UNA PRESA
PER IL CULO
BIO-ILLOGICA
Premetto che per me, impetuoso provocatore sempre in cerca di nemici da accarezzare a colpi di tomahawk, è assai difficile, su un argomento simile, identificare il “nemico” principale. Parrebbe scontato doversela prendere con la categoria dei “bigotti” in particolare e dei “religiosi” in generale. E invece, ho conosciuto una splendida suora capace di stupirmi definendo l’Eutanasia (cioè la stessa cosa che nei cupi antri vatikani viene equiparata all’Assassinio) “un giusto accompagnare chi soffre verso una fine dignitosa e serena”. Parole SANTE! Anche la totalità dei miei amici cattolici convinti e praticanti è favorevole (ovvio, essendo persone intelligenti e civili) sia alle terapie antidolorifiche sia, in casi estremi e solo per chi lo vuole, alla Dolce Morte.
Ma allora, CHI DIAVOLO rappresentano gli Imam Kattolici, questi Paladini del Dolore (ALTRUI) con la loro intransigenza farabutta e criminosa, chi rappresentano questi cinghiali oppressivi e reazionari, e quei vergognosi politici che per leccare il porporato ano di costoro vogliono infliggerci leggi talebane e fascioreligiodi da quarto mondo, lontane millenni-luce dalle esigenze dei cittadini che dovrebbero rappresentare, condannando migliaia di loro a sofferenze strazianti e a ingiuste inutili torture?
E intanto, eccoci tutti qui a tirare sospironi di sollievo perché
Ma facciamo cantare un po’ di cifre. Ho qui davanti a me una tabella che riporta la spesa annua pro capite, in euro, per il consumo di farmaci derivati dall’oppio. Si parte dai Paesi Civili, e poi si precipita giù giù verso il pozzo nero del quarto mondo. Tenetevi forte, anche se quello che sto per dirvi ve lo aspettate già: l’Italia è ultima. Qualche numero a casaccio dalla tabella, tanto per dare un’idea: Danimarca 55, Norvegia 31, Svizzera 30, Islanda 28, Svezia 24, Italia 2. (D-U-E!!!!) Fossimo conciati così nel calcio, il commissario tecnico l’avremmo impiccato da un pezzo.
Chissà come mai, quando si tratta d’introdurre qualche nuova gabella oppressiva tipo la revisione dell’auto un giorno sì e un giorno no, la scusa è sempre “allinearsi all’Europa”. Ma quando si tratta di Civiltà, l’allineamento è, guarda caso, molto facoltativo e molto differibile.
Nel frattempo, ci tocca pure leggere articoli sulle pagine pseudoculturali dei nostri pseudogiornali scritti da farneticanti beghine, nate nel medioevo e che purtroppo campano ancora, che sono tutto un delirio di esaltazione della Sofferenza e del suo presunto Significato Salvifico. Davanti a simili sproloqui rimango basito e non so più cosa dire. Dico solo che la libertà d’opinione sarà pure sacrosanta, ma alla gentaglia che propaganda simili sconcezze auguro molta Significanza e tonnellate di Salvezza. Gli auguro cioè quello che (in apparenza) sognano: di soffrire come cani. A lungo e acutamente. Di crepare dopo aver passato mesi a urlare piangendo. E auguro invece a ogni persona Civile e Intelligente poco Significato e pochissima Salvezza, e quindi pochissimo dolore e tantissima serenità! (Gli sto dunque augurando di riuscire a fuggire in tempo dalla perfida e infida Vatikalia? Mi sa di sì...)
E il bello è che, per quanto rivoltante potrà essere la beffa finale, a quanto pare abbiamo scampato di peggio: nella bozza originale di legge talebana sulla presa per il culo bio-illogica (che in Italia sarà comunque una Volontà Non Vincolante, cioè una contraddizione in termini, praticamente un Testamento senza volontà, come l’ha definito Giovanni Sartori, una delle poche persone pensanti che ancora riescono, non si sa come, a scrivere sul Corriere della Sera) si parlava di volontà “con data di scadenza” (le disposizioni sul proprio Destino trattate come uno yogurt!) da rinnovarsi ogni tot anni, o magari, perché no, ogni tot settimane, e dando ogni volta dei soldi a un signor notaio…
Il fronte nemico si presenta compatto da nord a sud, se è vero che il ddl si chiama “Calabrò”, ma che fra i principali sostenitori e solerti “rassicuratori” del Vatikano si distingue tristemente
E così eccoli lì, i leghisti, ad agitarsi per compiacere gli Imam Kattolici persino con più zelo e più untuoso affanno di quanto non ce ne metta, per difenderli “dai laiconi”,
Che spasso, però, certi attuali leghisti: riempirsi la bocca con
Per carità, ognuno dev’essere libero di credere alla fanfaluca mitologico-superstiziosa che più gli aggrada, se ciò l’aiuta ad affrontare o sopportare meglio la vita e il pensiero della morte. Ma non ha il diritto, sulla base di questa fanfaluca mitologico-superstiziosa, per quanto istituzionalizzata e forte della prepotenza del Numero, di peggiorare, avvelenare o rendere impossibile l’esistenza degli altri. (Gli Imam Kattolici dovrebbero imparare a limitare il loro influsso Canpastorizio su chi ha scelto o comunque accettato di essere una loro Pecora. E nel frattempo, magari, domandarsi perché ormai non li seguano più neppure i nove decimi abbondanti dei cattolici, che evidentemente tanto pecore non sono!) Del resto, quanto contorto e disonesto sia il pensiero di certa gente risulta evidentissimo ogni volta che aprono bocca: secondo uno dei più sommi e gettonati Imam Kattolici “qui non si tratta d’imporre niente a nessuno, ma” (ATTENZIONE!) “di indicare la strada verso il bene e il vero. Per questo
Be’, quando ci si trova di fronte a figuri convinti di conoscere e saper indicare infallibilmente la strada “verso il bene e il vero”, e invece di rinchiuderli in manicomio li si chiama “Eccellenza” o “Eminenza”, e gli si bacia… l’anello, inutile poi lamentarsi delle conseguenze.
Però, qui, c’è poco da stupirsi: in fondo stiamo parlando di mentecatti capaci di usare l’espressione denigratoria “bieco illuminismo” (SIC!)
Ma se invece ad infliggere arretratezza, dolore e tortura ad un popolo in nome di fanfaluche mitologico-superstiziose è uno Stato che si dichiara Laico, questo Stato non dovrebbe essere passibile di denuncia per FALSO IDEOLOGICO? Possibile che non vi sia un solo avvocato o tribuno del popolo così battagliero da intentare una simile causa? Passerebbe alla storia!
Chiudo citando il mio amico Pedro Almodovar, secondo cui “l’Italia oggi è un incubo per il resto dell’Europa” perché “il Paese si è consegnato a Berlusconi e a Papa Benedetto”.
È anche per questi motivi che il presente blog, e il suo estensore, si considerano idealmente esuli e apolidi. E se qualcuno fra voi conosce il meccanismo diplomatico per chiedere Asilo a qualche Paese Civile, per favore me lo comunichi a stretto giro di posta.
Grazie.
