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giovedì 17 settembre 2009

Scimmioni&Miss

Miss Kappa
da vomitare



Io l’ho saputo in ritardo, da giornali, blog e agenzie, poiché non frequento le tv commerciali, rai compresa. E sulle prime, incredulo, ho pensato di trovarmi dentro qualche vecchio film grottesco, tipo il meraviglioso Signore e signori, buonanotte, uno dei migliori film italiani dal 1976 a oggi (roba forte e intelligente, quindi se volete sperare di vederlo… compratevi il dvd).
La notizia è questa: sabato sera, 4 ore e 38 minuti di diretta sforante sulla tv di Stato (il famigerato “Zervizzio Bubbligo”), con soppressione di ben due telegiornali (non una grande perdita, ma questo è un altro discorso), per la manifestazione più troglodita, banale, volgare, maschilista, deprimente, vuota, svilente, demente che si possa immaginare: l’elezione di una cavolo di miss. Con tanto di fascia fascistella e minculpoppa di Miss Moda Italia (se dovete vomitare non fatelo sulla tastiera del computer, mi raccomando, che poi è un casino) consegnata per sbaglio a una concorrente (di faccia bruttina e sgraziatella, ma si sa, a contare in queste kermesse di bassa macelleria bovina sono le Misure di tettanza-panza-culanza) e strappatale poi via per affibbiarla alla mucchietta di carne “giusta” (di faccia assai ordinaria e insulsotta, ma si sa…) E la prima poveretta, invece di frignare per lo smacco, esultava e ringraziava gli dèi per il regalo di quei minuti di visibilità supplementare!
Inutile dire, infatti, che gli spettatori non erano sei o sette malati di mente più o meno segaioli, o un paio di ultracentenari abbandonati lì davanti sulla sedia a rotelle e impossibilitati a scappare, ma milioni di cittadini italiani. Probabilmente, per la maggior parte, lo stesso genere di homo televisivus capace di farsi ore e ore di coda per andare a rendere religioso omaggio al cadavere di un (bravo) presentatore di quiz.
Ed era solo una delle ben tre serate dedicate a questo disgustoso carrozzone, a questo becero pollaio della mediocrità mentale (tutte laureatelle e masterizzate, ovviamente, come se questa non fosse una feroce e beffarda aggravante!), col suo orrido dietro le quinte di svenimenti, lacrime isteriche, madri infoiate, sogni stronzetti, millantati talenti, e, udite udite, strigliatona del boss della fiera ai giurati perché appioppavano voti troppo bassi a certe, a quanto pare inguardabili, galline. (E stendiamo un velo pietoso sulla sconcertante bruttezza, o quantomeno, per essere gentili, insignificanza, della missitalia finale, vincitrice, dicono, solo perché dal paesotto suo hanno bruciato qualche miliardo di euro in voti telefonici…)
A me scappa da ridere, ma in realtà c’è da piangere, soprattutto in proiezione futura: se ai nostri tempi è rimasto ancora qualcuno (due o tre femministe e poco altro) capace di dare di stomaco davanti a questa penosa melma, già da domani ‘sta roba si annuncia come una delle poche, e delle più alte, espressioni di Arte e Cultura (insieme ai Calendari Con Su Le Zoccole) in tutti i paesi mentalmente sottosviluppati, come… indovinate quale? (indizio: sto parlando dell’unico paese così decaduto e deceduto, così imbarbarito e rimminchionito, da rassegnarsi a considerare normale un’espressione funebre come FUGA DEI CERVELLI…)
Mi sembra ora più che mai di struggente attualità questa poesia d’amore di John Alexander Low Terzo (o Quarto):


perso nei tuoi occhioni

un disperato kiss

mentre in piazza gli scimmioni

eleggono la miss


Achtung, amici: Martin Heidegger diceva che noi diamo il Pensiero per scontato, ma che Esso, il Pensiero, potrebbe “sgonfiarsi” e sparire irreversibilmente dal mondo nello spazio di un giorno…
Signore e signori, buonanotte.

2 commenti:

  1. Molto bello...divertente e sconcertante,non più del solito.Del solito schifo intendo.Noi altri che vediamo queste cose e ci abituiamo,forse stiamo prendendo la stessa malattia dei missitaliotti.

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  2. Miss Italia, unitamente al telegiornale (tutti), è una di quelle cose che mi fa rendere conto di come il mio corpo fisico, e con esso il mio pensiero, siano diventati, come si dice in esoterismo "sottili". Per mia immensa fortuna, cioè, questi fenomeni mi attraversano senza lasciare traccia alcuna, un po' come si parlasse dei problemi esistenziali del formicaleone (anzi forse questi tratterrebbero un po' di più il mio interesse). Posso infatti orgogliosamente affermare che non mi ricordavo, subito dopo che l'immagine si era dileguata dallo schermo, che faccia avesse la miss di quest'anno. il nome, poi, credo che non sia nemmeno riuscito ad entrare nell'anticamera del mio cervello...
    Sarà forse perchè, di ritorno da un viaggio dove ho praticamente visto solo natura, il concetto di bellezza ha, per me, un significato un tantino diverso? non lo so, ma visto che mi va benissimo così, non mi pongo ulteriori domande!
    mi dicono che può essere pericoloso, ma in fondo nn mi dispiace guardare la "realtà" come se stessi visionando il succitato "signore e signori, buonanotte" (che, lo ammetto, ho scaricato dalla rete, visto che il DVD non lo trovo...). Anzi, sarebbe più che utile che mammrai lo mandasse in heavy rotation, invece che releagarlo alle 3 di notte, una volta ogni 5 anni, più o meno.
    io la coda dell'occhio al tg ogni tanto la lascio, nella timida speranza che la Bonamici sbrocchi come il Paolo T. Fiume del film in questione (chi l'ha visto sa di cosa parlo...), magari strappandosi le vesti di dosso...

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