"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"

TANTI AUGURI PER I TUOI SPLENDIDI 80 ANNI!

TANTI AUGURI PER I TUOI SPLENDIDI 80 ANNI!
Ho scoperto che il mio Eroe preferito, perfetto modello di Saggezza e Pigrizia, è coscritto di mio papà! Buon compleanno, Paperino!!

martedì 27 ottobre 2009

Sulla pelle (e sulle palle) dei laici

UNA PRESA

PER IL CULO

BIO-ILLOGICA




Premetto che per me, impetuoso provocatore sempre in cerca di nemici da accarezzare a colpi di tomahawk, è assai difficile, su un argomento simile, identificare il “nemico” principale. Parrebbe scontato doversela prendere con la categoria dei “bigotti” in particolare e dei “religiosi” in generale. E invece, ho conosciuto una splendida suora capace di stupirmi definendo l’Eutanasia (cioè la stessa cosa che nei cupi antri vatikani viene equiparata all’Assassinio) “un giusto accompagnare chi soffre verso una fine dignitosa e serena”. Parole SANTE! Anche la totalità dei miei amici cattolici convinti e praticanti è favorevole (ovvio, essendo persone intelligenti e civili) sia alle terapie antidolorifiche sia, in casi estremi e solo per chi lo vuole, alla Dolce Morte.

Ma allora, CHI DIAVOLO rappresentano gli Imam Kattolici, questi Paladini del Dolore (ALTRUI) con la loro intransigenza farabutta e criminosa, chi rappresentano questi cinghiali oppressivi e reazionari, e quei vergognosi politici che per leccare il porporato ano di costoro vogliono infliggerci leggi talebane e fascioreligiodi da quarto mondo, lontane millenni-luce dalle esigenze dei cittadini che dovrebbero rappresentare, condannando migliaia di loro a sofferenze strazianti e a ingiuste inutili torture?


E intanto, eccoci tutti qui a tirare sospironi di sollievo perché la Camera, in attesa di pronunciarsi su un Testamento Biologico che puzza sempre più di tragica Presa per il culo bio-illogica, (ma fate pure con comodo, lo so che è più importante cagar fuori leggi per punire, che so, quei pericolosi malviventi che parlano con le prostitute, o sforzarsi per disattendere l’Onu sull’omofobia…) s’è degnata di dare il via libera alle cure palliative! Le cure palliativeee! Nel 2009 ci siamo arrivatiii!! Nel 2003, quando di cancro ci è morta mia madre, di morfina per bocca non si parlava neppure, e per procurarti degli stronzi e inadeguati e costosissimi cerotti al fentanile (spacciati per “morfina” da medici sobillati dalle case farmaceutiche e sempre pronti ad approfittarsi della nostra ignoranza) dovevi sottoporti a procedure burocratiche pazzesche, e alle sospettose indagini di farmacisti-carabinieri che ti squadravano come un potenziale tossico o probabile spacciatore. (Spacciatore di fentanile? Ma vaff…)


Ma facciamo cantare un po’ di cifre. Ho qui davanti a me una tabella che riporta la spesa annua pro capite, in euro, per il consumo di farmaci derivati dall’oppio. Si parte dai Paesi Civili, e poi si precipita giù giù verso il pozzo nero del quarto mondo. Tenetevi forte, anche se quello che sto per dirvi ve lo aspettate già: l’Italia è ultima. Qualche numero a casaccio dalla tabella, tanto per dare un’idea: Danimarca 55, Norvegia 31, Svizzera 30, Islanda 28, Svezia 24, Italia 2. (D-U-E!!!!) Fossimo conciati così nel calcio, il commissario tecnico l’avremmo impiccato da un pezzo.

Chissà come mai, quando si tratta d’introdurre qualche nuova gabella oppressiva tipo la revisione dell’auto un giorno sì e un giorno no, la scusa è sempre “allinearsi all’Europa”. Ma quando si tratta di Civiltà, l’allineamento è, guarda caso, molto facoltativo e molto differibile.


Nel frattempo, ci tocca pure leggere articoli sulle pagine pseudoculturali dei nostri pseudogiornali scritti da farneticanti beghine, nate nel medioevo e che purtroppo campano ancora, che sono tutto un delirio di esaltazione della Sofferenza e del suo presunto Significato Salvifico. Davanti a simili sproloqui rimango basito e non so più cosa dire. Dico solo che la libertà d’opinione sarà pure sacrosanta, ma alla gentaglia che propaganda simili sconcezze auguro molta Significanza e tonnellate di Salvezza. Gli auguro cioè quello che (in apparenza) sognano: di soffrire come cani. A lungo e acutamente. Di crepare dopo aver passato mesi a urlare piangendo. E auguro invece a ogni persona Civile e Intelligente poco Significato e pochissima Salvezza, e quindi pochissimo dolore e tantissima serenità! (Gli sto dunque augurando di riuscire a fuggire in tempo dalla perfida e infida Vatikalia? Mi sa di sì...)


E il bello è che, per quanto rivoltante potrà essere la beffa finale, a quanto pare abbiamo scampato di peggio: nella bozza originale di legge talebana sulla presa per il culo bio-illogica (che in Italia sarà comunque una Volontà Non Vincolante, cioè una contraddizione in termini, praticamente un Testamento senza volontà, come l’ha definito Giovanni Sartori, una delle poche persone pensanti che ancora riescono, non si sa come, a scrivere sul Corriere della Sera) si parlava di volontà “con data di scadenza” (le disposizioni sul proprio Destino trattate come uno yogurt!) da rinnovarsi ogni tot anni, o magari, perché no, ogni tot settimane, e dando ogni volta dei soldi a un signor notaio…


Il fronte nemico si presenta compatto da nord a sud, se è vero che il ddl si chiama “Calabrò”, ma che fra i principali sostenitori e solerti “rassicuratori” del Vatikano si distingue tristemente la Lega Nord, cioè un movimento che agli albori, secoli fa, aveva tra le sue caratteristiche innovatrici positive proprio una sana e coraggiosa freschezza anticlericale, ma che poi, per ovvi motivi di cassetta elettorale in un paese arretrato e bigottello come il nostro, ha dovuto non correggere ma invertire la rotta, appiattendosi sulle più deprimenti posizioni kiesajole.

E così eccoli lì, i leghisti, ad agitarsi per compiacere gli Imam Kattolici persino con più zelo e più untuoso affanno di quanto non ce ne metta, per difenderli “dai laiconi”, la Bruschetta di Dio (questa bella definizione del presidente del consiglio Unto dal Signore non è mia, ma del simpatico Toni Garrani), mentre al loro confronto pare brillare d’illuminato progressismo persino il signor Fini, un ex fascista!

Che spasso, però, certi attuali leghisti: riempirsi la bocca con la Civiltà Nordica Occidentale e poi, invece di additare ad esempio l’Olanda e la Danimarca, comportarsi da beduini fondamentalisti! Si credono Aquile e sono solo Cammelli!


Per carità, ognuno dev’essere libero di credere alla fanfaluca mitologico-superstiziosa che più gli aggrada, se ciò l’aiuta ad affrontare o sopportare meglio la vita e il pensiero della morte. Ma non ha il diritto, sulla base di questa fanfaluca mitologico-superstiziosa, per quanto istituzionalizzata e forte della prepotenza del Numero, di peggiorare, avvelenare o rendere impossibile l’esistenza degli altri. (Gli Imam Kattolici dovrebbero imparare a limitare il loro influsso Canpastorizio su chi ha scelto o comunque accettato di essere una loro Pecora. E nel frattempo, magari, domandarsi perché ormai non li seguano più neppure i nove decimi abbondanti dei cattolici, che evidentemente tanto pecore non sono!) Del resto, quanto contorto e disonesto sia il pensiero di certa gente risulta evidentissimo ogni volta che aprono bocca: secondo uno dei più sommi e gettonati Imam Kattolici “qui non si tratta d’imporre niente a nessuno, ma” (ATTENZIONE!) “di indicare la strada verso il bene e il vero. Per questo la Chiesa non può tacere”.

Be’, quando ci si trova di fronte a figuri convinti di conoscere e saper indicare infallibilmente la strada “verso il bene e il vero”, e invece di rinchiuderli in manicomio li si chiama “Eccellenza” o “Eminenza”, e gli si bacia… l’anello, inutile poi lamentarsi delle conseguenze.

Però, qui, c’è poco da stupirsi: in fondo stiamo parlando di mentecatti capaci di usare l’espressione denigratoria “bieco illuminismo” (SIC!)

Ma se invece ad infliggere arretratezza, dolore e tortura ad un popolo in nome di fanfaluche mitologico-superstiziose è uno Stato che si dichiara Laico, questo Stato non dovrebbe essere passibile di denuncia per FALSO IDEOLOGICO? Possibile che non vi sia un solo avvocato o tribuno del popolo così battagliero da intentare una simile causa? Passerebbe alla storia!


Chiudo citando il mio amico Pedro Almodovar, secondo cui “l’Italia oggi è un incubo per il resto dell’Europa” perché “il Paese si è consegnato a Berlusconi e a Papa Benedetto”.

È anche per questi motivi che il presente blog, e il suo estensore, si considerano idealmente esuli e apolidi. E se qualcuno fra voi conosce il meccanismo diplomatico per chiedere Asilo a qualche Paese Civile, per favore me lo comunichi a stretto giro di posta.



Grazie.


venerdì 23 ottobre 2009

Neurodelizia (8)


La seguente intervista immaginaria è frutto di fantasia demenziale e di deformazione visionaria e grottesca. Ogni riferimento a fatti e personaggi reali è pertanto da considerarsi, ovviamente, casuale.


raccolta differenziuta


Onorevole bussolotto minusabens, corrisponde al vero che lei avrebbe finanziato con milionate di soldi pubblici una sqhuola per veline ovviamente presieduta da ceffi camorri, o nella migliore delle ipotesi da ciarlatani, ruffiani e/o imbroglioncelli?

Non vidu che ccè ddestranu. Vide, pure il suogno delle mie niputine isabrutta e mariabestia è diventare veline

Onorevole bussolotto minusabens, a parte il fatto che se le sue nipotine sono delle stupide gallinelle insulse non è che i costi aggiuntivi di questo se li debba sfruculiare la società civile…

La società?

Civile

E cu jè

È un modo di dire, onorevole bussolotto minusabens, dicevo, a parte questo, mi scusi sa, ma se il sogno dei suoi nipotini maschi fosse diventare stupratori spacciatori e killer lei finanziarebbe con milionate di soldi pubblici anche una sqhuola per diventare stupratori spacciatori e killer?

Avimmo appunto giusto ieri approvato ‘na delibbera per venire incontruo furmativamente pure a quest’altro proffilo giuvanile d’oggie

Ma non si vergogna?

Voi giurnalisti, site accapaci soltantu a moralismo demagoggico!

Onorevole bussolotto minusabens, secondo lei che cosa si intende per raccolta differenziata?

E che ne saccio… cioè, aspetti… sì, potrebbe essere che uno ci piacciono tanto li francubuolli quantu le munete antiche, e allora facisse ‘na collezione differenziuta, n’il zenzu che va a porre in atto una raccolta che culleziunisticamente…

Onorevole bussolotto minusabens, ha mai pensato di sottoporsi a studi fisiognomici per mettere in correlazione la conformazione ossea della sua fronte con la sua innata ottusità mentale?

Lei è un legonazista del norde, nu lumbrosiano lombardoso!

Veramente mi sento più un antropologo siracusano

Antro che?

Onorevole bussolotto minusabens, si rende conto che la città capoluogo della sua regione è diventata la barzelletta del mondo, da quando il mondo ha saputo che lei ha vietato di fumare nei parchi in una città dove ti becchi il colera anche solo a pensare di respirare dentro casa?

Se simmo ‘na barzelletta, i’ nun l’aggiu capita

Non mi stupisce, onorevole bussolotto minusabens, ma adesso veniamo all’attualità: mi dica, lo dica in diretta a tutti gli italiani, o almeno a quelli che non hanno spento la tv per correre a vomitare, onorevole bussolotto minusabens, cosa pensa di fare, in concreto, per risolvere l’emergenza monnezza che sta avvelenando e uccidendo gli abitanti della sua regione compresi i topi, e infamando l’immagine di tutta l’italia nel mondo, anzi, nell’intero universo?

Quale mergenza?

Onorevole bussolotto minusabens, lei è deficiente?

Lei chi

Lasciamo perdere, buonanotte

Crepi

martedì 20 ottobre 2009

Eresie in salsa rosa



Lei non sa chi fotto io


Non riesco a capire tutto questo sconcerto per l'essersi accorti che oggi a dire "Lei non sa chi sono io" siano calciatorelli, velinuzze & affini. Ogni nazione e ogni epoca hanno gli stronzi che producono e che si meritano. Abbiamo dato fama, gloria e miliardi a tiracalci analfabestie e prostitutelle arroganti e insulse che più insulse non si può. Siamo un paese in cui due terzi degli abitanti pendono dalle labbra di una Bruschetta che non sa più se ammantarsi e compiacersi maggiormente dell'Unzione (presunta) del Signore o di quella (grottescamente reale) dei suoi telespettatori, pardon, elettori. Di cosa ci stupiamo?


Disputa fra teologi sull'opportunità dell'ora di religione islamica nelle scuole. Il teologo: ecco l'esempio di come una parola di origine greca possa conferire pomposa dignità a ciò che non lo merita. Se si chiamasse "diologo", emergerebbe con spietata evidenza tutta la sua ridicola stupidità, inutilità e presunzione. Cosa fai di mestiere? Il diologo? Sei un esperto di Dio? Lo conosci? Lo studi? Lo analizzi? Lo vivisezioni? Ma vai a...


Uno dei peggiori vizi dei nostri tempi moderni è confondere (per ignoranza o malafede) certi formidabili mezzi tecnologici o scientifici (tra l'altro, ci piaccia o no, inarrestabili!) col pessimo uso che persone idiote o malvage ne fanno o ne potrebbero fare. E così, ad esempio, si diffamano "in automatico" e senza starci a pensare tutte quelle belle parole col prefisso "EU". Si sputa sull'Eutanasia dando per scontato che il suo vero significato sia Assassinio (dei più deboli) e non Dolce Morte (per chi soffre inutilmente, e a patto che sia lui a chiederla). E si sputa ovviamente ancor di più (evidenziandone solo le mostruose matrici naziste) sull'Eugenetica, come se arrivare ad avere figli sani, belli e intelligenti fosse davvero il Male Assoluto.
Altra cosa, ovviamente, è l'inferiorità mentale di chi vuole figli dal seme di sosia delle cosiddette "star". (Che magari da grandi potranno dire "Lei non sa di che sosia sono figlio io!") Ma qui non è questione di eugenetica. Questi sono imbecilli tonti ed escrementizi a cui la riproduzione, naturale o artificiale che sia, andrebbe interdetta per legge.







Neurodelizia (7)


divinadivinadivina!


Cioè voglio dire hai capito, dovremmo avere più rispetto, noi gggiovani. Sì, dovremmo. Ciè, accapito, credo proprio che dovremmo. Portare molto più rispetto, ogliodire. A chi? Cè. Glioìre: a tutti. Alle persone rincoglionite, ad esempio, acapitto. O che so, cioè, dentro il metró tanfolante d’ascelle oiodire, se c’è una scrofa gravida che proprio sta lì che sviene, oglioìre, convincere a calci un qualche afghano (sempre con rispetto calciando, haicapito?) dimmodo che si alzi e la faccia sedere. Ciè, oglioìre cioè, accapito, io gliodire l’avevo visto il neonato che stava per essere travolto dal filobus, cioè, giuro su quanto ho di più caro accapito sulla testa di britnispirs che stavo per chinarmi a toglierlo e salvarlo, cioè, accapito, mica mi sarebbe dispiaciuto fare l’eroa e finire alla tele a farmi chiedere Cosàiprovato e Cosavesti e Acchiladài e sui giornali anche se voglio dire non li legge nessuno. Cioè stavo per salvarlo il bambino, anche se le due borsate di scarpe tod’s e di modellini krizia in saldo che sono un amore cioè accapito non è che mi concedessero glioìre grandi margini di manovra e col cazzo che le mollavo lì alla mercè del primo albanese, ma poi, mica è colpa mia, vogliodire, chi non ti vedo sul marciapiede dall’altra parte? La divina modella sonna purcella! Ciè, non so se vi rendete conto, accapito oglioìre-uau: la divina modella sonna purcella! Il mio mito, accapito, il mio modello di modella, il mio sogno a culo aperto di vita uau miliardaria e sporcaccioncella! Ciè, accapito, tu cos’avresti fatto? Avresti fatto come me, ogliodire. Ho piantato lì tutto tranne le borse e mi sono messa a correre gridando. divina divina divina!, ‘ioìre. autografo autografo autografo! Sembravo pazza! Inciamponavo nelle borse ricolme! E intanto quello stronzo del filobus splat! Ciè accapitto, che colpa ne ho io se lasciano i bambini magari pure negri per terra? E pensa ogliodire cioè ce l’ho fatta! Uauu! Ciè, non era proprio la divina modella sonna purcella, alla fin fine, era la sosia di abbiategrasso, massì, quella che fa la televendita del rassodacu** interno su tele88. Però l’autografo me l’ha fatto lostesso! Ho il cuore che mi scoppia dalla gioia come un’anguria col timer piantata in gola. Uauu! La sosia di sonna purcella! Dal vero! Dal vivo! Volente o nolente! Acapitto! Per strada! Che camminava coi piedi! Come se era una comune mortale!

sabato 10 ottobre 2009

Neurodelizia (6)


Eccoci giunti alla sesta puntata della saga di Sorensen Puddu. Per chi non mi conosce e si fosse perso il primo atto con relativa introduzione, ribadisco che questi raccontini non hanno nulla a che vedere col Nicola Pezzoli scrittore, ma sono solo i giochini demenziali di Zio Scriba, il suo alter ego mentekatto, che vi regalo nella speranza di strapparvi qualche mezzo sorriso. Ovviamente non dico questo per snobismo serioide (anche a Nicola Pezzoli piace essere divertente) ma solo per non generare più confusione di quella che la mia schizofrenia artistica già provoca. Buona lettura e... alla prossima!



marconi plays the mamba listen to the radio



Hey you, gentolina che piagnucchi mentre lacrime di cielo sferzano lo suburbano tenebro e nessunomai ti pensa/ personcella che singultando n’il tramonto vorresti qualcuno con cui condivide la visione dell’astro quand’esso esita sospeso su orizzonte come uovo insanguinato eppoi splat down/ ma non è possibile condividere la tua visione poiché gli altri si sono accorti, ch’è nivulo e pìove

hey you, che ti disperi mirando dietro i vetri le spietate smoggose mura nude e fredde così estranee e indifferenti/ su cui nessuno ha sbombolettato il tuo nome anche perché al diciottesimo piano ciò risulterebbe arduo ma soprattutto perché nessuno sa come minchia tu t’appelli/ insomma personcina un po’ ffregnona e molesta che ti senti triste e sola perché nessuno mai ti chiama, dico a te, sì, proprio a te: fatte riallaccià’ er telefono! A me mi chiamano 56 volte al giorno, ce lo sai? Vuoi fare accambio? Mi chiamano, porcoggiuda se mi chiamano, e quando questo succede io

o ci ho il soffritto sul fuoc*

o tipo sto cagando

delle due l’una

oppure metti sto cagando sul fuoco

E per cosa, mi chiamano, violando la mia privacy e sbattendos* le balle della Legge sulla Privacy? Metanolo allungato con succo d’uva, ho vinto un viaggio, enciclopedia treveli scottex a rotoli settimanali, perdistrada girazzonzo satellitare Tomtom Boh per amanti adventura, lines prime seghe, adotta uno gnu, scaldabagno a rotelle follow me, esequie prepagate beghe risparmiate, lei ha vinto un viaggio, rotelle di scorta, fornitura sessantennale non disdicibile detergente perlano e cazzi delica**, teledue, teletre, telestacco, telecom Kuwait, vincita voyage, telecom Qatar, sondaggio cosa pensa o crede di pensare lo scimunito della strada like you, 12 bottiglie di olio di ricino da provare senza impegno, ma non sarai così stronzo da rimandarcele indietr*, vero?, Toronto-Las Vegas a dorso di mulo, la vita di pulcinella in 98 volumi + dvd porno, sputapolvere per case troppo pulite, altro viaggio, minkia che culo. Finché l’altroieri

Sorensen Puddu?

Sì?

Sono Spampinato

Mi dispiace

No, sono Spampinato dei ciechi dell’Indostan

Mi dispiace il doppio

Lei non capisce Sorensen Puddu, del resto con quel nome, io ci vedo bene ma raccolgo oboli per i (succa! succa! succa!) ciechi dell’Indostan

Insomma lei cerca soldi da me

No, non cerco soldi, raccolgo (squèèèkk!) obbboli

Oboli

Appunto, per i puttana! ciechi dell’Indostan

E Indostàn?

Chi

I ciechi

E che ne so

Mi dispiace il triplo, Spampinato, ma lei in questo momento mi trova interinale e nullatenente, e con lo scalogno che soffrigge in la padella

Ci stanno apposta le calibbrazzioni, sgnàkkete!, le fasce d’obbolo-bù!

Quali fasce

Sono arcinote, pirla: 500 socio d’onore, 50 sostenitore, 5 micragnoso (brrrutto…)

Micragnoso

Esatto. Non vorrà essere (ciappalaingula, ciappalaingola, bìbidibòbidi) men che micragnoso

Sono povero

Caro Sorensen Puddu dei miei coglioni, ma non li ha apprezzati i nostri spot?

Ci avete fatto pure lo spot?

Due ne avimmo fatti, ce li paga il governo amicco inferiore, uno con la Divina Modella Sonna Purcella, l’altru (fottiti) con l’indossatro… l’indossatrice rumena famosa Grazia Pregu

Grazia?

Pregu, spero per lei animale che la padella sia (fottiti-fottiti) antiaderente, altrimenti gliene potrei vendere…

E quanto hanno dato?

Cosa

No, dico, Sonna Purcella e Grazia Pregu, queste eroticissime divinità multimiliardarie, quanto hanno sganciato per i ciechi dell’Indostan

Nulla, ovviamente, sottospecie di ritardato. Guuuurp! Loro le abbiamo strapagate

Guardi Spampinato, mi dispiace davvero ma il soffritto…

Spampinato a chi

A lei

Abbaio

Scusi?

No dico, almeno sguàzz! nu bbaio di euri!

Senta Spampinato, e lei quanti ne ha obolati, di “euri”?

Lei non capisce, blèèèèèt, Sorensen fanculo Puddu. Pure a me, buyuuuurrk, pure a me mi pagano

Be’, ma allora, già che ci siete, stante che io mi trovo interinale e nullatenente, perché non allungate un qualcosina pure a me?! Perché devo essere l’unico che ci rimette?

Vaddda all’inferniiyuuk, sprìk!, taccaugno-gggoista insensibbbile d’un caffuoooooo-ne!

Ma lei offende?

No, niente di personale, ehm, cara testa di cazzo: soffro di sindrome di Tourette. A proposito: ci sarebbe questa opportunità di cedere merda! un quindicesimo di stipendio per i sindromati di Tou…

E chi l’ha mai visto, uno stipendio?

Ma lei (sei-sette-otto kìkkirikì!) che fetenzìa d’uomo è lei?

Sono un donno

Allora quanti etti (bastardo) gliene affetto giù di enciclopedia?

Cos’è, un’interferenza?

Sempre Spampinato, caro (ucci ucci ucci) Pudduzen Sòrreta. Doppio (uhz!) lavoro, sa, ho quattro minkia! spampinatini da sfamaaaaàà-arrre… Si metta una mano sulla cosciazza…

Mi spiace il quadruplo, Spampy, però insomma, si trasferisca nei miei panni e babbangulo

Babbangulo a me?! Non sapevo che bèrk! la Tourette fosse (tua mamma lo succa!) telecontagiosa, brutto sceeeeee


Starlo a sentire era davvero bello, ma d’altra parte mi stava andando a fuoco la cucina


Niente male come ideaaahh!, mi dissi poi coniugando paternoster perché la pentola non era termoisolata e avevo dimenticato di usare le presine per il culino. Così decisi di buttarmi anch’io dentro il lucroso calderone tipicamente italiota della finta solidarietà, e per non saper né leggere né sottoscrivere lanciai una sottoscrizione per aiutare i senza tette.

martedì 6 ottobre 2009

E irritiamoli, 'sti cinesi!



Free Tibet




“Non irritare i cinesi” per motivi di realpolitik, cioè di codardo e untuoso opportunismo commercial-schiavistico, pare diventato il nuovo sport planetario, il nuovo slogan dell’ipocrisia globalizzata. Tutti paralizzati, tutti genuflessi, a offrire lo spettacolo pietoso di un mondo cultural-diplomatico che in questo millennio pare seguire, e non solo nel caso della Cina, la dinamica obbligatoria dell’arruffianarsi i bulli, del leccare il culo ai peggiori. Persino certe Fiere del Libro si sono mostrate disposte a mettere vergognosamente alla porta gli Autori sgraditi a quello schifoso regime. Per non irritare i cinesi. E adesso pare che Obama non riceverà ufficialmente il Dalai Lama. Per non irritare i cinesi.

Be’, nel suo strapiccolo, questo dispettosissimo blog è orgoglioso e compiaciuto di irritarli, quei fascisti imperialisti. Non solo gridando Libertà per il Tibet (e per Taiwan). Ma anche regalando ai lettori la seguente battutozza di Zioscriba:


Per conto mio i cinesi non sono neppure terrestri.

Non è razzismo. È Star Trek.

lunedì 5 ottobre 2009

Neurodelizia (5)


european geographic


La svizzera confina


a nord non si sa


a est con estonia lettonia lituania


sud teroni


a ovest franzuse cunscià ‘me ‘l belgio benelux liechtenstein casalpusterlengo san marino andorra cayman e altre consimili fetenzìe fiscali.

La svizzera è bagnata dai mari lago dei quattro cantoni mosca cieca rialzo alinghi cucù il mare non c’è più. La svizzera è un principato di monaco tipo monarchia parlamentare ma il re è morto e se lo sono pappato e zitti (accuse a gogo di lessa maestà) lo sostituisce dal trentottesimo del secondo tempo pascal cuspèn. L’ufficio federale commercio e turismo informa i valichi alpini sono tutti chiusi o innevati non venite a rompere i coglioni il patriziato di origlio ricorda che è sempre vietato pattinare sul laghetto di origlio chi infrange il divieto infrange anche il ghiaccio e i cozzi sono suoi ma che cazzo è ‘sto patriziato bisogna essere elvetici per averci il patriziato nel duemilaeotto. Il franco svizzero puzza un po’ meno del dollaro ma molto più dello yen. Gli svizzeri sono molto razzisti hanno chiamato per dispetto una dogana BROGEDA così i camionisti negri non si fermano e gli si può sparare con tutto comodo “brogeda un gazzo ghe g’è zembre una goda di gingue ghilomedri” ha protestato uno rimasto vivo per sbaglio un altro posto si chiama con l’inganno PONTE GROLLA così i negri si spaventano a morte e girano al largo. Gli americani hanno il besboll i francesi scopano le rane gli svizzeri fin da piccolissimi giocano a hockey funziona che il nonno si stende per terra sul tappeto se c’è se no fa niente e i nipotini gli zompano sopra e lo prendono a mazzate ed è una forma propedeutica come da noi il minibasket solo che non si chiama minihockey bensì hockey su pirla. Essi crescono molto fissati con l’hockey e con la mortalità anzianile e tutto questo passi, ma poi pagare per veder giocare a hockey in posti che si chiamano la rèssega e la valascia è francamente troppo. Un’altra stranezza della svizzera è che non ce n’è uno a pagarlo un miliardo che parla svizzero, poi sono in europa ma non se ne accorgono inoltre hanno località che si chiamano sputzermuller e boscoburìn ma se ne sbattono un altro paese si chiama coglio e secondo me non gli conviene ingrandirsi troppo gli conviene approvare un piano regolatore inflessibile. Niente da dichiarare bisogna dirlo con umiltà e molta educazione altrimenti lo stronzo ti smonta la macchina, i militari di settant’anni devono tenere il fucile in casa nel caso gli venisse il buzzo di accoppare la moglie e meno male che è un paese neutrale o magari ti accoppano un finto ladro mai accettare inviti di notte da chi non conosci poi magari ti spara col fucile dell’esercito e ti dà pure del ladro morto, uomo avvisato mezzo salvato l’altra metà schiatta prima per lo spavento, ma i doganieri hanno tutti il colpo in canna anche se vai lì solo un attimo per fare benzina e se ti chiami tipo sorensen puddu sorensen al limite può andare ma puddu scatta subito il controllo incrociato della carta d’identità bollo auto libretto di circolazione carta verde patente apra il bagagliaio e si tolga le mutande tutta la cocaina mascherata da pecorino sardo che le trovo nel culo è per usucapione mia attenzione viasuisse segnala c’è una pericolosa testa di cazzo che viaggia contromano sull’autostrada col cavolo che ce n’è una sola è da mezz’ora che incrocio svizzerotti contromano che mi schivano come se avessero schifo m’insultano e mi fanno i fari.

Invenzioni della svizzera guglielmo tell amianto swatch

prodotti del sottosuolo cavó cipolle talpe da pelliccia grosse come tapiri patate gnomi

ricchezze del soprassuolo minkia il lilla che invoglia cioè sukka la milka turgida e paonazza questa riga è vietata ai minori mettete il parental control e verrà cancellata o sostituita con qualcosa di peggio purché approvato dal moige la bandiera svizzera è una croce bianca in campo rosso e questo fa molto incazzare i turchi che dicono ci prendete per il culo con le crociate come la maglia del centenario dell’inter ma gli svizzeri non le hanno fatte le crociate, non lo sapevano nessuno li ha invitati l’inter invece sì li ha invitati moggi sperando che si facessero ammazzare tutti. Ci sono anche gli svizzeri italiani che gli piace parlare un italiano strano e provocatoriamente forbito oppure un pochettino idiota per darsi importanza per esempio loro il tentato omicidio te lo chiamano mancato omicidio cioè tu ti becchi otto anni per mancato omicidio e ti viene il dubbio che ti hanno condannato per non esserci riuscito, ma prima di darti gli otto anni entra in scena la procuratrice federale che fa davanti a tutti una pantomima che si chiama richiesta di pene e tu ti dici ma guarda che insaziabile svergognata che è questa qui. Attenzione viasuisse segnala una vettura in fiamme provoca disagi ma come sono perspicaci questi qui di viasuisse. Il giorno della festa nazionale va in scena una grande cerimonia in un posticino sacro che si chiama praticello ma la cerimonia viene sempre rovinata da contestatori ultrà che scelgono proprio quel giorno per sporcare il praticello e questo è un grosso problema che viene dibattuto e palleggiato pingpong tra cantoni e parlamento federale perché non si riesce a stabilire se spetti ai cantoni o al parlamento federale emanare una legge ad hoc che proibisca ad esempio putacaso di cagare sul praticello almeno quando è festa nazionale che oltretutto sono andati a scegliere il primo di agosto e col caldo gli stronzi fumanti puzzano mas. La furbizia media in svizzera non è molto alta neppure tra i delinquenti ieri lo giuro ho sentito alla radio che a niderbìpp tre sequestratori hanno preso due ostaggi allora la polizia ha chiesto di liberare un paio di ostaggi per dimostrare la volontà di trattare e i sequestratori ci sono cascati e la sezione speciale doganieri giunta appositamente da brogeda con la bava alla bocca li ha fatti secchi trattandoli coi fucili ad alta precisione anche se non erano del tutto negri ma neanche lo speaker della radio ha capito che la cosa faceva ridere nemmeno quand’è saltato fuori che quelli fatti secchi erano gli ostaggi e invece di mettersi a ghignare è partito con l’evoluzione del tempo vieppiù soleggiato da mercoledì a sabato a meno che disgraziatamente non grandini o nevichi, del resto era lo stesso speaker ch’era riuscito a dire che l’ambizione di un certo bertrand picard amante sport estremi e suicidi tipo patrick de spatasciòn riposimpace era spiccare il volo di giorno e rimanerci durante la notte, senza rendersi conto di aver sfoderato la battuta noir del secolo.

Spero d’essere stato prezioso ed esaustivo e di non aver offeso nessuna testa di cazzo perché questa cosa m’è venuta in mente di notte non di getto ma a dispettosissimi fiotti di farina del mio succo e a furia di prendere il blocchetto e la penna e la piletta da sotto il letto e scrivere stortignaccolo al freddo e rimetterli a posto e riprenderli e scrivere e rimetterli a posto e riprenderli e scrivere e rimetterli a posto e riprenderli e scrivere e rimetterli a posto mi sono slogato una spalla e rotto il cazzo torcicollo c’era la polvere sul blocchetto sono allergico a quegli stronzi degli acari il primo che mi viene ancora a dire la svizzera non esiste te la sei inventata lo spolpo adesso dormo andate affanculo voi e la svizzera.