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martedì 22 settembre 2009

Neurodelizia (3)


volevo anche scrivere una lettera d'amore



Volevo anche scrivere una lettera d’amore alla mia fidanzata Minni Paperina London Marriott Monna Ruga Puppappera Thyssen Sgùrlovic Al Katar Abbas y Martinez Von Ribbentrop Naturalmente Stuart senza usare le parole cioppo, interpellanza, pretensionamento, maelstrom, addentellato, wurlitzer, bruttatroia e ragù.

Ma avevo da preparare l’esame di filosofia totale, compendio definitivo della saggezza nei secoli e poi non parliamone più che rincoglioniti come siamo non è il caso. (Te l’immagini se avessimo l’impudenza di andare avanti? “Volume 147, Heidegger. Volume 148, Buttiglione”.)

Indietro non si torna, avanti non si va, chi si ferma è perduto, e allora vaccagà.

Questassì è filosofia.

Secondo Schopenhauer le donne sono esseri inferiorotti e un po’ parecchio stronzi.

Secondo me non gliela facevano neanche annusare da lontano in favore di vento.

Avevo sempre in cantiere questa benedetta lettera alla mia fidanzata Minni Paperina London Marriott Monna Ruga Puppappera Thyssen Sgùrlovic Al Katar Abbas y Martinez Von Ribbentrop Naturalmente Stuart ma tanto era inutile perché poi il suo nome non ci sarebbe stato sulla busta.

Nomina lunga tenemus.

Ma come si fa a studiare filosofia con questo caldo? Mi sa che il prossimo pediluvio universale sarà d’acqua bollente, dio boiler.

“Essa (la coscienza) la dà, nel mentre che non la dà” scriveva dal canto suo Hegel nel trattato Fenomenologia dello spirito (sottotitolo Strana troia la Coscienza, poi censurato).

Gran capoccioni e tutto questi filosofi, ma idee molto confuse sul sesso. Voglio dire, chiamano pervertiti quelli che ci provano con le pecore o le galline, ma volercelo infilare tra le cosce alla Coscienza non vi pare peggio?

Quasiquasi accendo il caminetto per dare una rinfrescata, pensavo.

Ma un liquido trillo mi riscosse.

Pronto, disse, sono la tua fidanzata Minni Paperina London Marriott Monna Ruga Puppappera Thyssen Sgùrlovic Al Katar Abbas y Martinez Von Ribbentrop Naturalmente Stuart, ma nel bel mezzo di Sgùrlovic si sentì un malefico bip (anzi un distonico sbèp), e a Martinez, parecchio prima della zeta di Martinez, ma parecchio prima, (C’è una zeta in Martinez? Sì, fidatevi di me come io diffido di voi) le batterie del mio cellu erano belle che andate in vacca.

Secondo Spinoza la vita senza guai (e lui, perseguitato da creduloni fedenti a frotte ne seppe qualcosolina, di guai) è come l’infanzia senza la kakkaddosso (la famosa “questione Spinoza”):

a) è impossibile

b) non possiamo farci niente

c) kissenefrega

Driiiinn! (o forse era Dlin-Dlon, Vostro Odore, non ricordo bene, sa com’è, come tutti gli studenti a cominciare da sua figlia settenne m’aiutavo un po’ con caramellucce anfetaminiche, ma lei, lei, Vostro Odore, perché non la smette di solfeggiar petegie, che cos’ha, il singhiozzo all’ano?, perché non si ritira, per deliberare?)

Insomma chi è che ro*** i coglioni?

Postino. Telegramma!

STRONZO STOP COME PERMETTITI ATTACCARE TELEFONO FACCIA AT MINNI PAPERINA LONDON MARRIOTT MONNA RUGA PUPPAPPERA THYSSEN SGURL STOP

Vabbè.

Ma che colpa ne ho io se le femmine ti consumano il cellu? Forse il vecchio Schopy proprio tutti tutti i torti non li aveva…

Il brutto in queste cose è che non v’è mai la via di mezzo, se siete voi a sperare disperatamente che il vostro amore chiami, facile che il motorola vi diventa mutorola, questo è porco ma sicuro.

Secondo Biante di Priene le maggioranze puzzano. Secondo Eraclito di Efeso pure le minoranze non scherzano. Secondo Nietzsche gli uomini tutti tanfolano da fare schifo. Secondo Heidegger, converrebbe proprio strapparsi stoicamente il naso a tenagliate. A sproposito:

i testimoni dovevano essere amici di lei, genòria della Varese-pene, avete presente, puzza sotto il naso e anche un po’ più in giù (se laven minga) e biglietti gratis ovunque, “presenti in tribuna vis (very important scroccons) l’elegantissima Bona Maria Tulipana Gervasona Stupenda Dei Procioni Marchesa Della Guappa In Carrozza (guanti Armani, scarpe Arpiedi, cappellino Arculo), con accanto il quinto marito Orcobaldo Del Pioppeto Gran Cazzone Dell’Ostrega Calamaro Cornuto Di Rio De La Palta e l’undicesimo marito in attesa del suo turno Fufy Squaraqquao Granduca Del Pollaio Marchese Di Arrea Visconte D’Elcacchio Armadrillo Gran Maestro Del Budino E Sacerdote Del Puré Poldo de l’Esculapio Epitaffio y Barcavela y Cabeza de Mierda, tutta gente che oltre a non pagare un ca*** di biglietto occupa sei posti soltanto col nome”… ma il prete, per quanto suonato come una campana (era un certo Don Dino Dondani d’Induno) era stato chiaro, le pagine del registro delle firme le pago io, quindi vediamo di stringere, allora avevamo ripiegato su Mo But e Jo Day, che d’altra parte non conoscevamo affatto, e che soprattutto, come per dispetto, avevano elaborato nel tempo a nostra insaputa delle firme arzigogolatissime e lungotte e rococò-svolazzose.

Non crediate che ciò mi distogliesse dai libri.

Secondo Pitagora, Protagora, Anassagora e Paperoga la filosofia non potrà mai fornirci risposte, poiché non è in grado di porsi l’unica domanda fondamentale dell’esistenza, che è:

“Perché la gente rompe sempre i* cazzo?”

Stando così le cose, tutti ma proprio tutti i filosofi successivi potevano anche risparmiarsi (e risparmiarCI) la fatica!

Intanto il cellu invece di ricaricarsi sudava.

Prima che il giorno muoia, disse il principe giovanni, ci sarà un matrimonio. E un’impiccagione. Oppure vadavialculo impiccheremo la sposa. Ma poi venne fuori che sulla Varese-pene il principe giovanni non vantava una vera e propria giurisdizione, e molti rimasero delusi, specialmente quello con la corda in mano.

Vuoi tu sposare la qui presente Minni Paperina London Marriott Monna Ruga Puppappera Thyssen Sgùrlovic Al Katar Abbas y Martinez Von Ribbentrop Naturalmente Stuart senza usare le parole “boh”, “forse”, “non so se mi conviene”, “fossi scemo” e “non ho capito la domanda”?, intimò il pretone ancora incazzatissimo per lo scempio di pagine del registro delle firme (solo quella di Mo But prendeva da pagina 8 a pagina 276)

Capire dovrei aver capito, ma non è che potrebbe ripetere?

Vuoi tu sposare la qui presente Minni Paperina London Marriott Monna Ruga Puppappera Thyssen Sgùrlovic Al Katar Abbas y Martinez Von Ribben…

Inutile dire che feci in tempo a ripensarci e a scappar via quasi incolume. Il Padre Della Sposa riuscì en spaccant a passarmi una pesante brocca sulla testa. Però riuscii a scappar via.

Col prete.

Che si rivelò essere un suoro dolcissimo.

Ma poi mi arrovellai perché mi sentivo in colpa e volevo almeno scrivere un bigliettino di scuse alla mia fidanzata Minni Paperina London Marriott Monna Ruga Puppappera Thyssen Sgùrlovic Al Katar Abbas y Martinez Von Ribbentrop Naturalmente Stuart Coniugata Sorensen Puddu Anzi No, un bigliettino che dicesse qualcosa come “Non ti sposo più ma non è colpa tua, sono io che sono malato, per la precisione sono pretofilo con prognosi riservata, molto riservata, ti chiedo perdono, sono veramente rammaricato per non aver tenuto fede alla mia promessa di allungarti il nome” ma senza ovviamente usare le banali e sconvenienti parole “sposo”, “colpa”, “malato”, “precisione”, “perdono”, “rammaricato” e “promessa”.

Sono ancora qui che mi ci sto arrovellando su questo giochetto da settimana nikilista, da sudoku-masochista, e son passati ventanni, durante i quali il prete puddofilo ha cambiato sesso e genere per diventare un porcellino d’india lesbica.

E durante i quali, ci crediate o no, non c’è stato verso di laurearmi in filosofia.

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