"Meglio Capitano della mia zattera di storie di carta che mozzo sul ponte di Achab"
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venerdì 25 dicembre 2009

Lettera aperta a VareseNews



Se a dirti Buon Natale

È la sirena degli schiavi



Un lugubre ululato tipo allarme antiaereo percuote l’atmosfera. Implacabile, acuto e prepotente. Sei volte al giorno. Anni e anni che ci bombardano a tappeto? No: è il cementificio ex Rusconi (da taluni conosciuto come “l’Inquinosauro”), che allerta il triangolo Caravate-Cittiglio-Gemonio con la sua sirena degli schiavi. Ulula sei volte al giorno. Alle 7.50. Alle 8. Alle 12. Alle 12.50. Alle 13. Alle 17. PREPARATEVI A ENTRARE. ENTRATE. CORRETE A MANGIARE (veloci). PREPARATEVI A RIENTRARE (se state cagando, interrompete e pulitevi in fretta). RIENTRATE. SE PROPRIO DOVETE, USCITE. (Guarda caso manca solo il PREPARATEVI A USCIRE: ostacolerebbe il Rendimento, distrarrebbe dalla Produzione…) Viviamo in un’epoca in cui non c’è operaio o impiegato che non abbia la casa piena di orologi. Più ora esatta alla radio e alla tv, orologio da polso, orologio sul computer se ce l’hanno, orologio in macchina, orologio a cristalli liquidi sul display del telefonino. (Per tacer delle campane…) Ma loro, fanno ululare sei volte al giorno la sirena degli schiavi. A poche decine di metri da un ospedale. Disturbando anche chi non c’entra. Chi magari alle 7.50 vuol dormire perché è in ferie o ha lavorato di notte. L’arroganza del padrone che dà perentori ordini ai suoi servi salariati, e vuol farlo sapere a tutti. E nessuno si lamenta. Nessuna autorità interviene. Ma il lato più bello e grottesco deve ancora venire. Di domenica, la sirena degli schiavi opportunamente tace. Ha il buon gusto, Bontà Loro, di tacere. Ma se Natale e Capodanno cadono in un giorno feriale, come quest’anno di venerdì, a nessun genialoide viene in mente di disinserirla. Ed ecco allora che la sirena degli schiavi ulula. Ancora. Sei volte al giorno. Il suo lugubre ululato. Il suo allarme antiaereo acuto e prepotente. Il suo diktat agli schiavi (che, inutile precisarlo, schiavi non sono, ma come tali vengono trattati dallo schiocco di frusta della sirena!). Il suo becero disturbo alla quiete pubblica. La mattina di Natale. Espongo il dito medio. Suonatevi questo. E soprattutto VERGOGNATEVI. Perché si può essere cristiani, atei o di altre religioni. Ma avere Adorazione e Rispetto solo per il Dio Filigranato è il vero satanico schifo di questa nostra decadente Epoca di Nani.

Buone Feste a tutti. Prepotenti compresi.


4 commenti:

  1. Sei troppo duro... perchè a Natale no e tutti gli altri giorni si ? Perchè di domenica non dovrebbero suonare e al venerdì, al sabato si ? Ricordo a tutti che Gesù di Nazareth era ebreo, festeggiava il sabato!
    Ah dimenticavo... perchè tutti questi problemi quando non esiste alcun dio?

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  2. Ma infatti la mia denuncia riguardava TUTTI i giorni. Non per nulla parlavo di "sirena degli schiavi" e di "allarme antiaereo". E secondo te chi mai potrebbe essere COLUI, uno a caso, che amerebbe ronfare in santa pace alle 7.50, perché magari è stato alzato a scrivere fino a tardi?... L'accenno al Natale era una Provocazione, pensata soprattutto per i lettori di VareseNews, che so essere persone piuttosto tradizionaliste... Peccato che il direttore di VareseNews, stupendomi e deludendomi assai, la mia lettera abbia fatto finta di non averla ricevuta...

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  3. ciao nik, è capitata anche a me una censura da parte di vn un paio d'anni fa e proprio sul cementificio, bleah
    ps: hai capito chi sono? ho letto il tuo libro e mi andrebbe di leggere altro ;-))))

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  4. Hey, ciao Paolo! Benvenuto nel mio blog! Spero che per leggere qualcos'altro di mio non dovrai aspettare troppo: ho affidato a un agente (serio, stavolta) il mio nuovo romanzo, e in questi giorni sto lavorando a un nuovo libro Kaos che, per ovvi motivi professionali e soprattutto scaramantici è per il momento top secret... A presto!

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