marci quindi....

    RispondiElimina
  9. Be', grazie infinite e... BENVENUTO, fratello nerazzurro! :D

    RispondiElimina
  10. comincia a diventare meno gradevole questo blog...
    non tanto per lo stimabile Euterpe come persona quanto per l'insana "malattia" che ospita! :D

    RispondiElimina
  11. Faccio finta di non aver capito il riferimento alla pazza meravigliosa Inter, e ne approfitto per preannunciare per la giornata di domani un post calcistico a sorpresa, di grande impatto... olfattivo!

    RispondiElimina

Benvenuti a bordo!!
Questo blog è Nemico dichiarato di ogni censura. Ma sono costretto mio malgrado a ricordare che rimuovere insulti gratuiti, scorregge occulte o minacce vigliacche non è censura: è nettezza urbana. Voglio che qui da me vi sentiate esattamente come a casa vostra: quindi Liberi, ma non di pisciare sul pavimento, o mi toccherà pulire. :)